{"id":42709,"date":"2020-06-01T15:32:01","date_gmt":"2020-06-01T14:32:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=42709"},"modified":"2020-06-01T15:32:03","modified_gmt":"2020-06-01T14:32:03","slug":"premio-racconti-nella-rete-2020-la-finestra-delle-scarpe-di-raffaele-sesti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=42709","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2020 &#8220;La finestra delle scarpe&#8221; di Raffaele Sesti"},"content":{"rendered":"\n<p>Quando una sera mamma mi disse che per un po&#8217; non sarei pi\u00f9 dovuto andare a scuola, corsi in camera a saltare come un matto sul letto anche se so bene che \u00e8 proprio quel genere di cose che fa subito appassire il sorriso della mamma.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non che in quei giorni la vedessi sorridere troppo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo faceva, ma non era il sorriso vero che le vedevo ogni mattina quando mi tirava gi\u00f9 dal letto per andare a scuola. Babbo una volta mi disse che quello della mamma era famoso perch\u00e9 da ragazza era stata eletta miss sorriso o qualcosa del genere e lui la prima volta che la vide, fin\u00ec lungo e disteso per terra.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Mi disse proprio cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cRanocchio\u201d, babbo mi chiama sempre ranocchio, \u201cla prima volta che tua mamma mi sorrise finii KO, lungo e disteso ai suoi piedi come se avessi preso un destro da Ali dritto sul mento.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Babbo \u00e8 fissato con Muhammad Ali. Mi ha fatto vedere anche il film che hanno fatto su di lui con quel ragazzone che ballava intorno agli avversari e loro l\u00ec fermi a guardarlo come dei baccal\u00e0. Poi quando si stancava di ballare, gli mollava un cazzotto e tanti saluti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un giorno mi piacerebbe diventare bravo a ballare come lui.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Mi piacerebbe anche diventare bravo a sudare come fa Bruce Springsteen. Io so tutto su di lui perch\u00e9 pap\u00e0 oltre che con Ali, \u00e8 fissato anche con Bruce e mi ha fatto vedere tutti i suoi concerti su internet e ha detto che appena torna in Italia mi porta a vederlo dal vivo che \u00e8 tutta un\u2019altra cosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Visto che mamma preferisce molto pi\u00f9 che diventi bravo a sudare piuttosto che a ballare e dato che di ballare davanti ai miei genitori non mi andava tanto anche perch\u00e9, per farlo bene come Ali, alla fine avrei dovuto mollargli un cazzotto, decisi di iniziare ad esercitarmi a sudare come Bruce. Non potevo correre come un matto per casa perch\u00e9 \u00e8 un\u2019altra cosa che fa appassire sempre il sorriso della mamma cos\u00ec mi venne in mente di farlo su e gi\u00f9 per le scale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Noi abitiamo al secondo piano di una palazzina ma arrivare solo al piano di sotto dove abita il nonno mi sembrava davvero troppo poco. Quindi decisi di arrivare fino alla cantina che \u00e8 proprio dove finiscono le scale e dove torna indietro la mia voce quando mi diverto a urlare come un matto aggrappato alla ringhiera del pianerottolo di casa.<\/p>\n\n\n\n<p>Al via della mamma, partii come un razzo e devo dire che a scendere ero un vero campione e filavo che era una meraviglia ma ogni volta che risalivo mi sentivo le gambe pese pese come se qualcuno si divertisse a mettermi un sacco di sassi nelle scarpe. Siccome il nonno se ne sta sempre chiuso in cantina a lavorare, quando mi vide arrivare l\u00ec pens\u00f2 che fossi andato a trovarlo. Io ci vado spessissimo da lui perch\u00e9 mi diverte troppo guardare dalla finestra delle scarpe. Io e il nonno la chiamiamo cos\u00ec perch\u00e9 da l\u00ec si vedono solo le scarpe delle persone trotterellare sul marciapiede davanti alla nostra palazzina e non si vede proprio nient\u2019altro. Non \u00e8 come le altre finestre dove ci si mette in panciolle a guardar fuori. Quella assomiglia pi\u00f9 ad una fessura e per arrivarci devo anche arrampicarmi su una sedia perch\u00e9 l\u2019hanno fatta troppo in alto per me, quasi al soffitto. A volte io e il nonno rimaniamo fermi a non fare altro che guardare tutte quelle scarpe passarci davanti al naso e mi solletica moltissimo starmene l\u00ec senza che le persone si accorgano di noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Comunque il giorno del primo allenamento mi fermai quasi subito perch\u00e9 in fondo correre a perdifiato su e gi\u00f9 per le scale non \u00e8 poi il massimo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGi\u00e0 finito?\u201d mi chiese il nonno.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOra riprendo, voglio solo guardare un po\u2019 dalla finestra delle scarpe\u201d risposi, ma sapevo gi\u00e0 che non avrei ripreso proprio un bel niente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOggi non c\u2019\u00e8 stato un gran movimento, per\u00f2 sono passate un paio di scarpe blu favolose.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl blu non \u00e8 pi\u00f9 il mio colore preferito\u201d gli dissi mentre mi arrampicavo sulla sedia. Anche arrampicarmi sulla sedia in cantina \u00e8 un\u2019altra cosa che fa incredibilmente appassire il sorriso di mamma. Ha sempre paura che cada e mi ritrovi con un chiodo arrugginito nella pancia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE perch\u00e9? Ti piaceva tanto il blu\u201d mi disse lasciando perdere quello che stava facendo.