{"id":4195,"date":"2010-05-31T16:56:38","date_gmt":"2010-05-31T15:56:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4195"},"modified":"2010-05-31T16:56:38","modified_gmt":"2010-05-31T15:56:38","slug":"cosmopolitan-hotel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4195","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;Cosmopolitan Hotel&#8221; di Paolo Santoro"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"18pt;\">Un uomo si sveglia in un albergo chiaramente dopo i postumi di una sbornia; si ricorda come ci era arrivato ma assolutamente nulla di quello che aveva fatto la sera prima. Era certo che fossero stati gli amici suoi a portarlo in quel posto ma non sapeva dove fosse.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">si alza,<span> <\/span>si sveglia insomma.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Guarda dalla finestra e si trova in campagna; che ci fa in campagna?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Si osserva le scarpe, macchiate di fango. Erano nuove!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Si fa una doccia tiepida e mentre si asciuga le mani osserva con attenzione il lavabo; il portasapone era di forma ovale con un disegno centrale raffigurante un polpo, un polpo in campagna!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Non era per nulla dissimile ad un porta sapone che egli aveva da bambino . lo prende per mano, lo annusa ammiccando, si guarda intorno;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">esce dal<span> <\/span>bagno, si risiede sul letto, si rimette le calze, le scarpe che tenta di ripulire, la cravatta; \u00e8 pronto, arriva all\u2019uscio quando si volta e si guarda intorno, vede la stanza come dietro un obiettivo grandangolare; apre la porta. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Il pianerottolo \u00e8 deserto, punta diretto l\u2019ascensore.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Preme il pulsante .<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Nell\u2019attesa si guarda intorno,<span> <\/span>e riuscendo a sbirciare all\u2019interno di una stanza attigua, vede un bambino disteso per terra, poteva avere cinque anni, piangeva.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Bussa alla porta, la spalanca; il bambino si gira di scatto sospendendo,ma solo per un attimo, il pianto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">L\u2019uomo si accerta del fatto che il bimbo \u00e8 solo, lasciato a se stesso.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Parlarono con calma e solo quando il bimbo capisce che non ha nulla da temere , iniziano un dialogo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Spiega che stava aspettando il nonno andato a prendere delle caramelle e forse la colazione.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">L\u2019uomo gira per la stanza notando sul letto una divisa nera col fiocco azzurro, probabilmente la divisa da scuola del bimbo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Anche lui aveva avuto molti anni prima la stessa divisa, e sorrise rimembrando ci\u00f2.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Si rivide all\u2019asilo, inseguendo gli amichetti per il cortile; rivide sua madre che lo tranquillizzava il primo giorno, il cestino con i biscotti ed i colori,<span> <\/span>risent\u00ec quegli odori che crescendo non avrebbe mai pi\u00f9 risentito.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">La finestra aveva tende diverse dalla sua camera, un particolare che lo colp\u00ec.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Deciso ad aspettare il nonno del bimbo, aveva tempo e comunque non credeva fosse il caso di lasciare un bambino di quell\u2019et\u00e0 da solo e dato il tipo di albergo,<span> <\/span>non credeva potersi aspettare un qualche aiuto<span> <\/span>dalla improbabile reception ,<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">torna dal bambino che gli racconta del nonno che ogni mattina prima di portarlo all\u2019asilo gli comprava, appunto, delle caramelle e che gli piacevano quelle a forma di fragola<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">a questo punto l\u2019uomo si allontana d\u2019istinto dal bimbo, allarga gli occhi girandosi di scatto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Si mette nella tipica posizione del \u201cpensatore\u201d e con un sorriso misto alla tristezza si ricorda che anche a lui piacevano le medesime caramelle da piccolo; istintivamente si guarda alla specchio dell\u2019armadio aperto per verificare le rughe che nel corso degli anni erano inesorabilmente sopraggiunte. Sente come un pugno nello stomaco.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Eppure quel bambino gli piaceva, non era paffutello, sembrava sveglio, e aveva fortunatamente smesso di piangere.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Solo dopo essersi presentato al nonno esce dalla stanza e dopo aver chiuso la porta si rese conto che del bambino non sapeva neppure il nome.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Non attende neppure un attimo e si dirige diretto verso le scale.