{"id":45095,"date":"2021-04-15T18:07:13","date_gmt":"2021-04-15T17:07:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45095"},"modified":"2021-04-15T18:07:14","modified_gmt":"2021-04-15T17:07:14","slug":"premio-racconti-nella-rete-2021-il-mistero-della-locanda-di-riccardo-salvi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45095","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2021 &#8220;Il Mistero della Locanda&#8221; di Riccardo Salvi"},"content":{"rendered":"\n<p>I Druidi della fortezza credevano che le creature provenissero da luoghi dove secoli prima cresceva l\u2019odio per i popoli di Eterea e dopo lunghe ricerche scoprirono che qualcos\u2019altro si celasse nei regni stessi. Per anni i druidi mandarono infiltrati ed esploratori in quelle terre, ma di queste orribili creature non era stata trovata alcuna traccia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Grande Druido, Adrew Dreiner decise di mandare uno di loro per scoprire il mistero che si celava nella Citt\u00e0 di Tarus dove spesso erano scomparse persone . Tra tutti i druidi scelse Antar Calendill.<\/p>\n\n\n\n<p>Egli era molto giovane e come per gli altri si era fatto crescere i suoi capelli neri che sbucavano dal cappuccio del mantello, e la barba non troppo lunga che gli circondava il viso. I suoi occhi erano azzurri, forse ereditati da membri della sua famiglia. La sua et\u00e0 era ancora imprecisa, ma nel mondo di Eterea uno come lui non poteva avere pi\u00f9 di centoventi anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Un giorno il Grande Druido, parlando con gli altri saggi del consiglio, decise di mandare Antar nella Citt\u00e0 di Tarus, perch\u00e9 negli ultimi tempi era la pi\u00f9 colpita dalle creature che scomparivano dopo i loro attacchi senza lasciare traccia.<\/p>\n\n\n\n<p>Senza sapere quale fosse la natura del suo incarico, Antar cose nella stanza dove si riuniva il Consiglio dei Druidi per aspettare che Adrew Dreiner gli riferisse il da farsi. Appena apr\u00ec la porta della stanza, una voce sarcastica lo fece trasalire dicendogli: \u201cHai avuto molta fretta di raggiungermi vedo!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il giovane druido gir\u00f2 la testa da una parte e dall\u2019altra e appena i suoi occhi si abituarono alla poca luce della stanza, riusc\u00ec a vedere il Grande Druido vicino al Tavolo del Tempo con le mani su di esso e il volto girato verso la finestra dalla quale entrava la luce fioca della luna.<\/p>\n\n\n\n<p>I suoi capelli grigi gli scendevano sulle spalle e la sua barba che gli arrivava fino al petto in un primo momento lo faceva sembrare una belva. I suoi occhi chiari tendenti al grigio. risplendevano il riflesso della luna.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTi stavo aspettando, ma non avrei mai pensato che arrivassi cos\u00ec in fretta. In ogni caso ero sicuro che saresti venuto, quindi ho deciso di aspettarti in questa stanza.\u201d La sua voce era calma e dava quasi un senso di protezione, molto diverso da quella che il giovane druido aveva sentito pochi istanti prima quando era arrivato nella stanza.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHo cercato di raggiungerti il prima possibile.\u201d La voce di Antar era ancora affannata per la corsa che aveva appena fatto, e allo stesso tempo intimorito nel sapere che il Grande Druido gli avrebbe parlato.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre il giovane prendeva fiato egli disse: \u201cBene! Dovresti compiere una missione molto pi\u00f9 pericolosa delle altre. Se sei disposto a partire, ti spiegher\u00f2 dove andare e cosa fare. Per\u00f2 se hai qualche timore di non riuscire, cercher\u00f2 qualcun altro da mandare al tuo posto.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>La voce di Adrew Dreiner colp\u00ec al cuore Antar che rimase qualche attimo a pensare se sarebbe stato il caso di accettare oppure no. Dentro di lui per\u00f2 c\u2019era la voglia di misurarsi per dimostrare a tutti che era capace di cavarsela in qualsiasi situazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Inizi\u00f2 a guardare con attenzione quella stanza, che non aveva mai visto da quando era arrivato alla fortezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Not\u00f2 che le pareti di roccia erano spoglie e che solo la grande finestra in quel momento illuminav\/\u00e8p\u00f2ioa a malapena. Le torce erano spente, ma si riusciva a vedere il Tavolo del Tempo, nel quale qualsiasi druido che avesse ricevuto una particolare istruzione, avrebbe potuto osservare immagini dell\u2019impresa che doveva compiere.<\/p>\n\n\n\n<p>Il pavimento era di roccia grigia, ma sembrava che splendesse alla luce della luna. Il suo sguardo incontr\u00f2 ancora quello del Grande Druido, il quale aspettava una sua risposta.