{"id":44963,"date":"2021-04-03T18:36:01","date_gmt":"2021-04-03T17:36:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=44963"},"modified":"2021-04-03T18:36:02","modified_gmt":"2021-04-03T17:36:02","slug":"premio-racconti-nella-rete-2021-una-via-di-fuga-di-luca-stanghini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=44963","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2021 &#8220;Una via di fuga&#8221; di Luca Stanghini"},"content":{"rendered":"\n<p>Enea aveva paura di morire. <\/p>\n\n\n\n<p>Il pensiero che un giorno sarebbe tutto finito lo assaliva poco prima di prendere sonno, con una serie di attacchi di ansia che lo avevano spinto verso specialisti dalle indiscutibili competenze; le targhe affisse nelle pareti dei loro studi parlavano di risultati mirabili, che per Enea si traducevano in poche ore di tregua prima di attacchi di panico ancor pi\u00f9 feroci: e fu in quegli apici di sofferenza che Enea decise di buttarsi tra le braccia di alcune tra le migliori fattucchiere in circolazione. Con loro consumava il rito per togliere il malocchio, metteva in tasca il foglietto dove erano indicate le erbe da mettere in infusione, e infine, da solo, tornava a casa per prepararsi una tisana che nella migliore delle ipotesi gli procurava un gran pizzicore alla gola.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la prima volta Enea usc\u00ec da casa a notte fonda.<\/p>\n\n\n\n<p>In piena notte, camminando per le vie del centro, si rifugiava con il volto sulla facciata di qualche abitazione a ogni nuova ondata di paura. E rischi\u00f2 persino di morire sul colpo dopo aver cercato di nascondere la testa nell\u2019incavo perfetto: nello slancio, con gli occhi rigorosamente chiusi, non si accorse della soglia di marmo che lo fece volare gambe all\u2019aria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Enea si risvegli\u00f2 su un divano e, lentamente, spostandosi di lato, pot\u00e9 leggere le parole che aveva visto poco prima di perdere i sensi: \u2018Vuoi vivere fino a 999 anni? Bene, abbiamo la soluzione per te!\u2019<\/p>\n\n\n\n<p>In quei difficilissimi anni Enea aveva ascoltato molte promesse di future vite, ma nessuna era stata cos\u00ec sfacciata. Tante proposte di esistenze ultraterrene che certo, lo avevano fatto vacillare, senza per\u00f2 arrivare a qualcosa di concreto. E non erano state motivazioni etiche a farlo resistere, tantomeno quelle religiose: i genitori non lo avevano nemmeno battezzato e lui aveva mantenuto una distanza di sicurezza da tutte le fedi religiose che aveva incontrato fino a quel momento.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019euforia che lo assal\u00ec nel leggere la scritta si potrebbe spiegare con poche righe: dopo tanto tempo era nel posto giusto al momento giusto. La sensazione di vittoria lo spinse a rimettersi in piedi, un\u2019azione perentoria che gli cost\u00f2 una dolorosa fitta nel fondoschiena. Non riuscire a capire in quale luogo fosse capitato, con la paura di morire accompagnata da un attacco di ansia foriero di colite, lo spinse verso la via di fuga pi\u00f9 vicina.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Enea si aggrapp\u00f2 al pomello della porta che aveva a portata di mano, gir\u00f2 verso sinistra e poi verso destra, ma quello che sent\u00ec non fu lo scatto di una serratura.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSe vuoi uscire devi solo tirare la porta verso di te\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sobbalz\u00f2 dallo spavento prima di voltarsi verso la voce che aveva appena sentito. Ma per quello che poteva vedere nessuno era presente nella stanza: solo scaffali vuoti, un mobile e una scrivania con sopra un oggetto. Abbassandosi leggermente cerc\u00f2 di guardare tra il pannello orizzontale e quello verticale della scrivania, trovando solo una nuova fitta alla schiena che lo costrinse a tenersi nell\u2019unica cosa che gli venne in soccorso: l\u2019oggetto sopra la scrivania era incastonato nel legno. Per fortuna sua.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHai cambiato idea? Non vuoi pi\u00f9 andare via?\u201d \u2013 chiese la voce che usciva distintamente dall\u2019oggetto davanti a lui.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cChi sta parlando?\u201d \u2013 chiese Enea lasciando subito la presa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSiamo coloro che hanno la fortuna di vivere 999 anni\u201d \u2013 rispose l\u2019oggetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Enea rimase per qualche istante immobile. Si chiedeva chi avesse organizzato uno scherzo simile, ma non trovando risposte plausibili pens\u00f2 a una truffa: sapeva bene di non poter vivere oltre un certo limite di et\u00e0, che per lui, considerando i riferimenti familiari che prendeva minuziosamente in esame, si aggiravano intorno agli ottant\u2019anni; e sapeva bene che ogni giorno era un pullulare di offerte eterne grazie a svariati beveroni che invece di allontanare cure mediche o pi\u00f9 crudi epiloghi ne aprivano con facilit\u00e0 porte e finestre.