{"id":4180,"date":"2010-05-31T16:39:43","date_gmt":"2010-05-31T15:39:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4180"},"modified":"2010-05-31T16:39:43","modified_gmt":"2010-05-31T15:39:43","slug":"la-lumaca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4180","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;La lumaca&#8221; di Daniele Ciccolini"},"content":{"rendered":"<p>Entr\u00f2 nella sala da pranzo piccola e si ferm\u00f2 davanti a <em>Cimitero di pipe<\/em>, un olio su tavola acquistato dieci giorni prima a Parigi. Era sul cavalletto in attesa di una collocazione. Lo aveva comprato pensando a suo padre. In quella sala fumava la pipa e tutte le sere prima della cena, mentre leggeva riviste di arte e di aste internazionali, beveva un bicchierino di whisky Macallan invecchiato quindici anni.<span> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Si vers\u00f2 lo stesso tipo di whisky. Oro antico, limpido. Lo port\u00f2 al naso. Uva passa, prugne mature, legno, liquirizia ed una sensazione di caldo.<span> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Il suono del violino di Greta giunse ovattato. Scosse la testa, guard\u00f2 per un\u2019ultima volta il bicchierino pieno e poi bevve, con un gesto secco. Charity entr\u00f2 con in mano una brocca d\u2019argento appena lucidata. Abbass\u00f2 lievemente la testa e and\u00f2 a posare la brocca vicino alle altre della collezione. Erano posizionate in ordine di grandezza sopra alla mensola del camino.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Mia moglie non \u00e8 ancora pronta?<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Non lo so, signore.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Ebbe un attimo di esitazione. In questo periodo sembra avere la testa altrove. Che ne pensi?<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Non lo so, signore. Con me \u00e8 gentile come al solito. Ora posso andare?<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Certo Charity. Puoi andare.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Salut\u00f2 nello stesso modo di prima ed usc\u00ec dalla sala.<span> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Greta aveva cominciato a suonare delle scale quando lui entr\u00f2 nella sala da pranzo principale, dove campeggiava la grande specchiera del \u2018700 con ai piedi il pianoforte a coda. Sopra c\u2019era una serie di cornici con le foto che ritraevano i membri della famiglia di Maurizio tutti alla stessa et\u00e0. Al centro il tavolo inglese del diciottesimo secolo era circondato da sedie francesi primo impero. Sulle pareti si stendeva una libreria in quercia massiccia con antichi volumi di storia dell\u2019arte. Questa sala comunicava con lo studio di Greta. Era a piedi nudi sul tappeto a forma di farfalla, dai brillanti colori rosso, blu e giallo ocra. Indossava una salopette blu notte, con delle sottili bretelle ed era girata verso la finestra con vista sul cortile, la parte pi\u00f9 silenziosa del palazzo. Continuava a suonare delle scale, sempre con lo stesso ritmo. A Maurizio sembr\u00f2 che le stesse suonando con una forza eccessiva.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Cara, non sei ancora pronta.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Non ho voglia di uscire questa sera. Scusami.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Lei aveva smesso di suonare e Maurizio and\u00f2 a darle un bacio sulla guancia.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Ma questa \u00e8 proprio una di quelle serate che piacciono a te.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Dai Corradi?<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Non dobbiamo andare dai Corradi. In quel caso ti avrei dato ragione. C\u2019\u00e8 il ricevimento all\u2019ambasciata. Ricordi?<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Greta poggi\u00f2 il violino e dalla custodia prese la pece. Cominci\u00f2 a passarla sui crini, con dei movimenti lenti.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Mi piacerebbe rimanere a casa. Starmene un po\u2019 da sola. Non ti arrabbiare.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Mi ero dimenticato di dirti che ci sar\u00e0 anche il direttore del Conservatorio di Parigi.<span> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">E\u2019 che non mi sento tanto bene.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Hai un po\u2019 di febbre, cara? Dico a Charity di portarti un termometro.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">No, lascia stare. Non \u00e8 febbre.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Greta aveva ripreso a suonare e la pece imbiancava il legno sottostante le corde.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Cercheremo di non fare troppo tardi. Te lo prometto.<span> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Lei pos\u00f2 il violino nella custodia, allent\u00f2 i crini dell\u2019arco e con un foulard tolse la polvere della pece dalle corde e dal legno. And\u00f2 ad aprire la finestra e si mise a guardare gi\u00f9 nel cortile. Le linee di scolo dell\u2019acqua piovana si incontravano al centro, dove una rosa fungeva da chiusino. Maurizio and\u00f2 al fianco di Greta e si mise anche lui a guardare fuori dalla finestra.