{"id":42159,"date":"2020-05-27T22:34:03","date_gmt":"2020-05-27T21:34:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=42159"},"modified":"2020-05-27T22:34:06","modified_gmt":"2020-05-27T21:34:06","slug":"premio-racconti-nella-rete-2020-la-stanza-dellolio-doliva-di-pier-francesco-verlato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=42159","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2020 &#8220;La stanza dell&#8217;olio d&#8217;oliva&#8221; di Pier Francesco Verlato"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Corf\u00f9, ore 23.00. La spia che indica la mancanza d\u2019acqua nel\ncircuito di raffreddamento di Regina, la mia Land Rover di trentacinque anni,\nlampeggia sospettosa stagliandosi tra gli angoli scrostati del cruscotto come\nuna stella che, desiderosa di farsi ammirare, guadagna spazio tra le nuvole\nnere. Mi abbaglia per un po\u2019, a tratti regolari, poi svanisce. Un autentico sollievo\ndato che da l\u00ec a un\u2019ora mi aspettano il traghetto per la Puglia e, a ruota, i\nmille chilometri verso Vicenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Trascorse quattro cinque ore in un\u2019angusta cabina cullata\ndall\u2019onda ionica e rinsecchita dal condizionatore, mi rifugio tra le lamiere\ndell\u2019auto ad osservare il sole che nasce dietro i container del porto di Brindisi.\nGiro la chiave e \u00e8 tutto a posto: il motore borbotta, le spie accese sono\nquelle di sempre. Immagino che il bagliore rosso-plastica della notte\nprecedente fosse un mal di testa di Regina che, nobildonna attempata, richiedeva\ndi essere lasciata in pace e non certo imbarcata su un fetido traghetto\nnotturno. Regina e io facciamo colazione, gasolio premium e treccia noci e\ncrema, e ci avviamo verso le terre a nord-est con l\u2019andatura lenta e\ninesorabile di quei mezzi che attraggono gli sguardi dei bambini sui sedili\nposteriori e i lampeggi convulsi dei rappresentanti commerciali nelle loro\nstation wagon tedesche e impazienti.<\/p>\n\n\n\n<p>A un certo punto, tra gli ulivi e i trulli inondati di un\nsole candido e abbacinante, la stramaledetta spia riprende a tintinnare, che se\nanche non fa rumore \u00e8 come se vociasse di uno stridio elettronico: tin, tin,\ntin.<\/p>\n\n\n\n<p>Distributore in autostrada:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abUn litro di liquido per il radiatore\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abBlu o rosso?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abBlu dovrebbe andare bene\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Regina lo ingurgita sbuffando: \u00e8 assetata, esausta, credo che avrebbe preferito una limonata ghiacciata.&nbsp; Tre cinque chilometri e ci risiamo con la spia. Risale il panico insieme al timore, pi\u00f9 ardente ogni minuto, di non arrivare a Vicenza per la notte. Somatizzo il tutto in un dolore simile a un pugno alla bocca dello stomaco. Una voce amica conforta il mio viaggio perch\u00e9 si sa, \u00e8 sempre bello condividere la vita \u2013 anche solo al telefono \u2013 quando la vita si fa scherzo di te. Dalle faccende pi\u00f9 insignificanti ai pilastri stessi dell\u2019esistenza, parlane con qualcuno \u00e8 la medicina pi\u00f9 efficace contro la paura dell\u2019inaspettato. La voce perfetta mi guida a un\u2019officina di San Severo e io posso scorgere nell\u2019alzarsi ed abbassarsi del tono, negli accenti della voce, la sua partecipazione alla mia piccola, comica tragedia. Compongo d\u2019un fiato il numero del meccanico.