{"id":4160,"date":"2010-06-01T11:09:57","date_gmt":"2010-06-01T10:09:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4160"},"modified":"2010-06-01T11:09:57","modified_gmt":"2010-06-01T10:09:57","slug":"premio-racconti-nella-rete-2010-corbezzolini-di-anna-matassi-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4160","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;Corbezzolini&#8221; di Anna Matassi (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"<p>IL PAESE DI CORBEZZOLO<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Corbezzolo<span> <\/span>\u00e8 un piccolo paese adagiato , come tanti altri, sulle dolci colline fiorentine. Prende nome dai folti arbusti<span> <\/span>di corbezzolo che crescono nei boschi dei dintorni e , forse, l&#8217;esclamazione<span> <\/span>&#8221; corbezzole!&#8221; deriva proprio da l\u00ec.Gli abitanti non sono numerosi: tutti si conoscono e tutti sanno tutto di<span> <\/span>tutti. Anche<span> <\/span>i bambini sono pochi ma abbastanza per formare due<span> <\/span>bande e giocare a &#8221; guardie e ladri&#8221; o<span> <\/span>due squadre per una partita di calcio.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Poich\u00e8 i bambini sono molto importanti, cominceremo<span> <\/span>a presentarli<span> <\/span>uno per uno, elencandoli in rigoroso ordine alfabetico.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">A<span> <\/span>ANITA<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">A<span> <\/span>ANTONIO<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">B<span> <\/span>BEATRICE<span> <\/span>detta<span> <\/span>BEA<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">C<span> <\/span>CARLO<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">D<span> <\/span>DIEGO<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">E<span> <\/span>ELENA<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">F<span> <\/span>FRANCESCA<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">G<span> <\/span>GIOVANNI<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">H<span> <\/span>&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">I<span> <\/span>ILARIO<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">L<span> <\/span>LUCA<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">M<span> <\/span>MICHELE<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">N<span> <\/span>NICOLA<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">O<span> <\/span>OTTAVINA<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">P<span> <\/span>PAOLA<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Q<span> <\/span>&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"EN-GB\">R<span> <\/span>ROSY<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"EN-GB\">S<span> <\/span>SILVIA<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"EN-GB\">T<span> <\/span>TERESA<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">U<span> <\/span>UMBERTO detto BERTO<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">V<span> <\/span>VIOLA<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Z<span> <\/span>ZOE<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Andiamo a fare la loro conoscenza pi\u00f9 da vicino cominciando da Anita e<span> <\/span>Luca .<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Anita<span> <\/span>e Luca sono<span> <\/span>sorella e fratello. Anita \u00e8 bionda, occhi azzurri, dolce, intelligente e carina.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Luca \u00e8 vivace, birichino ed essendo il minore dei due, segue<span> <\/span>sempre ci\u00f2 che dice Anita.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Ogni mattina, appena sveglia, Anita in punta di piedi, si affaccia alla finestra per guardare<span> <\/span>fuori le colline e la valle.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">C&#8217;\u00e8 sempre qualcosa da scoprire: la primavera ricopre i prati di fiori, l&#8217;estate dona<span> <\/span>l&#8217;oro<span> <\/span>ai campi,<span> <\/span>l&#8217;autunno fa rosseggiare le vigne e<span> <\/span>l&#8217;inverno \u00e8 meno triste perch\u00e8, ai primi freddi, ricompare il pettirosso.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">A<span> <\/span>Corbezzolo<span> <\/span>ogni casetta<span> <\/span>ha il suo giardino e il suo orticello e nessuno, meglio dei bambini di quel fortunato paese, sa quale divertimento \u00e8 fare il giardiniere..I<span> <\/span>grandi hanno insegnato ai piccoli ad usare zappette e rastrelli, a seminare, a piantare, ad innaffiare e tutto ci\u00f2 \u00e8 uno splendido gioco. E Anita lo sa bene! Poi nell&#8217;orto si fanno esperienze meravigliose! Un giorno Anita e Luca trovarono perfino un grosso rospo in letargo nascosto tra i sassi.!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">E che dire degli insetti? Farfalle, libellule, api, bombi&#8230;e poi coccinelle, lombrichi, chioccioline..un vero paradiso zoologico!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Ai bimbi piaceva mettere il semino sotto terra e pazientemente aspettare che un giorno<span> <\/span>spuntasse la pianticella.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Non c&#8217;\u00e8 cosa pi\u00f9 bella al mondo che veder<span> <\/span>nascere<span> <\/span>una piantina<span> <\/span>o sbocciare<span> <\/span>un fiore.<span> <\/span>I Corbezzolini lo sapevano bene e , guidati da genitori e nonni, facevano a gara a chi aveva l&#8217;orticello pi\u00f9 bello.