{"id":40669,"date":"2020-03-04T17:51:32","date_gmt":"2020-03-04T16:51:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=40669"},"modified":"2020-03-06T19:23:42","modified_gmt":"2020-03-06T18:23:42","slug":"premio-racconti-nella-rete-2020-un-ritorno-a-casa-di-davide-gallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=40669","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2020 &#8220;Un ritorno a casa&#8221; di Davide Gallo"},"content":{"rendered":"\n<p>Era\normai arrivata la sera al cantiere, il gelo di dicembre penetrava fin dentro le\nossa e la vicinanza del mare rendeva l\u2019aria umida e pesante. I motori delle\nmacchine smisero di lavorare, le luci si spensero, i cancelli vennero chiusi e\ntutti i lavoratori tornarono dalle loro famiglie. Era iniziato il fine\nsettimana per tutti. Un fine settimana che sarebbe durato poco, come sempre.<\/p>\n\n\n\n<p>I\nlavori al cantiere erano in ritardo nella tabella di marcia a causa di un\ngrosso incidente con le betoniere del calcestruzzo. Sbadatamente un\u2019autista\nand\u00f2 a sbattere contro uno spartitraffico posizionato all\u2019ingresso del cantiere\nfacendo ribaltare il mezzo e spargendo il calcestruzzo per tutta la strada. Ci\nvollero due giorni per sistemare l\u2019incidente e far si che il lavori\nriprendessero. Un incidente che cost\u00f2 parecchio all\u2019azienda appaltatrice. <\/p>\n\n\n\n<p>Il\nnuovo carico di calcestruzzo non sarebbe arrivato prima di una settimana, cos\u00ec\nil capocantiere Dave dovette rimandare la costruzione di alcune parti dell\u2019edificio.<\/p>\n\n\n\n<p>La\nsua squadra stava costruendo un grosso stabile per conto di una banca, sarebbe\nstato il suo ultimo progetto, la sua ultima opera, prima di ritirarsi per\nsempre da quell\u2019ambiente lavorativo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDave?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Lo\nchiamarono, era la voce del suo amico e collega Mike.<\/p>\n\n\n\n<p>Dave\nsi ferm\u00f2 per aspettarlo, si stava dirigendo verso lui.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDimmi?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMi\n\u00e8 appena arrivato un fax del direttore della banca\u2026 dobbiamo cercare di\naccorciare i tempi e finire nel tempo prestabilito. Gli ho detto che abbiamo\nperso un po\u2019 di tempo a causa di quell\u2019incidente ma non ha voluto sentire\nragioni. E mi ha detto che se non sar\u00e0 pronto per quella data, decliner\u00e0 il\ncontratto di costruzione\u2026 rischiamo di perdere il lavoro Dave!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Sospir\u00f2.\nSi mise le mani nelle tasche, prese il pacchetto di sigarette. Se ne accese\nuna. Prese una bella boccata ed espir\u00f2 il fumo. Fiss\u00f2 la sigaretta fumante,\nguard\u00f2 Mike. Annu\u00ec col capo, quasi come se fosse rassegnato, ma non sconfitto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCi\nvediamo luned\u00ec.\u201d <\/p>\n\n\n\n<p>Dave\nlo salut\u00f2 cos\u00ec. Con la sigaretta in bocca si avvi\u00f2 verso la macchina. Stava per\ntornare in albergo, dove avrebbe passato i prossimi due giorni prima di tornare\na lavorare al cantiere. Altri due giorni lontano dalla moglie, dalla sua\nfamiglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Sal\u00ec\nin macchina, nera e ammaccata, piena di polvere\u2026 la usava soltanto per andare a\nlavorare, quindi la usava ogni giorno. Inser\u00ec la chiave, gir\u00f2 e accese la\nmacchina. Part\u00ec dirigendosi verso la tangenziale. In quel periodo a quell\u2019ora\nnon c\u2019era quasi nessuno in giro a causa del freddo, tutti rimanevano a casa.\nImbocc\u00f2 l\u2019incrocio e si immise in carreggiata. Ci avrebbe impiegato quindici\nminuti per arrivare al suo alloggio in albergo.<\/p>\n\n\n\n<p>Squill\u00f2\nil cellulare. Era sua moglie.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPronto,\ntesoro?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCiao\namore\u2026 sei gi\u00e0 in macchina?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi,\nsono appena partito. Sto entrando in tangenziale. Tu che fai?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNiente,\nsto guardando la tv sul divano. Sai che Jenny si \u00e8 lasciata con Michael?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDi\nche parli?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDi\nLois nel caso, quel telefilm che stavamo guardando assieme\u2026 non ricordi?!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAh\nsi, scusa\u2026 non ricordavo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cImmagino\u2026\nsei super impegnato, non hai pi\u00f9 tempo per guardarlo. Recupereremo assieme.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi\u2026\nva bene.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAmore\u2026\nche hai? Sembri strano. Problemi a lavoro?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi.\nSi, il direttore della banca ha deciso che dobbiamo affrettare i lavori\naltrimenti rescinde il contratto con la nostra squadra e ci ritroviamo senza\nlavoro\u2026 dopo tutto lo sforzo che abbiamo fatto per recuperare il tempo perduto\na causa di quell\u2019incidente.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGli\navete spiegato che non \u00e8 stata colpa vostra e che avete fatto l\u2019impossibile per\nrimediare?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi,\nma non ha voluto sentire ragioni. Vuole che lo stabile sia terminato entro la\ndata prestabilita a prescindere dai nostri problemi. Ma che cavolo, dovremmo\nfare straordinari su straordinari.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQuesto\nvuol dire che non sarai a casa per Natale?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Stette\nin silenzio. Chiuse un attimo gli occhi e sospir\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u2026purtroppo,\ncredo di si.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAh\u2026\nva bene.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPerdonami.\nGiuro che ho fatto il possibile, che sto\u2026 facendo il possibile pur di finire in\ntempo. Ma se non ci tolgono i fondi e il lavoro, siamo rovinati\u2026 sono\nrovinato.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLo\nso, ti capisco.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>La\nmacchina continuava a viaggiare. Solitaria nella notte, in una strada quasi\nnascosta dalla nebbia penetrante.<\/p>\n\n\n\n<p>60<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGi\u00e0\u2026\nvoglio finire in fretta, cos\u00ec potr\u00f2 prendermi un po\u2019 di tempo. Un po\u2019 di tempo\nper pensare a me, a te, a noi\u2026 al nostro futuro.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cA\nfarci una famiglia.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGi\u00e0\u2026\nfamiglia.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>50<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSenti\u2026\nnon ti preoccupare, per quest\u2019anno andr\u00e0 cos\u00ec, ci penseremo poi\u2026 d\u2019accordo?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cD\u2019accordo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Sorrise.\nUn leggero sorriso gli si forma in volto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPer\nil resto tutto ok?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon\nproprio, Chris si \u00e8 fatto male ad una gamba durante lo spostamento di alcune\ntravi\u2026 lo hanno portato in ospedale, messo il gesso e tre mesi di\nconvalescenza. Proprio non ci voleva.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOh,\nmi dispiace.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi,\nanche a noi. Questo lavoro ci sta sfinendo, mentalmente e fisicamente.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDai,\nnon abbatterti. Vedrai che andr\u00e0 tutto bene.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGi\u00e0,\ncome no\u2026 dicono tutti cos\u00ec.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>60<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHey\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Cerc\u00f2\ndi calmarlo con voce gentile. Sapeva che in quel periodo non era molto stabile\ned era facilmente irascibile.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi,\nperdonami.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSo\ncome ti senti.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQuesta\nsituazione \u00e8 sempre pi\u00f9 pesante e stressante. Non so quanto possa reggere\nancora.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cStai\nancora pensando a lei?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi\u2026\ncome ogni giorno.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>60<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLe\nho fatto visita oggi\u2026 sembrava stesse bene.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSembrava\nstesse bene? E come\u2026 come puoi dirlo?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>65<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u2026lo\nsentivo, presentimento.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u2026gi\u00e0\u2026\npresentimento.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHey\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi\u2026\nsi, perdonami. Lo so, lo so.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAmore\u2026\nnon avresti potuto farci niente\u2026 neanche se fossi stato qua.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cChe\nne sai?\u201d le rispose infastidito.<\/p>\n\n\n\n<p>La\nmacchina accelerava sempre pi\u00f9 nella notte.<\/p>\n\n\n\n<p>80<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon\npuoi saperlo, come non posso saperlo neanche io. Magari avrei potuto, magari\nno.