{"id":43876,"date":"2020-12-29T18:33:29","date_gmt":"2020-12-29T17:33:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=43876"},"modified":"2020-12-29T18:33:30","modified_gmt":"2020-12-29T17:33:30","slug":"premio-racconti-nella-rete-2021-il-bottone-rosso-di-fabrizio-mancuso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=43876","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2021 &#8220;Il bottone rosso&#8221; di Fabrizio Mancuso"},"content":{"rendered":"\n<p>Tra qualche giorno sarebbe arrivata.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle mani sporche di grasso e terra guardava e rigirava la brochure. Una impronta nera del suo pollice gigantesco aveva imbrattato il giallo della Tardini 200 Explorer , la pi\u00f9 bella autogr\u00f9 che esista al mondo. Con la manica della tuta cerc\u00f2 di pulire l\u2019immagine , ma fece peggio e la morchia con il sudicio andarono a coprire tutto&nbsp; il braccio meccanico , &nbsp;la cabina , fino a finire sulla scritta \u201cTARDINI : LA SCELTA GIUSTA PER IL TUO LAVORO\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si ripet\u00e8 mentalmente la frase e diede un po\u2019 attenzione all\u2019uomo che gli stava seduto davanti e che , da almeno venti minuti , continuava a ripeterli che le cose non andavano&nbsp; bene&nbsp; , che non era colpa di nessuno e che l\u2019offerta del Fiaschi di acquistare casa , ditta e anche quella maledetta gru voleva dire salvare tutti : lui , Agata e Filippo.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Al nome di suo figlio , che tra una settimana avrebbe compiuto quattro anni , Ernesto mise in moto il cervello. Lui era cos\u00ec : un diesel , come diceva il povero babbo , che un mese prima di andarsene aveva cambiato l\u2019insegna della ditta e tolto , da Autodemolizioni Paradiso, &nbsp;quel\u201d Rabbia Mario e figlio\u201d e aveva inserito dopo il \u201cdi\u201d solo il suo nome \u201cErnesto Rabbia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui, Ernesto Rabbia , troppo grosso per stare in un banco di scuola , troppo lento per vincere la gara con tutti i competitori che la vita gli avrebbe presentato.<\/p>\n\n\n\n<p>Aveva per\u00f2 dimostrato&nbsp; di avere un gran forza e un gran cuore e con quelli aveva tirato avanti , insieme a due vecchi operai che lo consideravano figlio loro. Si era sposato una commessa , forse troppo bella e troppo intelligente per lui e insieme a lei , toccando il paradiso , avevano concepito Filippo , che aveva preso tutto , ma proprio tutto dal babbo.&nbsp; Anche quella lentezza nel focalizzare le cose , nel metterle in ordine prima di capirle, &nbsp;per stabilire cosa fare e dire. Un ritardo cognitivo , cos\u00ec lo definivano .<\/p>\n\n\n\n<p>Con lo stesso ritardo , ora, comprendeva bene che il&nbsp; suo commercialista Fabio Collura , cugino alla lontana di sua moglie Agata, per tale motivo &nbsp;scelto come professionista della ditta , gli stava raccontando . Da l\u00ec ad un mese la quieta vita in cui si era tranquillamente assopito sarebbe andata a farsi benedire.<\/p>\n\n\n\n<p>Ernesto, prendendosi il testone, tra le mani cerc\u00f2 di allontanare le immagini brutte che gli passarono , troppo rapide , in testa : i mobili nuovi , insistentemente voluti da Agata portati via , la faccia degli operai a cui diceva che era finita , la moglie che gli ripeteva che , senza il buon Fabio , lui non sarebbe riuscito a fare &nbsp;nulla e tutte le decisioni prese, contro il parere del bravo commercialista , l\u2019avrebbero portato alla totale rovina.