{"id":44766,"date":"2021-03-14T20:08:30","date_gmt":"2021-03-14T19:08:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=44766"},"modified":"2021-03-14T20:08:31","modified_gmt":"2021-03-14T19:08:31","slug":"premio-racconti-nella-rete-2021-amore-a-tempo-di-virus-di-laura-zona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=44766","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2021 &#8220;Amore a tempo di virus&#8221; di Laura Zona"},"content":{"rendered":"\n<p>Si incrociarono davanti alla bilancia del banco di frutta e verdura. In mano un sacchetto di arance da pesare.\u201cPrego, passi pure\u2026\u201d disse l\u2019uomo con galanteria. La voce velata dalla mascherina. \u201cNo, no, \u00e8 il suo turno, ci mancherebbe\u2026\u201d rispose la donna. Gentile, ma risoluta. Per un istante, gli occhi neri e profondi di lui pervasero quelli verdi e dolci di lei e, repentina, fu la sensazione di conoscersi da sempre.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cInsisto!\u201d ribad\u00ec lui, ridendo.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSe insiste, allora passo\u2026 Grazie\u2026\u201d disse lei, le labbra distese in un sorriso conciliante mentre raccoglieva l\u2019etichetta e l\u2019incollava sul sacchetto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBuona giornata\u2026\u201d. L\u2019uomo si conged\u00f2 con una leggera esitazione, quasi a cercare ancora un appiglio alla conversazione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAltrettanto\u201d ricambi\u00f2 la donna, allontanandosi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cStrana sensazione\u2026\u201d fu il pensiero che attravers\u00f2 la mente di entrambi, mentre scorrevano ciascuno la lista della propria spesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Una voce femminile alle sue spalle cattur\u00f2 l\u2019attenzione dell\u2019uomo che, distrattamente, stava scaricando nel bagagliaio le borse della spesa: \u201cCredo abbia dimenticato il suo sacchetto di arance\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Si volt\u00f2 e la vide, sorridente, con il sacchetto in mano: \u201cSono tornata indietro perch\u00e9 avevo dimenticato i limoni e l\u2019ho trovato. Ho pensato fosse suo\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSono proprio sbadato\u2026\u201d rispose lui, felicemente sorpreso. \u201cMi dia il tempo di indossare la mascherina. L\u2019ho tolta perch\u00e9 non mi fa respirare, ma sono raffreddato e non vorrei contagiarla\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHo gi\u00e0 superato l\u2019influenza, non c\u2019\u00e8 problema\u2026\u201d disse lei, tendendogli il sacchetto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVorrei stringerle la mano per ringraziarla, ma \u00e8 meglio di no, vero?\u201d rispose lui, facendo l\u2019occhiolino.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMeglio mantenere la distanza di sicurezza\u201d concluse lei, ridendo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa\u2026 \u00e8 solita fare la spesa il marted\u00ec a quest\u2019ora?\u201d azzard\u00f2 lui, sperando di non essere troppo invadente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDipende dal mio lavoro. Se posso s\u00ec\u201d rispose lei.<\/p>\n\n\n\n<p>Con coraggio, lui continu\u00f2: \u201cPosso chiederle il suo nome?&#8230;Se non sono troppo curioso\u2026\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cValeria. Lei come si chiama?\u201d gli tenne testa la donna.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAlberto. Lo sa, Valeria, che per combattere il virus basta la vitamina C? Vale la pena di replicare la scorta di arance. Che ne dice? Ci troviamo la prossima settimana? Stessa ora? Stesso posto?\u201d disse Alberto, con gli occhi che brillavano, speranzosi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMi pare una buona idea la scorta di arance! \u00c8 un bene di assoluta necessit\u00e0 e la spesa si deve per forza fare\u2026 Alla prossima, allora\u2026\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Valeria aveva risposto con allegria, salutandolo con un cenno della mano.<\/p>\n\n\n\n<p>In altre occasioni, fiutando il pericolo, la sua mente sospettosa sarebbe subito intervenuta, imponendole una veloce ritirata. Da quando era finito il suo matrimonio, aveva posto un deciso stop a qualsiasi tipo di relazione. La scelta di dedicarsi ai suoi genitori, rappresentava un\u2019isola di comfort. Vi si era rifugiata per proteggersi dal pensiero di una nuova storia d\u2019amore e dalla paura di un possibile fallimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa volta, non poteva fare a meno di riconoscere che Alberto, lo sconosciuto, in pochi istanti e con un futile pretesto, era riuscito a farla sorridere come da tanto tempo non accadeva.