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDave\u2026\n\u00e8 stato un incidente. Non avresti potuto fare niente a prescindere.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>90<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUn\nincidente?\u201d alz\u00f2 la voce. Sentiva il sangue ribollire dentro di lui. \u201cCerto, un\nincidente. Se fossi stato io alla guida della sua auto, forse non sarebbe\nsuccesso niente.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cO\nforse si, sarebbe potuto succedere anche con te alla guida.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8\nvero, vero\u2026 vero\u2026 ma questo non lo sappiamo. E intanto lei non c\u2019\u00e8 pi\u00f9.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHey.\u201d\nquesta volta il tono di voce si fece un po\u2019 pi\u00f9 serio. Sapeva che stava\nperdendo il controllo, doveva cercare di tranquillizzarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>100<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHey\nun cazzo. Hey\u2026 un cazzo.\u201d strinse i denti. <\/p>\n\n\n\n<p>Ci\nfu un lungo silenzio. La macchina continuava ad andare, sempre pi\u00f9 veloce. Le\nuscite agli svincoli si alternavano una dopo l\u2019altra. Ma sembr\u00f2 non farci caso,\nsuper\u00f2 anche la sua. <\/p>\n\n\n\n<p>La\ntangenziale si prolungava per 10 chilometri ancora prima di trovare un ponte\nper l\u2019inversione di marcia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma\nsembr\u00f2 non interessargli.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVuoi\nparlarne?\u201d la sua voce, sempre calma e pacata, cercava di rassicurarlo e farlo\ntranquillizzare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDi\ncosa\u2026 di cosa dovrei parlare? Di me che ero qua, in questa merda di cantiere, a\nperdere tempo dietro incompetenti mentre le moriva, mentre lei magari pensava a\nme, mentre lei chiamava il mio nome?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>110<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDave.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSai,\nsai\u2026 non sono mai stato un buon figlio. Le ho sempre dato problemi, fatto\npreoccupare\u2026 ma ero giovane, ero ragazzo\u2026 pensavo, pensavo che fosse cos\u00ec che\nun figlio si dovesse comportare. E lei comunque, lei era sempre la, come una\nmamma doveva fare\u2026 come una madre deve essere. Presente, serena, protettiva. E\nle ho sempre e solo dato dispiaceri.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAmore\u2026\nsai che non \u00e8 cos\u00ec, non lo pensava.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAh\nno, non lo pensava? E che ne sai? Che ne so? Non gliel\u2019ho mai chiesto. Non ho\navuto l\u2019occasione, e ora non ce l\u2019avr\u00f2 mai pi\u00f9.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>120<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi,\nho studiato, ho preso il diploma, anche se in ritardo\u2026 e ho costituito una mia\nimpresa edile.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLei\nne era felicissima di questo, lo sai anche tu.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi,\ncerto\u2026 era felice. Finalmente avevo una met\u00e0 nella mia vita, un mio percorso. E\ndove mi ha portato? A questo, a stare lontano nel momento in cui lei aveva\nveramente bisogno. Lei c\u2019\u00e8 sempre stata per me, e io?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>135<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIo\nqua, a spaccarmi la schiena per qualche soldo. E sono pure lontano da te ora,\nlontano. Non passer\u00f2 neanche il Natale assieme a te.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTesoro\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEd\n\u00e8 sempre qua, sempre impresso in me. Il ricordo di quel giorno, di quella\ntelefonata\u2026 non sono riuscito neanche ad andare al suo funerale.\u201d url\u00f2 a\ntelefono. Gli occhi gli si riempirono di lacrime. La macchina acquistava sempre\npi\u00f9 velocit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>160<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon\nsono riuscito a salutarla, a dirle qualcosa, anche solo un addio, anche solo\nriuscire a toccare la sua bara, la sua lapide. Niente. Niente. E sono qua, da\nsolo, a girare con la macchina per tornare in un buco di stanza d\u2019albergo\naspettando che il tempo passi per poi tornare il quel cazzo di cantiere.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>180<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon\nsono capace di fare niente, non sono buono a niente\u2026 tutte le cose importanti,\nnon ho pi\u00f9 niente ormai. E non ho dato loro mai il giusto valore, e orami \u00e8\ntroppo tardi. Lei mi ha sempre dato tutto, mi ha sempre spronato, mi ha sempre\naiutato\u2026 e io qua, qua, qua lontano da lei.