{"id":4018,"date":"2010-05-29T11:57:10","date_gmt":"2010-05-29T10:57:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4018"},"modified":"2010-05-29T11:57:10","modified_gmt":"2010-05-29T10:57:10","slug":"foto-dal-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4018","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;Foto dal Cuore&#8221; di Sharon Francois"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">Nudo sul letto, un corpo classico, agile e scolpito, innocente della sua giovane bellezza, Sam era il modello ideale per la Nikon D300. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"Calibri;\">Mayumi si era sciolta dal groviglio delle lenzuola alle sette; la sua sveglia interiore indifferente a ogni situazione. Seduta sul pavimento lo osservava dormire; le sue grandi mani non tradivano alcun rimorso o rimpianto. Sorrise soddisfatta. L\u2019unica nota negativa, l\u2019invidia per il sonno del ragazzo, indisturbato dalle chiacchiere e dalla luce che filtravano dalle tende. Durante la notte le aveva rubato la coperta e l\u2019aria condizionata aveva finito per farla scendere dal letto troppo presto.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">Scosse la testa: in realt\u00e0 la colpa non era del freddo n\u00e9 del ticchettio dell\u2019orologio. Era scappata, quasi, dal primo abbraccio di Sam per uno sciocco ed inopportuno senso di colpa che non aveva ragione di essere giustificato a nessuno.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">Forse era stata sola e impegnata troppo tempo per ricordarsi quanto fosse importante anestetizzare il cervello di tanto in tanto e vivere per desiderio. Sam era stato l\u2019inattesa arma per affondare definitivamente gli egoisti errori con i quali aveva immaginato un futuro: non le aveva promesso niente, nessuna bugia per convincerla a smontare la corazza, solo una generosa disponibilit\u00e0 del suo corpo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">In fondo era quello che lei gli aveva chiesto dal primo momento.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">Mayumi fotografava nudi maschili e per offrire al mercato un prodotto nuovo, aveva lasciato il Giappone e si era trasferita a Bangkok da due anni. I due paesi pur essendo generati dallo stesso continente non potevano essere pi\u00f9 diversi. In Giappone anche una metropoli sovraffollata e guizzante quale era Osaka aveva un ordine, un protocollo da seguire; a Bangkok sembrava che ogni cosa ed ogni persona seguisse un impulso disgiunto dagli altri. Uno zigzagare di elementi opposto alla linearit\u00e0 di una catena. Individui cordiali distinti dalla massa conciliante. Per Mayumi era stato difficile adattarsi all\u2019 \u201cio\u201d e mettere da parte la societ\u00e0 che da sempre era stata il fine ultimo delle proprie azioni; si era trovata smarrita a non avere altro che s\u00e9 stessa da soddisfare, a scegliere solo per realizzare le proprie aspettative.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">La Citt\u00e0 degli Angeli era un intricato ventaglio di piccole strade, canali e viali sempre impreziositi da un tempio di squisito decoro. L\u2019architettura Khmer era restia a umiliarsi dietro palazzi pi\u00f9 moderni ed efficienti e la capitale era stata divisa in due zone principali dove arte e finanza non s\u2019intralciavano. Il Grande Palazzo Reale, la Montagna Dorata e l\u2019Altalena Gigante erano trofei imperdibili a guardia di una miriade di piccoli mercati di strada, lunghe botteghe di artigiani e infinite statue votive del Buddha.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Wat Rachabopit era stato il primo tempio che Mayumi aveva visitato. Era situato dietro il suo albergo ed era senza dubbio l\u2019edificio pi\u00f9 appariscente del quartiere, di per s\u00e9 solo un agglomerato di baracche in lamiera lungo un fetido canaletto. Per mesi si era astenuta da consumare ogni tipo di pietanza che veniva cucinata e venduta in quei casotti, un ibrido fra abitazione e ristorante. Aveva storto il naso ripetutamente alle scarse condizioni igieniche che insaporivano quegli invitanti piatti ma poi\u2026qualcosa dentro aveva cominciato a cambiare. Aveva scelto di vivere l\u00e0 e la carta vincente che aveva per non lasciarsi sconfiggere dal diverso era fare prpria la differenza. Vivere da giapponese in un luogo che non era il Giappone era un inutile orgoglio che fomentava solo la sua ignoranza e non il coraggio di aver lasciato il proprio paese.