{"id":39192,"date":"2019-05-31T16:15:31","date_gmt":"2019-05-31T15:15:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=39192"},"modified":"2019-05-31T16:19:25","modified_gmt":"2019-05-31T15:19:25","slug":"premio-racconti-nella-rete-2019-buco-nero-di-martina-scaramuzzino-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=39192","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2019 &#8220;Buco Nero&#8221; di Martina Scaramuzzino (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"\n<p>Era una mattina come le altre, le nuvole nere, le gocce d\u2019acqua che bagnavano i vetri delle finestre, i sospiri che sfumavano il colore grigio dentro di me e quel compiersi dei minuti che sembrava eterno come la solitudine. Era inverno. Dentro mi sentivo male. Era da troppo tempo che non ridevo. Ieri \u00e8 stato il giorno del mio compleanno, ma non \u00e8 stato allegro e colorato come sempre. \u00c8 stato un soffio veloce che ha trasportato sogni ormai svaniti. Mia madre mi ha detto che dovevo sorridere un po\u2019, che la vita \u00e8 un dono e che tutti devono godersela al meglio. Non io per\u00f2, perch\u00e9 non sono un bambino sempre allegro e felice, di quelli che giocano, si divertono e ridono insieme o che amano rischiare per il bene di qualcun altro. Non sono cos\u00ec, mia madre mi dice che sono un ragazzo raro, ma non ho capito se intende dire in senso positivo, perci\u00f2 credo in quello opposto! Tutto questo solo per ci\u00f2 che \u00e8 accaduto ieri. Ancora non ho detto che ho un fratello, Marco, che ha 17 anni, che non \u00e8 una buona guida da seguire e neanche un buon fratello. Ieri ci stavamo divertendo allo \u201c Splatter Zone\u201d: un gioco dove tu hai una pistola che funziona come quella reale, solo che non spara pallottole ma palline colorate. Si deve indossare un casco che ti protegga il viso, ovviamente fanno un po\u2019 male quelle palline sulle parti del corpo, soprattutto sulla faccia; e una specie di protezione al petto che per\u00f2 non lo copre tutto. Ero uno dei 2 capitani e con me c\u2019erano: Federico, Pj, Lori e Tino (che hanno un\u2019et\u00e0 che va dai 10 ai 12 anni, io ne compivo 11).&nbsp; Mio fratello Marco era l\u2019altro capitano e con lui c\u2019erano: Harley, Black, Paulo e Fady (dai 16 ai 19 anni). Abbiamo iniziato a giocare, Harley ha lanciato una piccola bomba rossa a Pj, che poi ha perso. Black era un cecchino, ha colpito Tino sulla pancia. Paulo non ha usato la pistola ma le mani, era un ragazzo forte e non ne aveva bisogno; quindi ha dato una forte gomitata a Lori e a Federico, facendoli cadere con la faccia a terra. Ero solo, sentivo aria fredda che mi faceva capire che non avevo speranze per vincere. Marco mi ha spinto a terra con un pugno, dal naso \u00e8 uscito del sangue, Harley mi ha dato un calcio al braccio, Black mi ha sparato in bocca dopo aver deciso di togliermi il casco ed il colpo di grazia lo ha dato Paulo tenendomi e Fady, che fin ora si era nascosto dentro un fosso, mi ha fatto una foto che ha inviato a tutti quelli che conosceva. S\u00ec, sono stato umiliato da mio fratello e dai suoi migliori amici. Da allora tutti mi hanno preso in giro e i miei amici non mi hanno rivolto pi\u00f9 la parola, pensavano che da grande sarei potuto diventare come Marco. Non c\u2019era pi\u00f9 nessuno a farmi compagnia nei momenti bui, quando venivo preso in giro, non c\u2019era nessuno che mi aiutava ad aver fiducia, neanche qualcuno che mi dicesse almeno\u2026 \u201cStai tranquillo, ora sei al sicuro\u201d \u2026 Ormai ero invisibile.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>)<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Un giorno, per\u00f2, mentre mi\nstanno prendendo in giro, una ragazza li fa scappare via invitandoli a\nlasciarmi andare: ha un viso dolce, degli occhi azzurri come il cielo, la pelle\ncolor tramonto, il suo sorriso\u2026Oh, sembra un fiore in mezzo a tanti cristalli\ndi mille colori! E quella voce\u2026 sembra quella di un angelo caduto dal Paradiso.