{"id":40041,"date":"2019-11-24T18:23:55","date_gmt":"2019-11-24T17:23:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=40041"},"modified":"2019-11-24T18:23:57","modified_gmt":"2019-11-24T17:23:57","slug":"premio-racconti-nella-rete-2020-baby-monitor-di-maria-luisa-stepanek","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=40041","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2020 &#8220;Baby monitor&#8221; di Maria Luisa Stepanek"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>3 a.m.<\/p>\n\n\n\n<p>Luc\u00ec, aiut\u00e0me! S.O.S. amplificato dal baby monitor. Si appiglia a ogni fonema del mio nome. Sprinto da buona velocista dei 5 metri. Le isso il busto ammosciato. Mi acchiocciolo contro di lei. Rastrello i suoi capelli con le dita\u2026Mi abbandona\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>8:13 a.m.<\/p>\n\n\n\n<p>Deambulatore avvistato. Arriva El Camminator. Modello rosso sangue, telaio in similpelle nera, sedile integrato, 4-wheel drive, velocit\u00e0 variabile. L\u2019anno prossimo lo blingher\u00f2 con  cerchi in lega e un sistema idraulico da far concorrenza al pi\u00f9 bel Hummer in un video R&amp;B. Non aveva voluto comprarne uno di seconda mano. Ne voje la m\u00e0chene di nu mort! Eh no, questo gioiellino \u00e8 nuovo di zecca. Ci sbavano dietro i nostri vicino. Ultra-settuagenari coalizzati in sgangherati, semi-sgangherati e meno sgangherati di me. Denominatori comuni: arti contraffatti e toccata e fuga filiali. Eh gi\u00e0. Vivo in una casa di riposo spacciata per condominio. <\/p>\n\n\n\n<p>8:35 a.m.<\/p>\n\n\n\n<p>Tocco immancabile della sua toilette: il rossetto Red Mystery. Le coloro bene le labbra, cercando di ridisegnare i contorni della bocca. Estraggo i denti posticci e inizio a spazzolare. Porta solo la dentiera superiore perch\u00e9 giura che sfoderare anche quella di sotto le conferisce un sorriso troppo equestre. . Quande mi m\u00f2re la l\u00e0sce a te! L\u2019arcata dentale \u00e8 tra la lunga lista di oggetti che vuole donarmi in eredit\u00e0: l\u2019appartamento, il libretto delle orazioni con anime fiammanti in copertina, il cagnolino attaccato alle chiavi di casa che abbaia quando si battono le mani, l\u2019abbonamento alla penultima fila in chiesa (il posto prediletto per anni che lascia trasparire sia un senso di umilt\u00e0 della serie \u201cgli ultimi saranno i primi\u201d, sia un rifiuto di occupare l\u2019ultimo banco riservato ai ritardatari e ai devoti che fuggono in sordina prima dell\u2019inno di chiusura), vari articoli della mia dote tra cui il copriletto dell\u2019anteguerra ricamato dalle nostre matriarche, le ciabattine rosa in satin e i grembiuli pizzosi che sembrano far parte di un completo da domestica ammiccante, per non parlare dei suoi occhiali con montatura felina che indossa fin dai tempi in cui faceva parte del Club delle Sette Vedovelle, una sorellanza di donzelle diversamente rifiorite, il cui tesseramento onorario si attuava automaticamente al decesso del proprio coniuge. <br>\n8:46 a.m.<\/p>\n\n\n\n<p>Spiego l\u2019armadio a ventaglio. Mi stordisce un mix micidiale di eau di toilette oppiaceo e naftalina. Mittitene nu c\u00f2ne accusci\u2019 ti trove nu marit pure te! \u00c8 pi\u00f9 repellente che acchiappa-marito. Distanzio i vestiti per farli prendere aria, senn\u00f2 i tessuti rischiano l\u2019intertrigo. Magliette e pantaloni colorati come il cocktail di confetti salvavita che prende al mattino. Decreta che bisogna essere sempre in ordine e soprattutto, munirsi tutti i giorni di biancheria raffinata, perch\u00e9 non si sa mai quando potrebbe capitare una disgrazia. Figuriamoci, rispolvera persino il collier di perle quando mette piede fuori dalla nostra villetta. <\/p>\n\n\n\n<p>11:15 a.m.