{"id":42200,"date":"2020-05-29T20:33:01","date_gmt":"2020-05-29T19:33:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=42200"},"modified":"2020-05-29T20:33:04","modified_gmt":"2020-05-29T19:33:04","slug":"premio-racconti-nella-rete-2020-il-premio-di-anna-maria-contesini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=42200","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2020 &#8220;Il premio&#8221; di Anna Maria Contesini"},"content":{"rendered":"\n<p>Era la sera del 9 ottobre 2017. <\/p>\n\n\n\n<p>Il signor Brunetti stava consumando\nl\u2019ennesima pizza surgelata quando sul display del telefono apparve un numero\nsconosciuto e una cortese voce femminile si annunci\u00f2: <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBuona sera, parlo col signor Brunetti? Mi\nscusi se la disturbo a quest\u2019ora, il dottor Repettini della casa Editrice\nEntauri mi ha incaricata di comunicarle che sarebbe molto interessato ad\nincontrarla per discutere con lei del materiale che ci ha inviato.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Al telefono, il signor Brunetti impose una\npausa troppo lunga. Per due motivi: il primo, per inghiottire un pezzo di\ncrosta annerita e amara rimasto incastrato in gola; il secondo perch\u00e9 sotto le\ncostole, il cuore impazzito stava impedendo l\u2019ingresso di una quota di ossigeno\nsufficiente a emettere anche un solo fonema.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, fu la signora al telefono a\ncontinuare. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl dottor Repettini sarebbe lieto di\nincontrarla, appena le \u00e8 possibile, nel suo studio qui a Roma\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ulteriore pausa gener\u00f2\nnell\u2019interlocutrice il dubbio di un fraintendimento. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMi scusi. Non \u00e8 lei che ci ha inviato il\nmanoscritto di un libro dal titolo <em>I giorni dell\u2019aquilotto?\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201c<\/em>S\u00ec s\u00ec, sono io\u201d, ansim\u00f2 Il Brunetti\nfinalmente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE il dottor Repottini, scusi, perch\u00e9\nvorrebbe parlarmi? Non pu\u00f2 darmi nessuna anticipazione?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cRe- pEt -tini\u201d, lo corresse subito la\nsignora che aveva addolcito un po\u2019 il tono della voce, rassegnata a una maggiore\ndose di professionale pazienza.&nbsp; \u201cNon\nsono nella posizione di poterle anticipare niente, ma il dottor RepEttini \u00e8 il\ndirettore di una delle case editrici pi\u00f9 importanti d\u2019Italia. Lei capisce che\nse la convoca per un appuntamento, sar\u00e0 probabilmente per farle una proposta.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Una proposta, ripet\u00e9 il Brunetti dentro di\ns\u00e9. Non osava, non osava proprio credere che davvero uno dei pi\u00f9 importanti\neditori d\u2019Italia volesse pubblicare un suo libro. <\/p>\n\n\n\n<p>Aveva inviato la bozza del suo romanzo a\nuna ventina di editori. In pi\u00f9, aveva trovato su internet l\u2019indirizzo mail di\nalcune agenzie letterarie che si dichiaravano ansiose di scovare talenti\nemergenti e assicuravano di prendere in seria considerazione i manoscritti\ninviati, sempre in cerca del futuro best seller. <\/p>\n\n\n\n<p>Ma la mossa vincente, secondo il Brunetti,\ndoveva risalire a quella volta che, alla fine della presentazione di un famoso\nscrittore che era venuto dalle sue parti per un incontro, si era fatto avanti e\nal posto di chiedergli un autografo, gli mise in mano il suo manoscritto\nchiedendogli senza tanti complimenti di proporlo niente meno che all\u2019editore\nEntauri. Spieg\u00f2 che lui sapeva bene come andavano le cose in quegli ambienti, e\nche se non ci fosse stato nessuno a consigliarlo di persona, il manoscritto sarebbe\nfinito sotto una montagna di altri suoi simili senza nessuna speranza che\nvenisse davvero letto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019autore rimase cos\u00ec sbigottito\ndall\u2019ardire del Brunetti che annu\u00ec promettendo che avrebbe fatto il possibile\ncon certo l\u2019unico scopo di toglierselo dai piedi al pi\u00f9 presto.