{"id":39363,"date":"2019-05-31T18:14:22","date_gmt":"2019-05-31T17:14:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=39363"},"modified":"2019-06-17T17:22:20","modified_gmt":"2019-06-17T16:22:20","slug":"premio-racconti-nella-rete-2019-se-bruciasse-la-citta-di-gianni-luca-iaccarino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=39363","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2019 &#8220;Se bruciasse la citt\u00e0&#8221; di Gianni Luca Iaccarino"},"content":{"rendered":"\n<p>Nello specchietto del trucco due occhi la guardano come se fossero quelli di un\u2019altra donna. Una sconosciuta. Che per\u00f2 come lei ne ha viste tante. Sono occhi carichi di meraviglia per tutti questi anni che sono passati cos\u00ec, senza chiedere permesso. Poi lo specchietto si inclina a inquadrare labbra costellate di rughe. Ci passa sopra il rossetto. Uno, due strati di rosa per scacciare i cattivi pensieri. Infine le labbra si ripiegano e si strofinano l\u2019una sull\u2019altra, non perch\u00e9 ci credano davvero ma solo per abitudine.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTi\nfanno due taglietti qua e qua\u201d, la punta del rossetto indica gli angoli della\nbocca, \u201ce ti infilano dentro due protesi di silicone. I punti non si vedono\nnemmeno perch\u00e9 sono all\u2019interno.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>La\nvoce \u00e8 roca, da fumatrice.<\/p>\n\n\n\n<p>Anna,\nseduta sul bordo del letto, si spazzola i capelli e guarda la signora Maria che\nsi sta tamponando il rossetto con un fazzoletto di carta. Ha una camicia da\nnotte leggera che le arriva parecchio sopra alle ginocchia. La luce dei neon\nillumina la massa dei suoi capelli rossi, che stridono con il bianco sporco\ndella stanza d\u2019ospedale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHo\ncapito signora Maria. Ma non avete paura del dolore?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCon\ntutto il dolore che ho sentito cos\u00ec, per niente. \u00c8 pure in anestesia locale\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>La\nsignora Maria ripone i trucchi e lo specchietto in una borsa con l\u2019immagine di\nMarylin Monroe, che sistema accanto alla pila di riviste di gossip sopra al\ntavolino. Si alza dalla sedia e si volta verso Anna.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTi\nsenti bene? Stai bianca bianca?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon\nvi preoccupate. \u00c8 il caldo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSicuro?\nO devo chiamare l\u2019infermiera?\u201d, dice la signora Maria indicando il pulsante\nrosso che penzola sulla testata del suo letto, disposto accanto a quello della\nragazza.<\/p>\n\n\n\n<p>La\nragazza sorride.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVieniti\na sedere che ti aggiusto un po\u2019 i capelli\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La\nragazza scende dal letto e prende posto sulla sedia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLi\nvogliamo legare? Cos\u00ec stai pi\u00f9 fresca. Dai, che adesso viene il dottore e ci d\u00e0\nuna bella notizia a tutte e due e domani ti passi un bel ferragosto in grazia\ndi Dio. Te ne vai a mare e prendi un poco di colore. Che dici?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Anna\nresta in silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMica\nstai pensando ancora a quel carabiniere? &nbsp;La nonna mia diceva sempre <em>se una camicia non vuole stare con te,\nstracciala<\/em>. Non lo pensare proprio. Vedi che si fa il giro del palazzo e da\nte ritorna. Tu ti fai venire i dolori di pancia? Mia nonna aveva ragione. Ora\nsta nella schiera delle Sante. Comunque la camicia la devi stracciare pure se vuole\nstare troppo con te. Dopo che mor\u00ec mio marito, per qualche anno ho fatto\nl\u2019amore con un pompiere. Era parecchio pi\u00f9 giovane di me. Un pezzo di ragazzo:\nbruno, con gli occhi neri neri. Due spalle\u2026Mi regal\u00f2 il disco di Se bruciasse\nla citt\u00e0. All\u2019epoca ci stavano ancora i dischi. Per\u00f2 mi dava la morte. Mi stava\ntroppo addosso. A un certo punto mi mancava l\u2019aria. Una volta per gelosia mi ha\ndato un morso sul naso. Mi fece uscire il sangue. E sai perch\u00e9? Avevo sorriso a\nun giovane che mi aveva ceduto il posto sul tram. Mi disse che gli avevo\nmancato di rispetto. Non dovevo accettare. Eh s\u00ec, dovevo rimanere in piedi per\nquella faccia da scemo che teneva. Ges\u00f9! Mi regal\u00f2 quel disco il pompiere. La\nconosci quella canzone?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>La\nsignora Maria comincia a cantare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSe\nbruciasse la citt\u00e0, da te, da te, da te io correrei\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Poi\ndice: \u201cMa quando brucia la citt\u00e0? A volte ci vorrebbe proprio che fanno tutti\nquanti una bella fiamma, ma non si \u00e8 mai visto. E poi chi te l\u2019ha detto a te\nche non mi so salvare da sola?\u201d, ma riesce appena a finire la frase che deve interrompersi\nperch\u00e9, annunciandosi con due colpi veloci alla porta, \u00e8 entrato il dottore.