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">LUNGO IL FIUME<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">( Antonio<span> <\/span>Michele<span> <\/span>Diego<span> <\/span>Giovanni )<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Antonio usc\u00ec di casa<span> <\/span>nel primo pomeriggio. Era molto caldo ma non se ne cur\u00f2<span> <\/span>e and\u00f2 dritto verso la piazza<span> <\/span>dove i suoi amici lo aspettavano.<span> <\/span>Michele, Diego e Giovanni erano gi\u00e0 l\u00ec, armati di cerbottane e pirulini preparati per tempo in abbondanza.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Si avviarono per un viottolo scosceso e sassoso e presto raggiunsero il greto del fiume ormai da tempo in secca. Saltando di<span> <\/span>masso in masso, con gridolini &#8220;attenti, si scivola !&#8221;<span> <\/span>e aiutandosi<span> <\/span>mani e piedi,<span> <\/span>talvolta procedendo perfino<span> <\/span>a sedere, raggiunsero<span> <\/span>una grande pozza d&#8217;acqua stagnante che ospitava girini e ranocchi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Una bella ranocchietta verde, sentendo tutto quel fracasso non si spavent\u00f2 e, saltando su un sasso gracid\u00f2.-Eccoli! Eccoli! Arrivano i nostri<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">ora s\u00ec che ci divertiremo,mi stavo annoiando a morte!-<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">I bimbi con le<span> <\/span>loro cerbottane mirarono alla ranocchietta che con<span> <\/span>un<span> <\/span>bel &#8220;marameo! &#8221; cominci\u00f2 a saltare come una molla, ora qui, ora l\u00e0, schivando la pioggia dei pirulini che i bimbi le<span> <\/span>lanciavano saltando e gridando.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Mentre Antonio caricava la cerbottana<span> <\/span>per un altro lancio, apparve all&#8217;improvviso tra le canne un essere strano: una specie di<span> <\/span>schermo televisivo<span> <\/span>dal quale dardeggiavano due grandi occhi gialli, sostenuto<span> <\/span>da due arti metallici e sormontato da pale meccaniche.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Un flash lo abbagli\u00f2! Antonio si stropicci\u00f2 gli occhi, guard\u00f2 ancora tra le canne<span> <\/span>ma non vide niente. Rimase un attimo pensieroso poi, scrollando<span> <\/span>le spalle, disse tra s\u00e8 :_ Con questo sole mi son venute le traveggole!&#8221; E unendosi nuovamente agli amici, continu\u00f2 a correre e saltare<span> <\/span>e arrampicarsi sui salci che crescevano lungo il torrente.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">LA<span> <\/span>CRETA<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">( Francesca<span> <\/span>Silvia<span> <\/span>Paola<span> <\/span>)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Quando il nonno di Francesca, una bella<span> <\/span>bambina paffutella di circa otto anni, si recava<span> <\/span>lungo il torrente a tagliare le canne<span> <\/span>che gli servivano per sostegno a pomodori e fagiolini,conduceva con s\u00e8 la<span> <\/span>nipotina e le sue amichette preferite Silvia<span> <\/span>e Paola .<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Le bimbe si divertivano ad andare alla ricerca di quella terra morbida e grigia con la quale<span> <\/span>giocare a<span> <\/span>fare le<span> <\/span>&#8220;formine&#8221;. Le piccole mani impastavano, lavoravano, lisciavano e a poco a poco venivano fuori ciotoline e piattini, piccoli capolavori che , messi al sole, indurivano velocemente e &#8230; altrettanto velocemente si rompevano!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Un giorno, mentre Francesca era intenta ad impastare la<span> <\/span>creta, alz\u00f2 gli occhi sentendosi osservata. Che spavento! Un essere strano, con due occhi gialli che lampeggiavano<span> <\/span>orribilmente la<span> <\/span>fissavano. Un flash, una luce abbagliante le fece chiudere gli occhi. Quando<span> <\/span>li riapr\u00ec, il mostro non c&#8217;era pi\u00f9. Corse spaventata e singhiozzante dal nonno e gli raccont\u00f2 il terribile incontro. Il nonno l&#8217;ascolt\u00f2 attentamente,l&#8217;accarezz\u00f2 e la tranquillizz\u00f2 dicendole : -Non \u00e8 nulla,non \u00e8 nulla! Vedi troppa televisione ,troppa televisione!-<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Rassicurata, Francesca si un\u00ec di nuovo alle sue amiche e continu\u00f2 a giocare. allegramente.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">BRICIOLA<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">( Viola<span> <\/span>Teresa<span> <\/span>e<span> <\/span>Rosetta<span> <\/span>)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">&#8221; Mamma, mamma, affacciati! &#8221; grid\u00f2 Viola. &#8221; Guarda Briciola che pancione ha !&#8221;<span> <\/span>La mamma di Viola apparve alla finestra, osserv\u00f2 la gattina e rispose :_ E&#8217; incinta un&#8217;altra volta! &#8220;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Come si pu\u00f2 capire , Briciola \u00e8<span> <\/span>una gattina &#8221; multietnica &#8220;,: un po&#8217; razza persiana , un po&#8217; razza d&#8217;angora. Il risultato per\u00f2 era straordinario: occhi<span> <\/span>azzurri, nasetto roseo, vibrisse che sembravano fili d&#8217;argento, pelo nero, morbido, lungo e una coda che<span> <\/span>terminava<span> <\/span>con un pennacchio bianco.