{"id":4073,"date":"2010-05-28T17:52:21","date_gmt":"2010-05-28T16:52:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4073"},"modified":"2010-05-28T17:52:21","modified_gmt":"2010-05-28T16:52:21","slug":"la-danza-delle-foglie-colorate-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4073","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;La danza delle foglie colorate&#8221; (sezione racconti per bambini) di Paolo Baldessarini"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\"><span style=\"1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><strong>E<\/strong>ra autunno tardo e la piccola Alina che aveva quasi sei anni, osservava curiosa attraverso i vetri di casa sua, le foglie che ogni tanto, staccandosi dagli alberi, volavano libere in aria per poi adagiarsi dolcemente. Affacciarsi alla finestra, era diventato per lei come un gioco, e seguiva con occhi estasiati quel volo maestoso e anche un po\u2019 magico delle foglie.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Dentro di s\u00e9 per\u00f2, iniziava a chiedersi perch\u00e9 tutto questo accadeva e una sera dopo cena, decise di chiederlo a mamma e pap\u00e0: \u201cNel nostro giardino e nelle strade ci sono alberi alti e belli con tante foglie, che da un po\u2019 di giorni cadono a terra. Perch\u00e9 succede questo?\u201d Mamma e pap\u00e0, dapprima si guardarono stupiti e sorpresi, poi pap\u00e0 tir\u00f2 Alina sulle sue ginocchia e prov\u00f2 a spiegarle: \u201cVedi piccola mia, questa \u00e8 la stagione dell\u2019autunno ed \u00e8 un periodo di riposo per le piante. Ad esempio, noi esseri umani iniziamo la giornata al mattino e concludiamo stanchi la sera, perci\u00f2, dopo tante ore trascorse in piedi, ci tocca riposare per recuperare l\u2019energia che abbiamo consumato al lavoro. Vedi, la sera per noi uomini \u00e8 un po\u2019 come l\u2019autunno per le piante, che dopo aver trascorso tutto l\u2019anno sotto il sole e la pioggia, decidono di mettersi a riposo e proseguirlo per tutto l\u2019inverno: poi a primavera, inizieranno una nuova vita con foglie fresche e diverse.\u201d Alina ascolt\u00f2 attenta senza dir niente, scivol\u00f2 per terra e and\u00f2 alla finestra. La mamma osserv\u00f2 la scena e dopo qualche secondo le si avvicin\u00f2 e le disse: \u201cNella nostra citt\u00e0, proprio in questo periodo, arriva il vento da nord che tira gi\u00f9, anche con rabbia, tutte le foglie degli alberi: a volte \u00e8 pure burbero, gira loro attorno facendo qualche piroetta, poi al momento giusto, scivola con forza e furbizia tra i rami e se le porta via senza chieder permesso. Dopo di che cadono a terra. Ma non \u00e8 finita qui: dopo pochi giorni, arriver\u00e0 il vento da sud, che \u00e8 molto pi\u00f9 cortese e le far\u00e0 danzare e suonare. Questo \u00e8 un giorno speciale, perch\u00e9 tutto si ferma per pochi secondi, quando passa il vento; i nostri vecchi han chiamato questo evento \u201cLa danza delle foglie colorate\u201d, e nei prossimi giorni quando<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">accadr\u00e0, pap\u00e0 ti porter\u00e0 in strada a vederlo\u201d. La piccola rimase colpita dal racconto di mamma Dori e senza esitare rispose: \u201cVoglio proprio vederla questa danza!\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Nei giorni a seguire Alina trascorse molte ore incollata ai vetri, aspettando il vento da nord che puntualmente arriv\u00f2: fischiava cos\u00ec forte che si sentiva fin dentro la sua stanza. Passava<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>in mezzo ai rami, staccava le foglie e le lasciava libere di volare: poi, si adagiavano a terra cullandosi tra le ultime folate del vento freddo. Ma era la loro danza, che la bimba era ansiosa di vedere. La sera poco dopo cena, Alina disse a pap\u00e0: \u201cOggi ho visto un forte vento staccare tutte le foglie; quand\u2019\u00e8 che mi porti a vederle danzare?\u201d \u201cDipende da quando arriva questo vento\u201d, rispose pap\u00e0 Toni, \u201cpossiamo provare domani mattina\u201d. \u201cEvviva, evviva!\u201d rispose la bimba particolarmente entusiasta e divertita.