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">Innamorarsi dell\u2019ambiente che la circondava non voleva dire rifiutare il Giappone ma piuttosto dimostrare come lei, poich\u00e9 individuo educato alla patria, potesse ancora sentire la sua terra come uno stato in divenire, in perenne confronto con altri e non solo una realt\u00e0 di fatto immobile. I suoi principi ed il suo credo, limitati per ragioni naturali all\u2019omogeneo ambiente dell\u2019arcipelago, potevano smussarsi e migliorarsi non appena avesse lasciato all\u2019ambiente il compito di incuriosirla. Bangkok era stata una scelta di lavoro ma era ora la sua vita e doveva sentirla in ogni aspetto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">L\u2019azzurro del cielo circondava l\u2019oro dei pinnacoli del tempio; frammenti di vetro colorati incastonati nelle colonne e aroma di frangipani\u2026 dolcissimo. Deserto in quella fresca ora del mattino se non per i guardiani di stucco ed i merli, il chiostro era bagnato dalla pioggia della sera prima.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">Rinvigorita la sua volont\u00e0 al successo in quella citt\u00e0, Mayumi aveva iniziato a studiare la lingua, aveva maturato amicizie interessanti e notava con soddisfazione che il proprio website registrava richieste da clienti non circoscritti alle sue conoscenze. L\u2019ultima commissione proveniva da una compagnia di orologi giapponesi che per promuovere il prodotto fra le donne, ricercava volti e corpi pubblicitari non asiatici.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>La chiamavano pubblicit\u00e0 di lusso: pur essendo mirata a un pubblico nazionale, mostrava caratteristiche di altri paesi ritenuti generalmente i migliori del campo. Con tutti i fotografi che c\u2019erano sul mercato, Mayumi si era non poco meravigliata che la richiesta venisse fatta a lei, l\u00e0 in Thailandia ma le ragioni le arrivarono eccitate per posta elettronica<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">\u201cMayumi, ho mostrato alcune delle tue foto al capo di Teruo: se piacciono ti sei assicurata un contratto da migliaia di yen!\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">Sua sorella Aiko era sempre stata la pi\u00f9 entusiasta sostenitrice dal momento in cui aveva iniziato a prendere la fotografia sul serio. Cos\u00ec quando era venuta a sapere che la ditta del fidanzato cercava foto professionali per una pubblicit\u00e0 nuova, lo aveva convinto a mostrare al capo il portfolio della sorella. Venti giorni dopo Mayumi aveva assicurato che le foto sarebbero state pronte per la fine di settembre ma a distanza di pochi giorni dalla scadenza, gli scatti si erano rivelati vuoti e deludenti.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">Per colpa della fretta, aveva dovuto candidare modelli casuali con cui non aveva mai lavorato; le agenzie di cui si era servita fino ad allora erano sempre state efficienti ma adesso lei voleva un soggetto caucasico che parlasse possibilmente l\u2019inglese se non il Giapponese, cui spiegare in poche ore cosa voleva dalla sua posa. Non sicura di essersi espressa bene al telefono, aveva visitato ogni singola agenzia per ripetere la richiesta poi, corrisposta solo dal silenzio, aveva iniziato a stendere una lettera di scuse alla compagnia. Aiko le aveva suggerito di fermare un turista per strada e proporgli l\u2019affare ma Mayumi si era rifiutata la seccatura scusandosi in anticipo con Teruo per il probabile fallimento. La sera stessa la telefonata di salvezza ma ci volle poco per trasformare l\u2019euforia in rabbia: il modello era, in effetti, grazioso e perfetto al target cui lei mirava ma era un dilettante le cui esperienze si limitavano alle foto che mandava agli amici per blog!