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Viola gi\u00e0 sapeva dove Briciola andava a partorire i suoi micini. sempre al solito posto, in una siepe fitta fitta, vicino alla vigna. .<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Viola corse ad<span> <\/span>informare del prossimo lieto evento Teresa e Rosetta. Ogni tanto le bimbe<span> <\/span>andavano a controllare se i micetti fossero nati&#8230;e un giorno, la bella sorpresa!<span> <\/span>Allungata sul muschio morbido, tra le foglie, scorsero Briciola.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&#8221; Sono<span> <\/span>nati! &#8221; gridarono . &#8220;Quanti sono?&#8221; . &#8221; Ne vedo due !&#8221;<span> <\/span>&#8220;No , sono di pi\u00f9! Sono cinque !. Per giorni le bimbe andarono alla siepe portando una ciotolina di latte che la gattina sembrava apprezzare molto.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Un giorno, mentre Viola si era infilata fin dentro la siepe per controllare<span> <\/span>i micetti, intravide due grandi occhi<span> <\/span>gialli<span> <\/span>che la fissavano .<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Ebbe paura<span> <\/span>e si tir\u00f2 indietro. Quale<span> <\/span>terribile animale insidiava<span> <\/span>i gattini?<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Pens\u00f2 ad una volpe oppure ad una faina..Ripresasi dallo spavento si chin\u00f2 nuovamente ma non<span> <\/span>vide niente. &#8221; Forse erano soltanto due foglie<span> <\/span>gialle&#8230;&#8221; pens\u00f2 tra s\u00e8.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">I gattini crebbero alla svelta : in poco pi\u00f9 di una settimana aprirono gli occhi e ben presto si pot\u00e8 stabilire di che colore fossero. E qui cominciarono le discussioni. &#8220;Quello nero lo voglio io! &#8221; diceva Rosy. &#8221; No, no, lo voglio io ,&#8221;<span> <\/span>ribatteva Viola . E Teresa aggiungeva :-&#8221; Quello bianco e nero \u00e8 il pi\u00f9 carino, lo terr\u00f2 io!&#8221;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Venne il giorno in cui Viola, prendendo con gran cura il micetto nero e coccolandolo teneramente, arriv\u00f2 a casa:<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&#8220;Mamma, guarda che bel gattino!<span> <\/span>Lo teniamo<span> <\/span>vero?&#8221; &#8221; Non se ne parla nemmeno! &#8221; rispose la mamma &#8221; Ne abbiamo gi\u00e0 due! &#8230;Viola no, non \u00e8 possibile!&#8221;<span> <\/span>&#8220;Si,si!&#8221; &#8220;No,no!&#8221; e la discussione and\u00f2 avanti per un bel po&#8217; ma&#8230; come and\u00f2 a finire questa storia?<span> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Nel giardino ci furono tre ciotoline e tre cuccette e come dice quella canzone ,possiamo cantare cos\u00ec :&#8221; Aggiungi un posto a tavola che c&#8217;\u00e8 un micetto in pi\u00f9!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">LAMPINO<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Naturalmente nel paese di Corbezzolo non mancavano i<span> <\/span>cani. .Erano cani randagi per modo di dire perch\u00e8 erano cani di tutti.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Il pi\u00f9 intelligente tra questi era Lampino, un segugio, non certo di razza pura, ma graziosissimo: il pelo<span> <\/span>raso, fulvo, lucido,due grandi orecchie ciondoloni, coda sottile<span> <\/span>e due grandi occhi neri e vivaci.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Il posto preferito<span> <\/span>da Lampino erano i portici della piazza, posizione strategica, dalla quale poteva<span> <\/span>vedere i gruppetti dei bimbi e decidere quali seguire.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Un pomeriggio, quando Ilario e Carlo si avviarono verso la vigna, Lampino scatt\u00f2 di corsa ed abbai \u00f2: &#8220;Aspettatemi, aspettatemi , vengo anch&#8217;io&#8221;<span> <\/span>E li segu\u00ec tutto contento. Ai bimbi non parve vero di avere la compagnia del loro cane preferito nella loro escursione<span> <\/span>nella vigna.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Eh, la vigna! Per un segugio \u00e8 proprio quel che ci vuole! Muso a terra,<span> <\/span>sniff, sniff, Lampino fiutava tutto e poteva stabilire<span> <\/span>se di l\u00e0 era passata una lepre, un fagiano, un topolino , una biscia&#8230;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Anche per i bambini correre in mezzo ai filari delle viti era un gran divertimento. Essi andavano alla ricerca di che cosa?&#8230; di tutto e di niente..era una scoperta continua&#8230;una ragnatela grande e sottile, un nido abbandonato, una cartuccia, gli aculei di un&#8217;istrice&#8230;tutto veniva raccolto.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">,osservato poi lasciato<span> <\/span>ma la ricerca<span> <\/span>continuava e le curiosit\u00e0 erano tante e spesso scoppiava<span> <\/span>un litigio per il possesso di una penna di fagiano o per una cosa da niente!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Ad un certo punto Lampino che correva davanti ai bimbi si ferm\u00f2 improvvisamente:il corpo<span> <\/span>irrigidito,la coda tesa, le zampe immobili&#8230;poi uno scatto fulmineo. I bimbi fecero appena in tempo a vedere una cosa strana, metallica che si innalzava<span> <\/span>nel cielo, dopo averli quasi acciecati con un flash abbagliante.