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>195<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa\nnon me ne frega pi\u00f9 niente, ormai la vita fa solo schifo. Mi son stufato di\ntutto questo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>La\npioggia nell\u2019asfalto rub\u00f2 l\u2019aderenza dei pneumatici. In un secondo Dave perse\nil controllo della macchina che cominci\u00f2 a sbandare. Tent\u00f2 di fermare la\nmacchina, ma la velocit\u00e0 e il l\u2019acqua glielo impedirono. Il veicolo cominci\u00f2 a\ngirare su se stesso per parecchi metri invadendo la corsia opposta, senza mai\nribaltarsi. Fortunatamente a quell\u2019ora non c\u2019era mai traffico, eliminando il\nrischio di causare incidenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Fin\u00ec\nla sua corsa dritto sul guardrail.<\/p>\n\n\n\n<p>La\nmacchina termin\u00f2 la sua corsa improvvisamente. Fumo bianco e denso cominci\u00f2 a\nfuoriuscire dal motore. La parte anteriore e laterale sinistra erano\ncompletamente distrutte.<\/p>\n\n\n\n<p>La\ntangenziale si fece improvvisamente silenziosa. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDave.\nDave. Amore. Dave rispondi. Cosa \u00e8 successo? Dave?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019airbag\ndella macchina funzion\u00f2 a dovere salvandogli la vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Cerc\u00f2\ndi riprendersi dal colpo ricevuto. Un rivolo di sangue gli mascherava met\u00e0\nvolto. Stordito cerco di capire cosa fosse successo.<\/p>\n\n\n\n<p>Si\nricord\u00f2 di aver caricato nel cofano posteriore delle sacche di cemento, forse \u00e8\nstato grazie a quella zavorra che la macchina non si ribalt\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Prese\nil cellulare in mano.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHey.\nHey\u2026 sono qua.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cChe\n\u00e8 successo?\u201d era preoccupata dopo aver sentito tutto quel frastuono.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAh\u2026\u201d\nsi tocc\u00f2 la fronte insanguinata. \u201cNiente\u2026 niente. Ho avuto un incidente, sono\nuscito fuori strada.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTutto\nbene?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi,\nio si\u2026 ma la macchina non molto. Nulla di rotto comunque, gambe e braccia sono\na posto.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cChiama\nsubito un\u2019ambulanza.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi\nora lo faccio. Scusa\u2026 per prima\u2026 ho perso un po\u2019 la testa.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon\npreoccuparti. Ora esci da la.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Stette\nun attimo in silenzio. Scoppi\u00f2 a piangere.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMi\nmanca\u2026 sai? Mi manca tantissimo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLo\nso, lo so. Anche a me\u2026 ma ora calmati, esci da la e torna a casa.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi,\nsi.\u201d si riprese \u201cSi, torno a casa.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDai,\nche ti stiamo aspettando!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTi\u2026\nstiamo aspettando?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi\u2026\nti stiamo aspettando\u2026 pap\u00e0!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPap\u00e0?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi\ndave\u2026 sono incinta!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Sbarr\u00f2\ngli occhi dalla felicit\u00e0. Incredulo. Soave e leggera, una parola risuon\u00f2 in\nquella notte \u201cMamma.\u201d<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_40669\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"40669\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era ormai arrivata la sera al cantiere, il gelo di dicembre penetrava fin dentro le ossa e la vicinanza del mare rendeva l\u2019aria umida e pesante. I motori delle macchine smisero di lavorare, le luci si spensero, i cancelli vennero chiusi e tutti i lavoratori tornarono dalle loro famiglie. Era iniziato il fine settimana per [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_40669\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"40669\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":13350,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[545],"tags":[],"class_list":["post-40669","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2020"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40669"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/13350"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40669"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40669\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40689,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40669\/revisions\/40689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}