{"id":4243,"date":"2010-05-31T22:12:02","date_gmt":"2010-05-31T21:12:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4243"},"modified":"2010-05-31T22:12:02","modified_gmt":"2010-05-31T21:12:02","slug":"la-sfida-dellimperatore-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4243","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;La sfida dell&#8217;imperatore&#8221; (sezione racconti per bambini) di Mimmo Iannelli"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">L&#8217;imperatore guard\u00f2 la scacchiera e poi il vecchio:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">&#8211; E&#8217; una sfida,- disse, e il vecchio sorrise inchinando appena la testa.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">L&#8217;imperatore evitava il suo sguardo:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">&#8211; La posta \u00e8 terribile,- continu\u00f2. Poi alz\u00f2 gli occhi fissandolo:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">-La tua vita, &#8211; disse,- contro il tuo desiderio pi\u00f9 ardito.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">Il vecchio non rispose e rimase impassibile con gli occhi socchiusi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">&#8211; Rispondi, vecchio,- disse l&#8217;imperatore guardando impaziente la scacchiera, &#8211; rispondi se accetti la sfida e poni le tue condizioni.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">&#8211; Sei crudele, mio signore,- rispose alla fine il vecchio,- la vita di un vecchio \u00e8 poca cosa, ma i suoi desideri sono ancora meno del nulla.- Poi si inchin\u00f2 di nuovo piegando appena la testa e l&#8217;imperatore cap\u00ec che accettava la sfida.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">&#8211; Il tuo desiderio,- chiese l&#8217;imperatore e il vecchio con un guizzo degli occhi scand\u00ec la sua risposta:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">&#8211; Riso, mio signore, quanto ne pu\u00f2 produrre la tua scacchiera.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">L&#8217;imperatore lo guard\u00f2 senza capire.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">&#8211; Riso, mio signore,- ripet\u00e9 il vecchio;- un chicco per la prima casella, due per la seconda, quattro per la terza e cos\u00ec via,- spieg\u00f2,- tanti chicchi quanti la tua scacchiera ne pu\u00f2 produrre in questo modo, casella per casella, dalla prima all&#8217;ultima, raddoppiando il numero dei chicchi ad ogni passo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">L&#8217;imperatore sorrise:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">&#8211; Non mi chiedi oro,- disse,- n\u00e9 altre ricchezze. La tua saggezza mi umilia, ma rispetto la tua richiesta. Allora sar\u00e0 come vuoi: la tua vita contro il mio riso.- E indic\u00f2 la scacchiera per dare il via alla sfida.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">La partita fu rapida, all&#8217;inizio. Sia l&#8217;imperatore che il vecchio mossero le prime pedine senza badare l&#8217;uno al gioco dell&#8217;altro. Conoscevano entrambi perfettamente le possibilit\u00e0 e le trappole delle aperture e procedevano rapidamente a disporre i pezzi nelle posizioni dalle quali sarebbe poi iniziata la partita vera e propria. Quando uno dei due avrebbe fatto una mossa imprevista, non contemplata dalla rete delle combinazioni gi\u00e0 note, allora entrambi sarebbero divenuti pi\u00f9 cauti e avrebbero preso a valutare la situazione ad ogni passo, calcolando e ricalcolando, combattendo contro il tempo e cercando di indovinare l&#8217;uno i pensieri e le intenzioni dell&#8217;altro.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">E infatti l&#8217;imperatore, quando il silenzio della stanza sembrava dovesse ormai durare per sempre, mosse il cavallo a sorpresa dando il segnale del suo attacco:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">&#8211; La scacchiera \u00e8 il campo di battaglia,- pensava,- ed io sono un guerriero sempre vittorioso. Sono stato capace di estendere i confini del mio impero combattendo sui campi di regioni lontane e conquistandone i regni. Non \u00e8 stato diverso, allora, calcolare le possibili mosse del nemico e prevederle in anticipo, scompaginando piani di attacco e di difesa.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">Il vecchio sorrise alla mossa dell&#8217;imperatore e ne indovin\u00f2 i pensieri. Lo immagin\u00f2 nella sala del comando dove, di fronte alla carta dell&#8217;impero, esercitava ogni giorno il proprio dominio, dettando i suoi ordini dopo aver valutato ogni segno di cambiamento.