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">Una mattinata di scatti era terminata in foto asettiche e imbarazzate ed ogni ritocco che Mayumi cercava di apportare era bloccato dalla barriera linguistica: lui, francese, non capiva accuratamente il suo Inglese e di conseguenza lei non capiva le sue ragioni. L\u2019unica cosa che le era parsa chiara era che Sam ci teneva a mettere in mostra i suoi muscoli, ovunque essi fossero! Ma quello che Mayumi voleva non era il suo corpo ma l\u2019infinit\u00e0 possibilit\u00e0 di desideri che attraverso quelle membra avrebbe saputo trasmettere alle acquirenti. Fotografa e modello non si leggevano: lei aveva scadenze, lui tempo libero; lei mirava all\u2019effetto oltre la fisica,lui all\u2019ammirazione per il fisico. Mayumi non aveva scelta: in mancanza di altri professionisti, non poteva che dare a Sam la possibilit\u00e0 di imparare il suo linguaggio di chiaroscuri, nel minor tempo possibile. Anche in questo caso si trattava di mettere da parte i pregiudizi, abbattere le differenze e amalgamarsi nell\u2019altro.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">\u201cho bisogno di conoscerti per capire cosa prendere da te\u201d gli disse impacchettando la Nikon.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">\u201cpensavo le servisse solo il mio corpo\u2026\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">Mayumi abbozz\u00f2 un sorrisetto indulgente, uno dei tanti che aveva regalato quando la gente si complimentava solo per il soggetto e non la sua abilit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">\u201cSam, io non voglio che chi guarda le mie foto veda solo un orologio al polso di un bel ragazzo. Voglio che i miei pubblicitari e le donne che ti guardano sentano il ticchettio di quell\u2019orologio attraverso l\u2019energia e la seduzione che trasmetto con te. Per ottenere questo tu devi sapere che io lo cerco ed io devo capire da quale tuo lato lo posso tirare fuori, capito? Dai, mangia un altro spiedino e dimmi qualcosa di te. Attento alla salsa che quei bocconcini rossi sono letali. Basta annusarli per mettersi a piangere! Non so se hai mai assaggiato la cucina giapponese ma i nostri sapori sono piuttosto assoluti, leggeri al palato; le nostre papille gustative vanno in tilt se mangiamo qualcosa di cos\u00ec forte\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">\u201c a me piace il cibo piccante. Quando ero in Ghana, c\u2019era una pasta piccante a base di gamberi e peperoncini talmente intensa da essere consumata solo nelle ore notturne . La prima volta che l\u2019ho assaggiata, pensavo di soffocare! Sono diventato rosso in viso, le lacrime agli occhi e le mani in aria: sembravo posseduto! Ho chiesto acqua e sai cosa mi hanno dato? Un panetto di farina di riso! Io non sono un linguista ma mi sembrava di aver gesticolato chiaramente che volessi qualcosa da bere! Ridevano tutti -continu\u00f2 Sam -anche i bambini. Da quel giorno mi hanno chiamato Il Bianco che Gesticola e mi sono fatto molti amici. In Africa tutti diventano amici di tutti in fretta ma occhio a non mostrarsi interessati alla salute dell\u2019altro che segue un resoconto dettagliato di ogni guaio ed inevitabile un prestito di soldi. E allora \u00e8 bene andare a spasso senza soldi in tasca per non doverli regalare di continuo. Per\u00f2 che gente straordinaria sono! Solo per il concetto del tempo che hanno meriterebbero un trofeo! Sai, il tempo che scorre nelle isole o in Africa \u00e8 un fenomeno a s\u00e9, non lo si catalizza con orologi o clessidre o tabelle; \u00e8 un tempo mentale,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>si muove in funzione della volont\u00e0 delle persone. Persone che vanno e persone che aspettano. Persone per cui l\u2019orologio \u00e8 piuttosto un accessorio che una necessit\u00e0. In Ghana se si \u00e8 invitati ad una festa per le 4 si pu\u00f2 star certi che nessun invitato arriver\u00e0 prima delle 6. E l\u2019ospite, consapevole di ci\u00f2, non si affanna troppo con i preparativi: si prende cura della sua persona, lascia ai bambini un po\u2019 di tempo in pi\u00f9 per giocare e stancarsi cos\u00ec da averli pi\u00f9 tranquilli in serata e mette al fresco un\u2019altra birra dopo averne presa una per s\u00e9. Si siede, guarda chi passa e si ferma a chiedere cosa si festeggia e aspetta, aspetta, aspetta. Te lo immagini questo a Parigi? O a Tokyo? Andrebbe in tilt il paese altro che le tue papille gustative!