{"id":39116,"date":"2019-05-30T16:23:55","date_gmt":"2019-05-30T15:23:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=39116"},"modified":"2019-05-30T16:23:57","modified_gmt":"2019-05-30T15:23:57","slug":"premio-racconti-nella-rete-2019-pari-trattamento-di-giuseppe-ciarallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=39116","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2019 &#8220;Pari trattamento&#8221; di Giuseppe Ciarallo"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cMa\u2026 com\u2019\u00e8 potuto succedere?\u201d si chiese l\u2019uomo, con le\nlacrime agli occhi.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto era cominciato nel pomeriggio del giorno\nprecedente. Deciso a scrivere un articolo per Budu\u00e0r, sulla figura del \u201cgatto\nantropomorfizzato\u201d nel fumetto mondiale, aveva passato ore e ore al computer\nscaricando immagini e materiale vario utili alla ricerca.<\/p>\n\n\n\n<p>Come sempre gli capitava al cospetto della bellezza,\nera rimasto incantato rimirando le tavole di Juan D\u00edaz Canales e Juanjo\nGuarnido raffiguranti il maestoso Marlowe felino dall\u2019evocativo\nnome: Blacksad. Da noi\u2026 Tristenero. Si era divertito come un matto facendo\nscorrere le strisce di Felix e di Garfield, si era rituffato nelle geniali\natmosfere sixties in compagnia del Fritz The Cat di Robert Crumb e in quelle oniriche\ne surrealiste del Jones di Franco Matticchio. Aveva poi rabbrividito davanti\nalle storie di Art Spiegelman e del suo Maus, con gli spietati nazi-mici a\ndifesa di un repressivo e \u201colocaustico\u201d potere. Era infine incappato in uno\nstrano sito, I gatti conquisteranno il mondo, nel quale divertenti filmati\ntestimoniavano il curioso rapporto che poteva instaurarsi tra gli umani e i\nloro gatti.<\/p>\n\n\n\n<p>La notte non aveva chiuso occhio. Nell\u2019agitato\ndormiveglia causato da un gateau di patate maldigerito e da un insolito\ntemporale caratterizzato da boati di tuono e luminarie di fulmini, era stato\ntutto un susseguirsi di scene grottesche, un Hellzapoppin\u2019 felino nel quale si\nalternavano, disordinatamente come \u00e8 tipico dei sogni, immagini, musiche,\nricordi d\u2019infanzia, deja vu, Cat Stevens, i Gatti di Vicolo Miracoli, Stray\nCats, Gatto Pancieri, Gato Barbieri, Catwoman, Aristogatti, Stregatto, la gatta\nsul tetto che scotta. Le chat noir.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, con gli occhi sgranati e le unghie delle mani\nconficcate nella polpa delle cosce per essere sicuro di essere ben sveglio,\nrivolgeva uno sguardo ebete alla scena che gli si parava dinnanzi.<\/p>\n\n\n\n<p>Zap, il suo Zap, l\u2019amato gattone che viveva con lui da\npi\u00f9 di dieci anni, dritto sulle zampe posteriori lo sovrastava dall\u2019alto dei\nsuoi quasi tre metri d\u2019altezza. Il suo pelo rossiccio splendeva pi\u00f9 del solito\ne le striature bianche risaltavano donando al manto un che di regale. E il\ntermine regale a maggior ragione si attagliava alla cappa color rubino che\npendeva dalle sue ampie spalle, alla preziosa corona calata sul suo testone e\ntenuta dritta dalle orecchie puntate verso il soffitto, e allo scettro\ntempestato di pietre multicolori che stringeva tra gli artigli sfoderati.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle sue spalle, in un angolo della stanza, su un\ncuscino rosso con frange dorate era mollemente accoccolata Medea, la sua\npiccola Medea, adorata micina alla quale aveva dedicato particolari cure e\ncoccole, essendo stata fin dalla nascita molto cagionevole di salute. Medea,\nora grande come una tigre di grossa taglia, lo fissava con sguardo beffardo\nattraverso i suoi grandi occhi grigi che brillavano, freddi, come gli smeraldi\nche tempestavano il diadema che le coronava il capo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ai due lati del sovrano \u2013 che aveva scoperto chiamarsi\nPardo VIII, ma che per lui era e restava l\u2019amato Zap \u2013 stazionavano con fare\nminaccioso due enormi felini in divisa militare. Kep\u00ec nero sulla testa,\ngiubbetto rosso con colletto rigido alla coreana e cinque alamari dorati di\ncrescente grandezza sul petto, pantaloni neri a sbuffo e stivaloni da buttero,\ni due impugnavano, minacciosi, sciabole da ussaro e squadravano con piglio\nsevero l\u2019umano &#8211; con i polsi bloccati da una catena che consentiva pochi,\nlimitati movimenti &#8211; in ginocchio al cospetto del re.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo, ancora incredulo nonostante il dolore delle unghie\npiantate nella carne, sorrise al pensiero (o alla speranza) che l\u2019intera scena\nnon fosse altro che la prosecuzione dell\u2019incubo da cattiva digestione. I\ndolorosi pizzicotti? Un sogno. Le catene ai polsi? Un sogno. Zap e Medea come\naristocratiche e vendicative figure? Un sogno. I gatti soldato, di affilate\nsciabole muniti? Un sogno, un sogno, solo un sogno. Un maledetto, troppo\nrealistico sogno.