<\/p>\n\n\n\n<p>Mancavano due giorni all\u2019appuntamento col\ndottor Repettini. <\/p>\n\n\n\n<p>Il Brunetti dormiva ormai solo qualche ora\nper notte. Dopo anni e anni di frustrazioni e delusioni, un libro con l\u2019editore\nEntauri era un\u2019occasione insperata. Il miglior trampolino di lancio che potesse\ndesiderare. Gi\u00e0 vedeva il suo titolo nella top ten dei pi\u00f9 venduti. Interviste\nalla radio, alla televisione, magari ospite da Fazio! Traduzioni in inglese, in\ntedesco, in cinese. La bevutina finale al Premio Strega, dove anche lui, come i\nsuoi predecessori, avrebbe finto di gradire il famoso liquore.<\/p>\n\n\n\n<p>Immaginava scene in cui finalmente la sua\nex moglie avrebbe dovuto ricredersi sul suo conto. Che ne sapeva lei, della\nfatica e della solitudine dello scrittore! <\/p>\n\n\n\n<p>Il suo primo romanzo, dato in pasto\nall\u2019autopubblicazione, era un volume di 800 pagine che solo un suo collega di\nlettere prov\u00f2 a leggere. Non and\u00f2 oltre la pagina 15 ma assicur\u00f2 di avere un\nproblema familiare in quel periodo che non gli dava il tempo per leggerlo\ntutto; aggiunse che la storia, che aveva a che fare con templari, carabinieri,\nidraulici, dirigenti scolastici e l\u2019immancabile prosperosa fanciulla, figlia di\nuna contessa caduta in disgrazia, fosse certo interessante, sebbene appena un\npo\u2019 lunga.<\/p>\n\n\n\n<p>Il collega di italiano era forse l\u2019unica\npersona di cui il Brunetti si fidava. Fu perci\u00f2 che \u201cI giorni dell\u2019aquilotto\u201d\nquesta volta non andava oltre le 500 pagine.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle nove in punto di luned\u00ec 16 ottobre,\nil Brunetti si trovava davanti all\u2019ufficio del dottor Repettini. La segretaria\ngli fece notare che l\u2019appuntamento era fissato per le nove e trenta e che\noltretutto, visto che si trattava di un luned\u00ec, l\u2019orario era da ritenersi, come\ndire, piuttosto elastico. Il dottor Repettini, infatti, arriv\u00f2 che erano quasi\nle undici.<\/p>\n\n\n\n<p>Fece cenno alla sua assistente di entrare\ncon lui. Rimasero dentro un po\u2019. Infine, uscendo, lei lasci\u00f2 la porta aperta e\nfece accomodare il Brunetti. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCom\u2019\u00e8? Di buon umore il capo?\u201d le chiese\nammiccante mentre le passava davanti. Lei finse di non aver sentito e gli\nchiuse la porta dietro le spalle.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOh signor Brunetti! E\u2019 un vero piacere\nincontrarla. Si sieda, la prego.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il dottor Repettini lo squadr\u00f2 ben bene\nmentre si avvicinava e a un attento osservatore non sarebbe sfuggita la rapida\nsmorfia di soddisfazione sul suo volto, visto che davanti a lui si trovava\nesattamente il tipo di persona che lui avrebbe scommesso si sarebbe presentata.\n<\/p>\n\n\n\n<p>Gli rivolse qualche domanda per\nraccogliere maggiori informazioni sul suo conto, cosa che sembr\u00f2 naturale al Brunetti\nche gi\u00e0 immaginava le sue note biografiche sulla quarta di copertina. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBene, ma ora veniamo al punto.\u201d, disse il\ndottor Repettini appoggiando i gomiti sulla preziosa scrivania di antiquariato.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVede, caro signor Brunetti, lei viene\ndalla Toscana e voi toscani avete un gran senso dell\u2019umorismo. E si sa, che\nl\u2019umorismo \u00e8 segno di intelligenza. Perci\u00f2, sono convinto che sar\u00e0 facile\nintenderci.