<\/p>\n\n\n\n<p>Alberto, a malincuore, l\u2019aveva accompagnata con lo sguardo, mentre si allontanava. Negli occhi di Valeria riconosceva una luce indecifrabilmente familiare, uno strano senso di \u201cdeja vu\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcosa che non aveva mai riconosciuto in nessuna delle tante donne frequentate, come un incallito Dongiovanni, nel tentativo di colmare il vuoto lasciato da Paola, sua moglie.<\/p>\n\n\n\n<p>La settimana dopo, si ritrovarono davanti al solito bancone della frutta.<\/p>\n\n\n\n<p>Alberto era l\u00ec, preciso e puntuale come promesso, senza mascherina, il raffreddore ormai risolto, due sacchetti di arance in bella vista sul carrello. Valeria arriv\u00f2 trafelata: un contrattempo al lavoro le aveva fatto temere di perdere, all\u2019ultimo, l\u2019appuntamento.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCredevo di non trovarla pi\u00f9\u201d disse Valeria, raggiungendolo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019avrei aspettata fino all\u2019ora di chiusura!\u201d la apostrof\u00f2 Alberto felice. \u201cLe arance sono troppo importanti per la salute\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPu\u00f2 giurarci!\u201d rispose Valeria tirando un sospiro di sollievo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cA proposito, ecco qua il suo sacchetto. Mi sono permesso di prepararglielo.\u201d Disse lui premuroso.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGrazie per il pensiero\u201d. Valeria lo ripose nel cestino sorridendo. \u201d\u00c8 guarito\u2026 Vedo che non ha pi\u00f9 la mascherina\u2026\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cS\u00ec: ho rispolverato la cura delle <em>tre elle<\/em> che la nonna mi propinava. Da bambino era una rottura di scatole. Avrei preferito uscire a giocare piuttosto che essere confinato a letto con un libro. Stavolta ha funzionato alla grande. Ora sono come nuovo\u201d raccont\u00f2 Alberto, entusiasta.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMai sentita la cura delle <em>tre elle<\/em>\u2026 Come sarebbe?\u201d domand\u00f2 Valeria incuriosita.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLetto, latte, libro. Molto semplice, non trova?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSemplice e assolutamente efficace dal momento che la trovo in gran forma\u201d conferm\u00f2 Valeria \u201cCosa ha letto di bello?\u201d chiese interessata.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl libro pi\u00f9 ovvio da leggere in questo tempo <em>L\u2019amore al tempo del colera. <\/em>Lo conosce?\u201d rispose Alberto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHo visto il film\u2026 Bellissimo!\u201d disse lei.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSono spesso deluso dai film tratti dai romanzi ed ho preferito non vederlo. Comprai il librovent\u2019anni fa e ne rimasi folgorato\u201d. Spieg\u00f2 Alberto.\u201c\u00c8 stato un piacere rileggerlo in questi giorni di isolamento. Vivo da solo e mi ha fatto buona compagnia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHa ragione, dipende dalla chiave di lettura del regista. Non sempre il film rende giustizia al racconto da cui \u00e8 tratto. Cercher\u00f2 il libro e lo legger\u00f2 senz\u2019altro. Grazie per il suggerimento\u201d replic\u00f2 Valeria.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSe ha piacere glielo porto la prossima volta che ci incontriamo\u2026\u201d aggiunse Alberto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa prossima volta? Magari allo stesso posto?\u201d domand\u00f2 lei, facendogli l\u2019occhiolino.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8 l\u2019unico che possiamo permetterci in questo tempo di restrizioni\u201d rispose Alberto.<\/p>\n\n\n\n<p>Scoppiarono, contemporaneamente, in una sonora risata: era bello sentirsi leggeri in un tempo cos\u00ec pesante. Fu spontaneo per entrambi continuare a farsi compagnia fino a raggiungere la cassa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLe pago il sacchetto di arance\u201d Valeria aveva estratto il portafoglio dalla borsa per dare i soldi ad Alberto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVorr\u00e0 scherzare! Lo metta via subito! Sono io il debitore del sacchetto che ha recuperato la volta scorsa. Poi i soldi sono la cosa pi\u00f9 sporca che esista, in tutti i sensi\u2026 Ma non si fermano mai e continuano a circolare, anche in questo periodo sospetto\u201d disse Alberto, pagando con il bancomat.