{"id":4182,"date":"2010-05-31T16:44:33","date_gmt":"2010-05-31T15:44:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4182"},"modified":"2010-05-31T16:44:33","modified_gmt":"2010-05-31T15:44:33","slug":"non-abbiamo-chiuso-occhio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4182","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;Non abbiamo chiuso occhio&#8221; di Daniele Ciccolini"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Ada e il suo nuovo compagno stanno per arrivare<span style=\"red;\">. <\/span>In piedi davanti alla tavola apparecchiata, Cristina elenca quello che abbiamo fatto nel pomeriggio, per verificare che tutto sia pronto, che non manchi nulla. E\u2019 tutto pronto. Non manca proprio nulla. Non poteva essere diversamente. Abbiamo vissuto la settimana in funzione di questo momento. Una settimana dedicata al loro regime vegetariano. Eliminare le proteine animali purifica il corpo e la mente, mi aveva spiegato Cristina mentre sfogliavamo <\/span><span style=\"normal;\">Cucina vegetariana in poche mosse<\/span><span style=\"normal;\">. Una domenica pomeriggio passata su quel libro, prima di decidere il men\u00f9. Un antipasto vegetariano, una torta di zucca, delle zucchine gratinate, un tortino ai fughi porcini, dei canederli vegetariani ed un piatto di fagioli cannellini con i broccoli. Il tutto cercando di comporre le pietanze in modo tale che apparissero come nelle foto del libro. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Suona il citofono. Marco vai tu. E corre in bagno. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">S\u00ec?, dico al citofono. Sento la voce rauca di Ada che mi dice siamo noi. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Cristina esce dal bagno. Hai acceso le candele sul tavolo?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">No.<span> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Lo sapevo. Eppure sai quanto ci tenga a questa serata.<span> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Corre in cucina e prende la scatola dei fiammiferi. Con la mano che le trema un po\u2019 accende le due candele. Secondo te, come segno di ospitalit\u00e0, \u00e8 meglio che apriamo la porta prima che loro suonino, oppure aspettiamo che suonino il campanello?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Per fortuna suonano alla porta.<span> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Da come Ada va ad abbracciare Cristina sembra non si vedano da anni. Ada ha in testa uno zuccotto di lana rossa poggiato su un cespuglio di ricci neri. Dal cardigan blu legato in vita da una cinta, spunta un vestito giallo ocra che le arriva fino ai piedi. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Ancora non mi ha salutato quando rivolta a Cristina dice, lui \u00e8 Carlo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Carlo ha un\u2019aria distratta, con tanto di barbetta alla Nerone e sciarpa grigio chiaro al collo, su un cappotto grigio scuro che non gli arriva neanche a met\u00e0 coscia. Mi ricordo che Cristina con l\u2019aria seria mi ha detto che \u00e8 un violinista, musica classica ha aggiunto, alzando le sopracciglia in segno di ammirazione. Ada si accorge di me. Ci scambiamo un <\/span><span style=\"normal;\">ciao<\/span><span style=\"normal;\"> mentre accostiamo una dopo l\u2019altra le nostre guance. Con Carlo ci scambiamo una stretta di mano, ma non sappiamo cosa dirci.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Dai venite, dice Cristina.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Date a me, dico io riferendomi al cappotto e al cardigan. Cristina mi fa l\u2019occhiolino, capisco che il fatto delle candele \u00e8 superato.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Faccio cenno a Carlo che pu\u00f2 darmi anche la sciarpa che gli penzola dal collo, ma lui con una voce che sembra uscirgli direttamente dal naso, dice no, il collo lo tengo sempre al caldo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Abbiamo preparato una cena semplice, cos\u00ec giusto per stare insieme, dice Cristina.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">La guardo. Mi sorride.<span> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Apro il frigorifero. Un bel prosecco per cominciare?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Ada si gira verso Carlo. Lui fa altrettanto e si mettono a ridere. Cristina guarda me e si mette a ridere. Mi tocca ridere pure a me, anche se capisco dall\u2019alzata di spalle di Cristina che anche lei non ha capito perch\u00e9 stiamo ridendo in quel modo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Siamo astemi. Tutti e due. E\u2019 curioso vero?, dice Ada. E si va a infilare con la spalla sotto all\u2019ascella di Carlo. Sembrano una coppia unita. Vegetariani e astemi. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Mi dispiace, dice Carlo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Non vi preoccupate. Non mi ricordavo che tu fossi astemia, dice Cristina.