{"id":41210,"date":"2020-04-23T17:20:40","date_gmt":"2020-04-23T16:20:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=41210"},"modified":"2020-04-26T17:11:49","modified_gmt":"2020-04-26T16:11:49","slug":"premio-racconti-per-corti-2020-aranjuez-di-andrea-masotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=41210","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2020 &#8220;Aranjuez&#8221; di Andrea Masotti"},"content":{"rendered":"\n<p>\u2013 Mi apri, Roberta? \u2013 lei sobbalz\u00f2 alla voce dal virile tono d\u2019oltreoceano.<br> \u2013 Pierluigi! \u2013 lo squadr\u00f2 la sorella appena comparve, appoggiando sul posacenere una&nbsp;<em>Marlboro<\/em>. Si avvicinarono per un tiepido abbraccio, sfiorandosi e respingendosi come due elementi dello stesso polo magnetico. Lo trov\u00f2 riservato, vi riscontrava un aplomb nuovo, nei movimenti, nei capelli brizzolati, negli occhiali con montatura a giorno.<br> \u2013 Come \u00e8 successo? \u2013 Chiese l\u2019uomo.<br> \u2013 Non sapevi che era ammalata? Sono riuscita a raccogliere le ultime confidenze e il cuore si \u00e8 fermato.<br> \u2013 Lei era da sola? So che si era risposata.<br> \u2013 Conviveva. Poi lui se ne \u00e8 andato \u2013 le sfugg\u00ec una smorfia di disprezzo \u2013 proprio quando si \u00e8 aggravata. Vuoi vedere le foto degli ultimi anni?<br> \u2013 Mi bastano quelle esposte. E tu Roberta ? Sempre tu devi pensare agli altri.<br> \u2013 E\u2019 qui in camera, entra! Non hai neanche fatto in tempo a darle un bacio. Le ho fatto indossare l\u2019abito di seta. Sai quanto ci teneva.<br> \u2013 Era ancora bella \u2013 disse lui avvicinandosi al corpo inerte. Le tocc\u00f2 cautamente una mano, come per accertare la reciproca esistenza.<br> \u2013 Quando sei partito era venuta a salutarti all\u2019aeroporto. Avrebbe voluto spiegarti. Ti ha visto mentre ti imbarcavi di fretta. Era molto dispiaciuta per la tua decisione di vivere a Boston.<br> \u2013 E tu Roberta non hai nessuno? Hai sempre avuto corteggiatori e non mi sembri cambiata.<br> \u2013 S\u00ec, oggi \u00e8 impegnato. Del resto la sua presenza qui \u00e8 superflua \u2013 riprese irrequieta, con la mano si arrotolava i capelli castani che si riaffacciavano davanti al volto e alle palpebre affiancate da sottilissime linee a raggiera \u2013 Ho avuto poca fortuna con gli uomini, lo sai. Ma con lui sto bene.<br> \u2013 Hai pagato anche per lei \u2013 fece Pierluigi girandosi verso la fotografia di una sessantenne curata, con le palpebre lilla come i ciclamini, un rossetto acceso e una collana di perle che si allungava su una blusa scollata \u2013 ti sentivi di dover pareggiare i conti, di non avere diritto a una tua vita, perch\u00e9 lei ne aveva avuto due. O forse pi\u00f9.<br> \u2013 Aveva riscoperto la fede, ultimamente. Frequentava un gruppo di preghiera, ma ci sorrideva un po\u2019 sopra.<br> \u2013 Fa caldo, &#8211;  sbuff\u00f2 Pierluigi &#8211; lei la fede? Faceva bene a sorridere, altrimenti avremmo sorriso noi. E adesso?<br> \u2013 Andiamo in Certosa, i tempi stringono \u2013 sospir\u00f2 Roberta.<br> Percorsero passeggiando la cinta esterna. Sul lato opposto del marciapiede scivolava un canale sonnolento. Si alzava il sole che investiva di luce ginepri cupi e le crepe scrostate del muro. Le spire dei graniti calpestate irradiavano frescura, e oltre la volta invitante come un casolare degli antenati, dietro una lunga teoria di tasselli e fiori pendenti, si apriva la visuale dove sorge la collina, la collina boscosa che vigila sulla notte dei corpi. Si avviarono lungo il viale principale.<br> \u2013 Ti accompagno dove c\u2019\u00e8 pap\u00e0 \u2013 fece lei toccandogli il gomito \u2013 darei un\u2019occhiata l\u00e0 intorno.<br> Lui la guard\u00f2 pensieroso \u2013 Non c\u2019\u00e8 bisogno di posizionarli vicini. Se c\u2019\u00e8 uno spazio libero va bene anche qui. Fammi leggere.<br> \u2013&nbsp;<em>Maddalena Garrone, riunita ai tuoi cari. Maestra<\/em>. \u2013 Un bel viso, i lineamenti severi e marcati, che non ha conosciuto l\u2019ambiguit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp; Andiamo, Pierluigi, avviciniamoci ai nostri giorni.<br> \u2013 Come sei complicata Roberta, ti arrovelli, come sempre. Qui non va bene?