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSignora,\nci sono buone notizie. La dimettiamo. Domani mattina pu\u00f2 tornare a casa. \u00c8 il\nterzo ricovero in tre mesi, ma lei non ha assolutamente nulla\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE\ni dolori alle gambe, alle mani, la pressione, i giramenti di testa?\u201d, protesta\nla signora Maria.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIo\nmetterei la firma per arrivare a ottantadue anni con la sua salute. Nonostante\nil fumo. E poi, non \u00e8 contenta di tornare a casa? Domani \u00e8 ferragosto. Guardi\ncome sta bene, col rossetto, la collana di perle. Vada a casa. Inviti i suoi\nnipoti a farle compagnia.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE\nio, dottore?\u201d, chiede Anna.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPurtroppo\nquesta bella signorina sar\u00e0 nostra ospite ancora per qualche giorno. I\nrisultati dell\u2019esame istologico non sono pronti. Molti medici sono in ferie. Mi\ndispiace, ma prima di dimetterti voglio essere sicuro.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Nessuno\nparla. Si sente solo il rumore delle pale del ventilatore che rimescolano\nl\u2019aria calda.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAllora\nsapete tutto. Vi saluto. Buon ferragosto.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il\ndottore lascia la stanza.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa\ncome, mi dimette?\u201d. La signora Maria vorrebbe mettersi a piangere, ma \u00e8 troppo\narrabbiata. \u201cTu lo sai, Anna. Come faccio adesso, dove vado? Il mio palazzo \u00e8\npericolante. Sono sette anni che \u00e8 pericolante e non cade. Se ne sono andati\ntutti. Ci sto solo io. All\u2019ultimo piano: un forno crematorio. E senza\nascensore. Se mi viene qualcosa, mi trovano dopo un mese l\u00e0 sopra. Madonna mia\nbella, deve passare tanti guai il dottore! Telefono ai miei nipoti. Anna, in\ndieci giorni che sto qua hai visto le mie figlie? Eh s\u00ec, io poi ho fatto tutto\nquesto cinema per farmi ricoverare e quello mi dimette il giorno di ferragosto?\nLe mie figlie: si sono offese perch\u00e9 ho venduto due appartamenti e a loro non\nho dato niente. E cosa gli dovevo dare? I soldi li ho fatti col commercio che\nmi sono inventata io. Dove stavano loro, quando la gente non mi restituiva i\nsoldi e dovevo andare a bussare di persona alle porte di quei morti di fame,\nquando mi dicevano che loro gli interessi non li potevano pagare e allora\ndovevo mandare qualcuno per andare a riscuotere con le cattive maniere? Dove\nstavano quando mi minacciavano? Quando ho preso le mazzate. Non avranno niente\nda me finch\u00e9 campo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Si\navvicina al comodino del suo letto. Apre lo sportello e ne estrae un sacchetto\ndi velluto nero.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSono\ncostretta a portarmi i gioielli appresso. Sai quanto ci mettono quelle tre a scavarmi\ndentro casa e a rubarsi le cose mie? Tutta colpa di mio marito. Sapeva solo\nmettermi incinta. E poi a ventotto anni \u00e8 morto. Cos\u00ec. Dalla sera alla mattina.\nE meno male che due volte non gli ho detto niente e non li ho fatti nascere\nproprio. Ma chi sa, forse ho ucciso i buoni e ho tenuto i cattivi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSignora\nnon dite cos\u00ec. Calmatevi adesso\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa\ncome faccio a calmarmi?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>La\nsignora Maria si lascia cadere sul letto. Una sostanza lattiginosa si \u00e8 formata\nagli angoli della bocca. Il respiro \u00e8 affannato. Anna si precipita all\u2019esterno\ndella stanza gridando: \u201cAiutatemi, la signora si sente male!\u201d. Nel corridoio\nnon c\u2019\u00e8 anima viva. Quando rientra in stanza la signora Maria stringe nella\nmano il dispositivo dell\u2019emergenza. Strizza l\u2019occhio ad Anna e con il pollice\nschiaccia il pulsante rosso.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_39363\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"39363\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nello specchietto del trucco due occhi la guardano come se fossero quelli di un\u2019altra donna. Una sconosciuta. Che per\u00f2 come lei ne ha viste tante. Sono occhi carichi di meraviglia per tutti questi anni che sono passati cos\u00ec, senza chiedere permesso. Poi lo specchietto si inclina a inquadrare labbra costellate di rughe. Ci passa sopra [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_39363\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"39363\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":16211,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[533],"tags":[],"class_list":["post-39363","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-per-corti-2019"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39363"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16211"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39363"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39363\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39532,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39363\/revisions\/39532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39363"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39363"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}