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">Su quella carta, disposta lungo le pareti della stanza, ogni giorno, i funzionari del palazzo riportavano le informazioni che i messi imperiali, sempre in viaggio, recavano incessantemente da ogni punto dell&#8217;impero. Simboli differenti documentavano punto per punto le nascite, le morti e le migrazioni interne; la produzione di beni e il movimento delle merci; la posizione degli eserciti, gli attacchi ai confini, le guerre e i necessari successivi trattati di pace; le nuove citt\u00e0 che nascevano dal nulla e quelle che nel nulla tornavano perch\u00e8 distrutte dal nemico o cancellate da una catastrofe improvvisa. In questo modo l&#8217;imperatore possedeva la vita dei suoi sudditi e poteva anche troncarla per un suo capriccio terribile &#8230;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">Poi il vecchio si riscosse e rispose alla mossa di attacco ponendosi in difesa.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">Il vecchio aveva visto nascere l&#8217;imperatore e gli era stato a lungo accanto. Lo aveva seguito e istruito. Aveva assistito ai suoi primi passi, intervenendo per liberarlo dalle pesanti pantofole ricamate che la nutrice si ostinava a mettergli, e poi aveva finto di non vedere quando, ragazzino, aveva preso ad uscire di nascosto dal palazzo, per unirsi alle bande che scorrazzavano per le periferie della citt\u00e0 e si addentravano nei boschi a caccia di conigli o di ranocchi. Quando alla fine della giornata il futuro padrone dell&#8217;impero tornava pieno di graffi e con le gambe infangate, il suo sguardo spavaldo incontrava il sorriso tranquillo del vecchio.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">Poi il giovane principe adolescente si era allontanato per seguire altri insegnamenti e aveva viaggiato oltre quei boschi, conosciuto paesi e citt\u00e0 straniere, per ritornare adulto, pieno di sogni e di progetti, pronto a prendere nelle sue mani le redini dell&#8217;impero.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">Al ritorno il vecchio lo aveva ascoltato raccontare e descrivere, avvolto nell&#8217;entusiasmo di chi non vede che se stesso, e spesso aveva commentato e contraddetto il giovane, con la logica paziente del ragionamento. Aveva finito cos\u00ec per destarne l&#8217;insofferenza ed era stato messo da parte, lasciato ad invecchiare, mentre il principe, ormai imperatore, costruiva la sua potenza tra guerre e conquiste oltre i vecchi confini dell&#8217;impero.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">Negli ultimi tempi la compagnia del vecchio era stata cercata di nuovo e coltivata con un rancore arrogante che tradiva una specie di desiderio di vendetta. Fino ad arrivare alla sfida, proprio in quel gioco che l&#8217;imperatore aveva imparato sotto la guida del vecchio.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">Il cavallo dell&#8217;imperatore seminava scompiglio sulla scacchiera e costringeva il vecchio a rivedere continuamente il proprio gioco. Ampi spazi e corridoi di caselle erano sotto il controllo dell&#8217;attaccante e sembrava che ogni pezzo del vecchio fosse destinato ad essere catturato. L&#8217;imperatore muoveva rapidamente come se ormai eseguisse gli ultimi passi impazienti verso la vittoria, ma il vecchio rispondeva lentamente prendendosi tutto il tempo dedicato ad ogni mossa.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">Pass\u00f2 ancora tempo e attraversarono la notte attaccando e contrattaccando. Poi avvenne l&#8217;incredibile e le pedine dell&#8217;imperatore che controllavano la maggior parte della scacchiera si rivelarono inutili di fronte alla trappola che il vecchio aveva preparato.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">&#8211; E&#8217; finita mio signore. &#8211; mormor\u00f2 il vecchio eseguendo la mossa decisiva &#8211; La vita del mio re \u00e8 salva.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">L&#8217;imperatore, sorpreso dalla sconfitta rovesci\u00f2 la scacchiera e balz\u00f2 in piedi:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">&#8211; Hai vinto vecchio!- disse voltandogli la schiena, &#8211; E&#8217; la tua vita che \u00e8 salva &#8230; Avrai il tuo sacco di riso! Vattene!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">Il vecchio rimaneva seduto e l&#8217;imperatore and\u00f2 alla finestra:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">&#8211; Cosa aspetti ancora? &#8211; disse &#8211; lasciami solo!