\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">Sam era stato in Ghana e Mali a studiare la musica dei tamburi. Aveva cominciato per hobby con un paio di amici musicisti e poi si era lasciato catturare dai ritmi di quella terra rossa e selvaggia. 6 mesi fra guest houses e conoscenti con insegnanti che non ammettevano pigrizia fuori tono, la costanza africana. Il progetto di aprire classi per insegnare come incanalare la calura in pannelli solari era sfumato per non aver ottenuto alcun finanziamento dalle organizzazioni franco-africane.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">\u201c I soldi si muovono per valvole,l\u00e0 -aggiunse- Entrano a vele spiegate per non uscire pi\u00f9. Ho rinunciato a muovermi da solo nella selva degli uffici di Mabako<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>che avrebbe prodotto risultati solo nel prossimo millennio. Il futuro dipende dall\u2019uso del tempo e l\u00e0, ripeto, c\u2019\u00e8 un orologio individualista. Non resta altro che adattarsi e godersi quello che si pu\u00f2 raggiungere\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">Per essere cos\u00ec giovane aveva raccolto argomentazioni a favore della vita all\u2019estero che lei stessa avrebbe dovuto accogliere nella sua scala di priorit\u00e0. Ma si era dimenticata di farlo e a poco a poco mentre Sam parlava si era lasciata andare ad un altro canale di pensieri\u2026a cosa le serviva essere tanto responsabile, tanto accorta a non infastidire o ferire chi le stava attorno? Per quale motivo estendere la propria disponibilit\u00e0 a tutti? Non aveva scelto di essere una fotografa per raccontare la propria vita in ogni senso? Non aveva scelto quella citt\u00e0 perch\u00e9 sapeva che la sfida avrebbe reso pi\u00f9 piacevoli le sue foto? Per cosa aveva perso tempo finora? Stanca e troppo abituata a finire in casa le sue serate, avrebbe potuto alzarsi e salutare quel ragazzo perch\u00e9 aveva quello che voleva ma in fondo, non doveva cercare in se stessa il valore delle sue foto? Non c\u2019era niente di sbagliato nell\u2019accettare di andare a cena insieme. Una cena di parole alla luce di quella Bangkok di notte che non si concedeva da tempo preferendo le ombre della<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>camera oscura.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">Khao San era la strada pi\u00f9 accesa della capitale, gremita di turisti, bancarelle, carrettini di <em>pad thai<\/em> fumante ed avventurieri. False carte di identit\u00e0 venivano vendute accanto a noci di cocco e braccialetti in perlina. Sam commentava passo per passo il seducente caos delle auto ma Mayumi era intorpidita in s\u00e9 stessa per reagire\u2026intorpidita da quella citt\u00e0 che aveva dimenticato di vivere.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">\u201c qui va bene?\u201d Sam le tolse la borsa di spalla senza aspettare una risposta decisa e la appoggi\u00f2 colla sua su una sedia vuota attorno al tavolino in paglia\u2026naturale com\u2019era stata naturale la sua conversazione nelle sette ore prima. I gamberi nella zuppa di zenzero e citronella erano deliziosi, speziati ed esotici come voleva fossero le sue foto: Sam ne era il modello e tale doveva diventare agli occhi degli acquirenti.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">\u201cAssaggia\u201d.Gli <em>hashi<\/em> di Mayumi fluttuarono fragranti davanti alla bocca di Sam. Lui indugi\u00f2 un attimo come per interpretare la sua offerta ma Mayumi stava sorridendo a se stessa pur avendo il viso rivolto al boccone.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">\u201cstai pensando alle foto di domani?\u201d il peperoncino sul gambero era una perla di fuoco. Sam si spost\u00f2 su una sedia pi\u00f9 vicina. Il locale si era affollato tanto che la musica faceva fatica a farsi sentire e cos\u00ec pure le loro voci.