{"id":39457,"date":"2019-05-31T22:54:31","date_gmt":"2019-05-31T21:54:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=39457"},"modified":"2019-06-03T22:34:32","modified_gmt":"2019-06-03T21:34:32","slug":"premio-racconti-nella-rete-2019-tra-le-vite-degli-altri-di-antonio-de-rosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=39457","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2019 &#8220;Tra le vite degli altri&#8221; di Antonio De Rosa"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cUn attimo e sono subito da lei!\u201d mi fa la segretaria. Spero davvero che non volesse citare nessuno.<br>\nMi siedo in sala d\u2019attesa finch\u00e9 non mi chiama e mi fa cenno di entrare nello studio.<br>\n\u201cSi accomodi, si accomodi\u201d dice lo psicologo senza guardarmi, mentre finisce di battere qualcosa al pc. Potrebbe almeno far finta che gliene freghi qualcosa del paziente, cio\u00e8 io, ma chi sono per giudicare? Alla fine nemmeno a me frega qualcosa di essere qui, per cui avverto una certa simpatia per quest\u2019uomo rasato e ben vestito.<br>\nFinalmente si gira verso di me e mi squadra per bene, prima di parlare.<br>\n\u201cMi perdoni per il cambio d\u2019orario, sono Gerri. E lei si chiama Leonardo, giusto?\u201d<br>\n\u201cChiamami Leo\u201d<br>\n\u201cD\u2019accordo, Leo, allora ci daremo del tu. Cosa ti porta qua?\u201d<br>\nLasciando perdere i convenevoli, gli attacco subito una pippa immensa sulle mie inesistenti difficolt\u00e0 di ambientarmi dopo il trasferimento e lui non dice una parola. Non so cosa lo trattenga dallo sbadigliare, persino io mi annoio ad ascoltarmi. Ma di certo non ho voglia di aprirmi con un tizio ben vestito di nome Gerri. Per cui tengo duro, finch\u00e9 Gerri non mi interrompe.<br>\n\u201cD\u2019accordo, ho capito. E invece, a parte le cazzate, quale sarebbe il vero motivo per cui sei qua?\u201d chiede, cogliendomi di sorpresa. Fiu, \u00e8 bravo.<br>\n\u201cMia mamma mi ha costretto\u201d<br>\n\u201cMa in questo momento tua mamma \u00e8 in un\u2019altra citt\u00e0. Perch\u00e9 sei venuto?\u201d chiede Gerri, guardandomi fisso negli occhi.<br>\nMi sta mettendo in difficolt\u00e0. E non perch\u00e9 non sappia cosa rispondere. Anche se, effettivamente, non so cosa rispondere. Ma questi discorsi sono troppo seri e non ho la minima voglia di affrontarli, quindi me ne sto zitto e ricambio lo sguardo di sfida.<br>\nContinuo a ricambiarlo.<br>\nLo ricambio per una decina di minuti, poi Gerri si stufa. Ha l\u2019espressione di uno che ha di meglio da fare che stare in silenzio a fissare qualcuno. Tipo stare in silenzio a riflettere sui cazzi propri. La vedo spesso quell\u2019espressione, la odio da morire. A cosa dovrai mai pensare?<br>\n\u201cAscoltami, ne vedo molti di ragazzini come te che vengono qua solo perch\u00e9 si sentono costretti in qualche modo. Ma io non ho tempo da perdere\u201d dice, scocciato. Mi sta sempre pi\u00f9 simpatico.<br>\n\u201cAvevo capito, zio. A me importa solo di non pensare a roba troppo seria, ti sta bene?\u201d dico gesticolando a mo\u2019 di rapper. Ho imparato da poco a farlo, per cui non so se mi \u00e8 venuto bene.<br>\n\u201cBene. Sei un ragazzino intelligente. Quasi mi chiedo perch\u00e9 tu non voglia andare pi\u00f9 a fondo\u201d replica Gerri. Io alzo un sopracciglio, lui capisce e fa un gesto con la mano mentre abbassa lo sguardo, come per scacciare quello che ha appena detto. Poi per\u00f2 torna a guardarmi aggrottando la fronte. Sembra combattuto mentre apre la bocca per parlare.<br>\n\u201cCome fai a non pensare mai a niente?\u201d<br>\n\u201cFacile, vado a bere ogni sera in un locale diverso e la musica mi rintrona per bene. Niente conoscenze profonde, niente discorsi profondi, niente di niente\u201d<br>\n\u201cSembra interessante. Stasera vengo con te, se non hai nulla in contrario\u201d dice mentre si alza e prende il cappotto al gancio dietro di lui.<br>\n\u201cCosa? No no no, capo. Che roba imbarazzante proponi?\u201d chiedo mettendo avanti le mani. Gerri si gira a guardarmi.<br>\n\u201cMettiamola cos\u00ec, ho bisogno di capire me stesso tanto quanto te. Solo che io sono obbligato sul serio ad affrontare il mio abisso, a differenza tua. Ma tu sembri in grado di evitare questa responsabilit\u00e0 e voglio capire come fai. Fammi questo favore e dir\u00f2 a tua madre che vieni regolarmente e che stai \u2018lavorando su te stesso\u2019\u201d dice Gerri, concludendo con un gesto che imita le virgolette, un po\u2019 a presa di culo.<br>\nLa simpatia per Gerri si sta trasformando in amore vero.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando entro le luci e i laser mi accecano, come al solito. Respiro un po\u2019 di quel vapore finto a pieni polmoni e per un momento mi sento a casa, qualsiasi cosa significhi. Poi mi giro e alla mia destra vedo Gerri. Ha la fronte aggrottata e gli ballano le narici, mentre il suo sguardo vaga senza meta all\u2019interno del locale, da una persona all\u2019altra, da un pensiero all\u2019altro. Gli do una pacca sulla spalla per scuoterlo da quella concentrazione deleteria e gli indico il bar.