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma sopra tutto vedeva il suo&nbsp; Filippo che piano piano , piangendo , gli diceva che era triste perch\u00e8 , ormai poveri , &nbsp;per il &nbsp;suo compleanno non sarebbero andati insieme , dove lui gli aveva promesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Avrebbe voluto piangere anche lui , ma non lo fece . Disse al lontano parente cos\u00ec esperto di fallimenti , vendite all\u2019asta e disastri finanziari , che aveva bisogno di un po\u2019 di tempo e di un po\u2019 d\u2019aria. A breve avrebbe deciso. Gli operai lo videro uscire e con lo sguardo accompagnarono &nbsp;quell\u2019uomo di quasi due metri e centodieci chili , ormai mal distribuiti , che barcollando raggiungeva il recinto pi\u00f9 &nbsp;lontano dell\u2019auto demolizione . L\u00ec era &nbsp;la pila , dove stavano ammassate le carcasse delle vecchie auto . Quelle di cui nessuno domandava i ricambi , ma che per&nbsp; ricordo di suo padre, Ernesto non si decideva a compattare.<\/p>\n\n\n\n<p>Entr\u00f2 in una rugginosa e spoglia &nbsp;Arna e vi rimase seduto dalle tre di quel pomeriggio di Aprile fino alle otto la sera , quando i due anziani operai gli gridarono che loro andavano e che spettava a lui chiudere tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso il lunotto mancante dell\u2019auto , lentamente , come su uno schermo curvo , rivide la sua storia per capire che cosa avesse sbagliato\u2026.come era possibile che tanta fatica , tanto sudore e tanta volont\u00e0 lo avessero portato a dover svendere tutto per salvare il salvabile ?<\/p>\n\n\n\n<p>Ricord\u00f2 il matrimonio sfarzoso , come lo aveva voluto Agata , che regina era e non poteva avere meno , visto che fra tutti aveva scelto lui.&nbsp; Vide l\u2019acquisto della villetta bifamiliare , perch\u00e8 i suoi suoceri erano rimasti gli unici parenti anche suoi e averli sopra la testa era un bene , un bene enorme. Si ricord\u00f2 del SUV comprato , su consiglio del bravo Fabio Collura , perch\u00e8 una donna in attesa deve viaggiare sicura e poi altri figli verranno\u2026\u2026Come un lampo rivide la scelta perorata da tutti in famiglia , di ampliare l\u2019attivit\u00e0 alla rottamazione ai mezzi pesanti\u2026.con spese , ma maggiori guadagni , perch\u00e8 Filippo doveva continuare il costoso &nbsp;percorso speciale che lo avrebbe reso uguale agli altri bambini.<\/p>\n\n\n\n<p>Dallo stomaco gli tornarono in gola i troppi momenti acidi in cui Agata , con giri di parole, lo accusava di essere il portatore delle tare di suo figlio \u2026\u2026Sul contachilometri rotto gli apparvero le facce dei suoceri che lo accusavano di aver rubato la loro principessa &nbsp;per trasformarla in una triste e sempre pi\u00f9 lontana Cenerentola. Quando era ormai buio sent\u00ec seduto nel sedile accanto al &nbsp;suo, il &nbsp;babbo che gli diceva :<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Ernesto sei un motore Volvo\u2026.lento ma affidabile\u2026.ce la farai \u2026..troverai la soluzione&#8230;.dai figliolo<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Torn\u00f2 a casa e dopo essersi lavato,&nbsp; si rifugi\u00f2 nella camera di Filippo , per accarezzarlo mentre dormiva . La notte la pass\u00f2 in un letto reso pi\u00f9 gelido dalla schiena di Agata che , anche riposando , &nbsp;rammentava come la loro storia di amore eterno si stesse sbriciolando.<\/p>\n\n\n\n<p>Per tutto questo non &nbsp;poteva essere contento quando la vide arrivare.<\/p>\n\n\n\n<p>Se ne accorsero anche i suoi compagni di lavoro che avevano capito che qualcosa non andava , ma che abituati al rispetto e all\u2019insita timidezza della gente che parla con le mani , non gli avevano domandato niente. Non sorrise quando prese posto nella cabina superdotata della Tardini 200 Explorer e, &nbsp;quasi annoiato, guard\u00f2 il quadro e il manuale d\u2019uso , che troppe pagine ripeteva ci\u00f2 che l\u2019esperto , capo consegna,&nbsp; gli aveva sintetizzato e mostrato in mezz\u2019ora.&nbsp; Solo il bottone rosso al centro del quadro comandi lo aveva attirato . Era grosso , era unico e l\u2019esperto aveva detto :<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Basta sfiorarlo e in una frazione di secondo qualsiasi carico fino a 200 tonnellate come \u00e8 stato trasportato in cielo viene sganciato automaticamente \u2026..una meraviglia \u2026.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Lui era quel bottone \u2026..il diverso , il solo .