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu nel turbinio angoscioso di questi pensieri che il\nfelino monarca parl\u00f2 con voce stentorea, un timbro che mal si sposava con il\nflebile miagolio che, ricordava, lo spingeva al riso per quel cozzare con il\ncorpaccione di quindici chili del suo Zap, guadagnati dopo anni e anni passati\nin un costante e ininterrotto fluire di colossali mangiate intervallate da sonnecchiosi\nriposini sul lettone di casa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDevo riconoscere\u201d tuon\u00f2 Pardo VIII \u201cche l\u2019umano oggi\nprostrato al mio cospetto, si \u00e8 sempre dimostrato affettuoso e servizievole nei\nnostri confronti\u201d. E nel dire questo si era girato e aveva incrociato lo\nsguardo con quello della principessa adagiata sul cuscino scarlatto. Lei fece\nun cenno col capo, confermando le parole di sua maest\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNegli anni passati con lui abbiamo sempre ricevuto la\ndovuta attenzione. I croccantini non sono mai mancati nelle nostre ciotole,\nl\u2019acqua sempre fresca e pulita, la sabbietta regolarmente cambiata. Vero \u00e8 che\nabbiamo passato l\u2019intera nostra vita tra quattro mura e che il desiderio di libert\u00e0\nsi \u00e8 dovuto col tempo piegare a una tiepida, anche se claustrofobica, comodit\u00e0\ncasalinga. Ma non tutto si pu\u00f2 avere. In compenso, non ci sono state lesinate\ncure mediche quando necessario, e mai siamo stati abbandonati in casa, da soli,\nse non durante le ore in cui gli umani scambiano il loro tempo col denaro, che\nconsente loro l\u2019illusione di una vita agiata\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019enorme felino coronato fece una pausa a effetto e si\nlisci\u00f2 le vibrisse lasciando l\u2019umano a cuocere nel suo brodo, nell\u2019atroce\ndubbio di una domanda che, ansiogena, ingombrava per intero il suo cervello:\n\u201cData tale premessa, dove vuole andare a parare?\u201d. Era quel \u201cdevo riconoscere\u201d\na preoccuparlo enormemente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPertanto\u201d riprese dopo aver cercato di afferrare al\nvolo un moscone che si era arrischiato a volteggiare sulla coronata testa\n\u201cdispongo che al mio umano venga riservato un trattamento totalmente in linea\ncon quello che egli ha riservato a me. Voglio che seppur recluso in una casa\nampia e spaziosa, abbia sempre cibo in abbondanza e acqua fresca per placare la\nsua sete. Un bagno sempre ben pulito e un comodo letto su cui riposare. Ordino\ninoltre che, in caso di necessit\u00e0, venga opportunamente curato dai migliori\ndottori, in modo che possa vivere, in salute, il pi\u00f9 a lungo possibile.\nPortatelo via!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il prigioniero, col fiato sospeso si era sorbito la\nrequisitoria senza sapere come interpretare quelle parole. Doveva gioire per un\nresponso che, in qualche modo, tradiva una sorta di riconoscenza postuma, o\ndisperarsi per la vita da animale casalingo che lo attendeva, condannato a non\ngodere pi\u00f9, di l\u00ec in avanti, dell\u2019aria fresca della sera, del sole sulla pelle,\ndella piacevolezza di una serata in compagnia, della libert\u00e0 di fare qualsiasi\ncosa?<\/p>\n\n\n\n<p>I pensieri vennero interrotti bruscamente dai due\ngatti soldato che, agguantatolo sotto le ascelle e sollevatolo da terra lo\nstavano trascinando verso l\u2019uscita del salone.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando il terzetto si apprestava a varcare la soglia,\nil sovrano alz\u00f2 lo scettro al soffitto e url\u00f2: \u201cUn momento. Dimenticavo\u2026\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti si volsero verso di lui.\n\n\u201cC\u2019\u00e8 ancora una cosa per far s\u00ec che il trattamento da\nme ricevuto sia speculare a quello che io voglio venga a lui riservato\u2026\nCastratelo!\u201d.\n\n\n\n<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_39116\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"39116\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cMa\u2026 com\u2019\u00e8 potuto succedere?\u201d si chiese l\u2019uomo, con le lacrime agli occhi. Tutto era cominciato nel pomeriggio del giorno precedente. Deciso a scrivere un articolo per Budu\u00e0r, sulla figura del \u201cgatto antropomorfizzato\u201d nel fumetto mondiale, aveva passato ore e ore al computer scaricando immagini e materiale vario utili alla ricerca. Come sempre gli capitava al [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_39116\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"39116\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":19326,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[532],"tags":[],"class_list":["post-39116","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2019"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39116"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/19326"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39116"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39116\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39246,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39116\/revisions\/39246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}