{"id":41826,"date":"2020-05-21T11:43:14","date_gmt":"2020-05-21T10:43:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=41826"},"modified":"2020-05-21T11:43:16","modified_gmt":"2020-05-21T10:43:16","slug":"premio-racconti-nella-rete-2020-il-primo-passo-di-cristian-belloni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=41826","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2020 &#8220;Il primo passo&#8221; di Cristian Belloni"},"content":{"rendered":"\n<p>Le correnti tiepide che scendevano a valle attraverso le\nfronde dei frassini, per poi raggiungere la costa, rendevano il clima estivo\nmeno umido e pi\u00f9 gradevole.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Ti piace il mio nuovo abito? \u2013 domand\u00f2 Ersilia all&#8217;amico. Seppur\nfosse rimasta zitella, adorava ricevere un complimento di tanto in tanto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ulderico la osserv\u00f2 cercando di apparire il pi\u00f9 discreto\npossibile. Nonostante fosse arrivato alla soglia dei cinquanta, ammutol\u00ec\nintimidito, folgorato dalla folta capigliatura rossa e dal volto delicato. Lo\nscamiciato rosso che le vedeva indosso era semplice, ma il taglio, le cuciture\nintrecciate e la stoffa che le fasciava la vita evidenziavano la prorompente\nbellezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Si erano conosciuti durante il secondo conflitto mondiale sul\nconfine italo-francese. Dopo la battaglia d\u2019esordio lui era stato ricoverato in\nun ospedale da campo per una ferita a una gamba; lei invece si era arruolata\ncome crocerossina sperando di seguire il marito chiamato alle armi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Se fossi stato in lui non te l&#8217;avrei mai e poi mai\nconsentito. \u2013 aveva azzardato Ulderico con sincerit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 E perch\u00e9 mai? \u2013 lei sembrava incuriosita da quell\u2019asserzione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Se avessi sposato una donna bella come te, avrei preferito\nfarti vivere in un luogo romantico, su una splendida isola deserta. \u2013 con un\nsorriso aveva ammesso una debolezza del proprio carattere. \u2013 Ma di sicuro non\nti avrei lasciato sola in mezzo a tanti uomini.<\/p>\n\n\n\n<p>Ersilia era rimasta ammaliata da quelle parole. Non sapeva\nse quel giovane soldato fosse sincero, ci\u00f2 che importava \u00e8 che nessuno le aveva\ndato tanta importanza mostrandosi geloso.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Cosa farai dopo che la guerra sar\u00e0 finita? \u2013 le aveva\ndomandato lei.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Ho nostalgia della mia terra. Sai, io sono del Sud. Mi\nmanca il lavoro nei campi, la vigna.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 E la famiglia non ti manca? \u2013 era curiosa di sapere se\navesse un legame sentimentale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Certo che s\u00ec. \u2013 asser\u00ec annuendo. \u2013 Tu invece tornerai a\ncasa?<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Serve coraggio per affrontare certi fatti\u2026 \u2013 la voce era rotta\ndalla commozione. \u2013 Prima desideravo trascorrere il resto della mia vita\ninsieme con mio marito. Adesso invece non so pi\u00f9 cosa voglio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Mi dispiace. \u2013 proprio in quel momento Ulderico aveva\nscorto negli occhi della crocerossina la tristezza di chi ha perso tutto. \u2013 So\nche non \u00e8 molto ma se c&#8217;\u00e8 qualcosa che posso fare per aiutarti\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Debbo essere forte per dovere. Per\u00f2 ti ringrazio. Sei cos\u00ec\na modo. \u2013 aveva un sorriso malinconico.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uno desiderava prendersi cura di un\u2019anima triste e ferita,\nl\u2019altra chiedeva di avere al proprio fianco un uomo attento e sensibile.\nEntrambi cercavano qualcosa e infine si trovarono. Del resto si sa, la guerra\nallontana i famigliari, unisce i sofferenti e trasforma le solitudini.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche in quel momento, proprio come trent\u2019anni prima,\nUlderico fu frenato dall&#8217;esternare il reale sentimento che oltrepassava la\nsoglia dell&#8217;amicizia. Per camuffare l&#8217;impaccio si gett\u00f2 in acqua ignorando lo\nstato d&#8217;animo ferito della donna.