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span class=\"stile5\">Cosa c\u2019\u00e8, Greta?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Perch\u00e9 non vai da solo? <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Tesoro, per favore. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">Lei and\u00f2 nella sala da pranzo, prese sopra la credenza il pacchetto delle sigarette e l\u2019accendino e si mise seduta al pianoforte, poggiando i gomiti sul copri tastiera chiuso.<\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Ho fatto in modo che il direttore del conservatorio di Parigi sia al nostro tavolo.<span> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Sei un tesoro, ma oggi non me la sento di tenere una conversazione in francese.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Maurizio stava per dire qualcosa, ma poi and\u00f2 a prendere il posacenere in argento e lo poggi\u00f2 sullo sgabello, nello spazio lasciato libero da Greta.<span> <\/span><em><span style=\"normal;\"><\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Per qualche secondo rimasero cos\u00ec. Lei seduta e lui dritto in piedi davanti a lei.<span> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Poi Greta si alz\u00f2 e and\u00f2 a far scorrere la tenda della grande vetrata. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Cara, c\u2019\u00e8 qualcosa che dovrei sapere e che non mi hai ancora detto? Maurizio si aggiust\u00f2 i polsini della camicia.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Ti chiedo scusa, caro. Sono solo un po\u2019 stanca. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Tutto qui?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Tutto qui, davvero.<span> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Maurizio le si avvicin\u00f2. Cominci\u00f2 ad accarezzarla sulle braccia, delicatamente. La baci\u00f2 tra il collo e la spalla, scostando leggermente la bretella della salopette. La prossima settimana andiamo allo chalet e ci rimaniamo per una decina di giorni. Va bene? <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Greta torn\u00f2 al pianoforte. Alz\u00f2 il copri tastiera e suon\u00f2 degli accordi. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">E\u2019 un po\u2019 che non chiamiamo l\u2019accordatore, disse Maurizio. Guard\u00f2 l\u2019orologio che aveva al polso. Cosa c\u2019\u00e8 che non va? Devo preoccuparmi? <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Greta cambi\u00f2 posizione. Si mise seduta sul lato corto dello sgabello rettangolare. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Mi sembra che queste tre settimane in Brasile ti abbiano turbata. Beh, a dire il vero gi\u00e0 prima di partire eri particolarmente silenziosa. Non mi dire che qualcuno dei tuoi amici \u00e8 tornato sull\u2019argomento dei venticinque anni di differenza tra noi.<span> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Greta tolse la matita nera che le teneva su i capelli che scesero morbidi sulle spalle.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Ma no, tesoro.<span> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Greta prese in mano il pacchetto delle sigarette e con un colpetto ne fece uscire una. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">E allora cosa c\u2019\u00e8 che non va?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Lei teneva la sigaretta spenta in bilico tra le labbra, come se non avesse ancora deciso se accenderla oppure no. Rimise la sigaretta spenta nel pacchetto e lo poggi\u00f2 sullo sgabello. Cominci\u00f2 ad accarezzarsi il dorso della mano sinistra. Si sfil\u00f2 la fede di matrimonio e tenendola tra l\u2019indice ed il pollice la faceva oscillare. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Cosa stai facendo? Maurizio le and\u00f2 vicino.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Greta si alz\u00f2 dallo sgabello e poggi\u00f2 la fede su uno dei tasti bianchi. Rimase in piedi, guardando il segno bianco che la fede tolta aveva lasciato sul dito. Inizi\u00f2 a sorridere. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Assomigliava cos\u00ec tanto a mia nonna.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Cosa c\u2019entra tua nonna? Greta, per favore.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Il viso di Greta era disteso e lo sguardo rivolto verso un punto indefinito della sala. Era tornata in quel furgone Wolksvagen bianco. La strada era una striscia di fango e buche. Quando scese fece fatica a restare in piedi con le sue scarpe di tela. Il furgone la lasci\u00f2 proprio davanti alla casa. Era costruita con mattoni di terracotta ed intorno la vegetazione sembrava chinarsi a protezione di quella casa dall\u2019intonaco malandato. Entr\u00f2 spostando le canne che fungevano da porta. Il pavimento era di terra battuta. Una panca, due sedie ed un tavolino erano l\u2019arredo. La vide sorridente, seduta su alcuni cuscini poggiati sopra a delle stuoie.<span> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Ho incontrato un\u2019anziana donna vicino a Sao Paoulo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Una vecchia? Allora comincio a capire. Scommetto che era una di quelle santone che riempiono il Brasile.