{"id":42125,"date":"2020-05-26T16:41:13","date_gmt":"2020-05-26T15:41:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=42125"},"modified":"2020-05-26T16:41:15","modified_gmt":"2020-05-26T15:41:15","slug":"premio-racconti-per-corti-2020-le-sneakers-rosse-di-nicola-buoso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=42125","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2020 &#8220;Le sneakers rosse&#8221; di Nicola Buoso"},"content":{"rendered":"\n<p>In una citt\u00e0, in un giorno di marzo cos\u00ec luminoso e assolato da confondersi con uno estivo o con certi di settembre, alla fermata delle corriere, Iris, una ragazza di circa ventiquattro anni, sta aspettando da dieci minuti, quella delle 07.45, quando la sua attenzione \u00e8 attirata dall\u2019arrivo di Ezio, dell\u2019et\u00e0 di poco pi\u00f9 di ventotto anni, che, trafelato, termina la sua corsa fermandosi vicino a lei, anche lui deve prendere quella corriera.<\/p>\n\n\n\n<p>I due non parlano, ma fuori campo si\nascoltano le loro voci che commentano le loro azioni e le espressioni dei\nvolti, dicendo quello che stanno pensando.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEccolo \u2013 pensa voltandosi appena verso di lui e stando attenta che non se ne accorga -, in ritardo, come al solito, di sicuro non avr\u00e0 sentito la sveglia, sempre che ne usi una, chiss\u00e0 a che ora va a dormire, guarda che occhiaie, andr\u00e0 a zonzo tutta la notte per la citt\u00e0, non voglio pensare cosa combina, e poi \u2026 ma quant\u2019\u00e8 trasandato, si sar\u00e0 vestito mentre usciva di casa: la camicia \u00e8 fuori dai pantaloni, una scarpa \u00e8 slacciata, non si \u00e8 abbottonato il giubbino, per non dire della barba, un pelo qua, un pelo l\u00e0, e i capelli, ma dal barbiere ci va\u2019 mai?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEccola l\u2019ottava meraviglia del mondo\n\u2013 pensa lui con fastidio, ancora ansante -, tutte le mattine \u00e8 qui sempre prima\ndi me, ferma nello stesso posto, in perfetto orario, la \u201cprecisina\u201d si sveglier\u00e0\nalle quattro per il trucco e parrucco, mai un capello fuori posto, vestita in\nmodo impeccabile \u2026 per\u00f2 quanto sono cattivo oggi, ma guardala invece, \u00e8 cos\u00ec\nbella che nemmeno si trucca, non ne ha proprio bisogno, e poi lo sguardo,\nsembra cos\u00ec innocente, mica tanto per\u00f2 \u2013 si ripensa -, deve essere una di\nquelle che giudica gli altri, l\u2019ho vista quando sono arrivato che si \u00e8 girata\nappena, con circospezione, per osservarmi, anche se finge di ignorarmi la \u201cprecisina\u201d,\nchiss\u00e0 cosa sta pensando di me.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>I due, in piedi, uno di fianco\nall\u2019altra, dopo 15 minuti sono ancora l\u00ec ad aspettare.<\/p>\n\n\n\n<p>Iris: \u201c\u2026 ma quando arriva la corriera, ha gi\u00e0 un ritardo di dodici minuti, non era mai successo, poi come lo spiego al lavoro, se mi va bene solo un rimprovero, altrimenti \u2026 non ci voglio pensare!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ezio: \u201c\u2026 ma quando arriva la\ncorriera, \u00e8 in ritardo, ad averlo saputo prima, me la prendevo comoda, e invece\nho fatto una corsa \u2026ma poi, di cosa mi preoccupo, tanto in ufficio anche se\narrivo tardi, nessuno se ne accorge, l\u00ec ognuno si fa i fatti suoi.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Iris: \u201cOggi non c\u2019\u00e8 nessuno alla\nfermata, solo io e lui, di solito siamo almeno una dozzina, \u00e8 molto strano.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ezio: \u201cOggi siamo solo io e la\n\u201cprecisina\u201d, chiss\u00e0 dove sono finiti gli altri, non \u00e8 che c\u2019era uno sciopero e\nmi \u00e8 sfuggita la notizia, accidenti, potevo rimanere a casa, a dormire, ho un\nsonno!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Iris: \u201cEccola, \u00e8 arrivata\nfinalmente, ma perch\u00e9 non apre davanti, oggi si sale da dietro, questa giornata\n\u00e8 ricca di sorprese.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Salgono dall\u2019entrata posteriore, prima lei e dopo lui, e si siedono nella penultima fila, ognuno nel posto lato finestrino, la corriera per\u00f2 rimane ferma.