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">LE STRANI APPARIZIONI<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Quegli esseri strani, dagli occhi grandi e gialli, dal corpo metallico, comparivano all&#8217;improvviso, nei campi, negli orti, nelle vigne<span> <\/span>osservavano, spiavano e , con un bagliore, come un flash di una macchina fotografica, sparivano nel<span> <\/span>nulla.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Nessuno li vedeva, tranne i bambini i quali ne parlavano<span> <\/span>a nonni e genitori ma nessuno li prendeva in considerazione.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Un giorno Anita e Antonio andarono al pollaio<span> <\/span>per controllare se le uova che Madama Coccod\u00e8<span> <\/span>covava da giorni si fossero schiuse. Che gradita sorpresa! Dieci batuffoli gialli seguivano pigolanti Mamma Chioccia alla ricerca di un semino o di un vermetto da beccuzzare.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Madama Coccod\u00e8, come vide i suoi amichetti disse:-State attenti bimbi miei cari, perch\u00e8 da qualche giorno qui intorno girano certi mostriciattoli che non mi piacciono per niente!-<span> <\/span>-E come sono ?- esclamarono insieme Anita e Anto. _ Oh, sono dei cosi&#8230;come dei televisori&#8230;con due occhi grandi,rotondi, gialli&#8230; e parlano in una lingua sconosciuta, con voci metalliche&#8230;mi sembra dicessero &#8221; sole,sole&#8221; ..non ho capito nient&#8217;altro &#8211;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">ribatt\u00e8 la chioccia che<span> <\/span>con un &#8220;coo-coo&#8221; richiam\u00f2 i suoi pulcini che si erano allontanati troppo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&#8221; Ciao,Madama Coccod\u00e8 &#8221; salutarono i bambini &#8221; Torneremo presto a trovarti e ti porteremo una bella manciata di grano per i tuoi pulcini !&#8221; E cos\u00ec dicendo i due bambini se ne tornarono a casa e raccontarono tutto ai genitori che naturalmente, anche questa volta, scuotendo il capo dissero:&#8221; Troppa televisione! Troppa televisione !&#8221;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">A<span> <\/span>NASCONDINO<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Ora i bimbi sono nella piazza a giocare a nascondino. Ognuno corre a cercare<span> <\/span>il rifugio pi\u00f9 nascosto e Anita e Anto, dopo aver cambiato pi\u00f9 postazioni, decidono di allontanarsi un po&#8217;. C&#8217;\u00e8 un mucchio di foglie vicino ad un cancello..,\u00e8 il nascondiglio ideale. &#8221; Vieni ,accucciati qui,Anto! &#8221; grida Anita &#8230;.ma cos&#8217;\u00e8 che affiora dal mucchio di foglie?&#8230;E&#8217; la testa di<span> <\/span>un cavallino di legno&#8230;Le manine dei due bambini, svelte,svelte, frugano fra le foglie e ad un tratto appare un cavallino a dondolo, un po&#8217; malconcio in verit\u00e0 : la criniera \u00e8 spelacchiata, un occhio \u00e8<span> <\/span>alquanto rovinato&#8230;ma chi l&#8217;avr\u00e0 buttato l\u00ec? I due bimbi prendono felicissimi il cavallino e corrono verso i loro amici gridando :&#8221; Guardate che cosa abbiamo trovato&#8230;&#8221;Gli altri bambini, incuriositi, fanno gruppo intorno al cavallino e si alza un coro: Ma cos&#8217;\u00e8 questo coso? E&#8217; tutto rotto!&#8221; Alcuni , invece, dopo averlo osservato ben bene, esclamano &#8221; Ma no, \u00e8 bellino, si pu\u00f2 accomodare&#8230;&#8221; Ma chi lo far\u00e0?&#8230;Nonno Franco!!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Nonno Franco \u00e8 un bel vecchio, alto, robusto, dai modi decisi.E&#8217; un &#8220;perfettino&#8221;, un &#8220;tuttologo&#8221;<span> <\/span>( cos\u00ec lo chiamano affettuosamente in famiglia Ha viaggiato il mondo in lungo e in largo e quanti bei racconti ha fatto ai bambini!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Sa le lingue, sa adoperare in maniera eccezionale le sue<span> <\/span>grandi e robuste mani: legno,vetro, ferro&#8230; di ogni materiale conosce le propriet\u00e0.l&#8217;uso e sa lavorarli con gesti precisi e sicuri. I bambini lo sanno e<span> <\/span>ricorrono spesso a lui , e poi il laboratorio di Nonno Franco \u00e8 il mondo delle meraviglie.! Arnesi<span> <\/span>di ogni tipo: pinze, cacciaviti,martelli, pialle e<span> <\/span>seghetti..e viti e chiodi e bullette sono riposti in vasetti da marmellata in ordine crescente e con rigorose etichette.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&#8220;Nonno Franco, guarda cosa abbiamo trovato!&#8221; &#8221; Oh, povero cavallino, chi ti ha ridotto cos\u00ec<span> <\/span>male?&#8230;Ma guardiamo se si pu\u00f2 fare qualcosa&#8230;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Gli occhi dei bambini sono fissi sul povero cavallino, trattengono il respiro in<span> <\/span>un&#8217;attesa trepidante..<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Dopo aver esaminato attentamente il malconcio cavallino, Nonno Franco sentenzi\u00f2:S\u00ec, s\u00ec<span> <\/span>, si pu\u00f2 fare!..&#8221;Evviva!&#8221; esclamarono in coro i bambini.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">AL<span> <\/span>LAVORO<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Colla, bullette, martello, stoppa&#8230;L&#8217;occhio del cavallino torn\u00f2 vivo ed espressivo, criniera e coda folte e<span> <\/span>di un bel nero lucente; in due giorni di fervente lavoro il cavallino<span> <\/span>apparve come nuovo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Come descrivere la<span> <\/span>gioia dei &#8220;corbezzolini&#8221; ( ricordate? Sono i bambini di Corbezzolo ) . Ognuno volle<span> <\/span>provare a montare<span> <\/span>sul destriero.