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSiamo in pausa pranzo\u00bb, mi desta al telefono una voce maschile con forte accento di mare. Regina arranca a fatica al cospetto della serranda chiusa. Con mezz\u2019ora d\u2019anticipo arriva Marino, a ruota Giovanni. In men che non si dica, Regina, stimolata dalle sapienti mani intrise di lavoro, riversa sulla resina del pavimento il liquido blu ingurgitato poco prima e fuoriuscito da un tubo feritosi contro la guarnizione della testata. Giovanni e Marino, la cui officina non ha nulla delle <em>day clinic<\/em> dei concessionari, giustificano la mia urgenza alle orecchie dei consueti avventori in Alfa 75 e Fiat Marea costretti ad aspettare, trovano il guasto e procedono alla rimozione della parte incancrenita. Giovanni si affretta in bici verso il magazzino dei ricambi che trova, per\u00f2, ancora chiuso per il pranzo. Con una strategia artigianale condivisa da una rapida occhiata, decidono di fabbricare essi stessi il ricambio con due pezzi di gomma, un giunto metallico e due fascette. La riparazione riesce bene, e dopo un giro di collaudo per le strade delle chiese e degli ulivi, l\u2019auto \u00e8 decretata riparata e utilizzabile. <\/p>\n\n\n\n<p>Giovanni e Marino sono padre e figlio. L\u2019uno indossa pantaloni da citt\u00e0 riconvertiti a tuta da lavoro e una camicia verdazzurra a maniche corte, l\u2019altro la salopette del meccanico e la t-shirt di una marca di lubrificanti. Il primo \u00e8 gi\u00e0 in pensione ma al lavoro lo vedono tutti i giorni. Hanno entrambi la faccia buona del sud: gli occhi sorridono, i baffi appaiono appena trascurati e i capelli cortissimi di Marino sono spruzzati di grigio nonostante la giovane et\u00e0. Parlano lentamente, mi rassicurano sul fatto che sar\u00f2 a casa entro sera e che la riparazione resister\u00e0 a tempo indeterminato. Il padre mi d\u00e0 del \u201ctu\u201d, il figlio del \u201cvoi\u201d e mi chiamano \u201cPier Francesco\u201d. Hanno trecento ulivi e producono l\u2019olio. Vorrei comprarne cinque litri. Si apre una porta tra il banco di lavoro e l\u2019attrezzeria. Intravedo le taniche accatastate e due grandi cisterne d\u2019alluminio da cui Giovanni estrae, prima da una e poi dall\u2019altra, i cinque litri dorati.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLa latta \u00e8 omaggio\u00bb, mi dice e io capisco che \u00e8 in nome del rispetto reciproco, della fratellanza nord-sud, del fatto di avermi ospitato un pomeriggio di fine estate tra le sue mura, cliente controvoglia e amico per caso. La latta omaggio \u00e8 il saluto allo straniero, ora che pi\u00f9 tanto straniero non \u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>Marino sostituisce i piccoli tubi dello sfiato del gasolio perch\u00e9 &#8220;si sentiva odore&#8221; e Regina ritorna pi\u00f9 in salute che mai. Un intervento non richiesto, un piccolo zelo da autentico perfezionista. <\/p>\n\n\n\n<p>Un\nultimo giro di prova fino al bancomat, il \u201cvoi\u201d che diventa \u201ctu\u201d, \u201cPier\nFrancesco\u201d che si tronca a \u201cFranc\u00e9\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>Pago\nqualcosa, decisamente poco rispetto ai salassi nord-estini, e ringrazio Giovanni\ne Marino con una stretta della mano destra e allo stesso tempo una pacca sulla\nspalla opposta. Incrocio gli occhi buoni di entrambi e un sorriso mi nasce\ndentro proprio l\u00ec, dove qualche ora prima mi aveva colto di sorpresa il pugno.\nAccarezzo il cruscotto scrostato di Regina e ringrazio anche lei, la perfetta\nsintonia dei suoi organi meccanici provati dal tempo con la bellezza senza\ntempo della gente del Gargano. <\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_42159\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"42159\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Corf\u00f9, ore 23.00. 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