<\/p>\n\n\n\n<p>Io non lo sapevo perch\u00e9 ma adesso con l\u2019arancione ci andavo a nozze e cos\u00ec glielo dissi. Il nonno ci pens\u00f2 su.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cChe ne dici di un bel verde?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGli piace gi\u00e0 a Gianluca\u201d risposi continuando a guardare fuori, \u201ce poi \u00e8 vietatissimo avere come colore preferito quello di un amico.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUn bel problema\u201d fece lui, \u201ccomunque l\u2019arancione \u00e8 un gran colore!\u201d Poi prese il metro e torn\u00f2 a trafficare.<\/p>\n\n\n\n<p>Lasciai perdere la finestra perch\u00e9 passavano proprio pochissime scarpe ma rimasi abbarbicato sulla sedia a fissare il nonno che lavorava. Quando andavo a trovarlo aveva sempre, ma proprio sempre, il metro in mano.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPerch\u00e9 quando lavori tieni sempre il metro in mano?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Lui fin\u00ec con calma di prendere le ultime misure, segn\u00f2 qualcosa su un fogliaccio che aveva vicino e poi disse:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPerch\u00e9 con un metro e un po\u2019 di questo\u201d e si picchiett\u00f2 la fronte con un dito, \u201csi aggiustano tutte le cose.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ci pensai su un attimo. Volevo domandargli se potevo aggiustarci anche il sorriso della mamma quando lo facevo appassire, ma non lo feci e tornai a guardare fuori.<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>Per una storia o per un\u2019altra, gli allenamenti finivano sempre in cantina dal nonno perch\u00e9 ogni volta mi fermavo da lui per tantissimo tempo e dopo mi passava la voglia di ricominciare. Ogni tanto lo aiutavo anche nelle sue faccende ma dopo un po\u2019 mi stancavo anche di tutto quel lavoro e quindi mi prendevo una pausa per arrampicarmi sulla sedia e dare un\u2019occhiata dalla finestra. Era diventato incredibilmente noioso guardare da l\u00ec perch\u00e9 in quei giorni pareva che tutte le scarpe del mondo si fossero stancate di uscire. Lo chiesi anche al nonno.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa perch\u00e9 non si vedono pi\u00f9 scarpe passare?\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lui inizi\u00f2 a dirmi qualcosa ma poi fece due o tre starnuti belli tosti, si port\u00f2 un fazzoletto al naso e disse:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAvranno capito che\u2026 le spii\u2026 tutti i giorni!\u201d e poi gi\u00f9 altri starnuti. Io mi tappavo le orecchie perch\u00e9 il nonno fa degli starnuti talmente forti che un sacco di volte qualcuno da sopra gli grida <em>Saluteee<\/em>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHo il naso otturato come il tubo di un lavandino e mi fa male anche la gola\u201d disse poggiandosi al bancone per riprendere fiato.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSar\u00e0 tutta la polvere che c\u2019\u00e8 qui dentro e comunque non penso sia per quello.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPer la polvere, dici?\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNo, che non passano pi\u00f9 scarpe perch\u00e9 le spio.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa scusa\u201d disse lui dopo essersi soffiato il naso, \u201cTu esci per andare a scuola?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNone\u201d gli risposi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE allora perch\u00e9 gli altri dovrebbero uscire?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPer andare a lavoro, al supermercato\u2026 insomma, nei posti importanti.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE la scuola non \u00e8 un posto importante?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE\u2019 un posto incredibilmente noioso.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa importante\u201d aggiunse con un po\u2019 di affanno. Sembrava che parlare lo affaticasse tanto.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli risposi che dovevo pensarci su se era importante o no e dovevo pensarci su anche sulla faccenda delle persone che non escono di casa. Cos\u00ec sebbene fosse diventata una barba, tornai a guardare fuori e a pensare a tutte quelle cose.<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>Un paio di giorni dopo, a colazione, mamma mi disse che per qualche tempo non potevo pi\u00f9 andare dal nonno.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE perch\u00e9?\u201d Le chiesi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOra ha tante cose da fare e non si sente neanche troppo bene.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIo glielo dico che in cantina c\u2019\u00e8 troppa polvere ma lui non vuole saperne di pulire, neppure se lo aiuto io.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Lei cerc\u00f2 di dire qualcosa ma si volt\u00f2 per guardare da un\u2019altra parte.<\/p>\n\n\n\n<p>Rimase cos\u00ec per un po\u2019, senza dire niente e senza guardarmi, e notai che la mano che si era portata alla bocca le tremava leggermente. Io continuai a mangiare i cereali ma ormai ogni boccone mi andava di traverso perch\u00e9 avevo capito che voleva dirmi qualcosa ma non ci riusciva. Forse aveva saputo che la scuola sarebbe ricominciata presto e non trovava il coraggio di dirmelo n\u00e9 io di chiederglielo. Poi per\u00f2, mi disse soltanto di finire la colazione senza dire proprio niente della scuola.