<br> \u2013 Gi\u00e0, tu la fai facile con il tuo pragmatismo, metti la mamma nel primo spazio libero e ti senti a posto.<br> \u2013 S\u00ec, libero, come ha voluto essere lei. Io devo solo ringraziare pap\u00e0 se non ci ha lasciato in mezzo a una strada come avrebbe fatto nostra madre.<br> \u2013 Al cuore non si comanda, Pierluigi. Non dormiranno separati come hanno sempre vissuto. Il sole di oggi e la nebbia dell\u2019inverno abbracciano tutti. Ecco c\u2019\u00e8 uno spazio vicino a&nbsp;<em>Renato, che \u00e8 morto a 78 anni<\/em>, e ha la foto di quando giocava a calcio. Amava la giovent\u00f9 e non si sentiva ridicolo. E\u2019 simpatico anche adesso.<br> \u2013 Posso essere d\u2019accordo, a lei sarebbe piaciuto uno cos\u00ec. Preso da se stesso.<br> \u2013 Quanto sei acido, Pierluigi!<br> \u2013 Acido, eh? Dopo morti sono tutti santi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Quanto mi piace\u00a0<em>Luciana<\/em>, l\u2019abito floreale e i capelli cenerini. Una che ti prepara il the e d\u00e0 l\u2019acqua ai fiori \u2013 osserv\u00f2 Roberta \u2013 E perch\u00e9 non presso\u00a0<em>Gianni<\/em>, lo stemma degli Ultras, il panorama con le montagne dietro le spalle?- Pierluigi si sedette su una panchina di cemento, asciugandosi le gocce di sudore che gli bagnavano la fronte, lei continuava a leggere le iscrizioni:<br> \u2013\u00a0<em>Prof. Italo, tenente, morto a 30 anni dopo lunga e penosa malattia, contratta sul fronte di guerra, dove corse fremente di giustizia e d\u2019amore per le terre irredente<\/em>. Ecco, magari uno cos\u00ec piace a te.<br> \u2013 Ma smettila! \u2013 Pierluigi si rialz\u00f2 \u2013 Era un altro mondo. Guarda anche sulla colonna:\u00a0<em>Suore minime dell\u2019Addolorata<\/em>,\u00a0<em>Gabriella, Ausilia, Filomena\u2026<\/em><br> \u2013 Non \u00e8 che l\u2019avranno sprecata la loro esistenza?<br> \u2013 Tu leggi con il tuo metro, quello di oggi. Certo preferisco\u00a0<em>Giulia<\/em> e <em>Luisa<\/em>, i volti giovani e sorridenti. E <em>Paola<\/em>, immortalata in pelliccia, i capelli biondi al vento. Forse inseguiva il successo ma non l\u2019ha mai raggiunto.<br> \u2013\u00a0<em>Filippo. Fu buon cittadino, uomo di indole soave <\/em>\u2013 L\u2019avessi trovato io uno cos\u00ec.<br> \u2013 L\u2019avresti massacrato.<br> \u2013\u00a0<em>Riziero, veduta esitante tra le rotaie una povera donna e il treno venirle sopra con impeto, si lanci\u00f2 e per\u00ec con essa travolto<\/em>. Chi lo farebbe oggi?<br> \u2013 Nostro padre l\u2019ha fatto. Si \u00e8 ammazzato di fatica e di solitudine per noi. Alla sera gli rimaneva solo la bottiglia, lo sai bene come \u00e8 finito.<br> \u2013\u00a0<em>Fernanda 11 anni, fiore soavissimo di bont\u00e0 e grazia, qui aspetta i genitori e i fratelli memori di lei<\/em>. Sai, questo incontro \u00e8 il nostro ritorno. Siamo partiti da due luoghi lontani e ora il nostro cammino ci ha riportato alla nascita. E cos\u00ec sai tutto dei mercati, delle\u00a0<em>stock option<\/em>, ma della mamma, della tua mamma, non ti sei mai interessato.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013&nbsp;A noi chi \u00e8 stato vicino, Roberta? Cosa penseresti di un\u2019altra donna che avesse fatto le sue scelte?<br> \u2013 Non la possiamo giudicare. Ha trovato chi la comprendeva. E non se l\u2019\u00e8 sentita di rinunciare.<br> \u2013 Ha trovato chi la manteneva. Sotto la collina allora, ma lontano da nostro padre. L\u2019ha voluto lontano lei.<br> \u2013 Pierluigi, ora pap\u00e0 e mamma sono insieme comunque. Dormiranno, dopo tanti anni, insieme. Con Italo, Paola, la bambina di 11 anni. Ecco, questa \u00e8 la lapide di nostro padre. Te la ricordavi?<br> \u2013 Poco, \u00e8 lasciata a se stessa. Avrei dovuto portare dei fiori, questi di plastica fanno pena, meglio eliminarli. Scusami se sono troppo crudo, ma mi sento di ringraziare solo lui. Ha sacrificato la sua vita per farmi studiare e tutto quello che ho raggiunto lo devo a lui.<br> \u2013 Certo sei diventato importante, per\u00f2 una cosa non ha potuto dartela: la vita.<br> <br> Pierluigi raccolse il mazzo di fili di ferro ruggini e foglioline di plastica e li lasci\u00f2 cadere in un bidone. Poi entrambi si avviarono verso i cancelli dell\u2019uscita.