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Nonno Franco dovette fare la voce grossa per mettere ordine all&#8217;agitazione dei bimbi che si bisticciavano<span> <\/span>e spingendosi l&#8217;un l&#8217;altro gridavano &#8220;Ora tocca a me!&#8221;<span> <\/span>&#8220;No, tocca a me!&#8221;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&#8221; Zitti tutti&#8221; grid\u00f2 &#8221; devo dirvi una cosa molto importante, un segreto fra me e voi &#8220;. I bimbi fecero subito silenzio e si misero intorno a Nonno Franco con i visini in su aspettando che parlasse.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&#8221; Questo cavallino \u00e8 magico! Chi<span> <\/span>lo monta pu\u00f2 trasformarsi in un personaggio a piacere. Vi faccio un esempio<span> <\/span>: se Anto dice &#8220;Voglio essere un cavaliere antico &#8221; ebbene,ecco la magia, comparir\u00e0 una bella armatura, con tanto di scudo ,elmo e lancia e il gioco \u00e8 fatto. Oppure :&#8221; Voglio essere un<span> <\/span>cow-boy !&#8221; e appariranno stivali e speroni,cappellone e lazo! E ancora &#8221; Voglio essere un pellerossa &#8221; e<span> <\/span>subito pronti ascia, penne, arco e frecce. Ma non solo, possiamo ordinare al cavallino anche di volare.<span> <\/span>Ordinate : &#8221; Vola, vola!&#8221; e al cavallino spunteranno<span> <\/span>due belle ali<span> <\/span>come<span> <\/span>al Pegaso e vi porte\u00e0 su , su, alti nel<span> <\/span>cielo !.Che cosa straordinaria!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">I bimbi erano rimasti ammutoliti . :Nonno Franco ruppe il silenzio chiedendo :&#8221; Dovremo pur dare un nome a questo cavallino ; io mi ricordo di una<span> <\/span>filastrocca che faceva cos\u00ec :<span> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">CAVALLINO<span> <\/span>ARRI&#8217;<span> <\/span>ARRO&#8217;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">PRENDI LA BIADA CHE TI DO<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">PRENDI I FERRI CHE TI METTO<span> <\/span>:<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">PER ANDARE A SAN FRANCESCO<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">SAN FRANCESCO C&#8217;E&#8217;<span> <\/span>UNA VIA<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">CHE CONDUCE A CASA MIA<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">CASA MIA C&#8217;E&#8217; UN ALTARE<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">CON TRE MONACHE A CANTARE<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">CE N&#8217;E&#8217; UNA PIU&#8217; VECCHIETTA<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">SANTA<span> <\/span>BARBARA BENEDETTA1<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">&#8221; Cosa ne dite di chiamarlo Arri-Arr\u00f2? Non \u00e8 un bel nome?&#8221;<span> <\/span>&#8221; Siii!&#8230;&#8221; risposero i bimbi in coro e accarezzandolo , decisero che sarebbe stato il cavallino di tutti e pregarono Nonno Franco che lo custodisse per loro.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">IL COMPLEANNO DI ZOE<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Il 14 aprile<span> <\/span>Zoe compiva<span> <\/span>8 anni. La mamma le<span> <\/span>aveva preparato una splendida festa: un ciambellone con le candeline, coca-cola, succhi di frutta e poi &#8230;un insolito regalo: un video-game!<span> <\/span>Nessuno lo possedeva ancora, era veramente un gioco nuovo&#8230;( uffa , le solite bambole, i soliti coccini! )<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Zoe impar\u00f2<span> <\/span>presto ad usarlo<span> <\/span>e gli amici le si fecero intorno<span> <\/span>dicendo: &#8221; Facci vedere! Facci provare!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Finita la festa , i &#8221; corbezzolini &#8221; tornarono a casa e subito si lev\u00f2<span> <\/span>un unico , tremendo grido: &#8221; Mamma, a Zoe hanno regalato un video-game, lo voglio anch&#8217;io! &#8220;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Timida fu la resistenza da parte delle mamme, esse si arresero<span> <\/span>ad una<span> <\/span>ad una,<span> <\/span>e fin\u00ec che ogni &#8221; corbezzolino&#8221; ebbe il suo video-game.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Poi fu la volta della play-station&#8230;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Incollati davanti al televisore e ai piccoli schermi,per<span> <\/span>diversi giorni i &#8220;corbezzolini&#8221; sparirono dalla circolazione<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">La lumachina nell&#8217;orto aspett\u00f2 invano la vocina squillante di Anita che le cantava :&#8221;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">CHIOCCIOLA, CHIOCCIOLA MARINELLA<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">TIRA FUORI LE TUE CORNELLA<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">E SE NON LE TIRERAI<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">ALL&#8217;INFERNO TE NE ANDRAI !<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">e tra s\u00e8 ripeteva :&#8221; Cosa<span> <\/span>sar\u00e0 mai successo ?