{"id":4310,"date":"2010-06-01T11:03:41","date_gmt":"2010-06-01T10:03:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4310"},"modified":"2010-06-01T11:03:41","modified_gmt":"2010-06-01T10:03:41","slug":"premio-racconti-nella-rete-2010-e-tra-le-mani-di-simone-pietro-romei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4310","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;E tra le mani..&#8221; di Simone Pietro Romei"},"content":{"rendered":"<p>Era di splendida manifattura: d\u2019argento gli intarsi e d\u2019oro le finiture, in vago stile barocco.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Difficile stabilirne l\u2019et\u00e0: quale che fosse ormai non importava pi\u00f9. Lo vidi per la prima volta sulla bancarella di un mercatino delle pulci, anche se forse sarebbe pi\u00f9 giusto affermare il contrario. Fu infatti quell\u2019oggetto che mi invit\u00f2, mi carp\u00ec.. mi scelse. Mi ritrovai sul comodo sof\u00e0 di casa mia a girare e rigirare per le mani quell\u2019oggetto di cui fino a qualche minuto prima ignoravo addirittura l\u2019esistenza. Aprivo gli occhi, li chiudevo e non riuscivo a capacitarmi di come potesse esistere qualcosa di simile.. violava ogni principio e norma a cui ero stata abituata e in cui sempre avevo creduto.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">All\u2019apparenza un normalissimo portacipria in ottone, certo molto ben curato , ma pur sempre un portacipria. Ma era all\u2019interno che celava il suo segreto.. il mio segreto.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">All\u2019inizio non ci avevo nemmeno fatto caso, n\u00e9 prestato attenzione: l\u2019immagine che il piccolo specchio circolare mi restituiva era la solita. Una faccia stanca, spossata e via via che passavano i giorni, con qualche ruga in pi\u00f9. Ma fu in un pomeriggio assolato che mi soffermai su quel piccolo particolare che non avevo mai notato. Una crepa, anzi .. un solco, che ne lambiva la superficie liscia e che rovinava quell\u2019apparente perfezione. Era di pochi millimetri, e larga poco pi\u00f9 di un graffio, nell\u2019angolo superiore sinistro.. ovvio che non l\u2019avevo notata mai fino ad allora.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Ma non avrei mai pensato che quel misero millimetro avrebbe drasticamente cambiato la mia vita.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Mentre con il pollice cercavo di pulire con cura quella zona, nel tentativo di eliminare l\u2019imperfezione, sentii come una lieve puntura e vidi un piccolissimo rivolo rosso scendere lento da sotto il mio dito e spandersi sulla superficie cristallina del vetro. Portai il polpastrello all\u2019altezza degli occhi e vidi un minuscolo taglietto che si era aperto nella mia carne.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\u201cIl vetro \u00e8 molto tagliente e bisogna sempre maneggiarlo con cura\u201d.. mi diceva sempre la mia mamma quando ero piccola.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Corsi in bagno per disinfettare la ferita, aprii il mobiletto dei medicinali alla ricerca di un cerotto o qualcosa di simile.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Non lo trovai.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Chiusi lo sportellino e nello specchio di fronte guardai la mia immagine.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Non la trovai.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\u201cSar\u00e0 la stanchezza, forse sto lavorando davvero troppo in questi ultimi tempi. Devo darmi una calmata o prima o poi morir\u00f2 per il troppo lavoro\u201d, mi dissi. Ma anche tutti gli altri specchi che si trovavano in casa non volevano restituirmi la mia immagine.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Tornai in salotto.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Aprii il portacipria.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Ed eccola l\u00ec, la mia immagine riflessa.. esattamente come prima. Il solco nello specchio era sparito, come se non vi fosse mai stato, e lo stesso valeva anche per il sangue che avevo visto scorrere sulla sua superficie. E la pelle liscia del mio polpastrello sembrava confermare il tutto.. nessun taglio.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Eppure qualcosa mancava.. si ma cosa..?<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Dovevo essere molto stanca\u2026 era l\u2019unica spiegazione.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Andai a letto ma non chiusi occhio. Non sentivo pi\u00f9 la stanchezza, la fatica la tristezza, la noia.. non sentivo pi\u00f9 niente.. niente di niente. Mi recai cos\u00ec al fiume che scorreva lento poco distante da casa per cercare di far scorrere il tempo che non sembrava passare pi\u00f9. Mi sedetti su una roccia sull\u2019argine del fiume e immersi la mano nell\u2019acqua.. Me la sentivo scorrere tra le dita, muoversi, farmi il solletico. Una piacevolissima sensazione.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Poi di colpo l\u2019acqua cess\u00f2 di scorrere, anche la brezza che poco prima soffiava era sparita, cos\u00ec come il canto degli uccelli. Un silenzio angosciante, agghiacciante. Si.. agghiacciante .. era questo il termine giusto.. perch\u00e9 tutto sembrava essersi bloccato, come se stretto in una morsa di ghiaccio. Tutto. Persino il tempo.. persino lo scorrere dei minuti. Fu allora che nel silenzio pi\u00f9 totale sentii quei passi.. anzi.. li sentii nuovamente. Erano leggeri, soavi, cadenzati.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Un individuo avvolto in un gelido mantello bianco si avvicinava lentamente, reggendo con le due mani una clessidra nera. La sabbia non scorreva in essa. Era ferma, esattamente come tutto quello che ci circondava.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">L\u2019ultima cosa che vidi furono le labbra di quella figura.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Le ultime parole che sentii uscire da esse furono: \u201cE\u2019 giunta l\u2019ora.\u201d<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">L\u2019ultimo gesto che vidi fu quello delle mani che lentamente ruotarono la clessidera\u2026..<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\u2026era di splendida manifattura: d\u2019argento gli intarsi e d\u2019oro le finiture, in vago stile barocco.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Difficile stabilirne l\u2019et\u00e0: quale che fosse ormai non importava pi\u00f9. Lo vidi per la prima volta sulla bancarella di un mercatino delle pulci, anche se forse sarebbe pi\u00f9 giusto affermare il contrario. Fu infatti quell\u2019oggetto che mi invit\u00f2,mi carp\u00ec.. mi scelse\u2026.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Qualcuno dice che la morte non \u00e8 nient\u2019altro che un viaggio in un posto pi\u00f9 bello.. ma se invece fosse semplicemente un rivivere sempre le stesse cose che si sono gi\u00e0 vissute?<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Non lo so.. e forse non mi importa neanche saperlo. In questo momento l\u2019unica cosa che devo fare \u00e8 alzarmi da questo divano e andare in bagno a disinfettare questa ferita\u2026<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4310\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4310\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era di splendida manifattura: d\u2019argento gli intarsi e d\u2019oro le finiture, in vago stile barocco. 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[&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4310\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4310\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1216,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-4310","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2010"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4310"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1216"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4310"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4310\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}