<\/p>\n\n\n\n<p>Il silenzio che si era creato, faceva venire i brividi a Antar, che con voce tremante disse: \u201cVa bene! Porter\u00f2 a termine quest\u2019incarico, per\u00f2 voglio sapere se qualcuno prima di me ha tentato e purtroppo ha fallito.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il grande Druido si avvicin\u00f2 a lui e posandogli una mano sulla spalla gli disse: \u201cA nessuno ho mai affidato quest\u2019incarico, ho provato a chiederlo a te perch\u00e9 qui nella fortezza tutti mi dicono che stai diventando molto bravo usando solo il tuo intuito. In un primo momento ero incerto, tu sei molto giovane, e dopo aver pensato e ripensato ho deciso di affidare a te quest\u2019incarico.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Antar fu felice di sentire quelle parole proprio dal pi\u00f9 saggio dei druidi e con un sorriso che evidenziava la sua felicit\u00e0 disse: \u201cBene! Adesso dimmi in quale luogo di Eterea c\u2019\u00e8 bisogno di me. Accetto l\u2019incarico.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019improvviso tutte le torce della sala si accesero magicamente e anche sul volto di Adrew apparve un sorriso.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec mentre si attorcigliava la barba tra le dita, disse al giovane druido di guardare la superficie del Tavolo del Tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Un vortice di nuvole inizi\u00f2 a roteare, finch\u00e9 non apparvero le immagini del castello della Citt\u00e0 di Tarus.<\/p>\n\n\n\n<p>Antar fino a quel momento non aveva mai visto n\u00e9 il tavolo del tempo, n\u00e9 cosa potesse mostrare. Dopo aver visto le immagini, il Tavolo del Tempo torn\u00f2 ad essere come prima con vari simboli scolpiti e al centro il simbolo dei druidi, una mano che stringeva una pietra.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto ormai era stato deciso, alle prime luci dell\u2019alba Antar sarebbe partito per l\u2019incarico datogli dal Grande Druido.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mattino dopo il giovane and\u00f2 a sellare il cavallo e si apprest\u00f2 ad uscire dalla fortezza. Il grande Druido gli dette un sacchetto di pelle contenente una strana polvere dicendogli di usarla solamente quando sarebbe stato in serio pericolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il viaggio fu veloce come aveva previsto, e al calar della notte riusc\u00ec ad arrivare a destinazione. Chiese in giro dove poteva dormire, finch\u00e9 trov\u00f2 il gestore di una taverna che lo stava guardando e che gli disse: \u201cDruido nella mia locanda puoi trovare di tutto, belle donne birra e letti comodissimi ah, ah, ah. Io mi chiamo Astar e sei il benvenuto.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Antar port\u00f2 il suo cavallo nella stalla che gli aveva indicato l\u2019uomo e poi entr\u00f2 nella locanda. Sent\u00ec subito l\u2019odore pungente della birra e quello della carne cotta. Intorno le risate smaccate degli avventore e delle donne che cinguettavano tra i tavoli, ma era troppo stanco e and\u00f2 a dormire.<\/p>\n\n\n\n<p>Era ancora notte quando Antar si svegli\u00f2 si soprassalto nel sentire il rumore di spade che cozzavano contro altre. Usc\u00ec dalla sua stanza e vide un incrocio tra uomo e bestia che aveva gi\u00e0 ucciso l\u2019oste della locanda e lo stava divorando.<\/p>\n\n\n\n<p>Allarg\u00f2 le braccia pronto a scagliare la sua magia, ma la creatura si volt\u00f2 verso di lui e lo afferr\u00f2 con i suoi artigli. Una magia sottoforma di fiamme azzurre colp\u00ec quella bestia provocando un odore nauseabondo di carne che si decomponeva.<\/p>\n\n\n\n<p>La creatura si rimise in piedi barcollando e disse: \u201c Sei giunto alla tua fine druido. I miei simili arriveranno e mi vendicheranno.\u201d Poi stramazz\u00f2 a terra.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE io sar\u00f2 qui per distruggervi.\u201d Disse calmo Antar.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBelle parole druido, ma senza di me saresti gi\u00e0 morto!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Antar si guard\u00f2 intorno finch\u00e9 vide una donna, notando che il suo seno risaltava sul vestito nero e attillato che indossava. Le scrut\u00f2 il viso notando i suoi capelli corvini che gli scendevano dietro le spalle e gli occhi verdi che brillavano alla luce delle torce.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCome ti chiami?\u201d Domand\u00f2 la donna.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl mio nome \u00e8 Antar, ma non capisco cosa possa interessarti.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVoglio sapere il nome di chi viene in questa locanda, poich\u00e9 ogni sera qualcuno muore.