&#8221; e se ne andava lenta,lenta e sconsolata, ora su una foglia di<span> <\/span>cavolo, ora su una foglia d&#8217;insalata, ma era cos\u00ec triste<span> <\/span>che le era passato l&#8217;appetito!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Anche,<span> <\/span>il<span> <\/span>grillo dal collarino giallo mise le antenne fuori dal suo buchino e, non vedendo nessuno e<span> <\/span>non sentendo alcuna voce , si ritir\u00f2 tutto sconsolato.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">I salci lungo il torrente<span> <\/span>scuotevano i loro rami e sussuravano<span> <\/span>allo stormir del vento :&#8221; Non c&#8217;\u00e8 nessuno? Oh, oh, non c&#8217;\u00e8 nessuno?<span> <\/span>Siamo qui, non venite pi\u00f9 ad arrampicarvi sui nostri tronchi? Ci rendevate tanto felici, era un gioco anche per noi&#8230;.&#8221;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Le rive del fiume rimanevano deserte e le rane gracidavano&#8221; Gra, gra, che mondo \u00e8 senza<span> <\/span>i bambini? Chi ci tirer\u00e0 pi\u00f9 i pirulini, chi ci rincorrer\u00e0 pi\u00f9?&#8221;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Per diversi giorni i Corbezzolini rimasero in<span> <\/span>casa, inchiodati davanti ai loro video-games : la piazza del paese era vuota e Biciola e Lampino<span> <\/span>divennero sempre<span> <\/span>pi\u00f9 tristi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">IL<span> <\/span>SOLE<span> <\/span>SCOMPARE<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Anita e Luca si stancarono<span> <\/span>presto dei loro video-games<span> <\/span>e, quando fu l&#8217;ora della merenda,<span> <\/span>agguantato un bel panino con la mortadella che la mamma aveva loro preparato,<span> <\/span>dissero:&#8221;<span> <\/span>Si va in piazza a giocare! &#8221; e uscirono di corsa<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Era un bel giorno di primavera ; qualche rondine era<span> <\/span>gi\u00e0 ritornata<span> <\/span>e volteggiava veloce intorno al campanile. Le donne andavano e venivano, si fermavano a chiacchierare scambiandosi gli ultimi pettegolezzi. Si sentiva lontano il rumore dei trattori che andavano avanti e indietro<span> <\/span>nei campi&#8230;Il sole splendeva alto nel cielo ma ,ad un tratto,<span> <\/span>un velo nero lo copr\u00ec e fu<span> <\/span>buio per un istante&#8230;poi riapparve e scomparve di nuovo, per alcune volte.,ma nessuno ci fece caso.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Come ogni mattina Anita e Luca, appena svegli , corsero alla finestra per guardare fuori ed osservare il cielo e la valle , ma<span> <\/span>non poterono scorgere nulla perch\u00e8 un velo grigio ed opaco copriva ogni cosa<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">La primavera che aveva gi\u00e0<span> <\/span>eseguito il suo lavoro coprendo di<span> <\/span>erba tenera e verde<span> <\/span>i campi<span> <\/span>ed adornando di fiori e foglie gli alberi, sembrava<span> <\/span>essersene andata&#8230;&#8221; Che brutto tempo ! esclam\u00f2 Anita &#8221; Speriamo che non piova!&#8221; ribatt\u00e8 Luca . Nel pomeriggio, infatti, una pioggerellina insistente viet\u00f2 loro i bei giochi all&#8217;aperto. Che fare ? Non rimaneva altro che andare da Nonno Franco e farsi raccontare una storia &#8230;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">IN<span> <\/span>AFRICA<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Che bei racconti , faceva Nonno Franco! Ai bimbi piaceva tanto quando<span> <\/span>parlava loro dell&#8217;Africa, di leoni, di scimmie, di giraffe , di elefanti&#8230;rimanevano incantati a sentire<span> <\/span>quelle storie meravigliose&#8230;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&#8221; Un giorno &#8221; inizi\u00f2 Nonno Franco &#8220;<span> <\/span>mi ero avventurato nella savana con la jeep per scattare alcune foto, quando in lontananza vidi un enorme elefante. Sapevo che gli elefanti vivono in gruppo e, quando uno se ne sta tutto solo,<span> <\/span>significa che \u00e8 vecchio o che c&#8217;\u00e8 qualcosa che non va. Viene chiamato &#8220;solitario&#8221;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">L&#8217;elefante aveva<span> <\/span>grosse zanne,<span> <\/span>una lunga proboscide che toccava terra,&#8230;. era una vera<span> <\/span>e propria montagna grigia! Volli avvicinarmi un poco per scattare la mia foto ma<span> <\/span>il bestione sembr\u00f2 disturbato e spalancando le enormi orecchie e agitandole<span> <\/span>minacciosamente, emise un<span> <\/span>orribile<span> <\/span>barrito e corse verso di me..&#8221; &#8221; Cosa facesti Nonno Franco ?&#8221; interruppero ansiosi i due bambini &#8221; Io? Scappai<span> <\/span>pi\u00f9 veloce che potei, raggiunsi la jeep e mi diedi ad una fuga vergognosa&#8221;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Voglio raccontarvi un&#8217;ultima cosa &#8230;Lo<span> <\/span>sapete come giocano i bambini africani? Pensate che abbiano i vostri giocattoli? Neppure per sogno&#8230;non hanno niente di niente&#8230;si<span> <\/span>costriuscono archetti e frecce, si divertono con ci\u00f2 che trovano &#8230;.una lattina vuota di coca-cola<span> <\/span>pu\u00f2 diventare<span> <\/span>uno strumento musicale o qualcosa da calciare a mo&#8217; di pallone&#8230;una bottiglia di plastica<span> <\/span>tagliata a met\u00e0 per il lato lungo corredata con delle ruote ricavate da gazzozzole, con molta fantasia pu\u00f2 assomigliare a un carrettino!