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">La mattina seguente verso le dieci, pap\u00e0 osserv\u00f2 il grande viale che passava davanti casa. Tutto sembrava ancora tranquillo, ma visto che aveva promesso alla figlia che le avrebbe mostrato la danza delle foglie, decise di uscire subito: \u201cVieni Alina, credo sia meglio andare\u201d. Si coprirono per bene e fatti pochi passi, si sedettero sulla prima panchina libera del marciapiede. Attorno a loro tanti mucchi di foglie di vario colore: giallo, marrone e rosso. Per strada, tanta altra gente passeggiava tranquillamente, mentre su altre panchine prendevano posto genitori e bimbi, curiosi spettatori di ci\u00f2 che poteva accadere. Mancava poco alle undici e ancora nulla si era mosso. Improvvisamente, pap\u00e0 not\u00f2 alcune foglie muoversi proprio l\u00ec vicino, cos\u00ec avvert\u00ec la propria piccola: \u201cPreparati, che mi sembra che arrivi il vento da sud\u201d. Un po\u2019 alla volta si sent\u00ec alzarsi un leggero sibilo, quasi come un preavviso. Tutta la gente attorno si prepar\u00f2 all\u2019evento: chi stava passeggiando si ferm\u00f2 in piedi o nei pochi posti rimasti liberi sulle panchine, e persino i tram fermarono la loro corsa. Tutti aspettavano con ansia quel magico momento. Il vento inizi\u00f2 a soffiare un po\u2019 pi\u00f9 forte, fino a sollevare tutte le foglie. Per alcuni istanti, sembrava un colorato fiume volante, ma appena aument\u00f2 la sua forza iniziarono a prender forme diverse: quelle rosse divennero figure umane, quelle gialle cerchi e quelle marron, un po\u2019 in disparte, divennero tanti violini. Alina era in estasi, rapita e stregata da ci\u00f2 che stava vedendo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Le foglie rosse danzavano leggere e con grande armonia, circondate dagli enormi cerchi gialli che si muovevano con grazia. Poco pi\u00f9 in la, anche i violini iniziarono a suonare, come una piccola orchestra, dapprima con un suono lieve, e poi aumentandolo sempre pi\u00f9: era un suono pieno, un suono sinfonico, eran \u201cLe quattro stagioni\u201d di Vivaldi. Il corpo di ballo prese un gran ritmo: due passi avanti, due indietro e due di lato, con le braccia che si muovevano sinuose. Dopo aver girato varie volte su s\u00e9 stessi, i cerchi si misero a terra e con un morbido balzo le rosse foglie ballerine vi saltarono dentro; la musica and\u00f2 sfumando e con un inchino salutarono con grazia. Ci fu solo un attimo di silenzio, dopo di che un ultimo e improvviso colpo di vento, spazz\u00f2 via tutte le foglie, ballerine, cerchi e violini. Il tutto dur\u00f2 un minuto, forse due, le gente rimase attonita, quasi incredula per ci\u00f2 che aveva visto: un caloroso applauso ruppe quell\u2019incanto, e tutto torn\u00f2 alla normalit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\">Pap\u00e0 Toni e Alina si alzarono anche loro stupiti, quando la piccola<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>vide qualcosa nell\u2019aria: \u201cGuarda, una foglia rossa!\u201d Poco sopra la sua testa, una piccola foglia rossa galleggiava leggera. \u201cVediamo dove va\u201d, disse pap\u00e0. Attesero qualche istante e and\u00f2 proprio a posarsi sulla loro panchina; Alina tentenn\u00f2, poi corse e la prese con s\u00e9. \u201cLa terr\u00f2 per ricordo di questo evento\u201d, disse al pap\u00e0, e tornarono subito a casa.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\"><span style=\"10;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4073\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4073\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Era autunno tardo e la piccola Alina che aveva quasi sei anni, osservava curiosa attraverso i vetri di casa sua, le foglie che ogni tanto, staccandosi dagli alberi, volavano libere in aria per poi adagiarsi dolcemente. Affacciarsi alla finestra, era diventato per lei come un gioco, e seguiva con occhi estasiati quel volo maestoso [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4073\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4073\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1131,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-4073","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2010"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4073"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1131"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4073"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4073\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4073"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4073"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4073"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}