<\/p>\n\n\n\n<p>Nei giorni seguenti non ebbe tempo di respirare . Come una litania giornaliera &nbsp;si ritrov\u00f2 davanti il commercialista , che insisteva per la vendita , Agata che diventava sempre pi\u00f9 gelida avendo saputo tutto dal lontano parente , i suoceri che lo avrebbero crocifisso, &nbsp;se ci fosse stata una croce adeguata alla sua stazza da piantare in giardino. Giorni bui , dove solo Filippo gli ricordava la promessa del regalo di compleanno e lo faceva pensare a altro. Quasi per ringraziarlo di essere la sua ancora di salvezza , la mattina prima del compleanno, &nbsp;lo port\u00f2 in ditta e lo fece salire nella cabina della Tardini . Il sorriso di suo figlio , la gioia di quel bambino con un giocattolo enorme , gli diede un attimo di serenit\u00e0 .<\/p>\n\n\n\n<p>Con quella apparente calma ritrovata, &nbsp;organizz\u00f2 la festa per il suo Filippo. Concesse due giorni di ferie retribuite agli operai , dicendo loro che il peggio era &nbsp;passato , invit\u00f2 suoceri e il bravo commercialista in ditta , la mattina seguente , &nbsp;per mostrare la nuova autogr\u00f9 e festeggiare il nipotino. Riusc\u00ec a convincere Agata che aveva scelto la via migliore per loro e che con i soldi del Fiaschi sarebbe ripartito. Lei rimase gelida, ma accett\u00f2 la festa sul luogo di lavoro del marito almeno cos\u00ec quell\u2019enorme ebete avrebbe dato il definitivo addio al suo mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il giorno dopo , verso le 10,30 , dopo il brindisi in onore di Filippo , lui e il suo babbo salirono sulla cabina della Tardini che era maestosa , con il braccio esteso e un container sollevato a quasi quindici metri di altezza.&nbsp; Vederli insieme felici avrebbe fatto piacere a tutti e invece non erano per niente entusiastici i nonni , la mamma e zio Collura . Ci vollero tanti rischiami e tante grida perch\u00e8 accettassero di farsi fotografare insieme sotto la gr\u00f9 da Ernesto , che si sporgeva dal finestrino laterale e che nel cellulare inquadr\u00f2 involontariamente la mano di Fabio Collura sul sedere di Agata\u2026..<\/p>\n\n\n\n<p>Fu un attimo , una frazione di secondo velocissima e il container con la scritta Ernesto Rabbia e figlio fu al suolo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019appuntato Valenti aveva caldo e il suo collega non vedeva l\u2019ora di staccare\u2026.ma il rapporto andava finito e concluso , non c\u2019erano cazzi\u2026.cos\u00ec aveva detto il maresciallo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sbottonandosi la camicia e allentando la cravatta Valenti disse :<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Scusami Pino , ma a me questa storia non quadra\u2026possibile&#8230;..possibile  che l\u2019Ernesto , dopo solo tre giorni dal funerale parte con il figlio per andare a Disneyland\u2026quando io per programmare la visita alla citt\u00e0 del cioccolato di Perugia , c\u2019ho messo dei mesi\u2026.E poi solo loro due&#8230;.. ?<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il collega lo voleva fulminare. Erano &nbsp;i soliti dubbi e le solite domande del rompi palle Valenti \u2026 anche alle 17,30 di un cinque maggio afoso come non si era mai visto .&nbsp; Si trattenne e replic\u00f2 &nbsp;:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Ma Vinc\u00e8 \u2026 con chi volevi che ci andasse ? Dai&#8230;.l\u2019ha fatto solo per distrarre e consolare il bambino \u2026.oltretutto ritardato come il padre.&nbsp;Ma tu ce lo vedi  uno come il Rabbia architettare questa fine\u2026 ma stai buono e poi  la scientifica conferma&#8230;. ci sono solo le impronte del bambino sul bottone rosso\u2026..una disgrazia , Vinc\u00e8 , una disgrazia \u2026\u2026basta fa caldo\u2026<\/li><\/ul>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_43876\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"43876\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra qualche giorno sarebbe arrivata. 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