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha fame. Va a chiam\u00e8 lu cinese! Sfoglio il depliant ma sappiamo gi\u00e0 cosa ordinare: chow mein di pollo, zuppa di mais e germogli di bamb\u00f9, manzo e broccoli, maiale in salsa agrodolce. Col tempo, la mia voce aveva assunto la stessa inflessione quadritona della signora al telefono. Riconosce sempre la mia voce e prevede sempre le pietanze del nostro banchetto. Cediamo al nostro solito match di ping-pong telefonico: H?llo, ?\u2019d like to \u00f3rd\u00e8r\u2026 Nambe fi, twenti fou, terti ayt\u2026 Sapeva anche che alternavamo il chow mein vegetariano a quello gallinaceo (la nostra trasgressione culinaria pi\u00f9 notevole). Ah, ma, cara mia signora, non sai cosa ti aspetta. Un giorno ordiner\u00f2 anche la salsa piccante per confonderti le idee. Bisogna assolutamente rischiare un po&#8217; nella vita. <\/p>\n\n\n\n<p>12:07 p.m.<\/p>\n\n\n\n<p>Sentiamo la suoneria. Tiro su la cornetta. Who is it? Il nostro villaggio pensionistico \u00e8 dotato di un sistema di sicurezza secondo solo a quello di Alcatraz. L\u2019anti-criminalit\u00e0 pi\u00f9 efficace \u00e8 sempre stata la m\u00e9fiance dei condomini. Ciniz fud! Identifico la voce e schiaccio per sbloccare la porta d\u2019ingresso. Mi rendo conto che non so come si chiami il ragazzo anche se \u00e8 da qualche anno che ci frequentiamo. Non abbiamo solo appuntamenti galanti con il nostro pusher di leccornie beijinghesi; ci sono anche gli incontri con il cardiologo di fiducia, con il dispensatore dell\u2019Eucaristia e con i lavoratori di manutenzione. Guardo attraverso il buco della serratura. Dopo un accurato esame dei lineamenti facciali, apro. Arriva El Camminator a tutto sprint, manco fosse iniziato l\u2019adorato talk show la cui tematica pi\u00f9 scottante \u00e8 la scoperta del \u201cvero padre\u201d dopo la somministrazione del test della paternit\u00e0 e le conseguenti liti rocamboleschi in diretta. Si sistema i capelli, approvando il ritorno del delivery boy con un Sci\u2019 \u2018rminut! Non so se si fosse precipitata pi\u00f9 per lui o per le borse di plastica panciute. <\/p>\n\n\n\n<p>12:11 p.m.<\/p>\n\n\n\n<p>Spalanca la porta a spinta. Le preparo il tavolo. La cucina \u00e8 il nostro luogo d\u2019incontro preferito. \u00c8 anche il luogo neutro dove fa accomodare i mei corteggiatori (solo i pi\u00f9 temerari) con un accenno del mento. Sotto la porta, arti e ruote ben visibili. Lei rimane seduta sul divano in sala, pronta a scattare come un fuorilegge che piomba in un saloon. Se percepisce un riavvicinamento di sedie di meno di un metro, fucila il malcapitato con la solita minaccia: \u00c8 or di j!<\/p>\n\n\n\n<p>3:25 p.m.<\/p>\n\n\n\n<p>Squillo di telefono. Ci guardiamo, allarmate. Tiro su la cornetta. Lascio parlare la ragazza ma quando arriva al You can pay in five years! le faccio segno di venire. Ci lanciamo delle occhiate complici. Il suo inglese stentato si frattura sempre di pi\u00f9 grazie a scarti mnemonici. Ayma sorri, i dono spik inglisc! e riaggancia senza aspettare la risposta. I pagamenti immateriali non ci piacciono. Spendiamo solo soldi in carne e ossa, noi. <\/p>\n\n\n\n<p>6:03 p.m.<\/p>\n\n\n\n<p>Prendiamo l\u2019ascensore. Una botola di giunture scricchiolanti che fanno pandan con le articolazioni degli utenti. Arriviamo a destinazione. Un effluvio d\u2019incenso per imbalsamare pelli e pellami stagionati. Ci dirigiamo verso l\u2019evento apice della mia vita sociale, ossia la cena potluck annuale nel cortile condominiale, con tanto di amuse-bouche Polident-compatibili e cocktail (analcolici?) a base di succo di prugna. Movide universitarie con fontane di birra e concerti indie? No, grazie, signore e signori. Io mi tengo stretta i miei cari vecchietti arzilli. Come potevo mancare al party geriatrico pi\u00f9 atteso dell\u2019anno, quello che mobilitava persino i condomini reclusi? Per l\u2019occasione il mio tesoro si bardava nel modo seguente: permanente leonina, abito zebrato in seta, sandali ortopedici pitonati, borsa a baule