<\/p>\n\n\n\n<p>Iris: \u201cPerch\u00e9 non parte, \u00e8 gi\u00e0 in\nritardo, quasi, quasi, vado dall\u2019autista a chiedergli spiegazioni \u2026 ma forse\nnon \u00e8 il caso, non vorrei fare la figura di quella che disturba, e poi, non lo\nvedo, sar\u00e0 sceso quando siamo saliti noi, ci sar\u00e0 stato qualche problema.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ezio: \u201cNon parte, meglio, cos\u00ec oggi\nlavorer\u00f2 meno \u2013 guarda la ragazza \u2013 per\u00f2, \u00e8 proprio carina, ma \u00e8 anche tanto\nantipatica \u2013 riflette un attimo -, non cos\u00ec tanto poi, anzi a pensarci bene\nsolo un poco, magari una mattina, ci provo, la invito a uscire, vediamo cosa\nsuccede, s\u00ec ci provo, una di queste mattine lo faccio.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Iris: \u201c\u2026 ma cos\u2019ha da fissarmi\nquesto \u2013 notando le attenzioni di lui \u2013 non \u00e8 che \u00e8 un maniaco, e qui siamo\nsolo noi due, almeno ci fosse l\u2019autista, cos\u00ec lo chiamerei per difendermi, ma da\ncosa poi, guarda come mi sono ridotta a pensare, devo imparare a vedere meno\nfilm gialli alla sera, poi mi autosuggestiono, ma cosa vuoi che mi faccia di\nmale, \u00e8 bellino, e ha la faccia da buono, faccio fatica ad ammetterlo, per\u00f2 mi\npiace, se una di queste mattine mi chiedesse di uscire, chiss\u00e0, forse gli direi\ndi s\u00ec, forse \u2013 ci pensa un secondo -, ma s\u00ec che gli direi s\u00ec.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ezio: \u201cE\u2019 tutto molto strano: solo in due ad aspettare la corriera, che, fatto insolito, arriva in ritardo, poi non riparte e l\u2019autista sparisce; meglio che pensi ad altro \u2013 si dice osservandole i piedi -, oggi \u00e8 gioved\u00ec, quindi deve indossare delle sneakers rosse: bianche il luned\u00ec, gialle il marted\u00ec, viola il mercoled\u00ec e blu il venerd\u00ec.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Iris: \u201cMi sta guardando i piedi ora,\nd\u2019altronde i miei sono belli \u2013 pensa con civetteria \u2013, mica come certe che non\ndovrebbero farli vedere in pubblico tanto sono grossi e brutti, scommetto che\nha notato che abbino il colore delle sneakers ai giorni della settimana, e se\nlo ha fatto, vuol dire che l\u2019ho colpito: buon segno!<\/p>\n\n\n\n<p>Mamma hai torto, non rimango\nzitella, ci sono ancora delle speranze, anche se \u00e8 vero che i miei fidanzati\nhanno la data di scadenza: quattro mesi e poi li getto nella differenziata!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ezio: \u201cHo indovinato, rosse!<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 una originale, non lo si pu\u00f2\nnegare, con lei non ci si annoia di certo, magari mi sistemo, con me le\nfidanzate hanno la data di scadenza: quattro mesi e poi finiscono nell\u2019umido, ogni\nvolta fanno di quei pianti!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Spazientita Iris si alza e va verso\nil posto dell\u2019autista, lui, la segue incuriosito, rimanendo entrambi stupiti da\nquello che trovano sul suo sedile: una mascherina chirurgica e un paio di\nguanti di lattice.<\/p>\n\n\n\n<p>Per qualche secondo la scena diventa\nbuia, si cambia ambiente, ora ci troviamo in una comune stanza di un ospedale, dentro\nc\u2019\u00e8 un letto, sotto le lenzuola sdraiato c\u2019\u00e8 Ezio che dorme, a un metro da lui,\nin piedi, c\u2019\u00e8 Iris, \u00e8 un\u2019infermiera, indossa una mascherina professionale di\nquelle che non consentono di riconoscere il volto e dei guanti in lattice: i\ndue parlano.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDove sono?\u201d &#8211; le chiede svegliandosi\n-.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cStia tranquillo e riposi, si trova\nin ospedale, \u00e8 stato dieci giorni in terapia intensiva, il reparto dove presto\nservizio, ma ora \u00e8 fuori pericolo, per questo \u00e8 qui, comunque per precauzione uso\nla mascherina, ricorda qualcosa?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201dNo, cosa mi \u00e8 successo?