{"id":4273,"date":"2010-06-01T10:54:31","date_gmt":"2010-06-01T09:54:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4273"},"modified":"2010-06-01T10:54:31","modified_gmt":"2010-06-01T09:54:31","slug":"il-giorno-prima-di-ferragosto-di-emanuela-faiazza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4273","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;Il giorno prima di ferragosto&#8221; di Emanuela Faiazza"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">Era gi\u00f9 in giardino, la sentivo urlare. Non afferravo quello che diceva, ma stava urlando. Dopo un po\u2019 ha smesso, ma pi\u00f9 tardi ha ripreso pi\u00f9 forte di prima. Ho poggiato il libro di Jhon Fante sul comodino e sono scesa dal letto. Pensavo che avrei potuto mangiare pane e nutella per merenda. Da tanto non ne mangiavo e per quel giorno non mi avrebbe fatto certo male mandare gi\u00f9 roba dolce.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Mi sono messa in ascolto avvicinando l\u2019orecchio alla porta. Non me ne frega niente, ho pensato poi. Che urli pure quella cagna, e sono tornata a letto a leggere <em>Chiedi alla polvere<\/em>. Me lo aveva regalato mio fratello per il compleanno, quel libro. Lo aveva rubato a casa di un amico. Tanto non lo avrebbe letto nessuno l\u00ec, mi aveva detto. Avevo finito il capitolo dove Arturo Bandini si innamora di una barista messicana, ma lei poi se ne esce di testa per un altro. Quella storia era almeno tre volte che la rileggevo. Mi piaceva.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Dopo un po\u2019mia nonna mi \u00e8 venuta a cercare in camera. Aveva una faccia balorda, non so bene.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Vai a vedere che cos\u2019ha tua madre, ha detto. Sta dando uno spettacolo, e restava impalata vicino alla scrivania. La nonna me lo aveva ripetuto un sacco di volte che lei voleva rovinare la famiglia. Non avevo mai voluto darle retta.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Le passer\u00e0 anche questa volta, le ho fatto. Non ti preoccupare, e con le mani stringevo il libro aperto davanti a me. Volevo che lei se ne andasse in fretta, cos\u00ec avrei potuto continuare la mia lettura. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Sulla porta si \u00e8 fermata e ha afferrato la maniglia. Sembrava volesse dire qualche altra cosa. Per\u00f2 non ha detto niente, ha tirato dritto. Non avrebbe cacciato fuori di nuovo la faccenda di mia madre. Ormai cominciava a farci il callo pure lei. Quando \u00e8 tornata ad affacciarsi, mi ha lanciato un\u2019occhiata e si \u00e8 tolta una forcina dai capelli. Me ne vado un po\u2019in camera a riposare, ha detto. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Avevo ancora il libro aperto davanti a me. Ho girato la pagina. Poi ho guardato la copertina. Poi l\u2019ho chiuso. Non avevo pi\u00f9 tanta voglia di leggere. Ho aspettato finch\u00e8 la nonna ha attraversato il corridoio e sceso le scale. Allora sono saltata dal letto e sono uscita dalla camera. Sono rimasta in ascolto finch\u00e8 l\u2019ho sentita sbattersi alle spalle la porta della sua stanza. Allora, passando per la cucina, sono andata in giardino a vedere di che si trattava. Pensavo che avrei potuto cantargliene quattro a mia madre, magari si sarebbe sentita in colpa e l\u2019avrebbe piantata di urlare come una cagna.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Fuori faceva caldo. Era il giorno prima di ferragosto. L\u2019aria era secca e odorava di letame. Si diceva che era un ottimo concime per gli alberi da frutto e la nostra casa era tutta circondata da frutteti. Perci\u00f2, andava bene cos\u00ec. Certe volte poi, passando l\u00ec in mezzo, si vedevano anche le quaglie gironzolare lungo i filari. Chiss\u00e0 dov\u2019erano scappate in quel momento. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cBastardo!\u201d urlava mia madre. Aveva una voce da folle, non so bene.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Era ferma al centro dello spiazzo ghiaioso del giardino, vicino alle uova che aveva sbattuto a terra la sera prima. Erano ancora l\u00ec: i gusci spezzati, i tuorli e gli albumi spiaccicati sui sassolini. Nessuno le aveva raccolte quelle uova.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cBastardo! Guarda che parlo sul serio\u201d, urlava mia madre.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Litigava con mio padre che doveva essere tornato dai suoi giri da poco. Esco a sbrigare alcune faccende, aveva detto dopo pranzo. Ed era andato via, sfoderando un grande sorriso. Ma adesso era accanto a lei nella sua tuta da lavoro blu e appianava la ghiaia con un rastrello super accessoriato. Nessuno dei due aveva fatto caso a me.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cDovresti stare attenta a come parli\u201d, ha detto lui. \u201cCi sei andata gi\u00f9 pesante oggi\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cNon insultarmi, capito?\u201d, ha urlato lei.