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Non sapeva nulla di me, eppure si \u00e8 accorta che da bambina avevo delle verruche proprio qui sul dorso della mano e vicino alle unghie. E sapeva che mia nonna mi ci aveva fatto passare sopra una lumaca per farle sparire. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Soltanto suggestione. Greta quel genere di persone sono maestre nel farti credere quello che tu vuoi credere. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Cosa ne puoi sapere, tu.<span> <\/span>Aveva afferrato le braccia di Maurizio, con forza.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Quelle sono persone molto pericolose. Mi sorprende che tu ci sia andata. E senza dirmi nulla. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Se tu fossi stato l\u00ec con me\u2026 Greta moll\u00f2 la presa e le braccia caddero lungo i fianchi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Maurizio fece un lungo sospiro. Adesso vai a prepararti. Ti prometto che questa sera ne parleremo. And\u00f2 al telefono e premette il tasto della linea interna. Teofilo, prepara la macchina. Diciamo trenta, quaranta minuti. Grazie. Con la mano poggiata ancora sul telefono disse mi stanno aspettando, Greta. Non \u00e8 una di quelle serate dove posso arrivare in ritardo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Hai ragione. Ti stanno aspettando. Non puoi arrivare in ritardo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Maurizio abbass\u00f2 un po\u2019 la testa per guardare Greta dritta negli occhi. Ci vediamo alla macchina.<span> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Nessuno si accorger\u00e0 della mia assenza.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Questo lo dici tu.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">E\u2019 inutile che mi aspetti. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Sono sicuro che lo farai per me. Maurizio la guard\u00f2 un\u2019ultima volta. Lei rimase immobile con lo sguardo rivolto alle cornici sul pianoforte, simili a lapidi di un cimitero in miniatura. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Maurizio stava uscendo dalla sala quando Greta disse ancora una volta \u00e8 inutile che mi aspetti. Lui si ferm\u00f2, ma poi prosegu\u00ec senza girarsi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Greta sprofond\u00f2 in una delle poltrone del salotto. Poggi\u00f2 la testa allo schienale e chiuse gli occhi. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Il viso di sua nonna e quello di Annamaria, cos\u00ec si chiamava quella donna, si sovrapponevano, come un\u2019immagine non perfettamente a fuoco. Gli occhi erano di un azzurro chiaro, come il cielo all\u2019alba e la carnagione era del colore della sabbia. Mentre era in quella casa due bambini spuntarono dal nulla, con nulla indosso. All\u2019inizio sembrarono impauriti nel vedere un\u2019estranea, ma quando Annamaria gli sorrise, andarono da lei a darle un bacio e poi uscirono di corsa, ridendo e gridando.<span> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Le hai avute proprio qui, ma se poi sono sparite \u00e8 perch\u00e9 tu hai voluto che sparissero. Non c\u2019entrano l\u2019amore di tua nonna e la bava della lumaca. Parlava bene l\u2019italiano, ma di questo Greta se ne rese conto soltanto dopo. Stai per vivere un periodo che ti sembrer\u00e0 simile alla notte. Ma non avere paura, perch\u00e9 soltanto la notte si possono vedere le stelle. Greta stava per piangere, ma si trattenne. Sentiva di essere tornata piccola di fronte a quella donna. Cosa devo fare? Il pianto frenato le aveva reso la voce incerta.<span> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Chiediti, ho vissuto? Ho amato? Quando sarai in grado di rispondere a queste domande la notte lascer\u00e0 il posto ad un nuovo giorno.<span> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Adesso alle sue spalle sent\u00ec dei passi leggeri. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Charity?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">S\u00ec, signora?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">Porta le mie valige in camera da letto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\"><span style=\"normal;\">S\u00ec, signora.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"150%;\">\u00a0<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4180\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4180\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Entr\u00f2 nella sala da pranzo piccola e si ferm\u00f2 davanti a Cimitero di pipe, un olio su tavola acquistato dieci giorni prima a Parigi. Era sul cavalletto in attesa di una collocazione. Lo aveva comprato pensando a suo padre. In quella sala fumava la pipa e tutte le sere prima della cena, mentre leggeva riviste [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4180\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4180\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1199,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-4180","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2010"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4180"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1199"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4180"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4180\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}