{"id":4354,"date":"2010-06-01T18:56:22","date_gmt":"2010-06-01T17:56:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4354"},"modified":"2010-06-01T18:56:22","modified_gmt":"2010-06-01T17:56:22","slug":"luomo-del-ponte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4354","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;L&#8217;uomo del ponte&#8221; di Emanuela Fontana"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">La mattina in cui pescarono mio padre dal fiume indossavo un cappottino verde e avevo le mani sporche di blu.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">L\u2019avevano tirato su, dissero, come se fosse un pesce.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Dragavano il fiume da due giorni, sembrava che cercassero l\u2019oro. Ci telefonarono a casa. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cHanno trovato pap\u00e0\u201d, annunci\u00f2 mia nonna. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Lo disse come un sollievo. Uscimmo a piedi. Pioveva. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Io mi appoggiai alla balaustra del ponte con tutto il mio peso, e aspettai che le barche lasciassero il fiume con il loro pesce, mio padre, fasciato in un sacco come un bozzolo di farfalla. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Se la transenna avesse ceduto, sarei caduta nel fiume, anch\u2019io. Le mani mi scivolavano sulla balaustra. Erano bagnate di acqua e sudore. Ma sotto le maniche avevo freddo, e i denti mi sbattevano pi\u00f9 veloci della pioggia. Chiusi l\u2019ultimo bottone del cappotto con le mie dita blu. Salutai con gli occhi le barche lontane. E fu allora che lo vidi. Sul ponte di fronte c\u2019era mio padre. Che mi guardava. Vivo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><em><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Iniziai a dirlo quella sera a mia nonna. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cHo visto pap\u00e0 vivo\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Lei stava mescolando la minestra nel piatto con il cucchiaio per farla raffreddare. Quando le dissi cos\u00ec, non mi rispose con una parola.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Continu\u00f2 a rimestare la poltiglia che aveva sotto il naso. Poi mi guard\u00f2: \u201cHai fatto i compiti? Devi tenerti in pari per quando torni\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Non disse niente di mio padre.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Il giorno dopo tornai al ponte indossando un maglione giallo. Volevo che, da lontano, mio padre mi notasse e mi desse un segno di saluto. Rimasi per almeno mezz\u2019ora a controllare. Infilavo lo sguardo tra i ramoscelli e i cespugli ai lati della balaustra di fronte.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Quando stavo perdendo le speranze, finalmente mio padre comparve. Da lontano mi sembrava vestito di una coperta che teneva poggiata sulle spalle come un mantello. Non gli potevo vedere la faccia in tutti i dettagli, eppure da quella distanza io vedevo, o forse solo sentivo, come mi stava guardando. Con un sorriso ironico e triste.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Sventolai un braccio sopra di me e gridai piano, con una voce che non mi sembrava la mia: \u201cPap\u00e0\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Stava passando di l\u00ec uno zio professore, un cugino di mio padre con cui avevo scambiato s\u00ec e no una parola nella vita. Avanz\u00f2 verso di me e mi chiese con un tono troppo gentile: \u201cCarolina come va? Vuoi tornare a casa?\u201d. Io feci di no con la testa, tornai a guardare il ponte e lo lasciai andare via. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">La mattina dopo decisi di tornare a scuola anche se nonna aveva stabilito che il mio rientro sarebbe avvenuto solo dopo il funerale. Ma io a casa mi annoiavo, e pioveva ancora a dirotto. Consegnai un tema in cui raccontavo di come avevo visto mio padre vivo dopo che lo avevano ripescato dall\u2019acqua.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Intanto mi succedeva di vedere da lontano pap\u00e0 non solo su quel ponte, ma anche davanti casa, nascosto dietro a un platano alto. La mattina in cui andai a scuola fu la prima in cui lo sorpresi in quel posto, ad aspettarmi. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Ancora mi sorrise in quel suo modo un po\u2019 triste, un po\u2019 allegro, poi si ritir\u00f2 dietro l\u2019albero con la sua coperta. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Una settimana dopo compii tredici anni. Alla mia festa mostravano quasi tutti un viso addolorato, espressione di un lutto ancora recente. Io invece ero felice, perch\u00e9 avevo visto mio padre che mi guardava da sotto la coperta oltre il prato, davanti alla mia camera, appena avevo aperto la finestra quella mattina. Raccontai ancora daccapo la storia a una mia zia, sorella di mio padre.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Quando arriv\u00f2 l\u2019estate, mi portarono in una comunit\u00e0. Non era un manicomio. Ma i ragazzi che erano l\u00ec dentro mi sembravano tutti strani. Era insomma una casa per piccoli matti. Una casa estiva, perch\u00e9 a settembre, mi avevano spiegato, avrei ripreso la scuola. Ma gi\u00e0 il primo giorno una bambina di undici anni mi confid\u00f2 con un orgoglio leggermente esagerato che lei in quella casa abitava ormai da un anno. Non le chiesi perch\u00e9. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Non so dire in base a quale decisioni fui trasferita nella villetta dei matti bambini. Non ero stata ancora affidata in via definitiva a mia nonna. Ma qualcuno, non so esattamente chi, doveva aver deciso che il mio posto adesso era quello, almeno fino a quando avrei smesso di vedere tutti i giorni mio padre, ufficialmente morto suicida nel fiume, per me vivo e appoggiato alla balaustra di un ponte, o accovacciato sull\u2019erba a guardarmi. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Alla comunit\u00e0 organizzavano molti giochi di gruppo, ma tante ore le dovevamo passare a raccontare le nostre vite a due psicologi, una ragazza con la faccia magrissima e un signore barbuto, a seconda dei giorni, che mi infastidivano perch\u00e9 mi trattavano come una malata. Avevo paura di quei colloqui. Sia l\u2019uno che l\u2019altra avevano la tendenza a non credere alla storia di mio padre. E con questa premessa li odiai da subito intensamente.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Poi fui sconvolta da una novit\u00e0. L\u2019avevo avuta sotto gli occhi sin dal mio arrivo, ma chiss\u00e0 perch\u00e9 a volte quello che \u00e8 evidente spunta fuori all\u2019improvviso, come un albero che compare in mezzo alla nebbia.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">La novit\u00e0 erano un paio d\u2019occhi che mi guardavano. Occhi turchesi, o turchini, perch\u00e9 mi sembravano dello stesso colore del vestito di Mago Merlino. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Aveva sedici anni e si chiamava Claudio. Era pi\u00f9 alto di me di ameno due spanne, e quando ci sedevamo sulla panchina a chiacchierare la sua gamba piegata mi sembrava lunga il doppio della mia. Si portava appresso un odore come di rosmarino. Sapevo che stava arrivando in mensa al mio tavolo prima ancora che si sedesse, per quella scia di rosmarino.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Parlavamo circa due ore ogni giorno, dalle due alle quattro, mentre gli altri si riposavano nelle loro stanze.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Un pomeriggio mi prese la mano. Io mi guardavo intorno con il cuore che mi batteva velocissimo, perch\u00e9 era la prima volta che stavo cos\u00ec con un ragazzo, e temevo che qualsiasi comportamento in quel posto fosse scambiato per un sintomo di pazzia.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Fu cos\u00ec, con la sua mano intrecciata alla mia, che Claudio mi raccont\u00f2 delle sue visioni da quando era morta sua madre. Mi disse che lei gli dava molti ordini, \u201ce io sento che devo eseguirli\u201d, mi disse. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Mi mostr\u00f2 alcuni piccoli tagli sul polso. Mi spieg\u00f2 che se li era procurati da solo perch\u00e9 era stata sua madre a dirglielo, in una delle sue visite. Chiamava quei momenti in cui lei veniva a trovarlo \u2018visite\u2019.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Io rimasi impressionata, ma alla fine gli dissi anch\u2019io della storia di mio padre scomparso, poi ripescato dal fiume ma in realt\u00e0 vivo, sul ponte di fronte a me. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cMi sorride, anche se non mi sembra felice\u201d.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Lui mi guard\u00f2 negli occhi e inizi\u00f2 a piangere senza singhiozzare.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Da quel giorno diventammo inseparabili. Mi accorgevo che appena si staccava da me, sentivo un vuoto allo stomaco, una nostalgia, che non avevo provato nemmeno quando ci dissero che pap\u00e0 era nel fiume.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Fu sulla panchina che mi diede il primo bacio. E da allora, per tredici giorni, trovammo qualsiasi pretesto, qualsiasi piccolo angolo chiuso agli occhi degli altri, per baciarci fino a perdere il fiato.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Claudio diceva che eravamo uguali, e che saremmo stati sempre insieme. Non mi ero mai sentita cos\u00ec felice. Felice e infelice, perch\u00e9 quella mancanza che mi prendeva quando si allontanava, mi faceva sentire quasi malata, anche se per pochi minuti. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Un pomeriggio gli proposi: \u201cScappiamo di qui\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Lui all\u2019inizi\u00f2 mi guard\u00f2 come se avesse la febbre. Per la prima volta vidi una luce esaltata nei suoi occhi, ma sul momento non ci badai. Mi disse subito di s\u00ec.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Tre giorni dopo sarebbe arrivato nel giardino della comunit\u00e0 un piccolo circo per la festa di ferragosto.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cGli artisti del circo \u2013 spiegai a Claudio &#8211; viaggiano sempre su grossi camion su cui trasportano anche i loro animali\u201d. Quello che dovevamo fare era sgusciare via nel buio poco prima che lo spettacolo finisse, e infilaci in uno di quei camion. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Era un piano rischioso, ma Claudio, per darmi il coraggio, mi strinse forte la mano nella sua.