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cDio mio, come ti sei conciata\u201d, ha detto lui. \u201cSei fuori di te\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cNon scherzo! Ti dico che lo faccio sul serio\u201d, ha urlato lei.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cSenti, non ficcare il naso in questioni che non ti riguardano\u201d, ha detto lui. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cAh! Non mi riguardano?\u201d, ha urlato lei. \u201cI miei figli non mi riguardano?\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cMa che ti canta quella testa?\u201d, ha detto lui. \u201cLascia stare i ragazzi\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cAh, s\u00ec? E allora perch\u00e9 l\u2019hai portato qui?\u201d, ha urlato lei.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cPer farli divertire un po\u2019\u201d, ha detto lui. \u201cNon ce la fanno pi\u00f9 a vederti ogni giorno cos\u00ec\u201d. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Allora lei s\u2019\u00e8 messa a piangere. Lui si \u00e8 acceso una sigaretta e si \u00e8 rimesso a rastrellare sotto il sole. Gli pareva di averla incastrata.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Ho appoggiato la spalla al pilastro del portico che, come tutto l\u2019arco, era pieno di formiche che correvano avanti e indietro. Mi tremavano le gambe. Riuscivo a malapena a stare dritta. Ho provato a pensare a qualcosa da dire. Erano due anni ormai che ci provavo, da quando avevo stanato mia madre per la prima volta. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cMamma!\u201d, ho soltanto detto alla fine, appena lei mi ha guardato. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Non mi veniva in mente pi\u00f9 niente da dire. Allora ho iniziato a fissare la sua divisa: un grembiule scolorito a fiorellini rosa. Da un sacco di mesi era sempre o sullo stendino ad asciugare o lavato in lavatrice o stirato in cucina. Te lo ritrovavi sempre tra i piedi, quel grembiule scolorito.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">E pensavo che magari avrei potuto dirle: <em>Cos\u2019\u00e8 che ti fa urlare come una cagna, eh? Quel vino rosso che ti piace tanto? O quella grappa che hai nascosto nella credenza del salotto?<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Ma non avevo neanche il coraggio di guardarla. Aveva un aspetto strano. Sembrava un rospo. Per\u00f2 era tutta rossa. Non l\u2019avevo mai vista cos\u00ec, prima. Aveva gli occhi gonfi e rossi, la faccia rossa e anche il collo era rosso. Del colore del papavero, quel tipo di rosso l\u00ec. Era come se fosse stata avvolta da mille papaveri per un sacco di tempo e ne avesse assorbito il colore.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cNina\u201d, mi ha detto dopo un po\u2019, \u201cvieni! Vieni a vedere!\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Allora mi sono avvicinata. Respirava affannosamente con la bocca. Sentivo sulla faccia lo spiffero alcolico che veniva da quel buco. Quell\u2019alito puzzolente aveva coperto anche l\u2019odore del letame. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cGuarda!\u201d ha detto. \u201cGuarda che bel regalo ci ha fatto tuo padre. Eccolo l\u00e0!\u201d. Aveva uno sguardo feroce e minaccioso, non so bene.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Ho guardato dove indicava lei e il cuore mi ha fatto una capriola.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Era un camper nuovo di zecca. Di marca francese.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cOddio! Che bello\u201d, ho detto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Non riuscivo a staccargli gli occhi di dosso. Era parcheggiato davanti al cancello del giardino, sotto l\u2019ombra di un grande abete. Uno CHAUSSON fresco di fabbricazione: sei posti, mansarda, veranda e porta-biciclette. Era enorme: bianco laccato con disegni geometrici gialli e verdi sui fianchi. Un vero spasso.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cBello, s\u00ec\u201d, ha detto lei. \u201cMa perch\u00e9 l\u2019hai comprato?\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Erano di nuovo uno di fronte all\u2019altro. Lei si rigirava il cordoncino del grembiule tra le dita. Lui stringeva ancora il rastrello e la bloccava con lo sguardo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cE non guardarmi in quel modo\u201d, ha urlato lei. \u201cDimmi che cosa te ne vuoi fare di quel coso l\u00ec\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cNon ricominciare\u201d, ha detto lui.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cDimmelo! Che hai intenzione di farci?\u201d ha urlato lei.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cTe l\u2019ho detto prima quello che ci voglio fare\u201d, ha detto lui.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cRiportalo indietro!\u201d, ha urlato lei.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Io allora ho provato a dire : \u201cMa mamma, guarda. Guarda com\u2019\u00e8 bello\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cNon voglio guardare proprio niente!\u201d, ha urlato lei.