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Antar cap\u00ec che quello era il luogo dove si annidavano le creature delle tenebre, quindi era arrivato il momento di fare il possibile per trascinarle fuori.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIo sono Morgana Bradfor, una maga in cerca di avventure.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre parlavano una creatura simile a quella di prima, spunt\u00f2 alle spalle della maga facendola cadere a terra. Il giovane druido alz\u00f2 le braccia e lanci\u00f2 delle fiamme contro il nemico, che tent\u00f2 invano di resistere ma cadde a terra privo di vita e gocciolante di sangue.<\/p>\n\n\n\n<p>Morgana che era svenuta e Antar la aveva portata nella sua camera e distesa sul letto.<\/p>\n\n\n\n<p>Al mattino dopo Il padrone della locanda bussando alla porta del druido gli disse se aveva dormito bene.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCome hai potuto notare ho fatto ripulire tutto e ora dovr\u00f2 cercare un\u2019altro oste per la mia birreria.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDove hai fatto portare i corpi?\u201d Domand\u00f2 il druido.<\/p>\n\n\n\n<p>A quella domanda Astar non sapeva cosa rispondere e pochi attimi dopo, Antar fu prigioniero di una stretta, che lo teneva bloccato.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPovero stupido, credevi di poter sfuggire alla morte? Adesso che non puoi usare la tua magia, come farai a difenderti?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Antar con tutta la forza che aveva si liber\u00f2 della stretta che lo imprigionava e dal suo mantello tir\u00f2 fuori la sacchetta di polvere magica che gli aveva dato il Grande Druido. Evoc\u00f2 la magia e gli lanci\u00f2 contro la polvere magica.<\/p>\n\n\n\n<p>Un grido di dolore attravers\u00f2 i corridoi della locanda e sulla pelle dell\u2019uomo ormai tramutato in demone, si formavano piaghe dove il sangue trovava il suo straziante sfogo. Altri demoni arrivarono e iniziarono a circondarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Antar tent\u00f2 di lanciare nuovamente la sua magia contro quella creatura, ma fu fermato da una voce che gli diceva: Fermo druido, se lancerai ancora la tua magia provocherai la tua stessa morte.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Era la voce di Morgana. Antar la riconobbe senza esitazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalle mani della donna uscirono lampi magici che strapparono le braccia dei demoni che li avevano ormai accerchiati che caddero in pozze di sangue, e solo uno ad Astar, che rimase in piedi.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Ti uccider\u00f2.&#8221; Disse la creatura sogghignando.<\/p>\n\n\n\n<p>Morgana lanci\u00f2 ancora dei lampi contro il demone, che come gli altri si accasci\u00f2 a terra privo di vita anche lui in una pozza di sangue nero.<\/p>\n\n\n\n<p>La donna guard\u00f2 il giovane druido dicendogli: Se non mi fossi svegliata a quest\u2019ora saresti morto.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE\u2019 la verit\u00e0 ma non ero certo se eri con me o contro di me. L\u2019importante e che tutto sia finito bene e che possa fare ritorno alla Fortezza dei Druidi.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi adesso anch\u2019io me ne posso andare.\u201d Disse la donna.<\/p>\n\n\n\n<p>Antar l\u2019afferr\u00f2 per un braccio, guard\u00f2 negli occhi Morgana e gli disse: \u201cSenza di te non avrei mai vinto questa battaglia! Ti ringrazio e spero di incontrarti ancora.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAdesso alzati, prendi il tuo cavallo e sparisci da qui. Quando arrivi alla fortezza gli puoi dire che la magia druidica non \u00e8 abbastanza potente per sconfiggere alcune creature.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Antar fece quello che aveva detto la donna e qualche attimo dopo pass\u00f2 davanti la locanda con il suo cavallo, salutandola con un braccio alzato.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCorri, corri, giovane druido un giorno ci incontreremo di nuovo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il sole era ormai alto sulle montagne, quando in lontananza Antar vide l\u2019imponente Fortezza dei druidi.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_45095\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"45095\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Druidi della fortezza credevano che le creature provenissero da luoghi dove secoli prima cresceva l\u2019odio per i popoli di Eterea e dopo lunghe ricerche scoprirono che qualcos\u2019altro si celasse nei regni stessi. 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