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201dLei ha avuto il Coronavirus, stava\nandando al lavoro ed \u00e8 svenuto in corriera, pensi che invece io non la prendo\npi\u00f9 gi\u00e0 da un mese, per comodit\u00e0 uso l\u2019auto, ormai, vista l\u2019emergenza sono\nquasi sempre qui.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAccidenti\u2026allora mi \u00e8 andata bene\n\u2013 dice guardandola come se la conoscesse -, qualcosa per\u00f2 ricordo, ho fatto un\nsogno, lo stesso pi\u00f9 volte, era bello, molto bello, pensi che l\u00ec, incontravo la\ndonna della mia vita.\u201d <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMi dispiace per lei allora, quella\ndonna \u00e8 rimasta nel suo sogno, e chiss\u00e0 quanto \u00e8 deluso ora!\u201d \u2013 gli dice scherzosamente\nandando verso la porta, per uscire dalla stanza -.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon \u00e8 cos\u00ec, penso di sapere chi \u00e8,\nesiste per davvero, e sono sicuro di ritrovarla \u2013 le guarda le scarpe, sono\ndelle sneakers rosse -, oggi \u00e8 gioved\u00ec \u2013 dice sicuro -.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCome fa a saperlo?<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo quello che le \u00e8 successo,\ndovrebbe aver perso la cognizione del tempo, ha tirato a indovinare?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNo, \u00e8 che ogni giorno ha il suo\ncolore, oggi \u00e8 il rosso, \u00e8 quello del gioved\u00ec.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLei ha proprio ragione, oggi \u00e8\ngioved\u00ec e il suo colore \u00e8 il rosso \u2013 ed esce -.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corridoio c\u2019\u00e8 solo lei, si\ntoglie la mascherina e i guanti e mentre cammina, fra s\u00e9 e s\u00e9 dice: \u201cRosso, il\ncolore dell\u2019amore, e dopo che ci saremo sposati gli riveler\u00f2 che, mentre era\nintubato, io di notte ero l\u00ec, seduta su una sedia che lo vegliavo, e, tutte le\nvolte che mi addormentavo per la stanchezza, sono sicura che facevamo lo stesso\nsogno, e l\u00ec ci incontravamo, e poi gli confesser\u00f2 che quando l\u2019hanno portato in\nospedale l\u2019ho riconosciuto: il ragazzo disordinato e ritardatario, che prendeva\nla mia stessa corriera, quello bellino e con la faccia da buono, che fingevo di\nignorare.<\/p>\n\n\n\n<p>Mamma, non rimarr\u00f2 zitella!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Iris lancia alle sue spalle la\nmascherina e i guanti e se ne va via, ridendo.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima dei titoli di coda, si legge la\nfrase: \u201cDedicato a chi non si arrende, a chi ha coraggio, a chi alla mattina si\nsveglia e ha la forza per non voltarsi dall\u2019altra parte, sono loro che fanno\ngirare il mondo, e danno un senso al voler vivere: l\u2019unica certezza \u00e8 la vita,\nnonostante tutto, lei va avanti, lei continua!\u201d<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_42125\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"42125\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una citt\u00e0, in un giorno di marzo cos\u00ec luminoso e assolato da confondersi con uno estivo o con certi di settembre, alla fermata delle corriere, Iris, una ragazza di circa ventiquattro anni, sta aspettando da dieci minuti, quella delle 07.45, quando la sua attenzione \u00e8 attirata dall\u2019arrivo di Ezio, dell\u2019et\u00e0 di poco pi\u00f9 di [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_42125\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"42125\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":3915,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[546],"tags":[],"class_list":["post-42125","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-per-corti-2020"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42125"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3915"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42125"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42125\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42197,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42125\/revisions\/42197"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}