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">\u201cSi, ci sto pensando ma sto pensando anche a me . Mi serviva questa serata\u2026bizzarra. Grazie della compagnia\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">\u201cil piacere \u00e8 mio; sei una donna intelligente ed avevi ragione sul fatto di insegnarmi le tue foto. Quelle che mi hai fatto vedere oggi sono diverse dal lavoro di ieri\u2026\u00e8 colpa mia\u2026 non ero concentrato su\u2026\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">\u201c\u2026su di me-concluse Mayumi terminando la seconda pi?a colada -Durante lo scatto dobbiamo dialogare, ci deve essere intesa fra modello e fotografa altrimenti non si distingue una natura morta dal soggetto vivo\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">\u201c e come la creiamo questa intesa, noi? Voglio vedermi anche io attraverso il tuo obiettivo!\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">Mayumi lo stava ancora osservando. Era bello, giovane e simpatico; la sua provocazione era averla messa a proprio agio, averla riportata all\u2019equilibrio fra dovere e volere. Non c\u2019era altro per lui e di certo la propria praticit\u00e0 non la rendeva altro che l\u2019ennesima stakanovista nipponica. Quale altro sapore poteva esserci in quella notte thailandese?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">\u201ccredo che la nostra intesa ci sia: gli scatti di domani saranno genuini se ti ricorderai di me non come una fotografa nevrotica con una scadenza imminente ma piuttosto come una persona con cui hai trascorso una piacevole giornata\u201d. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">Gli tese la mano per suggellare il contratto, per fargli accettare l\u2019accordo ma Sam non la strinse come si aspettava. L\u2019azzurro dei suoi occhi fu la trappola che la distrasse mentre lui scivolava le proprie dita nel suo palmo, inconfondibile, inatteso, troppo veloce perch\u00e9 Mayumi avesse il tempo di obbedire al prevedibile e necessario comma di non mischiare lavoro e piacere.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">Il bacio di Sam era caldo e accogliente, avido di lei ma generoso di s\u00e9. Per quanto tempo era stato a programmarlo? O forse era stato un desiderio solo messo da parte in attesa che lei si offrisse?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">Solo un attimo si stup\u00ec per non aver rifiutato quelle labbra,lei che non si fermava mai per godersi le proprie sensazioni ma poi perch\u00e9 scacciare qualcosa che la faceva stare cos\u00ec bene?<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Sam fu un amante prodigo di parole. Parole spontanee, non scritte ma interpretate solo attraverso movimenti sicuri e curiosi; movimenti che parlavano di lei e che erano suoi: non doveva spiegare a nessuno le ragioni o la completezza di quelle notti. Erano un momento suo, l\u2019equilibrio di s\u00e9 che finalmente si era adagiato. Sam non era un errore, non era un\u2019avventura: era la spinta verso s\u00e9 stessa che aveva perso.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">Si alz\u00f2 in piedi e cerc\u00f2 la giusta inquadratura: quello che aveva era quello che cercava. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"Calibri;\">Click.<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4018\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4018\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nudo sul letto, un corpo classico, agile e scolpito, innocente della sua giovane bellezza, Sam era il modello ideale per la Nikon D300. Mayumi si era sciolta dal groviglio delle lenzuola alle sette; la sua sveglia interiore indifferente a ogni situazione. Seduta sul pavimento lo osservava dormire; le sue grandi mani non tradivano alcun rimorso [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4018\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4018\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1162,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-4018","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2010"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4018"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1162"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4018"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4018\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}