coccodrillata. Sembrava appena tornata da una battuta di caccia. Mi sono arresa anch\u2019io al gusto (proibito) per l\u2019animalier quand\u2019ho capito che era inutile combattere contro cromosomi strisciati e maculati. Come al solito, Bill si era piazzato sotto una palma a raccogliere scommesse (illecite) su chi sarebbe stato il prossimo condomino a passar a miglior vita (John, il primo defunto dell\u2019anno nuovo, non si era mica accorto del motivo per il quale Sally aveva iniziato a sporgergli delle prelibatezze ottura-arterie cos\u00ec sfiziose). Ted, invece, deliziava una discreta audience con barzellette sull\u2019ammissione degli avvocati in Paradiso, convinto che il silenzio abissale che si verificava al momento clou dei suoi racconti fosse tutta colpa del malfunzionamento delle orecchie amplifonate dei suoi ascoltatori. Suzy, da parte sua, cercava di adescare nuovi assaggiatori per il suo plat de r\u00e9sistance, il Surprise Shepherd\u2019s Pie, un pasticcio preludio a svariate gelatine anti-reflusso il cui ingrediente segreto avrebbe portato con s\u00e9 fino alla tomba (cos\u00ec insisteva lei), un\u2019omert\u00e0 che aveva provocato (cos\u00ec si bisbigliava durante le partite underground di canasta il cui vincitore faceva piazza pulita dei contesissimi libretti di coupon degli avversari) la vista di mini bambole negli appartamenti di alcuni condomini.  <\/p>\n\n\n\n<p>8:45 p.m.<\/p>\n\n\n\n<p>Le metto il pigiama. L\u2019imbacucco nel letto. Mi seggo sul Camminator. Con lo sguardo basso mi dice Te voje bene\u2026te voje bene\u2026Un giradischi incantato. Te voje bene\u2026Anch\u2019io ti voglio bene, Nonna. <\/p>\n\n\n\n<p>9:10 p.m.<\/p>\n\n\n\n<p>Claudico verso la mia stanza. Tolgo il busto a stecche e ingoio un boccone d\u2019aria. Mi libero delle mie ciabatte-procione (quelle che indossa anche lei, c\u2019era stata l\u2019offerta del 2-for-1). Striscio dentro il mio pigiama preferito, quello con le impronte d\u2019alce timbrate sul retro dei pantaloncini. Affondo nel solco del letto, cullata dal respiro affannoso del baby monitor. <\/p>\n\n\n\n<p>3:02 a.m.<\/p>\n\n\n\n<p>Maledetto! Non si pu\u00f2 mica andare avanti cos\u00ec! Qualche goccia di melatonina nel tuo punch non avrebbe fatto male a nessuno! Hank, il vicino di sotto, amava ascoltare i suoi dischi Big Band a tutte le ore della notte. Non si capiva se era sordo e\/o se cercava d\u2019insonorizzare le urla della sua cougar novantenne (grida dovute a picchi di piacere o a microfratture ossee provocate da questi spasmi amorosi). Luc\u00ec, pije lu bast\u00f2ne! Prima di fare l\u2019upgrade al Camminator, il bastone rappresentava il suo fedele compagno. Svolgeva tantissime funzioni, come ad esempio, tirare gi\u00f9 la corda-campanello sul pullman, cadenzare le dottrine sul senso della vita, minacciare gli automobilisti quando si lanciava sulle strisce agli incroci non prima dell\u2019esatto momento in cui il semaforo pedonale diventava rosso e tagliare la fila agli altri correntisti in banca, bypassando uno dopo l\u2019altro grazie al potere conferitole dal suo scettro. Negli ultimi anni, per\u00f2, il suo caro vecchio amico serviva solo pi\u00f9 a zittire il vicino di sotto. Su comando della mia mandante, davo tre colpi secchi sul pavimento. Un morse code. Un sistema di pre-avviso, avviso e post-avviso. Qualche secondo dopo, non si sentiva pi\u00f9 nulla. Hank captava fin troppo bene le vibrazioni dal pian di sopra. <\/p>\n\n\n\n<p>10:01 a.m.<\/p>\n\n\n\n<p>Caspita!\u2026Che ore sono? \u2026Tardi cos\u00ec?\u2026Come mai non si sente niente?\u2026 Promemoria: comprare assolutamente le batterie oggi. <\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_40041\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"40041\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>3 a.m. Luc\u00ec, aiut\u00e0me! 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