&#8221;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&#8220;Che belle storie ci hai raccontato !<span> <\/span>&#8221; Anita e Luca diedero un bacino a Nonno Franco e aggiunsero:&#8221; Domani torneremo, vogliamo sentire<span> <\/span>ancora della caccia agli alligatori e della scimmia Smeraldina e Pappagallo Becco Giallo!&#8221; E cosi dicendo si avviarono verso casa<span> <\/span>ma, mentre attraversavano la piazza, Anita alz\u00f2 gli occhi al cielo e che cosa vide?&#8230;..<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">VOGLIONO RUBARE IL SOLE !<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Mentre attraversavano la piazza, il sole<span> <\/span>si oscur\u00f2, soffi\u00f2 un<span> <\/span>forte vento che sibilando sollev\u00f2 la gonnellina di Anita e le scompigli\u00f2 i bei capelli biondi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">La bimba alz\u00f2 gli occhi al cielo e<span> <\/span>grid\u00f2 terrorizzata:&#8221; Mamma, mamma mia, guarda Luca! Che cosa sono quelle strane macchine volanti?&#8221; &#8221; Sono elicotteri &#8221; rispose Luca. &#8221; No,no, macch\u00e8<span> <\/span>elicotteri, a me sembrano grossi uccellacci neri! Non vedi che becchi lunghi, che ali smisurate&#8230;che spavento !&#8221;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">In realt\u00e0 un folto stormo<span> <\/span>di giganteschi uccelli, volteggiava intorno al<span> <\/span>sole e sbattendo le loro smisurate ali da pipistrello facevano un rumore assordante. Sputando getti di vapore, con grida stridule, si affaccendavano a srotolare una grandissima rete che tenevano ben salda fra gli artigli&#8230; Ma cosa stanno facendo? Stanno rubando il sole!!!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Infatti quegli orribili mostri erano riusciti ad avvolgere la rete intorno al sole e, con getti di vapore di ghiaccio, lo spingevano faticosamente nello spazio&#8230;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">I due bambini terrorizzati, rimasero immobili per un istante, non riuscendo a staccare i loro occhi da quello spettacolo cos\u00ec orribile. Poi Anita esclam\u00f2 .<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">:&#8221; Bisogna fare qualcosa! Andiamo a chiamare Michele!&#8221; E corsero<span> <\/span>velocemente a chiamare il loro amico.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Michele ,essendo il pi\u00f9 grande di tutti,avrebbe trovato sicuramente una soluzione e avrebbe suggerito<span> <\/span>la decisione pi\u00f9 saggia da prendere.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">La prima cosa<span> <\/span>che Michele fece fu quella di avvertire tutti i Corbezzolini.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&#8220;Assemblea straordinaria,assemblea straordinaria!&#8221; grid\u00f2 e in<span> <\/span>un attimo tutti i bimbi furono in piazza<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Michele prese la parola:&#8221; Ecco spiegato le strane apparizione<span> <\/span>che per tanto tempo ci hanno perseguitato Quegli esseri strani erano spie<span> <\/span>degli<span> <\/span>extra-terrestri che volevano scoprire come mai sul nostro pianeta la vita \u00e8 cos\u00ec bella! Ci invidiavano gli alberi, i campi, i prati, i fiori,il fiume&#8230;tutta la natura intorno a<span> <\/span>noi<span> <\/span>ed hanno capito<span> <\/span>che tutto ci\u00f2 poteva esistere perch\u00e8 nel cielo splendeva il sole &#8220;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&#8220;Il sole \u00e8 vita!&#8221; sospir\u00f2 Anto. &#8221; Eh s\u00ec, \u00e8 vita ! &#8221; fecero tutti in coro.&#8221; E se ce lo rubano'&#8221;? &#8221; In poco tempo tutto verrebbe ricoperto di ghiaccio, ogni essere vivente, pianta o animale perirebbero&#8230;&#8221;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&#8221; Bisogna fare qualcosa &#8221; Andiamo ad avvertire i nostri genitori&#8230;&#8221; disse qualcuno. &#8221; No, non servirebbe a<span> <\/span>niente. Solo noi bambini vediamo gli extraterrestri&#8230;Vi ricordate?<span> <\/span>Quando raccontavamo di aver visto<span> <\/span>degli esseri strani, ci dicevano che era tutta fantasia e che vedevamo<span> <\/span>troppa televisione,,,&#8221; si rammaric\u00f2 Michele &#8221; E allora che possiamo fare ? &#8220;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&#8221; Ho un&#8217;idea &#8221; ribatt\u00e8 Michele<span> <\/span>&#8221; andiamo da Arr\u00ecArr\u00f2 , forse potr\u00e0<span> <\/span>aiutarci&#8221;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Con una corsa frenetica i<span> <\/span>bambini raggiunsero il portico dove<span> <\/span>il cavallino se ne stava<span> <\/span>bel bello.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&#8221; Arr\u00ec Arr\u00f2, siamo disperati! Gli extraterrestri vogliono rubarci il sole ! Devi aiutarci, devi portarci lass\u00f9, lass\u00f9, dobbiamo combattere !&#8221; gridarono concitati<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Il cavallino con un occhio semicoperto<span> <\/span>dalla<span> <\/span>criniera<span> <\/span>sembr\u00f2 capire e disse:&#8221; Guardiamo cosa si pu\u00f2 fare !