{"id":44683,"date":"2021-03-06T19:59:28","date_gmt":"2021-03-06T18:59:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=44683"},"modified":"2021-03-06T19:59:29","modified_gmt":"2021-03-06T18:59:29","slug":"premio-racconti-nella-rete-2021piuttosto-suora-di-alessio-iezzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=44683","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2021&#8243;Piuttosto suora&#8221; di Alessio Iezzi"},"content":{"rendered":"\n<p>Ettore Catarra ha un problema: le donne, quelle belle.                               Quando vede una bella donna, perde il controllo del corpo. La testa inizia a piegarsi a scatti sulla spalla sinistra. La punta del naso s\u2019infiamma di prurito e lo costringe a grattarsi peggio di un ossesso. La palpebra sinistra prende a chiudersi e aprirsi in continuazione. Infine il piede destro: il tallone parte di colpo e comincia a battere per terra come se qualcuno avesse attaccato a suonare <em>Cuore matto<\/em> di Little Tony e il suo tallone dovesse inseguirne il ritmo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ettore Catarra ha due problemi: le belle donne e i tic.                                 Per sua fortuna mentre lavora non gli capita spesso di vederne, di belle donne. Eppure, anche se a ogni morte di papa, anzi a ogni morte di marito in giovane et\u00e0, capita pure a lui che una bella donna gli si presenti sul posto di lavoro. <\/p>\n\n\n\n<p>Ettore Catarra, per vivere, fa il camposantaro.                                                 Si sveglia ogni mattina alle cinque, una veloce toilette, caff\u00e8 e crostatina del Mulino Bianco e monta sulla sua Ape Piaggio verde bottiglia.                  <\/p>\n\n\n\n<p>Guida e fischietta. Parcheggia e fischietta. Apre il cancello d\u2019ingresso del cimitero e fischietta. Si arma di ramazza o di pala e fischietta.         Insomma, fischietta sempre.                                                                           Tranne stamattina.<\/p>\n\n\n\n<p>Ettore Catarra stamattina tiene le labbra serrate.                                          Ha smesso di fischiettare il preciso istante in cui l\u2019ha intravista. Giovane, elegante, florida di seno e di fianchi, Donatella Filiani risale il viale di cipressi fino alla cappella dove riposa suo marito Domenico, detto Mim\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Ettore Catarra, l\u2019orecchio appoggiato sul muro della cappella di famiglia dei Filiani, non pu\u00f2 fare a meno di origliare.                                                      <em>Un singhiozzo<\/em>.                                                                                                          \u2039\u2039Oh Mim\u00ec-mio-caro-adorato\u2026\u203a\u203a                                                                         <em>Altro singhiozzo<\/em>.                                                                                                      \u2039\u2039Un anno\u2026 oggi fa gi\u00e0 un anno da quando te ne sei andato. E come promesso \u00e8 un anno che penso solo a te. Ma tu, Mim\u00ec-mio-caro-adorato, lo sai: io senza il calore di un uomo non so stare\u2026\u203a\u203a                               <em>Singhiozzo e soffiata di naso<\/em>.                                                                          \u2039\u2039Perci\u00f2 ho deciso: far\u00f2 scegliere a te, andr\u00f2 con il primo uomo che mi manderai, il primo che mi fermer\u00e0 per strada, e quello sar\u00e0 il tuo volere.\u203a\u203a <em>Altra soffiata di naso.<\/em>                                                                                          \u2039\u2039Per\u00f2 Mim\u00ec-mio-caro-adorato, mi raccomando, scegli bene: \u00e8 un anno che non\u2026 e vorrei un uomo\u2026 come dire\u2026 gentile, ecco s\u00ec, gentile e dolce nei modi, mi raccomando.\u203a\u203a                                                                                            <em>Lo schiocco di un bacio<\/em>.                                                                                  \u2039\u2039Adesso vado. Torno domani, cos\u00ec ti racconto.\u203a\u203a<\/p>\n\n\n\n<p>Ettore Catarra sente un fremito all\u2019altezza del cavallo dei pantaloni.          \u00c8 la sua occasione.                                                                                            Appena la vedova Filiani esce dalla cappella, le si piazza davanti. La poveretta, alla vista di quell\u2019essere convulso, emette un grido soffocato e per poco non sviene.                                                                                                  La testa a scatti. Il grattarsi continuo. L\u2019occhio impazzito. Il piede che batte frenetico.                                                                                                                  \u2039\u2039No, Mim\u00ec, questo no\u203a\u203a protesta a gran voce la vedova Filiani, rivolta al cielo. \u2039\u2039Piuttosto mi faccio suora!\u203a\u203a                                                                   Ettore Catarra resta l\u00ec impalato, da solo con i suoi tic, perch\u00e9 la vedova Filiani scappa via. E mentre discende di corsa il viale di cipressi, va urlando: \u2039\u2039No, Mim\u00ec! Piuttosto suora! Piuttosto suora!\u203a\u203a<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_44683\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"44683\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ettore Catarra ha un problema: le donne, quelle belle. Quando vede una bella donna, perde il controllo del corpo. La testa inizia a piegarsi a scatti sulla spalla sinistra. La punta del naso s\u2019infiamma di prurito e lo costringe a grattarsi peggio di un ossesso. La palpebra sinistra prende a chiudersi e aprirsi in continuazione. [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_44683\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"44683\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":21386,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[553],"tags":[],"class_list":["post-44683","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2021"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44683"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/21386"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44683"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44683\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44690,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44683\/revisions\/44690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}