{"id":4224,"date":"2010-05-31T21:44:40","date_gmt":"2010-05-31T20:44:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4224"},"modified":"2010-05-31T21:44:40","modified_gmt":"2010-05-31T20:44:40","slug":"true-life-adventures","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4224","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;True-life adventures&#8221; di Paolo Donati"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Domenica diciannove maggio. Sono le undici.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Mi trovo all\u2019interno del Teatro e sto attendendo l\u2019apertura della biglietteria per acquistare i biglietti per un matin\u00e9e<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>di musica jazz.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"11pt;\">Fuori il cielo \u00e8 coperto di nuvole grigie, ma c\u2019\u00e8 caldo. Si avverte che l\u2019estate \u00e8 in arrivo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"11pt;\">All\u2019interno del teatro l\u2019aria \u00e8 densa di umidit\u00e0. In pochi si aggirano silenziosamente tra i grandi divani dell\u2019atrio. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"11pt;\">Attraverso i battenti spalancati si pu\u00f2 scorgere la platea ancora vuota e buia. Al centro del palcoscenico, sotto il fascio luminoso di un <em>occhio di bue<\/em>, un pianoforte nero lacca emana bagliori da sirena. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Mi allontano per controllare se \u00e8 arrivato l\u2019addetto della biglietteria.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Improvvisamente qualche nota ruzzola fuori dalla sala. Mi avvicino di nuovo e mi affaccio. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Enrico Pierannunzi ha cominciato a provare. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Da cos\u00ec lontano, l\u2019artista e il suo strumento sembrano piccoli, eppure copiosi rivoli di musica cominciano a riversarsi nell\u2019enorme spazio buio. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Poi si arrestano. Dopo intervalli irregolari di silenzio riprendono. Ora pi\u00f9 impetuosi, ora pi\u00f9 placidi. <\/span><span style=\"11pt;\">\u00c8<\/span><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\"> la qualit\u00e0 cristallina dei timbri a indurmi queste suggestioni acquatiche.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Dopo alcuni minuti, il maestro solleva le mani dalla tastiera, si alza, attraversa la sala a passo spedito, mi passa accanto e scompare da qualche parte. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Il vuoto di prima non \u00e8 pi\u00f9 tale. Ora c\u2019\u00e8 un\u2019attesa.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">\u00c8 questa attesa che mi porto dentro mentre torno a casa con i biglietti in tasca. La stessa che mi accompagna anche pi\u00f9 tardi, all\u2019ora fissata per l\u2019inizio del concerto, quando mi ripresento a teatro insieme a Louise.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Scendiamo con passi ovattati lungo la moquette del corridoio centrale e prendiamo posto. In pochi minuti si riempiono silenziosamente le prime dieci file. Poi le luci si abbassano. Rosseggiano le scritte luminose delle uscite d\u2019emergenza e dei servizi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Pierannunzi, magro, alto e occhialuto, si siede al pianoforte e comincia a ricavare note dal suo strumento.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"11pt;\">Il pianista accarezza la tastiera con gli occhi chiusi, chino sui tasti. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"11pt;\">Come un rabdomante raccoglie sulla punta delle dita suoni misteriosi e reconditi. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Gocce di sudore gli imperlano la fronte mentre \u00e8 impegnato a governare la potenza espressiva dello strumento; <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>la tensione \u00e8 fonte di sonorit\u00e0 drammatiche che ora parlano al cervello ed ora al cuore. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"11pt;\">Al termine di ogni brano, resta immobile per qualche secondo, poi solleva il capo e si limita ad annunciare il brano successivo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Non sono gli applausi a testimoniare la partecipazione emotiva delle poche decine di persone presenti, ma il silenzio concentrato e assorto durante l\u2019esecuzione. \u00c8 un miracolo raro a teatro e quando accade si \u00e8 colti da un\u2019indefinibile euforia, fragile e caduca quanto l\u2019ebbrezza amorosa. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Al settimo o ottavo brano succede qualcosa di imprevisto. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Il maestro porta a termine una <em>improvvisazione<\/em>, poi resta piegato sulla tastiera pi\u00f9 del solito. Si riscuote con evidente fatica, si rivolge al pubblico e dichiara che non si sente bene. Si alza barcollando e, prima di sparire dietro le quinte, chiede se c\u2019\u00e8 un medico in sala.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Qualcuno del pubblico va in suo soccorso. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Il concerto \u00e8 finito. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Dopo si apprende che si \u00e8 trattato di un lieve malore. Il caldo, la pressione bassa. Non si sa. Niente di grave, comunque.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Ma un impulso comune costringe gli spettatori a restare: ci riuniamo all\u2019uscita e commentiamo le fasi del concerto fino al suo imprevisto esito finale. <\/span><span style=\"11pt;\">Ci bastano poche battute per intenderci. Q<\/span><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">ualcosa \u00e8 cambiato sotto i nostri occhi: il pifferaio ha smesso bruscamente i suoi panni variopinti ed \u00e8 rovinato nel fiume come un manichino sgraziato.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Avremmo voluto finirci noi; eravamo l\u00ec apposta; ben contenti del nostro destino di ratti. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Pronti a tutto, ma non a che la sua vita privata interferisse.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">L\u2019assembramento dura ancora poco. Il tempo di un paio di sigarette e si scioglie spontaneamente come si era formato.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">Camminiamo silenziosamente verso casa. Rammento a me stesso quanto scriveva Jorge Luis Borges sul tango: che sarebbe un modo di camminare, un modo di sentire la vita che colora anche le vicende dei suoi protagonisti. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">A volte non sai davvero da quale parte della ribalta soffi la vita vera. Nel dubbio, stringo la mano a mia moglie: \u00e8 viva e reale. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Estrangelo Edessa&quot;;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4224\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4224\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica diciannove maggio. Sono le undici. Mi trovo all\u2019interno del Teatro e sto attendendo l\u2019apertura della biglietteria per acquistare i biglietti per un matin\u00e9e\u00a0 di musica jazz. Fuori il cielo \u00e8 coperto di nuvole grigie, ma c\u2019\u00e8 caldo. Si avverte che l\u2019estate \u00e8 in arrivo. All\u2019interno del teatro l\u2019aria \u00e8 densa di umidit\u00e0. In pochi [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4224\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4224\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1089,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-4224","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2010"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4224"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1089"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4224"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4224\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}