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Aveva appena imboccato il piano inferiore seguendo con la spalla la ringhiera dell\u2019ascensore quando and\u00f2 a sbattere contro un ragazzo che attendeva a sua volta l\u2019ascensore stesso.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Lo urt\u00f2 con tale forza che per poco non lo fece cadere.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Dopo le ovvie scuse il ragazzo inizi\u00f2 a guardarlo fisso come se lo conoscesse.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Anche all\u2019 uomo quella faccia non era nuova, ma non riusciva ad inquadrarlo;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">incuriosito attese l\u2019ascensore insieme al ragazzo che inizi\u00f2 una piacevole discussione fino a quando per motivi attinenti il dialogo stesso, questi divent\u00f2 non triste ma sicuramente melanconico.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Inizi\u00f2 a a parlare del padre e di come non ne soffrisse la mancanza, l\u2019uomo si sent\u00ec colpito da tale confessione ed inizi\u00f2 a sentire il bisogno di riprendere il viaggio verso il basso, a piedi, ma il ragazzo incalzava, continuando a sostenere di conoscerlo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">L\u2019uomo non guardava pi\u00f9 il ragazzo, era come assente, guardava in alto e chiudeva gli occhi, si sentiva come tramortito.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Quando si sent\u00ec meglio riprese a sentire il ragazzo, con pi\u00f9 attenzione, lo squadr\u00f2 da cima a piedi; vent\u2019anni o poco pi\u00f9, in giubbotto jeans, con una piccola spilla rappresentante la bandiera inglese, un orecchino sul lobo sinistro, ed un anello sull\u2019anulare destro.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Perch\u00e9 non vedi tuo padre, chiese con evidente imbarazzo ormai incalzato dal ragazzo che,<span> <\/span>era evidente, prese di mira l\u2019uomo come se complice dei suoi problemi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Il ragazzo rispose, e ci\u00f2 che l\u2019uomo sent\u00ec lo fece ricadere in uno stato di trance.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Sent\u00ec il bisogno di sedersi su di una poltrona che non aveva visto fino ad allora, appoggiata al muro, verde e male odorante.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Come per incanto la sua mente viaggi\u00f2 su mari lontani, ripens\u00f2 a suo figlio, il piccolo, che a sua volta non vedeva da secoli, senza alcun motivo in effetti, ma era un fatto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Si rese conto di quanto fosse orgoglioso e di quanto suo figlio fosse simile, evidentemente, a lui.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Vent\u2019anni di silenzii, di stupidi conflitti ancora ben vivi nella sua mente.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">E quel ragazzo che non voleva vedere pi\u00f9 suo padre per motivi che gli ricordavano quanto successo anni prima a lui.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Avrebbe voluto rispondere al ragazzo, ma nel suo cuore non aveva pi\u00f9 parole, sentiva il bisogno di fuggire, il passato, a volte arriva addosso come un macigno.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Ebbe paura che anche suo figlio, la pensasse cos\u00ec, raccontasse di lui cos\u00ec.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Si alz\u00f2 di scatto, stordito, punt\u00f2 una mano verso il ragazzo, come per dirgli basta, ma il ragazzo non c\u2019era pi\u00f9, come polverizzato da quel pianerottolo che improvvisamente, sembrava pi\u00f9 piccolo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Riprese le scale e si accorse che ,correva.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Ebbe il bisogno di fermarsi alla prima rampa, sudato, si chiese se gli effetti della doccia fatta poco prima erano ancora evidenti, si sentiva da schifo; si sedette su di un gradino, pianse sommessamente, infastidito dalle luci al neon delle scale; ogni tanto si sentiva cos\u00ec, ma non ritenne quello che sentiva come una cosa ormai standardizzata in lui, non era il solito sfogo, si sentiva diverso, una parte di lui rifiutava di aver torto ma il ragazzo appena conosciuto,<span> <\/span>gli apri delle stanze, ormai chiuse, con una violenza inaudita.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Perch\u00e9 stava accadendogli ci\u00f2?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Dov\u2019era finito?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Inizi\u00f2 a pensare che nulla accade per caso.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Dalla fronte si intravidero delle gocce di sudore.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Si alz\u00f2 e si affacci\u00f2 verso il basso, vide delle ombre nel pianerottolo successivo, ed aspett\u00f2. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Non voleva vedere pi\u00f9 nessuno.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Improvvisamente sent\u00ec un forte dolore al petto, sent\u00ec perdere le forze, svenne.