\nMi prende la mano e mi dice che si chiama Liru, io rispondo: \u201cMark\u201d. Lei mi\nchiede se voglio diventare suo amico, rispondo: \u201cS\u00ec\u201d. Non ne ho nessuno! Liru\nmi invita ad andare con lei in discoteca, accetto solo per curiosit\u00e0 e perch\u00e9\nnon ho cosa fare. Andiamo in discoteca. Indosso una leggera camicia rossa,\njeans blu e scarpe nere. Liru, invece, \u00e8 meravigliosa: indossa un vestito\nrosso, dei sandali marroncini con decorazioni dorate, un bracciale sulla gamba\ne un fermaglio d\u2019oro. Mentre ballo con lei, come in un film, il DJ mette una\ncanzone romantica e lenta. Tutti intorno a noi ballano come veri e propri fidanzati:\nla ragazza appoggia la guancia sulla spalla del ragazzo e lui pure, tenendole\nla mano sul petto. Ovviamente troppe cose romantiche messe insieme ci sono per\nuno come me; per\u00f2 dai, chi non desidera comportarsi cos\u00ec con una bella e\ncoraggiosa ragazza come Liru? Quindi, prendo la sua mano e la metto sul mio\npetto, cos\u00ec pu\u00f2 sentire il mio cuore battere all\u2019impazzata. Liru, capendo cosa\nvolessi fare, appoggia la guancia sulla mia spalla e chiude gli occhi\nsorridendomi. Mi sento al settimo cielo! In vita mia non avevo MAI provato quella\nsensazione di felicit\u00e0! Sono rosso come un peperone, ci fermiamo, lei mi guarda\nnegli occhi e mi dice che non devo preoccuparmi perch\u00e9 capisce il mio imbarazzo.\n<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 mezzanotte, siamo soli, il DJ\ne tutti gli altri si sono addormentati. Liru prende le mie mani e mi ringrazia\nper averle fatto trascorrere una bellissima serata; per\u00f2, prima che se ne vada,\npenso che non la rivedr\u00f2 mai pi\u00f9, mi faccio coraggio, le prendo la mano e la\nbacio. Tutto intorno a noi sembra pi\u00f9 chiaro, pi\u00f9 brillante. Sto cos\u00ec bene che\nvoglio che quel momento duri per sempre. Ecco che anche lei chiude gli occhi\narrossendo e mi bacia. Mi dice che prova qualcosa per me ed anch\u2019io le dico la\nstessa cosa. La mia vita da allora cambia. Ora Liru \u00e8 la mia fidanzata! Da\nquando \u00e8 entrata nella mia vita, quell\u2019oscurit\u00e0 e quella tristezza che avevano\nmodificato il mio modo di guardare le cose, spariscono, grazie a lei. Sono\nfelice di averla conosciuta. Mi chiedo, per\u00f2, cosa sarebbe successo se non\nl\u2019avessi mai incontrata? Beh, so solo che adesso penso positivo, come canta\nJovanotti. Marco ed io ora ci vogliamo bene, non litighiamo, non gridiamo pi\u00f9\nl\u2019uno contro l\u2019altro\u2026Viviamo come veri e propri fratelli. Ho finalmente nuovi\namici, sicuramente migliori di quelli di prima. Forse nella mia vita si\npresenter\u00e0 qualche altro problema. Intanto, voglio godermi insieme a Liru tutti\ni momenti pi\u00f9 belli che terr\u00f2 per sempre custoditi nel profondo del mio cuore.\nAmmiro molto Liru, lei non si \u00e8 mai abbattuta, come ho fatto io. \u00c8 una persona\nforte. \u00c8 stata capace di colmare quel buco nero che tanto dolore aveva\nprovocato in me. <\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Grazie, Liru.<\/em><\/strong><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_39192\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"39192\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era una mattina come le altre, le nuvole nere, le gocce d\u2019acqua che bagnavano i vetri delle finestre, i sospiri che sfumavano il colore grigio dentro di me e quel compiersi dei minuti che sembrava eterno come la solitudine. 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