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Ci mettiamo seduti a tavola. E\u2019 apparecchiata con la tovaglia nuova comprata due giorni fa alla Ikea, insieme alle posate, ai piatti, alle ciotole per gli antipasti e alla salsiera. Cristina ha di fronte Ada e io Carlo. Le solite cose. Le cene, all\u2019inizio, si assomigliano un po\u2019 tutte. Poi accade quello che temevo. Si comincia a parlare di concerti di musica classica. Mi viene da ridere. Nessuno mi chieder\u00e0 qualcosa sul mio lavoro da infermiere, o sulla tecnica migliore per svuotare pappagalli e padelle. Cristina \u00e8 tutta presa da quei discorsi artistici. Da un paio di mesi poi, frequenta un corso di scrittura creativa. Laboratorio, lo chiamano. Appena stacca dall\u2019ospedale, torna a casa e si mette a scrivere. E\u2019 da un paio di mesi che non fa altro che scrivere e riscrivere un racconto. Mi ha detto che un giorno me lo far\u00e0 leggere. Non so quanto le possa servire questa cosa di scrivere, di inventare storie. Avrei preferito avesse fatto uno di quei corsi dove alla fine sai fare davvero qualcosa. Qualcosa di concreto, intendo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Secondo me la voce di Ada starebbe meglio a Carlo e viceversa. Gli strumenti ad arco tirano fuori un suono che te lo sogni, dice lei. Si gira verso di lui e gli prende la mano. Carlo \u00e8 di poche parole. Come vuole lo stereotipo del vero artista, sembra avere la testa altrove. Parlano soprattutto Ada e Cristina. Adesso \u00e8 iniziato l\u2019appello dei compagni di classe del liceo. Ada elenca quelli che come lei hanno proseguito gli studi andando all\u2019universit\u00e0. Cristina abbassa lo sguardo, prende il tovagliolo che ha sulle gambe e lo mette vicino al piatto. Con il mio ginocchio tocco il suo, come fosse una carezza. Anche a lei sarebbe piaciuto frequentare l\u2019universit\u00e0, ma non fece in tempo. Suo padre mor\u00ec e lei rimase da sola con la madre. Dovette pensare a trovarsi un lavoro. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Quando abbiamo finito di mangiare ci andiamo a mettere seduti sul divano a elle. Loro sul lato lungo, noi su quello corto.<span> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Ada riesce a dire la sua su qualsiasi argomento. Cristina mi ha detto che ha una cultura da fare invidia anche ad un professore universitario. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Cristina, ti devo assolutamente raccontare quello che ci \u00e8 successo la settimana scorsa. E\u2019 stata un\u2019esperienza che ce la porteremo dentro per<strong><em> <\/em><\/strong>sempre, vero Carlo? Si guardano pi\u00f9 a lungo del solito, ci faccio caso.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Cosa vi \u00e8 successo?, dice Cristina.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Cosa gli sar\u00e0 mai capitato di cos\u00ec sensazionale, penso io.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Ada si gratta la testa ed inizia a parlare.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Eravamo a casa mia, in cucina. Ad un certo punto Carlo si accorge che c\u2019\u00e8 una luce ferma l\u00ec fuori. All\u2019inizio ci sembrava fosse il riflesso del lampadario sul vetro. Siamo andati sul balcone e davanti a noi c\u2019era una palla luminosa che emanava dei raggi di luce.<\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 1cm 0.0001pt 42.55pt;\">Oddio, penso. Gi\u00e0 me lo immagino dove vuole andare a finire. Oddio.<\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 1cm 0.0001pt 42.55pt;\">Cristina \u00e8 protesa in avanti, come se dovesse scattare in piedi da un momento all\u2019altro.<\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 1cm 0.0001pt 42.55pt;\">Eravamo cos\u00ec emozionati. Avremmo potuto prendere una macchinetta fotografica, ma non ci abbiamo pensato.<\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 1cm 0.0001pt 42.55pt;\">Questa della macchinetta fotografica me l\u2019aspettavo. E\u2019 la solita storia.<\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 1cm 0.0001pt 42.55pt;\">Per\u00f2 abbiamo preso un binocolo che abbiamo in casa e lo abbiamo puntato verso quella cosa. Non si vedeva pi\u00f9 una luce, ma un oggetto con la forma del classico ufo, con due colori sgargianti che sembravano metallizzati ed in movimento: un rosso acceso ed un verde pisello.<\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 1cm 0.0001pt 42.55pt;\">Gli vorrei chiedere a tutti e due come mai questi extraterrestri non si fanno mai vedere. Potrebbero farsi intervistare, una volta per tutte.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Cristina \u00e8 attenta, concentrata. Magari sta pensando di scriverci un racconto.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Per quanto \u00e8 rimasto l\u00ec, questo coso?<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Non pi\u00f9 di cinque minuti, dice Carlo. Con le dita appuntite continua a tamburellarsi la coscia magra.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">S\u00ec, ma ci ha messo dentro un\u2019inquietudine che \u00e8 difficile da descrivere, vero Carlo?<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">E poi che fine ha fatto?, dice Cristina.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Dopo ha iniziato a spostarsi. Lentamente. Nel silenzio pi\u00f9 assoluto. Ma dovevamo ancora vedere la cosa pi\u00f9 straordinaria.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Forse ci stanno per dire che li hanno visti anche in faccia questi extraterrestri, ammesso che una faccia come la intendiamo noi ce l\u2019abbiano.<span> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Ad un certo punto si \u00e8 fermato. Un attimo. Poi, come se fosse risucchiato dall\u2019infinito \u00e8 salito in cielo, con una velocit\u00e0 disumana, con una facilit\u00e0 e una leggerezza che non si possono immaginare.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Rimaniamo tutti zitti. Il silenzio \u00e8 rotto dal mio stomaco che brontola. Devo riconoscere che Ada \u00e8 stata brava a raccontare questa storia. Cristina si gira verso la finestra. Poi mi guarda e fa una smorfia con la bocca.<span> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Peccato non abbiate pensato a fare una fotografia, dico io.