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cComprendiamo bene il tuo stato d\u2019animo Enea \u2013 disse nuovamente la voce \u2013 anche noi eravamo come te, con la paura di morire che non ci faceva pi\u00f9 vivere.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCome fai a sape\u2026?\u201d \u2013 prov\u00f2 a chiedere senza riuscire a proseguire.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cConosciamo tutti coloro che hanno paura di morire \u2013 riprese la voce \u2013 ma non tutti possono scegliere di vivere per 999 anni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa non \u00e8 possibile vivere cos\u00ec a lungo!\u201d \u2013 ribatt\u00e9 Enea.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE dov\u2019\u00e8 scritto?\u201d \u2013 rispose la voce.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNella storia dell\u2019uomo\u201d \u2013 Enea prov\u00f2 a controbattere.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPensi di conoscere tutti gli uomini che sono stati in questa Terra? \u2013 chiese l\u2019oggetto prima di proseguire &#8211; Molti di noi hanno subito un evento luttuoso come il tuo e da allora hanno considerato la morte come il male peggiore. Io ho perso entrambi i genitori 500 anni fa, quando ero appena un ragazzino\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE allora perch\u00e9 proprio a me?\u201d \u2013 balbett\u00f2 Enea.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPerch\u00e9 sei entrato in contatto con il detrito LU999 \u2013 rispose l\u2019oggetto \u2013 che si \u00e8 staccato dalla Luna e per 999 anni \u00e8 entrato nell\u2019orbita della Terra fino al giorno in cui \u00e8 esploso in migliaia di frammenti. La possibilit\u00e0 di vivere per 999 anni \u00e8 per un contatto che hai avuto con uno dei detriti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon ricordo di alcun detrito \u2013 prov\u00f2 a rispondere Enea \u2013, e poi non voglio vivere 999 anni: che vita sarebbe senza il contatto con le persone? Non ho sempre avuto paura di morire e vorrei tornare a vivere senza pensare continuamente al giorno in cui non ci sar\u00f2 pi\u00f9. Il dispiacere pi\u00f9 grande nella mia vita \u00e8 la prematura scomparsa di Giovanni e per tutti questi anni mi sono sentito in colpa per non averlo visto prima della chiusura della bara: non avere avuto la forza di salutarlo e il mio unico desiderio \u00e8 di tornare a quel giorno, per poterlo rivedere un\u2019ultima volta\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019oggetto parlante si color\u00f2 di rosso, mentre l\u2019armadio si spalanc\u00f2 davanti a Enea.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSe \u00e8 quello che veramente desideri \u2013 disse l\u2019oggetto \u2013 \u00e8 quello che avrai, ma non potrai pi\u00f9 vivere 999 anni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Rimase immobile di fronte a quell\u2019apertura inaspettata. Fece un passo e poi un altro. Fu buio pesto intorno a lui. Senza avere paura, pensava al momento che aveva sperato in quegli anni stravolti dal dolore. E quando inizi\u00f2 a immaginare il volto di Giovanni sent\u00ec il suono di una serratura. Enea spinse in avanti le braccia, apr\u00ec la porta e se lo trov\u00f2 davanti. Era tornato<em>.<\/em>&nbsp;Il momento che voleva rivivere era finalmente tornato. La camera ardente che aveva visto dalla soglia della chiesa era piena di persone. Enea si mise davanti al feretro, riconoscendo i jeans e il maglione blue con cui era stato sepolto Giovanni, mentre la testa fasciata rendeva quanto mai difficile scorgere i tratti del volto: l\u2019espressione sorpresa della bocca, e il naso, enorme rispetto al resto del volto, avevano perso molta della loro fisionomia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I profondi sospiri avvolsero Enea anche nel momento in cui rivide s\u00e9 stesso poco fuori dalla chiesa, con il volto segnato da profonde occhiaie: poteva incrociare il suo sguardo ogni volta che si voltava a guardare Giovanni senza per\u00f2 trovare il coraggio di entrare in chiesa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPe.. Per favore \u2013 si diceva tra s\u00e9 \u2013 vie.. vieni qui, ti prego\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi, alzando il tono della voce, le frasi divennero ben presto degli ordini per spingere il giovane Enea a oltrepassare quella soglia. Scatt\u00f2 in avanti, allontanandosi per la prima volta dalla bara, per avvicinarsi a s\u00e9 stesso, per cercare di raggiungersi.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTi scongiuro, entra!\u201d \u2013 si gridava Enea.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Inginocchiato tra Giovanni e i suoi vent\u2019anni, Enea piangeva tenendo le mani appoggiate sulle cosce.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Cadevano lacrime mentre la paura di morire lasciava spazio a un sollievo inaspettato, con un sorriso leggero che ingann\u00f2 anche gli ultimi disperati tentativi di non farlo andare via.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_44963\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"44963\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Enea aveva paura di morire. 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