<br> \u2013 Sotto la collina, dove \u00e8 sepolto pap\u00e0, lo spazio libero c\u2019\u00e8, e c\u2019\u00e8 anche una bella visuale. Ti lascio decidere, vai tu in ufficio. Finiamo in bellezza, \u00e8 l\u2019ultima volta che ci ritroviamo tutti e quattro. Senti: suonano il violino, \u00e8 proprio una festa di famiglia. Credo che siano quei due zingari che abbiamo intravisto all\u2019ingresso, vicino alle bancarelle dei fiori. Fammi ascoltare. Suonano&nbsp;<em>Aranjuez<\/em>. Sai quale \u00e8 la storia di&nbsp;<em>Aranjuez<\/em>?<br> \u2013 La ricordo tradotta, parla del tempo che fugge.<br> \u2013 Anche. E\u2019 un concerto ispirato e dedicato a un giardino. Ma secondo alcune versioni l\u2019adagio parla della fine di un torero: \u201c<em>E\u2019 scesa ormai la sera su di te\u2026 La tua antica gloria non c\u2019\u00e8 pi\u00f9\u2026\u201d&nbsp;<\/em>L\u2019ho sentita suonare a Boston. Ma non erano talentuosi come questi zingari. La musica \u00e8 la loro vita.<br> Pierluigi si ferm\u00f2, lei ancora giovanile ammir\u00f2 gli abiti firmati, cos\u00ec singolari per lui. Roberta li detestava, eppure addosso al fratello ne accrescevano il fascino. Non era pi\u00f9 il ragazzo atletico e scattante dei suoi ricordi. Lo immagin\u00f2 alle riunioni di lavoro, con le segretarie in tailleur, dietro le vetrate dei grattacieli. Nelle Limousine.<br> \u2013 Fammi restare un po\u2019, dal vivo \u00e8 un\u2019altra musica. Ti raggiungo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Sembri stanco. Non ti importa pi\u00f9 di stare\ncon me.<br>\n\u2013 Siamo d\u2019accordo ormai. Tieni i beni e i ricordi della mamma, anche la mia\nparte, le volevi pi\u00f9 bene. Stasera riparto. Ho impegni urgenti e, te ne sei\naccorta, devo riposare.<br>\n<br>\nL\u2019uomo si avvicin\u00f2 ai due zingari, chiese a quello con il cappello di paglia di\nripetere il brano e allung\u00f2 due banconote. Lei not\u00f2 le loro barbe pungenti, le\ncamicie madide di sudore, l\u2019et\u00e0 indefinibile di chi matura nella prima\ngiovinezza e fino alla fine vive nel presente.<br>\n\u2013 Non ti ho mai visto essere cos\u00ec generoso, Pierluigi. Farai fallire l\u2019impresa.\nQui non possiamo permettercelo. L\u2019America \u00e8 sempre pi\u00f9 lontana.<br>\n\u2013 Non sono regalati. Il loro violino e la chitarra valgono molto di pi\u00f9. Sanno\ninstillare l\u2019allegria e la malinconia. Quello che non possono vivere lo\nconoscono meglio di noi.<br>\n\u2013 Sei cambiato.<br>\nLui si gir\u00f2 e abbracci\u00f2 forte la sorella che lo accolse stupita.<br>\n\u2013 Pierluigi il manager ha un cuore. Cosa ti succede?<br>\n\u2013 Il mese scorso ho passato alcuni giorni al Massachusets General Hospital. La\nprossima volta sarai tu a raggiungermi in America. A Boston i prati sono\nverdissimi e mia moglie e Lucy passeranno a salutarmi qualche volta. Se quel\ngiorno verrai ricordati di&nbsp;<em>Aranjuez<\/em>, mi piacerebbe che in quella\noccasione si trovasse chi, per me, la sa suonare con passione come loro.<\/p>\n\n\n<p><!--EndFragment--><\/p>\n<p><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_41210\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"41210\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2013 Mi apri, Roberta? \u2013 lei sobbalz\u00f2 alla voce dal virile tono d\u2019oltreoceano. \u2013 Pierluigi! \u2013 lo squadr\u00f2 la sorella appena comparve, appoggiando sul posacenere una&nbsp;Marlboro. Si avvicinarono per un tiepido abbraccio, sfiorandosi e respingendosi come due elementi dello stesso polo magnetico. Lo trov\u00f2 riservato, vi riscontrava un aplomb nuovo, nei movimenti, nei capelli brizzolati, [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_41210\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"41210\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1001,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[546],"tags":[],"class_list":["post-41210","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-per-corti-2020"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41210"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1001"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41210"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41210\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41277,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41210\/revisions\/41277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}