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quella mattina non aveva nemmeno un briciolo di sorriso, neanche quello appassito che le vedevo da qualche settimana.<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>Non facevo altro che starmene chiuso in camera a rimuginare che era una sfortuna nera avere tutto quel tempo libero da scuola ma avere i genitori che non ti lasciano mettere il naso fuori casa o solo scendere in cantina dal nonno. Ogni tanto capitavano in camera mia, mi accarezzavano la testa senza dire granch\u00e9 e se il cellulare squillava, scappavano via chiudendosi bene la porta alle spalle che \u00e8 un fatto incredibile visto che devo sempre urlargli dietro qualcosa per farla chiudere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un giorno riuscii a sgattaiolare gi\u00f9 dalle scale senza che se ne accorgessero. Andai in cantina per vedere cosa combinava il nonno di cos\u00ec importante da non poterlo disturbare ma quando arrivai gi\u00f9, tutto era buio e silenzioso. Pensai che il nonno volesse farmi uno scherzo cos\u00ec accesi la luce ma quando la stanza si illumin\u00f2 vidi subito il metro sul bancone&nbsp;da lavoro che era uguale a dire che del nonno non c\u2019era nemmeno l\u2019ombra.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dato che c\u2019ero pensai di salire sulla sedia e dare un\u2019occhiata fuori dalla finestra delle scarpe ma senza di lui, mi pass\u00f2 subito la voglia. Tornai su che avevo le gambe ancora pi\u00f9 pese di quando mi allenavo e sul pianerottolo del nonno non ce la feci a non suonare il campanello. Volevo sapere dove cavolo erano finiti tutti quanti e cos\u00ec suonai una volta, poi due e poi anche una terza volta, mollando anche un paio di cazzotti sulla porta come faceva Ali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non venne nessuno ad aprirmi e nemmeno a dirmi di non buttare gi\u00f9 la porta a suon di cazzotti.<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>Io non sono il primo della classe, anche se potrei migliorare se la scuola non mi ammorbasse tanto, ma capii che c\u2019era proprio qualcosa che non andava quando chiesi a babbo se voleva vedere un concerto di Bruce. Mi disse che non ne aveva voglia e questa s\u00ec, che era una cosa incredibile. Allora gli chiesi del nonno che poi sarebbe il suo babbo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAscolta Leo\u201d mi disse prendendomi in braccio e anche quando non mi chiama ranocchio capisco che in ballo c\u2019\u00e8 qualcosa di grosso, \u201cil nonno adesso non\u2026\u201d ma non riusc\u00ec a finire la frase. Abbass\u00f2 lo sguardo e inizi\u00f2 a stringermi forte la mano che teneva nella sua poi mi abbracci\u00f2 e lo sentii singhiozzare, in silenzio, proprio come faccio io quando sono in classe e cerco di tenere dentro tutti i singhiozzi. Volevo dirgli di provare a trattenere il respiro ma non lo feci perch\u00e9 avevo capito che quei singhiozzi erano molto diversi dai miei.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBabbo\u201d gli sussurrai nell\u2019orecchio, \u201caspettami qui.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Non so se mi avesse sentito davvero, per\u00f2 scesi dalle sue gambe e corsi gi\u00f9 in cantina. Quella stanza ora mi faceva paura senza pi\u00f9 il nonno a trafficare, cos\u00ec agguantai di volata quello che cercavo e filai di nuovo su dal babbo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDove sei andato?\u201d Mi domand\u00f2 con gli occhi lucidi.<\/p>\n\n\n\n<p>Volevo dirgli un sacco di cose ma riuscii solo a porgergli il metro del nonno perch\u00e9 mi sentivo gli occhi pronti a diventare cascate.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui se lo rigir\u00f2 un po\u2019 fra le mani, poi lo annus\u00f2 come se gli avessi dato un fiorellino profumato.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDiceva sempre che con un metro e un p\u00f2 di cervello si potevano aggiustare tutte le cose, vero?\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Risposi di s\u00ec e iniziai a piangere.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_42709\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"42709\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando una sera mamma mi disse che per un po&#8217; non sarei pi\u00f9 dovuto andare a scuola, corsi in camera a saltare come un matto sul letto anche se so bene che \u00e8 proprio quel genere di cose che fa subito appassire il sorriso della mamma.&nbsp; Non che in quei giorni la vedessi sorridere troppo.&nbsp; [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_42709\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"42709\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":13378,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[545],"tags":[],"class_list":["post-42709","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2020"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42709"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/13378"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42709"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42709\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42878,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42709\/revisions\/42878"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}