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">&#8211; So che sei irato mio signore, &#8211; disse il vecchio, &#8211; il tuo impeto ti acceca e non ti fa vedere che la posta era ben pi\u00f9 alta di un sacco di riso. Il tuo debito ammonta a pi\u00f9 di trenta miliardi di miliardi di chicchi e quindi non ad un solo sacco, ma a tanti sacchi quanti riuscirebbero a coprire la superficie del tuo impero per dieci volte. Tanti sacchi da sfamare i tuoi sudditi per pi\u00f9 di cento anni &#8230;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">L&#8217;imperatore non si volt\u00f2 e rimase in silenzio trattenendo il respiro. Il vecchio continu\u00f2:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">&#8211; Ora sei sorpreso mio signore e pensi che io ti voglia ingannare. Sei tu invece che hai ingannato te stesso. Sei troppo abituato a pensare alle cose pratiche e alle tue azioni militari che hai trascurato la potenza della mente umana. Vedi, il tuo impero non va oltre le dimensioni della tua carta geografica, ma con poche parole si pu\u00f2 invece concepire una quantit\u00e0 impossibile da realizzare. Ci sono numeri che la tua carta non pu\u00f2 contenere ma la mente pu\u00f2 descrivere facilmente; se non si \u00e8 capaci di accettare questa semplice verit\u00e0 si rischia di ingannare se stessi illudendosi di possedere tutte le mosse del gioco e tutto il riso che pu\u00f2 produrre una scacchiera.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">Nel silenzio che segu\u00ec l&#8217;imperatore cerc\u00f2 una via di scampo alla propria umiliazione senza riuscire a trovarla. Si fece invece strada il desiderio di comprendere le ragioni del vecchio. Rimase alla finestra continuando a mostrargli le spalle ma si mise in ascolto quando questi riprese il suo discorso:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">&#8211; Posso dirti tutto questo perch\u00e9 anche io sono stato giovane e cieco di fronte alle cose della mente. Anche io un tempo ho creduto che il mondo fosse tutto negli imperi che coprono la superficie della terra, ma poi ho cominciato a fare attenzione ai miei pensieri e alle loro conseguenze e ho scoperto cose meravigliose accanto ad altre terribili. Col pensiero ho percorso distanze incredibili, raggiungendo altre stelle e altri universi, e ho anche inversamente concepito l&#8217;infinitamente piccolo penetrando nell&#8217;intimo della materia. Ho decifrato eventi incomprensibili e concepito fenomeni sconosciuti, la mia mente si \u00e8 trovata davanti a verit\u00e0 insospettate e insospettatamente semplici. Il mistero che \u00e8 al centro di tutto questo consiste nel fatto che ci\u00f2 che la mente pensa, anche se non si pu\u00f2 toccare con mano o vedere con gli occhi, esiste tuttavia e ci permette di capire la natura e la vita. Cos\u00ec, possedendo entrambe nel bene e nel male, siamo in grado di compiere imprese fantastiche o provocare catastrofi spaventose.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">Vedi, mio signore, avrei potuto dirti queste cose molto tempo fa, ma tu non avresti capito e avrei corso il rischio che la tua leggerezza provocasse conseguenze irrimediabili.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">Quando il vecchio tacque cominciava la luce del giorno. L&#8217;imperatore continu\u00f2 a voltargli le spalle restando alla finestra a guardare dall&#8217;alto: oltre la cinta del palazzo le case dei suoi sudditi e i campi coltivati si estendevano fino alla linea dell&#8217;orizzonte. Si accorse per la prima volta che la regolarit\u00e0 di quelle case e di quei campi disegnavano una immensa scacchiera. Immagin\u00f2 il suo impero oltre quella linea: ancora campi e case, case e campi e poi gli accampamenti dei soldati e i palazzi e i giardini delle citt\u00e0. In ogni tessera i suoi sudditi, ciascuno con i propri sogni e desideri segreti, e pens\u00f2 con angoscia che non avrebbe potuto conoscerli e possederli tutti, proprio come non avrebbe potuto dare al vecchio tutti i chicchi che avrebbe dovuto. Ebbe per la prima volta il desiderio di rendere tutti felici e nello stesso tempo il dolore di non poterlo fare.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Times&quot;,&quot;serif&quot;;\">Alla fine si volt\u00f2 e si accorse che il vecchio era andato via.<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4243\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4243\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;imperatore guard\u00f2 la scacchiera e poi il vecchio: &#8211; E&#8217; una sfida,- disse, e il vecchio sorrise inchinando appena la testa. 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