<span> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Quella notte non abbiamo chiuso occhio, dice Ada.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Quando esco dal bagno trovo Cristina al computer.<span> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Il racconto?, dico. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Gli occhi di Cristina rimbalzano dalla tastiera allo schermo. Non mi dire che ti sei annoiato perch\u00e9 non ci credo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Hai ragione. Quella storia ha ravvivato la serata. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Mi metto alle sue spalle e mi chino in avanti per leggere quello che sta scrivendo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">No, dai. Quando sar\u00e0 finito te lo far\u00f2 leggere, dice coprendo con le mani lo schermo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Va bene, va bene. Posso sapere almeno se \u00e8 un racconto autobiografico?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Smette di scrivere, mi guarda<span> <\/span>e dice pi\u00f9 o meno.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Tira su le spalle e poi con un sospiro lungo le fa ricadere. Mi piacerebbe vivere un\u2019esperienza del genere. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Lo dici come se a noi non succedesse mai niente. In fin dei conti hanno soltanto visto una luce che poi \u00e8 sparita. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Mi vado a mettere seduto sul divano ed accendo la televisione tenendo il volume basso.<span> <\/span>Magari era soltanto un satellite, dico. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Tu non ci credi, vero?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Si rimette a scrivere. Fa una pausa pi\u00f9 lunga delle altre, con le mani che rimangono sospese sulla tastiera. Poi si gira e mi dice non senti il bisogno di saperne di pi\u00f9?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Spengo la televisione. Mi serve qualcosa di pi\u00f9 di una palla di luce che \u00e8 apparsa e poi se ne \u00e8 andata chiss\u00e0 dove, per credere che l\u00e0 fuori ci sia qualcuno diverso da noi.<span> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Beh, invece secondo me non \u00e8 possibile che siamo soli nello spazio infinito.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Ho capito, metterai degli extraterrestri nel tuo racconto, dico ridendo mentre vado a mettere il catenaccio alla porta di casa.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">E da bambino?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">E da bambino, cosa?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Non ci pensavi agli extraterrestri, ai dischi volanti?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Da bambino pensavo a giocare a pallone.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Cristina adesso sbadiglia e dice comunque domani vado a comprare un binocolo. Spenge il computer e va in bagno.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">A letto mi dice ti mette paura l\u2019idea che ci siano altri esseri che ci osservano?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Guardo il lampadario e dico non ci ho mai pensato.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Secondo me i telegiornali non ci dicono tutto, sbadiglia e si gira dall\u2019altra parte. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Secondo me ci dicono anche troppo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Sono stanchissima, dice con un filo di voce. Uno scatto delle gambe mi fa capire che si \u00e8 addormentata. E\u2019 stata una cena impegnativa per lei.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Spengo la luce. Quando gli occhi si sono abituati al buio, vedo un chiarore provenire dal soggiorno. Ho dimenticato di tirare gi\u00f9 la serranda. Mi alzo e vado di l\u00e0. Ma invece di tirare gi\u00f9 la serranda, scosto la tendina e mi fermo a guardare il cielo. C\u2019\u00e8 la luna piena. Da bambino, quando aspettavo che i miei genitori chiudessero il bar la sera tardi, mi mettevo seduto sui gradini dell\u2019ingresso e guardavo il cielo.<span> <\/span>Mi piaceva la luna, perch\u00e9 ci vedevo una faccia. Una faccia un po\u2019 triste. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoSubtitle\" style=\"150%;\">\u00a0<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4182\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4182\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ada e il suo nuovo compagno stanno per arrivare. In piedi davanti alla tavola apparecchiata, Cristina elenca quello che abbiamo fatto nel pomeriggio, per verificare che tutto sia pronto, che non manchi nulla. E\u2019 tutto pronto. Non manca proprio nulla. Non poteva essere diversamente. Abbiamo vissuto la settimana in funzione di questo momento. Una settimana [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4182\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4182\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1199,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-4182","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2010"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4182"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1199"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4182"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4182\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4182"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4182"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4182"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}