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cRiesci sempre a rovinare tutto\u201d, ha detto lui.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cE tu vuoi rovinarmi la vita in tutto!\u201d, ha urlato lei.\u201cNon portarmeli via in questo modo i miei figli\u201d, ha urlato pi\u00f9 forte.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cMa che diavolo dici?\u201d, ha detto lui. \u201cTi sei bevuta il cervello?\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cNon portarmeli via, capito?\u201d ha urlato lei.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cSenti Anna, perch\u00e9 non provi a calmarti un po\u2019?\u201d ha detto lui.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cMi calmer\u00f2 quando l\u2019avrai riportato indietro\u201d, ha urlato lei. \u201cAltrimenti lo faccio sul serio\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cOk, adesso basta! Mi hai scocciato!\u201d ha urlato anche lui. \u201c Vai a farti un goccio cos\u00ec ti passa\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Allora lei si \u00e8 azzittita di colpo. Ci ha guardato ma era come se stesse pensando ad altro. Poi \u00e8 sparita in fretta sotto il portico. Aveva una camminata strana, non so bene.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Mi sono data un\u2019occhiata intorno. Non c\u2019erano macchine sulla strada e nemmeno passanti. C\u2019era solo un elicottero che ronzava nell\u2019aria e Gilda, la nostra vicina, che si era affacciata al balcone.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Aveva l\u2019aspetto di un grosso tasso o qualcosa del genere. Cio\u00e8, aveva i denti sporgenti, le gambe tozze e una tunica marrone tutta macchiata, troppo stretta per lei.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Era una schifosa guardona, quella Gilda. Sempre l\u00ec, in balcone, a spiarci. Per\u00f2, appena si \u00e8 accorta che l\u2019avevo stanata, \u00e8 rientrata in casa, quella guardona balorda. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Mio padre ha sospirato. Ha poggiato il rastrello super accessoriato sulla ghiaia e mi ha guardato. Era un uomo sulla quarantina. Alto e slanciato, con capelli ricci e brizzolati. Aveva il volto e le braccia abbronzate perch\u00e9 faceva il muratore. Quando si prendeva cura di me e mio fratello, i suoi gesti e i movimenti erano sempre attenti e scrupolosi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Andiamo Nina, mi ha detto. Ti faccio vedere il camper da vicino, e mi ha sfiorato le guance con le dita, sorridendomi. Allora gli ho preso la mano nella mia. Era ruvida, le unghie nere e mangiucchiate, un bel po\u2019sudata. Abbiamo girato attorno alle uova spiaccicate ancora sui sassolini e ci siamo avvicinati al camper. Pensavo che avrei potuto preparare pane e nutella pi\u00f9 tardi e magari mangiarcela l\u00ec dentro. Insomma, fare una specie di pic-nic davanti casa.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">Eravamo vicino alla porta e mio padre mi diceva che voleva portarci in vacanza al mare dopo ferragosto. E io lo ascoltavo. Nella via un cane randagio ha preso ad abbaiare forte. Ma nessuno di noi due gli dava retta. Gli aghi dell\u2019abete avevano iniziato a strusciarsi sul camper, mossi da un piacevole venticello. L\u2019aria odorava di nuovo di letame e il sole pomeridiano era il nostro caldo spettatore. Chiss\u00e0, potevamo essere in un posto incantato. In un posto lontano.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">Allora mio padre ha srotolato la veranda a righe con un uncino attaccato a una lunga asta bianca. Poi ha aperto la porta. Poi<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>ha tirato fuori gli scalini con una leva. Sono rimasta l\u00ec ferma a <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>fissarlo e a pensare a quello che avrei dovuto dire. Mi venivano in mente un sacco di cose in quel momento. Ma ho soltanto sferzato l\u2019aria con le braccia e ho cacciato due o tre urla. Urla di gioia.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"yes;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4273\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4273\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era gi\u00f9 in giardino, la sentivo urlare. Non afferravo quello che diceva, ma stava urlando. Dopo un po\u2019 ha smesso, ma pi\u00f9 tardi ha ripreso pi\u00f9 forte di prima. Ho poggiato il libro di Jhon Fante sul comodino e sono scesa dal letto. Pensavo che avrei potuto mangiare pane e nutella per merenda. Da tanto [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4273\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4273\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1183,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-4273","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2010"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4273"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1183"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4273"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4273\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}