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Nel sonno pi\u00f9 totale ebbe l\u2019impressione di sentire delle voci attorno a lui,<span> <\/span>\u201c \u00e8<span> <\/span>lui\u201d, \u201c manca poco oramai\u201d, si riprese sentendo distintamente<span> <\/span>\u201c non \u00e8 ancora finita, svegliati, svegliati\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Apr\u00ec gli occhi, era solo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Sentiva ancora dolore al petto, ma pi\u00f9 leggero, il braccio sinistro semi addormentato, si chiese cosa gli fosse successo e che ora era.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Sbirci\u00f2 la piccola finestra nell\u2019 interscala e capii che era notte;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"-18pt;\"><span style=\"18pt;\">ma possibile che nessuno chiedesse di lui?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Rest\u00f2 fermo ancora un po\u2019, ponendosi mille domande, ed anche, purtroppo per lui, trovando anche le risposte.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Si rialz\u00f2 lentamente,<span> <\/span>sent\u00ec un forte dolore alle ginocchia e proprio mentre stava per ricadere all\u2019 indietro, una mano smaltata arriv\u00f2 in suo aiuto;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">il suo cervello realizz\u00f2 in un attimo che chiunque fosse, dovesse avere una bella mole, ma girandosi su se stesso,<span> <\/span>si accorse con sorpresa che la donna<span> <\/span>che lo aveva soccorso era quasi mingherlina, o almeno cos\u00ec appariva dalle caviglie, splendide caviglie coperte da collant neri; si rialz\u00f2 lentamente, quasi volesse scoprirla lentamente; gonna lunga, di un verde ricercato, lana morbida, molto calda forse cachemire, vita snella, camicia a fiori, mai visti, sfumature di rosa miste a blu vivi. Il seno non doveva essere prosperoso ma si accoppiava perfettamente all\u2019insieme, non poteva crederci: era bellissima.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Ma Sembrava lei, sembrava proprio lei.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Gli piacque il suo sorriso, era gentile e per nulla distaccato; lo conosceva bene. Tutto bene? \u2013 mai stato meglio \u2013 pens\u00f2.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">tutto bene, grazie.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Sapeva che era questione di secondi, ma sapeva che non li avrebbe dimenticati per molto tempo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Parlarono cos\u00ec, come se si conoscessero da tempo ed ogni minuto che passava, era lui, che cercava di prolungarlo il pi\u00f9 possibile.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Scesero alcuni gradini e si accorse che aveva dolore ad una gamba, forse un trauma della prima caduta, arrivarono al pianerottolo, non c\u2019era nessuno, sent\u00ec il bisogno di risedersi, per quanto ebbe l\u2019impressione che anch\u2019ella<span> <\/span>volesse trattenersi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Di fatto, non sembrava volesse proprio andarsene, per fortuna.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Incredibilmente, fu sempre lei a dire \u2013 mi sembra di conoscerti &#8211;<span> <\/span>l\u2019uomo affer\u00f2 al volo la situazione.<span> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Si sedette su di una poltrona posizionata esattamente nello stesso posto del piano inferiore, cambiava solo la forma ed il colore, ora bianco sporco.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">L\u2019uomo si sentiva debole, aveva nausea ma continuava a guardarla, come impietrito, sent\u00ec come il bisogno di recuperare il tempo perso, ma sapeva di essere gi\u00e0 sconfitto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"-18pt;\"><span style=\"18pt;\">probabilmente si, rispose \u2013 in effetti\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"-18pt;\"><span style=\"18pt;\">ma certo, disse lei, ma certo\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">si guardarono negli occhi, quelli di lei erano verdi, cos\u00ec ovvii, pens\u00f2 l\u2019uomo, erano occhi che lui aveva visto spesso o almeno si illudeva di credere.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Improvvisamente, mentre lei parlava, gli torn\u00f2 alla mente, un periodo in cui lui era un altro uomo, in cui lui, non era proprio lui; un periodo in cui aveva messo da parte la sua sfiducia verso il mondo ed i dispiaceri che esso poteva dare. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Alla donna parve che l\u2019uomo si fosse addormentato, ma egli pensava ad occhi chiusi, e pur ascoltandola si ricordava di quel periodo, l\u2019unico periodo della sua vita in cui non si sent\u00ec solo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Credette per un momento che lei gli parlasse di una situazione gi\u00e0 vissuta, in cui la donna che lei gli ricordava, pur avendo torto, lo fece sentire un uomo perso, confuso, in cenere.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Questo lo fece rinsavire, ma lei non c\u2019era pi\u00f9; <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">si guard\u00f2 intorno, sbirci\u00f2 all\u2019interno di una porta aperta dalla donna delle pulizie, non la vide.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Pur sapendo di non aver sognato, si alz\u00f2 di scatto e si gir\u00f2 intorno, nulla. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Non sentiva pi\u00f9 dolori, si chiese se si fosse semplicemente addormentato su quella poltrona, come drogato, <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">cap\u00ec che doveva uscire da quell\u2019albergo, si sent\u00ec come oberato di responsabilit\u00e0 ormai volontariamente passate per lui e cap\u00ec, che la vita come un campionato di calcio, alla fine, ha sempre un ritorno; tutto torna. Sempre.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Riguard\u00f2 l\u2019ascensore con le fiancate a griglia, vide<span> <\/span>l\u2019interruttore di chiamata ma non ebbe<span> <\/span>voglia di premerlo;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">mancava ancora un piano all\u2019arrivo e si ferm\u00f2.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">L\u2019ascensore da una parte e le scale dall\u2019altro, le gambe morte gli impedirono di muoversi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">L\u2019aiuto gli venne dalle spalle;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">qualcuno lo tocco su un braccio- \u00e8 guasto disse -, \u00e8 guasto da sempre.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Scese gli scalini guardandoli di continuo, come se avesse paura di cadere<span> <\/span>, gradini di marmo bianco.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Primo piano, almeno ci\u00f2 \u00e8 quello che pensa, si affaccia alla finestra, vede gi\u00f9, -ci siamo- dice a voce alta;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">improvvisamente si chiede cosa possa accadergli negli ultimi 10 metri che lo separano dall\u2019ultima rampa.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Si guarda attorno, non vede nessuno.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Aspetta qualche attimo, nulla.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Qualche risatina dalla camera numero 1, si avvicina alla numero 2, silenzio.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Indispettito, si siede sull\u2019immancabile poltrona sfondata;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">aspetta.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">E\u2019 stanco, chiude gli occhi, si addormenta velocemente ed un sogno gi\u00e0 sognato gli ritorna alla mente,<span> <\/span>rivede i familiari intenti a cucinare un pranzo di natale di molti anni prima,<span> <\/span>tanta gente, parenti di cui non si ricordava pi\u00f9 il viso, cugini mai visti, persino una vicina di casa, sua coetanea mai pi\u00f9 rivista nella vita comune.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Sul viso gli spunta un sorriso sincero, di quelli che a vederlo dal di fuori, ti fa pensare che l\u2019uomo che lo indossa sia in quel momento felice.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Il sogno cambia, si ritrova in un cortile, a giocare con la corda, insieme a bambine mai viste, \u00e8 in una colonia estiva, certo non pu\u00f2 che essere l\u00e0, nessuno sogna cose che non ha mai vissuto o di paure mai pensate,<span> <\/span>o di mostri mai immaginati.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Il respiro gli diventa affannoso quando si rivede piangente dopo una frustata che il padre gli aveva dato solo perch\u00e9 non veniva fotogenico durante uno scatto con una vecchia macchina a rullino.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Piangeva.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Io lo guardavo, e mi rendevo conto che era contento del fatto che la vita andava via lentamente e inesorabilmente.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Era veramente contento.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">La vita non \u00e8 fatta per quelli che sopravvivono, che cercano di rimanere normali quando tutto ci\u00f2 che li circonda normale non \u00e8.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"18pt;\">Mi sedetti vicino a lui, gli tenni la mano, e anche se pur un istante, sentii come un fremito nelle sue dita; era la vita che andava via, e lui, sorrideva ancora.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p><!--EndFragment--><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4195\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4195\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un uomo si sveglia in un albergo chiaramente dopo i postumi di una sbornia; si ricorda come ci era arrivato ma assolutamente nulla di quello che aveva fatto la sera prima. Era certo che fossero stati gli amici suoi a portarlo in quel posto ma non sapeva dove fosse. si alza, si sveglia insomma. Guarda [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4195\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4195\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1202,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-4195","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2010"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4195"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1202"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4195"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4195\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4195"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4195"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4195"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}