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cConcordo\u2026 Ma non doveva sentirsi obbligato a ricambiare\u2026 Comunque la ringrazio, \u00e8 molto gentile\u201d. Valeria lo aiut\u00f2 a riporre i cestelli sulla pila a lato della cassa, mentre Alberto recuperava le borse della spesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Si avviarono verso l\u2019uscita, ma, di fronte alla porta spalancata, per un attimo rimasero fermi, in silenzio, a guardarsi. Nel cuore la sensazione di vago malessere all\u2019idea di doversi di nuovo salutare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8 ora di tornare a casa, vero?\u201d concluse Alberto con ironia, rompendo l\u2019aura malinconica che li aveva avvolti \u201cLa cena ci aspetta\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEhm, s\u00ec\u2026 Mi ha fatto davvero piacere incontrarla\u2026\u201d disse Valeria, tentennando.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAssolutamente, un vero piacere anche per me. Beh\u2026 Nessuno ci vieta di darci un altro appuntamento\u2026 che ne dice?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Valeria, improvvisamente, si illumin\u00f2 e, con entusiasmo, disse: \u201cSa che le dico Alberto?&#8230;Questo \u00e8 il mio numero di cellulare\u2026\u201d la donna gli porse un bigliettino da visita e continu\u00f2: \u201cQuando \u00e8 stufo di leggere e ha piacere di fare una chiacchierata io ci sono\u2026Sembrer\u00e0 meno lungo il tempo fino al prossimo incontro, vero?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201dSicura che posso disturbarla?\u201d domand\u00f2 lui con gli occhi pieni di gioia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAssolutamente! Se le va, pu\u00f2 leggermi qualche pagina del romanzo. Sarebbe bello condividerlo con lei\u2026\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Improvvisamente, Alberto si blocc\u00f2: nel giro di pochi secondi un mondo di ricordi invase la sua mente. Si era visto seduto sul lettino di Alessandro, intento a leggere una favola per intrattenerlo durante la lunga malattia\u2026poi la voce di Paola, che gli annunciava la decisione di andarsene dopo il funerale del loro bambino\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Valeria not\u00f2 che un velo di tristezza aveva offuscato gli occhi di Alberto e, preoccupata, chiese: \u201cTutto bene? Ho forse detto qualcosa che non va?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Scosso dalla voce di Valeria, Alberto si riprese immediatamente, allontanando i ricordi: Alessandro e Paola avevano fatto parte della sua vita e, mai, avrebbe dovuto cancellarli dal suo cuore, ma era arrivato il momento di voltare pagina. Il passato era \u201cpassato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Not\u00f2 il turbamento sul viso di Valeria e prov\u00f2 un improvviso moto di tenerezza: da tanto tempo non si lasciava andare a quel sentimento. Si sent\u00ec dire, spontaneamente: \u201cStavo semplicemente pensando al fatto che mi sembra di conoscerla da sempre\u2026 Le legger\u00f2 con piacere tutto quello che desidera. Posso darle del tu, Valeria? Cos\u00ec mi sento pi\u00f9 a mio agio\u2026\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Valeria si illumin\u00f2, rasserenata dalle sue parole: \u201cCerto! Volevo chiedertelo, ma temevo di apparire sfacciata\u2026anch\u2019io provo la stessa sensazione e per tutta la settimana ho continuato a domandarmi dove ti avevo visto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Le misteriose maglie del tempo, con flessibilit\u00e0, aprono varchi in cui possono accadere gli incontri. In realt\u00e0, \u00e8 l\u2019amore che muove le fila degli eventi con imprevedibile precisione.<\/p>\n\n\n\n<p>Un oscuro virus, che sembrava dividere le persone, li aveva avvicinati, complice un banalissimo sacchetto di arance.<\/p>\n\n\n\n<p>Sorrisero entrambi, felici di essersi riconosciuti. Gli occhi neri di Alberto finalmente potevano fondersi in quelli verdi di Valeria. Avevano ritrovato l\u2019amore \u2026un amore a tempo di virus.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_44766\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"44766\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si incrociarono davanti alla bilancia del banco di frutta e verdura. 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