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Cos&#8217;hai che non va? \u2013 domand\u00f2 in un secondo tempo, temendo\ndi averla turbata in qualche modo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 La fantasia non ti riserva mai alcuna delusione, mentre la\nrealt\u00e0\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Egli ag\u00ec d&#8217;istinto. Si convinse che fosse il momento\nmigliore per dichiararsi. Gli si avvicin\u00f2 rapidamente, forse troppo, poi titub\u00f2\nfingendosi interessato a un maestoso cigno.<\/p>\n\n\n\n<p>Temeva forse che un bacio potesse rovinare l&#8217;amicizia che li\nlegava? Nessuno pu\u00f2 dire con certezza quali sentimenti contrastanti scaturirono\nl&#8217;uno per l&#8217;altra. Si sa solo che i loro sguardi calarono timidi e lenti come\nil tramonto, fino a smettere di cercarsi per il resto della giornata.<\/p>\n\n\n\n<p>Giunto il crepuscolo i colori nel cielo mutarono, cos\u00ec come\nle sfumature rossastre all&#8217;orizzonte che si apprestarono ad accendere la sera.<\/p>\n\n\n\n<p>Ulderico la prese delicatamente per mano.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Dove mi vuoi portare? \u2013 domand\u00f2 Ersilia, curiosa di\nconoscere anzitempo la destinazione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 In un luogo che non hai mai visto, dove potrai finalmente\nsognare. \u2013 rispose lui facendosi coraggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Lei si convinse a seguirlo, felice di essere condotta dalla\npersona che pi\u00f9 stimava. Camminarono lungo la riva, mano nella mano. Dopo aver oltrepassato\nla pineta e raggiunto un porticciolo, Ersilia fu meravigliata di scoprire che\ndietro il canneto si celasse il medesimo specchio d&#8217;acqua, maestoso, pieno di\nfaville e luccichii.<\/p>\n\n\n\n<p>Ulderico tir\u00f2 una corda legata a una staccionata della\nbanchina e da dietro le canne di bamb\u00f9 spunt\u00f2 fuori una piccola barca a remi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Non dirmi che vuoi salire su quella cosa? \u2013 domand\u00f2 lei\nperplessa. \u2013 Sei sicuro che non affondi?<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Voglio che questa notte rimanga indimenticata per te. \u2013\nazzard\u00f2, svelando il motivo per cui l&#8217;avesse condotta fin l\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Sal\u00ec a bordo dopodich\u00e9 la rassicur\u00f2 protendendo le braccia\nverso di lei.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Non so se\u2026 \u2013 Ersilia fu dubbiosa tanto da guardarlo con incredulit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Fidati di me. \u2013 lui l\u2019aiut\u00f2 a salire.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo che si sedettero l&#8217;uno di fronte all&#8217;altra, sulle\npanche, Ulderico rem\u00f2 lentamente allontanandosi dalla riva. Tent\u00f2 di\naccomodarsi accanto a Ersilia ma la barca oscill\u00f2 cosicch\u00e9 fu costretto a\ntornare seduto dirimpetto a essa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Scusa se mi tengo, ma \u00e8 cos\u00ec strano. \u2013 disse lei\nreggendosi al suo braccio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Cosa c\u2019\u00e8 di strano? \u2013 domand\u00f2 attratto da quel gesto\ninaspettato.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Credevo m\u2019inquietasse il lago. \u2013 fece segno attorno\nall&#8217;imbarcazione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 E per quale motivo?<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Non lo so. \u2013 riflett\u00e9 ad alta voce, condividendo il\npensiero. \u2013 Spesso la curiosit\u00e0 ti spinge a cercare oltre a quello che possiedi\u2026\npoi\u2026 \u2013 osserv\u00f2 un banco di nubi muoversi lentamente e oscurare la luna. \u2013 Ci\u00f2\nche non conosci fa sempre un po\u2019 paura. \u2013 gli lasci\u00f2 il braccio. \u2013 A volte \u00e8\nmeglio non sconvolgere le abitudini. Bisogna imparare ad accontentarsi di\nquello che la vita ci offre.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 La vita riserva molte opportunit\u00e0. \u2013 conferm\u00f2 lui con un\nsorriso. \u2013 Dobbiamo solo riconoscere il momento giusto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Per fare cosa? \u2013 Ersilia prest\u00f2 maggior attenzione alla\nreazione invece che alla risposta scontata.