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi della casa editrice Entauri abbiamo pensato\na un nostro premio letterario un po\u2019 particolare. Vale a dire, una classifica dei\npeggiori manoscritti che abbiamo ricevuto negli ultimi dieci anni. E lei, dopo\nattenta valutazione, \u00e8 risultato all\u2019unanimit\u00e0 il primo in assoluto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, non mi fraintenda. E\u2019chiaro che per\nnoi si tratta di una trovata pubblicitaria che asseconda un certo trend che si\n\u00e8 andato sviluppando di recente e che vede questo tipo di iniziative riscuotere\nun enorme successo. Lei ha mai visto, per esempio, X FACTOR?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il Brunetti rimaneva rigido sulla\npoltroncina rococ\u00f2, ammutolito.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEcco, \u00e8 una trasmissione il cui format \u00e8\nstraniero ma che in Italia ha creato un precedente inedito e di strepitoso\nsuccesso grazie alla seconda parte del programma, chiamata ExtraFactor, dove si\npresentano i candidati con le peggiori performance mai sfilate davanti ai\ngiudici. Ecco, la cosa stupefacente \u00e8 che essi diventano personaggi ancor pi\u00f9\nfamosi dei vincitori stessi del talent. Abbiamo riflettuto su questo fenomeno e\ncos\u00ec abbiamo pensato di fornire al vincitore del nostro speciale premio\nl\u2019opportunit\u00e0 di una pubblicazione di sicuro impatto mediatico, che noi stessi\nspingeremo con tutti i mezzi a nostra disposizione perch\u00e9 trovi uno spazio di\nprimo piano in ogni libreria d\u2019Italia, ad ogni salone letterario nazionale e\ninternazionale, sui palinsesti pi\u00f9 importanti\u2026 Lei ha presente quanto vale in\ntermini di vendite una comparsata da Fazio, per esempio? Insomma, se la nostra\nscuderia si decide a mettere in campo le truppe d\u2019assalto, guardi, non ce n\u2019\u00e8\nper nessuno. Mi capisce?\u201d <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019editore si ferm\u00f2 un solo istante. Prese\nfiato e abbass\u00f2 lo sguardo per non mostrare di aver notato il panico sul volto\ndel Brunetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Appena una pausa e ricominci\u00f2, deciso a\nsferrare l\u2019attacco finale, come uno squalo che si conceda il lusso di decidere\nse inghiottire la preda in un sol boccone o sbranarla un pezzo alla volta.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVede, la cosa non finisce qui. Anzi, ora\nviene la parte pi\u00f9 interessante. Perch\u00e9 lei, se dovesse accettare, potrebbe\nfirmare un contratto con noi valido tre anni. E pubblicare, <em>casomai<\/em>, un\nulteriore romanzo sotto la nostra guida. Lei lo sa, anche i migliori scrittori\nsottopongono le loro prime stesure all\u2019editing dei nostri validi collaboratori.\nAnzi, detto tra noi\u2026\u201c <\/p>\n\n\n\n<p>E qui il dottor Repettini si sporse in\navanti come per una maggiore confidenza. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAlcuni autori, i loro libri, se li fanno\nriscrivere da capo a piedi. Potrei farle i nomi, ma sa, per correttezza\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la strizzatina d\u2019occhio, il dottor\nRepettini torn\u00f2 seduto comodo sulla sua poltrona che emise un soffio discreto e\nubbidiente. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAllora, cosa ne dice? Non vorr\u00e0 mica\nbuttar via un\u2019occasione del genere?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>E sfoder\u00f2 il suo miglior sorriso mentre\nsfilava da sotto una pila di documenti il foglio pronto per la firma.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Brunetti aveva la testa che gli girava.\nMa riusc\u00ec ugualmente a leggere una cifra, appena prima dello spazio per la\nfirma. Corrispondeva al suo stipendio di insegnante di almeno tre anni.\nImmagin\u00f2 la nuova vita che aveva davanti. Giornali, televisioni, viaggi\npromozionali. E lui seduto davanti a Fazio, a suo agio, disinvolto, simpatico,\naccattivante, con il calzino giusto che sbucava sulla caviglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiese di uscire un momento per poter\nandare in bagno dove vomit\u00f2 anche l\u2019anima.