{"id":3928,"date":"2010-05-25T11:44:18","date_gmt":"2010-05-25T10:44:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3928"},"modified":"2010-05-25T11:44:18","modified_gmt":"2010-05-25T10:44:18","slug":"sulle-forme-dello-scomparire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3928","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;Sulle forme dello scomparire&#8221; di Stefano Mola"},"content":{"rendered":"<p>Dicono che in alcune biblioteche succeda. Pi\u00f9 frequentemente all\u2019ultimo piano, negli angoli bui. Oppure vicino a una pianta, preferibilmente lontano dalle porte. Ci deve sempre essere una sedia, o una poltrona. Non \u00e8 detto che dipenda dalla quantit\u00e0 di silenzio, o almeno, non da quello esterno. Qualcuno ha detto che scomparire \u00e8 rinascere, una di quelle formule semplici da adesivo o da pubblicit\u00e0, frasi croccanti che sulla lingua hanno subito un gusto ma che i denti non riescono a masticare. Non sono sicuro che si applichi, a questo.<\/p>\n<p>\u00c8 difficilissimo da osservare, lo raccontano cos\u00ec. Lei, o lui, li vedi con la coda dell\u2019occhio, assorti, seduti con un libro aperto in mano. Registri la presenza appena, non li stavi fissando. Poi qualcosa come un prurito ti fa riavvolgere il nastro: troppo tardi. Potrebbe anche solo essere l\u2019irrimediabile fallacia della memoria, o uno spasmo galvanico dell\u2019immaginazione. Come fai a esserne cos\u00ec sicuro? Nella sala, non c\u2019\u00e8 nessun candidato possibile, nessuno che possa aspirare al ruolo di lui, o di lei.<\/p>\n<p>Sparire non si sparisce, e non credi ai fantasmi. Alla letteratura fantastica s\u00ec, perch\u00e9 sei convinto che tutta la letteratura sia fantastica, e dunque finta, immaginaria, non vera. Non vera come lo scaffale cui credi di appoggiarti, adesso, che credi di sentir premere contro la tua spalla.<\/p>\n<p>Lei, o lui, sono scivolati dentro. Dentro il libro. Per davvero, fisicamente. Lui potrebbe essere mescolato alla folla nelle strade di Milano, gocciola sparsa sullo stesso pendio, dentro il turbinio della rivolta per il pane. Lei invece si \u00e8 tolta le scarpe per passeggiare dentro una poesia, non importa quale. Importa che adesso senta le parole sotto la pianta dei piedi nudi come l\u2019erba di un prato, e ci sono i ricordi di quando lo faceva bambina, e guarda s\u00e9 stessa adesso un po\u2019 da fuori, senza essere davvero sicura dell\u2019et\u00e0 dietro i suoi occhi. Passa da una parola all\u2019altra come si fa sui sassi per attraversare un torrente, ma \u00e8 estate, quindi non importa se poi si cade in acqua, ci si pu\u00f2 asciugare al sole. Quanto saranno scivolose, quelle parole, e quanto la corrente la porter\u00e0 via?<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 questo ad essere davvero importante. Non la storia di lei, del perch\u00e9 quella poesia conti cos\u00ec tanto. Non la storia di lui, che chiss\u00e0 come mai proprio i Promessi Sposi.<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che ogni tanto ci sono delle prove. Lo scivolamento pu\u00f2 essere lasciare tracce. Se tu avessi notato non tanto la giacca marrone di lui (ma era davvero marrone? e portava la cravatta?), non tanto la curva scarmigliata dei capelli di lei (erano davvero raccolti e trattenuti da un fermaglio? e come giocavano con gli occhi?) quanto invece i libri, dovresti fare cos\u00ec. Dovresti cercare la copia dei Promessi Sposi di quella libreria, o il libro di poesie. Non adesso, non subito. Torna tra un paio di giorni.<\/p>\n<p>Fai scorrere le pagine, senza fretta. Potresti trovarne una che senza capire bene perch\u00e9 ti sembra diversa. Con i Promessi sposi sarebbe facile, certo. A casa ne hai una copia, e con un po\u2019 di pazienza troveresti la traccia. Non nella tua copia, in quella della biblioteca. Magari anche solo un aggettivo, una descrizione, un volto tra la folla, un grido, un rumore. Come \u00e8 possibile, dirai. \u00c8 la conseguenza dello scivolamento. Lui era cos\u00ec dentro la folla di Milano, cos\u00ec dentro alle proteste, che la sua presenza ha lasciato un alone. Non un personaggio nuovo, di primo piano. Pare che non sia possibile, ma nessuno \u00e8 in grado di provarlo.<\/p>\n<p>Lei invece avrebbe forse aggiunto un verso, addirittura una poesia: c\u2019\u00e8 infatti una pagina in pi\u00f9. Qui \u00e8 davvero molto pi\u00f9 difficile. I libri di poesia sono rari. Non \u00e8 detto che tu riesca a procurarti un\u2019altra copia, per verificare.<\/p>\n<p>Adesso dovresti dirmi se sapere che le parole che stai leggendo potrebbero non essere tutte scritte dal nome che trovi sulla copertina questa cosa ti spaventa o ti preoccupa. Potresti vedere la cosa come un completamento. Non \u00e8 affatto detto che l\u2019autore sia riuscito a tirare fuori davvero tutto, dalla regione in cui vivono le storie e i personaggi. Magari era distratto, o aveva dei pregiudizi, come tutti.<\/p>\n<p>Queste sono per\u00f2 questioni un po\u2019 metafisiche, anche noiose, e non ci portano da nessuna parte. \u00c8 invece importante che tu tenga bene a mente una cosa sola: chi \u00e8 riuscito a scivolare dentro un libro, lo ha sicuramente fatto per amore. Tanto ti basti, per continuare a leggere.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_3928\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"3928\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dicono che in alcune biblioteche succeda. 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