&#8221; Rote\u00f2 la coda una volta a destra , una volta a sinistra e all&#8217;istante comparve un altro cavallino&#8230;&#8221;Corbezzole, questa s\u00ec che \u00e8 magia!. E ancora una ,due,tre<span> <\/span>volte&#8230;Arr\u00ec Arr\u00f2 rote\u00f2 la coda tante volte quanti erano i bambini cos\u00ec che ognuno ebbe il suo<span> <\/span>destriero&#8230;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&#8221; Tutti a cavallo!&#8221; ordin\u00f2 Michele.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Con aria seria<span> <\/span>e grave, i Corbezzolini<span> <\/span>montarono sul loro cavallino. &#8221; Carica!&#8221; esclamarono in coro.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">In formazione di stormo, Michele in testa, cavalli e cavalieri s&#8217;innalzarono nel cielo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Su, su, sempre pi\u00f9 su, ben presto furono vicini agli extraterrestri che, avvistando il pericolo, cercavano<span> <\/span>pi\u00f9 velocemente possibile di spingere il sole nello spazio lanciando<span> <\/span>getti di vapore di ghiaccio.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">&#8221; All&#8217;attacco, miei prodi! &#8221; grid\u00f2 Michele.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">All&#8217;improvviso dalle narici dei cavallini uscirono dei raggi infuocati che andarono a colpire<span> <\/span>direttamente i neri uccellacci.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">I Corbezzolini avanzarono intrepidi, gli extraterrestri furono accerchiati<span> <\/span>e bombardati da una fitta pioggia<span> <\/span>di fuoco che i cavallini lanciavano dalle loro narici.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Le grida dei bimbi si mescolavano a quelle degli extraterrestri che, costretti a lasciare la<span> <\/span>presa, s&#8217;innalzarono al di sopra dell&#8217;accerchiamento e, sbattendo rumorosamente le loro possenti ali, si allontanarono nello spazio .<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">La rete<span> <\/span>che imprigionava il sole si disintegr\u00f2&#8230; Un &#8221; Urrah, urrah vittoria&#8221;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">risuon\u00f2 alto nel cielo. Michele in testa, sempre in formazione di stormo, i Corbezzolini si diressero verso la terra e , in breve, planarono dolcemente nella piazza del paese. Erano raggianti , felici&#8230;La loro era stata una specie di &#8220;guerra stellare&#8221; una<span> <\/span>vera battaglia&#8230;altro che videogame! Avevano salvato il mondo da una terribile catastrofe! Saltavano, gridavano felici, si abbracciavano&#8230;e i cavallini magici?! Cos\u00ec come erano apparsi sparirono uno ad uno<span> <\/span>e ,mentre una lacrimuccia compariva nei loro occhi.,sal\u00ec alto un nitrito nel cielo &#8221; Ciao, ciao&#8230;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Rimase<span> <\/span>solo Arr\u00ec Arr\u00f2, che fissando dolcemente i bimbi nitr\u00ec a sua volta<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">dicendo:- Io<span> <\/span>rimango qui e vi aiuter\u00f2<span> <\/span>sempre !<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Tutto fu<span> <\/span>come prima: la<span> <\/span>primavera apparve di nuovo donando a<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">fiori e piante nuova forza e sfolgoranti colori.<span> <\/span>Alla lumachina torn\u00f2 l&#8217;appetito e se ne andava lenta lenta a cercare una foglia tenera di cavolo. Nello stagno le ranocchiette<span> <\/span>saltavano qua e l\u00e0 nell&#8217;attesa dell&#8217;arrivo dei bimbi&#8230;&#8230;.Lampino<span> <\/span>sonnecchiava aprendo ogni tanto un<span> <\/span>occhio e , scacciando le mosche con la coda, aspettava che qualcuno si decidesse ad andare gi\u00f9 alla vigna&#8230;.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Che cosa ne sarebbe stato di tutto questo se gli extraterrestri avessero rubato il sole?&#8230;Meglio non<span> <\/span>pensarci.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Quando i bambini raccontarono<span> <\/span>a genitori e nonni della<span> <\/span>battaglia<span> <\/span>con gli extraterrestri e dei cavallini magici, cosa pensate che abbiano risposto loro:&#8221; Guardate troppa televisione, troppa!!! &#8220;<\/p>\n<p><span style=\"&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;\">Non restava che andare<span> <\/span>da Nonno Franco, lui s\u00ec che li avrebbe creduti!<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4160\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4160\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL PAESE DI CORBEZZOLO Corbezzolo \u00e8 un piccolo paese adagiato , come tanti altri, sulle dolci colline fiorentine. Prende nome dai folti arbusti di corbezzolo che crescono nei boschi dei dintorni e , forse, l&#8217;esclamazione &#8221; corbezzole!&#8221; deriva proprio da l\u00ec.Gli abitanti non sono numerosi: tutti si conoscono e tutti sanno tutto di tutti. Anche [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4160\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4160\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1196,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-4160","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2010"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4160"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1196"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4160"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4160\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}