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Avevamo poco tempo per ragionare su quello che stavamo facendo, e questo mi aiut\u00f2 a non avere paura.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Decisi che avrei portato con me solo lo spazzolino da denti, un elastico per capelli e una piccola bambola dagli occhi grandi.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">La sera dello spettacolo io e Claudio ci sedemmo vicini. Ci fecero stare tutti a gambe incrociate sull\u2019erba, sentivo caldo. Quando lo spettacolo degli elefanti e delle contorsioniste stava per finire, gli strinsi la mano nel buio per dargli il segnale del via.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Alcuni ragazzi vicino a noi non si accorsero di niente, perch\u00e9 io e Claudio scivolammo sull\u2019erba da seduti, come animaletti che camminano al contrario, finch\u00e9 fummo sicuri di poterci alzare senza essere notati. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">A quel punto iniziai a correre veloce verso il camion pi\u00f9 grande della compagnia del circo. Avevo notato che all\u2019interno erano accatastati alcuni tendoni di tela non utilizzati. Sarebbe stato un nascondiglio perfetto, coprirci con quelle tende. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Salii di slancio facendomi forza con le braccia. Il cuore mi batteva forte da soffocarmi, quasi non respiravo. Ma quando fui su, in un istante mi resi conto di non sentire pi\u00f9 l\u2019odore di rosmarino.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Mi voltai e vidi Claudio fermo che guardava il cielo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cClaudio!\u201d, gridai. \u201cSalta su\u201d. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Lui continuava a scrutare il cielo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cClaudio!\u201d, gridai ancora.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Non mi guardava.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Allora scesi dal camion, corsi verso di lui e gli tirai la maglietta, obbligandolo a guardarmi.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\"><span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>\u201cMamma dice di stare qui\u201d, mi disse. Gli rividi negli occhi un barlume allucinato.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cMa non \u00e8 possibile, mio padre non mi ordinerebbe mai una cosa simile\u201d, gli risposi. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Lui fece di no con la testa: \u201cE\u2019 venuta a fare una visita\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cL\u2019abbiamo deciso insieme, non possiamo stare qui. Noi non siamo pazzi!\u201d, gli gridai addosso.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Ma Claudio torn\u00f2 a osservare qualcosa in alto, nel buio. \u201cMamma mi ha detto cos\u00ec\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cClaudio!\u201d, lo chiamai ancora, tempestandolo di pugni sul petto.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">In quel momento sentii il fragore dell\u2019applauso. Claudio continuava a guardare il cielo, io sentivo il sale delle lacrime in bocca.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">In un istante mi lasciai alle spalle l\u2019odore del rosmarino e tutti i miei baci, saltai sul camion proprio quando le prime voci degli uomini del circo mi arrivarono distintamente da lontano, dopo che l\u2019applauso era finito. Alzai il lembo di un telone e m\u2019infilai sotto.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Durante il viaggio che non sapevo dove mi avrebbe portata, in quel camion che puzzava di fieno, di chiuso, di pip\u00ec e di altri odori che non avevo mai conosciuto, piangevo a occhi chiusi per il mio amore distrutto per sempre, per la delusione di quello che era appena successo. Ma poi la nostalgia divent\u00f2 sollievo. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Sollevai il telo. La notte comparve attraverso un foro nel tendone. Tutto scorreva veloce, da quell\u2019apertura. Mi sembr\u00f2 di vedere un\u2019ombra, all\u2019improvviso. Forse era un albero, o forse era mio padre. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"Newsroom\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Courier New;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4354\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4354\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mattina in cui pescarono mio padre dal fiume indossavo un cappottino verde e avevo le mani sporche di blu. L\u2019avevano tirato su, dissero, come se fosse un pesce. Dragavano il fiume da due giorni, sembrava che cercassero l\u2019oro. Ci telefonarono a casa. \u201cHanno trovato pap\u00e0\u201d, annunci\u00f2 mia nonna. Lo disse come un sollievo. Uscimmo [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4354\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4354\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1218,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-4354","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2010"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4354"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1218"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4354"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4354\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}