<\/p>\n\n\n\n<p>Ulderico fu impacciato e non riusc\u00ec a rispondere. Accese la\nradio, sperando che una canzone romantica lo aiutasse a non cadere nel vuoto\ndelle proprie paure.<\/p>\n\n\n\n<p>A quel punto lei sembr\u00f2 combattuta tra la rassegnazione e il\ndesiderio di essere nuovamente corteggiata, anche solo per gioco. Egli colse in\npieno la reazione e si fece coraggio apprestandosi al contatto fisico. Ersilia\nfu come scossa e per la prima volta ebbe la conferma: scorse nel volto\ndell&#8217;amico la reale espressione di chi \u00e8 innamorato. Eppure era convinta di non\naver mai fatto nulla per suscitare in esso un tale sentimento!<\/p>\n\n\n\n<p>Entrambi distolsero lo sguardo per l&#8217;imbarazzo. Tuttavia i\nbattiti cardiaci in aumento e la comune sensazione di piacevole leggerezza\nfurono i segnali che il sentimento corrisposto fosse amore. Furono superbamente\nattratti l&#8217;uno dall&#8217;altra.<\/p>\n\n\n\n<p>Ulderico torn\u00f2 ad ammirare quello splendore di donna. Anche\nlei lo guard\u00f2 intensamente in viso sperando segretamente in un interesse\nrecondito che oltrepassasse la reciproca simpatia. Gli fiss\u00f2 la bocca di\nsfuggita. Egli se ne accorse e intu\u00ec il proposito. Si sent\u00ec trepidante ma\nindeciso. Fu insicuro se attendere, accrescendo cos\u00ec l&#8217;ardore, oppure\navvicinarsi e baciarla. Le sfior\u00f2 il mento con le dita ma al contatto con\nquella pelle delicata gli sembr\u00f2 di esagerare, pertanto non trov\u00f2 la forza di\nosare oltre.<\/p>\n\n\n\n<p>Lei si gir\u00f2 di lato, forse rassegnata al fatto che l&#8217;amico\nnon gli avrebbe mai mancato di rispetto. Ulderico finse un gesto diverso, pi\u00f9\ncontenuto ma altrettanto intimo. Gli sistem\u00f2 i capelli dietro l&#8217;orecchio e\ninvolontariamente le scopr\u00ec la parte pi\u00f9 sensuale del collo.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;emittente radiofonica interruppe i programmi musicali:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<em>Informiamo che\nil modulo di comando Columbia \u00e8 da poco entrato nell\u2019orbita del nostro\nsatellite<\/em>.&#8221; fu trasmessa la radiocronaca della missione Apollo 11. Era\nla notte del 20 luglio 1969. Non tutti sapevano cosa stava per accadere. &#8220;<em>Il vettore Eagle si \u00e8 appena sganciato dal\nveicolo di comando. Ecco che scende lentamente per posarsi sulla superficie\nlunare<\/em>.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>La voce metallica si azzitt\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Chiss\u00e0, quanti staranno guardando in alto? \u2013 tentenn\u00f2 lui,\ncercando una scusa per districarsi dall&#8217;impaccio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Pu\u00f2 darsi che alcuni rivolgano lo sguardo altrove. \u2013\nrispose lei sperando di destare interesse. Gli fiss\u00f2 nuovamente le labbra,\nesternando il desiderio represso.<\/p>\n\n\n\n<p>Egli torn\u00f2 a contemplare quel dolce viso. Sent\u00ec un fuoco\nardere dentro. Comprese che non ci fosse istante migliore. Solo l&#8217;audacia lo\navrebbe premiato. Si riavvicin\u00f2 delicatamente, stavolta con pi\u00f9 sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Lei reclin\u00f2 leggermente il capo sulla destra. Abbass\u00f2\nlentamente le palpebre e dischiuse le labbra, invitandolo a non desistere.\nFinalmente i due amanti si unirono in un appassionato bacio.<\/p>\n\n\n\n<p>La radiocronaca riprese:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<em>Ecco Neir\nArmstrong che esce dal portellone. Questa \u00e8 una grandissima emozione per tutti\nnoi: il primo passo sulla Luna!<\/em>&#8220;<\/p>\n\n\n\n<p>Ersilia e Ulderico si fermarono un solo momento. Si\nguardarono estasiati. Le loro labbra si cercarono nuovamente, ormai senza pi\u00f9\nindugi, avide di quel calore che da oltre un trentennio serpeggiava nei loro\ncorpi, trasformando il sentimento di amicizia in vero amore.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_41826\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"41826\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le correnti tiepide che scendevano a valle attraverso le fronde dei frassini, per poi raggiungere la costa, rendevano il clima estivo meno umido e pi\u00f9 gradevole. \u2013 Ti piace il mio nuovo abito? \u2013 domand\u00f2 Ersilia all&#8217;amico. 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