<br>\nMentre aspettiamo che ci venga servito da bere ci giriamo verso la console del dj dall\u2019altro lato della sala, da dove proviene anche la maggior parte delle luci, e osserviamo la scena appoggiati al bancone.<br>\nUn gruppetto di ragazzi sembra divertirsi molto. Trascino Gerri con me.<br>\n\u201cVieni, che ti presento i miei amici!\u201d<br>\n\u201cI tuoi amici? Ma non avevi detto che cambi sempre locale\u2026?\u201d<br>\nMi metto a ballare con i ragazzi. Non \u00e8 che li conosco. E\u2019 che faccio amicizia in fretta. Vedo Gerri che mi guarda con ammirazione. Poi balliamo. Balliamo ancora. Gerri chiude gli occhi e io esulto.<br>\nQuando torno a prendere da bere, Gerri mi segue.<br>\n\u201cInteressante\u201d commenta Gerri.<br>\n\u201cChe cosa?\u201d chiedo, senza distogliere lo sguardo dai.<br>\n\u201cQueste luci ti illuminano giusto il tempo necessario per accecarti, senza illuminare davvero i tuoi pensieri\u201d<br>\nRifletto un momento su ci\u00f2 che pu\u00f2 significare, poi faccio una smorfia e scuoto la testa, irritato.<br>\n\u201cNo, Gerri! Questo \u00e8 proprio il modo sbagliato di viversi la serata! Ma che fai, pensi?\u201d urlo per sovrastare il frastuono del nuovo pezzo. Mi giro, prendo il gin tonic e lascio Gerri a pagare per entrambi.<br>\nMi immergo tra le persone, rivolto verso la cassa e chiudo gli occhi, cercando di capire la musica. Ma qualcosa non va.<br>\nAnche con gli occhi chiusi, avverto le luci su di me e mi distraggono dal mio non pensare. Ad ogni passaggio illuminano un piccolo bambino nudo e sporco, rannicchiato nell\u2019angolo di una stanza fredda e buia. Cerco con tutte le mie forze di scacciare quell\u2019immagine, minuto dopo minuto. Mi giro su me stesso, apro gli occhi e vedo gente che si diverte. Poi il bambino alza lo sguardo su di me, oltre la spalla. Non posso continuare cos\u00ec. <br>\nLascio il gin tonic ancora da finire e corro via. Passo accanto a Gerri, che sembra divertirsi a ballare con qualcuno, senza parlare. Buon per lui.<br>\nAppena fuori da locale cerco un cespuglio dove rimettere l\u2019anima a Dio e poi mi siedo sull\u2019ultimo gradino dell\u2019entrata, esausto, con la testa abbandonata sulle braccia. Fanculo, Gerri. Che merda di serata.<br>\nSento qualcuno che cammina alle mie spalle.<br>\n-Vai avanti, bellezza! Ti raggiungo subito- dice Gerri. Rumore di tacchi pesanti e una risatina nervosa. Gerri si siede accanto a me senza dire nulla, finch\u00e9 non alzo la testa e cerco di darmi un tono.<br>\n-E\u2019 venuto fuori qualcosa?- chiede Gerri, guardando avanti.<br>\n-S\u00ec. Grazie tante- rispondo, acido quanto il mio stomaco. Gerri allunga la mano aperta verso di me.<br>\n-Sono cinquanta euro per la seduta- dice, con nonchalance.<br>\nRimango di stucco, poi capisco cosa ha fatto. Ecco perch\u00e9 prima non li ha chiesti, il bastardello. Apro la bocca e la richiudo subito, scuotendo la testa, poi prendo i soldi dalla tasca e glieli sbatto sul palmo. Gerri mi sorride, sardonico e stringe le dita. Si gira verso la sua conquista e si alza, ma prima che si allontani lo afferro per la manica.<br>\n-E tu? Hai mica ragionato su qualcosa?-<br>\n-No, \u00e8 stata una bellissima serata senza pensieri!- dice, soddisfatto. Allungo la mano aperta verso di lui.<br>\n-Sono cinquanta euro per la seduta- dico, con nonchalance. Gerri rimane a bocca aperta e mi sbatte i cinquanta euro sul palmo. Stringo tutte le dita ad eccezione del medio e Gerri scoppia a ridere, mentre se ne va. <\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_39457\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"39457\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cUn attimo e sono subito da lei!\u201d mi fa la segretaria. Spero davvero che non volesse citare nessuno. Mi siedo in sala d\u2019attesa finch\u00e9 non mi chiama e mi fa cenno di entrare nello studio. \u201cSi accomodi, si accomodi\u201d dice lo psicologo senza guardarmi, mentre finisce di battere qualcosa al pc. Potrebbe almeno far finta [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_39457\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"39457\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":19085,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[532],"tags":[],"class_list":["post-39457","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2019"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39457"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/19085"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39457"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39457\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39466,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39457\/revisions\/39466"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39457"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39457"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39457"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}