{"id":41478,"date":"2020-05-11T10:52:07","date_gmt":"2020-05-11T09:52:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=41478"},"modified":"2020-05-11T13:47:13","modified_gmt":"2020-05-11T12:47:13","slug":"premio-racconti-per-corti-2020-piove-di-silvana-giuliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=41478","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete  2020 &#8220;Piove&#8221; di Silvana Giuliano"},"content":{"rendered":"\n<p>In una stanza fatiscente\nquattro ragazze dormono profondamente. Ore 8:00, la sveglia suona.<\/p>\n\n\n\n<p>Una di loro\nallunga la mano e la spegne, cercando di guadagnare ancora qualche minuto di\nsonno. Nel dormiveglia le sembra di aver sentito un rumore. Sgrana gli occhi.\nCon le mani si solleva di scatto nella penombra della stanza. Le altre dormono\nancora, non vale la pena di allarmarle se non \u00e8 sicura. <\/p>\n\n\n\n<p><em>Quelle che sento battere sulla finestra sono\nforse gocce?<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p>Si alza in\nsilenzio, i passi timidi. <\/p>\n\n\n\n<p><em>Sto sognando?<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p>Ha quasi paura\ndi aprire la finestra temendo sia stata la sua immaginazione. Poi la prepotenza\ndi un tuono spazza via ogni dubbio. <\/p>\n\n\n\n<p>Piove.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora le gocce\ndiventano pi\u00f9 forti e sicure,&nbsp;come delle manine dispettose che colpiscono\ni battenti di legno. I colpi riecheggiano nella stanza, anche un&#8217;altra ragazza\nsi \u00e8 tirata su dal letto. Le due si guardano e ridono. Corrono verso la\nfinestra. La prima con un gesto sicuro apre le pesanti ante in frassino verso\nl&#8217;esterno, allunga le mani attraverso le sbarre. Confermato, piove. Guarda il\ncielo zeppo di nuvoloni scuri e le sembra lo spettacolo pi\u00f9 bello del mondo.\nAllunga le braccia oltre le inferriate, si bagna le mani sotto una pioggia sicura\nche ha tutta l&#8217;aria di voler diventare un temporale. L&#8217;altra ragazza fa lo\nstesso. Le due si guardano, esitano&#8230; e poi scoppiano a ridere, una risata\nliberatoria, colma delle loro speranze spezzate. Con le mani bagnate si\nschizzano a vicenda, come due bambine che giocano. Le altre ragazze vengono\nsvegliate da questo fermento e le raggiungono alla finestra. Tutte e quattro si\naccalcano, fanno a gara per allungare le braccia verso l&#8217;esterno e farsi\ncolpire attraverso le sbarre dalla pioggia che picchia forte. <\/p>\n\n\n\n<p>Sono entusiaste,\nnella stanzetta malandata l&#8217;atmosfera \u00e8 quella di una grande festa. Corrono\nfuori al cortile, tutte e quattro ancora in pigiama. Iniziano a cantare e\nballare, sembrano quattro topolini neri. I piedi nelle infradito ormai sono\ncoperti di fango, i vestiti zuppi gli restano appiccicati addosso. Domani avranno\nil raffreddore o la febbre, ma ora non c\u2019\u00e8 spazio per nulla che possa di\nintaccare quest\u2019attimo di felicit\u00e0. Le quattro ragazze si abbracciano formando\nun cerchio, intonano una canzone del loro Paese,&nbsp;saltano e ballano all&#8217;unisono,&nbsp;le\ntreccine zuppe si scontrano ad ogni salto.<\/p>\n\n\n\n<p>GIORNO SUCCESSIVO<\/p>\n\n\n\n<p>In una stanza fatiscente\nquattro ragazze dormono profondamente. Ore 8:00, la sveglia suona. Una di loro\nallunga la mano e la spegne, cercando di guadagnare ancora qualche minuto di\nsonno. Dopo qualche minuto si alza nel silenzio della penombra. Si avvia verso\nla finestra. <\/p>\n\n\n\n<p>Ogni passo\nbrucia di cocente delusione. Apre le pesanti ante in frassino. <\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 il sole.<\/p>\n\n\n\n<p>In un&#8217;atmosfera\nche non ha niente dell&#8217;euforia del giorno precedente, raccoglie le sue cose e\nva a fare la doccia. Le altre ragazze, svegliate dai rumori, si alzano\naltrettanto silenziosamente, i volti opachi, a turno prendono le loro cose,\nfanno la doccia e si vestono. Neanche una parola,&nbsp;non un buongiorno o un\nsorriso, solo silenzio. <\/p>\n\n\n\n<p>I loro volti\nriflettono il dolore che brucia dentro. Ma \u00e8 un dolore che conoscono e contro\ncui non possono niente.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora sistemano la\nstanza, tutto sempre in rigoroso silenzio,&nbsp;i movimenti sincronizzati e\nsicuri di chi da troppo tempo fa quella vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricordano\nquattro militari in partenza per una missione da cui non sanno se torneranno. <\/p>\n\n\n\n<p>E il loro\ncordoglio ricorda ci\u00f2 che provano le loro famiglie, ignare del loro destino.<\/p>\n\n\n\n<p>E i loro silenzi\nrisuonano nella stanza, sapendo che le loro stesse ferite verranno riaperte\nancora e ancora. Le quattro ragazze escono di casa. Da quando hanno aperto gli\nocchi nessuna di loro ha proferito parola. Camminano una davanti all\u2019altra\nlungo la strada sterrata sommersa di sterpaglia. Scansano i rifiuti di cui il\nsentiero \u00e8 intriso. In fondo c&#8217;\u00e8 la strada, e l\u00e0 comincer\u00e0 la loro guerra. <\/p>\n\n\n\n<p>Amina prende\nposizione, si siede su una sedia in plastica bianca nel posto assegnatole. <\/p>\n\n\n\n<p>Le altre fanno\nlo stesso, una a 50 metri dall&#8217;altra. <\/p>\n\n\n\n<p>E tutte restano\nl\u00ec, in attesa del via vai dei clienti che sta per iniziare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi c&#8217;\u00e8 il\nsole, la giornata pu\u00f2 cominciare.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_41478\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"41478\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una stanza fatiscente quattro ragazze dormono profondamente. 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