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi torn\u00f2 nell\u2019ufficio del Repettini. E\nfirm\u00f2. <\/p>\n\n\n\n<p>A una condizione, per\u00f2: che oltre a tutto\nil resto, una clausola assicurasse che fosse davvero ospite alla trasmissione <em>Che\ntempo che fa<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019editore, soddisfatto, gli strinse la\nmano e lo preg\u00f2 di dargli del tu. <\/p>\n\n\n\n<p>Il sei gennaio 2018, Fabio Fazio aveva un\nospite d\u2019eccezione. La squadra Entauri aveva davvero svolto un ottimo lavoro e Armando\nBrunetti, con il suo libro pi\u00f9 brutto di tutti i tempi, era diventato il caso\neditoriale dell\u2019anno. <\/p>\n\n\n\n<p>Con un doppiopetto gessato di sartoria si\npresent\u00f2 impeccabile nella sala di RAI 1, sede di Milano.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di lui, Margherita Buy e Carlo\nVerdone avevano promosso il loro ultimo film.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando il Brunetti si sedette davanti a\nFazio, aveva gi\u00e0 la camicia zuppa di sudore. Distratto dal suo disagio,\nl\u2019autore si perse le prime frasi con le quali il presentatore spiegava il\nmotivo del suo successo. Ma si riprese quando sent\u00ec annunciare il titolo del\nsuo romanzo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u2026 I giorni dell\u2019aquilotto!\u201d e scattarono\napplausi e risate. Pi\u00f9 risate che applausi.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora il Brunetti prov\u00f2 a rilassarsi e si\nprepar\u00f2 alle domande del famoso intervistatore.<\/p>\n\n\n\n<p>Part\u00ec invece un filmato in cui, oltre ad\nalcuni scatti di lui con un aquilotto di pezza sulla spalla e il libro in mano,\nseguirono le testimonianze di lettori di ogni et\u00e0 con i loro sprezzanti\ncommenti. Alcuni sfottevano in gruppo, ricordando scene memorabili del povero\naquilotto che aveva scambiato un\u2019aliena per sua madre. <\/p>\n\n\n\n<p>In sala, la ferocia delle risa del\npubblico cresceva di intensit\u00e0, mentre Fazio si fingeva imbarazzato per\nintrodurre la prima domanda. Il Brunetti si volt\u00f2 un momento verso l\u2019ondata di\nilarit\u00e0 che gli veniva da dietro le spalle. Non riusciva pi\u00f9 a distinguere le\nparole dalle risate, gli applausi dallo scherno. <\/p>\n\n\n\n<p>Visto che non rispondeva alle domande,\ndalla regia mandarono l\u2019ultimo spezzone di filmato in cui il dottor Repettini\nin persona espose con una seriet\u00e0 irresistibile le reazioni dei suoi lettori editoriali\nalle prime pagine del manoscritto e i commenti che subito circolarono\nnell\u2019ambiente. Quando il testo arriv\u00f2 sotto i suoi occhi, il grande capo intu\u00ec\nche la tragedia di questo scrittore senza speranza poteva risolversi per lui in\nuno straordinario scoop editoriale.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando il Brunetti riconobbe il faccione\ndel Giuda ridere sguaiato col suo sigaro in mano, una fitta allo stomaco gli\narriv\u00f2 profonda ad annebbiargli la vista. Nell\u2019imbarazzo generale, mentre Fazio\ntentava con lui la carta del pubblico affettuoso che lo amava per la sua\nsimpatia e per la sua semplicit\u00e0, lui fece per alzarsi dalla sedia ma barcoll\u00f2\nverso l\u2019uscita sbagliata e infine inciamp\u00f2 sul cameraman al quale con un fil di\nvoce rivolse la sua preghiera: \u201cPu\u00f2 dirmi da che parte devo andare?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In sala si cre\u00f2 un silenzio di vuoto\npneumatico. La regia pass\u00f2 subito la pubblicit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>Sulla poltroncina davanti a Fazio si era\nseduto un noto politico, mentre il Brunetti era gi\u00e0 sul taxi verso la stazione.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_42200\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"42200\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era la sera del 9 ottobre 2017. 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