{"id":39113,"date":"2019-05-30T16:11:26","date_gmt":"2019-05-30T15:11:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=39113"},"modified":"2019-05-30T16:11:29","modified_gmt":"2019-05-30T15:11:29","slug":"premio-racconti-nella-rete-2019-che-ti-cullino-le-onde-di-sandra-puccini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=39113","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2019 &#8220;Che ti cullino le onde&#8221; di Sandra Puccini"},"content":{"rendered":"\n<p>Tommaso se ne sta seduto sul bagnasciuga. I piedi sulla sabbia bagnata a cercare con la punta delle dita le onde che vanno ad infrangersi a pochi centimetri da lui. Vorrebbe tanto fare il bagno. Ha preparato la maschera ed il boccaglio ma deve aspettare ancora un po&#8217;. Sua madre \u00e8 stata chiara: non potr\u00e0 bagnarsi fino all&#8217;ora della merenda. Gli altri bambini sono tutti in acqua e lui no. Lui deve rimanere l\u00ec. Sul bagnasciuga. Con la sabbia che si appiccica alla sua pelle sudata. Quanto vorrebbe che sua mamma non fosse l\u00ec. <br> Alan se ne sta seduto sull&#8217;orlo dell&#8217; imbarcazione. Le onde sono alte e bagnano continuamente la punta delle sue scarpe che cerca di ritrarre senza successo. Vorrebbe andare qualche fila pi\u00f9 indietro ma i signori che lo hanno imbarcato hanno sistemato tutti in modo che la barca fosse stabile. Sua mamma \u00e8 stata chiara: dovr\u00e0 obbedire agli uomini che lo stanno aiutando. Gli altri bambini sono al centro dell&#8217;imbarcazione, al riparo, e lui no. Lui deve rimanere l\u00ec. Sull&#8217;orlo della barca. Con le scarpe che si inzuppano sempre di pi\u00f9. Quanto vorrebbe che sua mamma fosse l\u00ec. <br> \u201cQuanto tempo sar\u00e0 passato?\u201d pensa Tommaso. Sicuramente molto. La signora vicino a lui ha sfogliato tante pagine del libro che sta leggendo. E suo marito ha gi\u00e0 fatto almeno due spuntini. Il sole si sta abbassando e, adesso, non  fa pi\u00f9 cos\u00ec caldo. La crema che la mamma gli ha messo non puzza pi\u00f9 quanto prima. La merenda deve essere vicina.<br> \u201cQuanto tempo sar\u00e0 passato?\u201d pensa Alan. Sicuramente molto. La donna vicino a lui ha recitato molte preghiere. E l&#8217;uomo che le sta accanto ha fumato tante sigarette. Il sole si sta abbassando e, adesso, non  fa pi\u00f9 cos\u00ec caldo. Il profumo che sua mamma ha lasciato sulla sua giacca quando lo ha salutato per l&#8217;ultima volta, sta piano piano svanendo. L&#8217;arrivo deve essere vicino.<br> Un&#8217;onda pi\u00f9 grande delle altre bagna completamente Tommaso. Lui ne \u00e8 felice. Il tempo di voltarsi e la sua maschera con il suo boccaglio non ci sono pi\u00f9. L&#8217;onda si li sta portando via. <br> Un&#8217;onda pi\u00f9 grande delle altre bagna completamente Alan. Lui ne ha paura. Il tempo di voltarsi e i suoi vicini non ci sono pi\u00f9. L&#8217;onda si li sta portando via. <br> Tommaso inizia a correre verso il mare. Prima una gamba, poi l&#8217;altra, poi il busto e, infine, l&#8217;intero corpo. E&#8217; tutto bagnato e non \u00e8 ancora l&#8217;ora della merenda. Continua a muoversi fino a quando sotto ai suoi piedi non sente pi\u00f9 niente. Solo acqua. Acqua ovunque si giri.<br> Alan non ha il tempo di pensare. La barca inizia ad oscillare pesantemente. Prima una gamba, poi l&#8217;altra, poi il busto e, infine, l&#8217;intero corpo. E&#8217; caduto in mare e ancora non \u00e8 arrivato a destinazione. Comincia a muoversi affannosamente ma sotto ai suoi piedi non sente niente. Solo acqua. Acqua ovunque si giri. <br> Tommaso annaspa, si agita. L&#8217;acqua entra dentro di lui da ogni parte, dalla bocca, dal naso. I suoi occhi bruciano tanto da non riuscire pi\u00f9 a distinguere cosa ha intorno. Forse dovrebbe fare come gli ha insegnato la sua istruttrice di nuoto. Diventare una stellina. Ma questa non \u00e8 la sua piscina. Qui ci sono tante onde, una dopo l&#8217;altra. Una pi\u00f9 grande dell&#8217;altra. Tommaso ha paura. Dov&#8217;\u00e8 la sua mamma? Le sue forze vengono meno. Ha deciso. Si lascer\u00e0 andare. Una mano lo afferra. <br> Alan annaspa, si agita. L&#8217;acqua entra dentro di lui da ogni parte, dalla bocca, dal naso. I suoi occhi bruciano tanto da non riuscire pi\u00f9 a distinguere cosa ha intorno. Forse dovrebbe fare come quando va al fiume con i suoi amici. Dovrebbe fare la stellina. Ma quello non \u00e8 il fiume che conosce cos\u00ec bene. Qui ci sono tante onde, una dopo l&#8217;altra. Una pi\u00f9 grande dell&#8217;altra. Alan ha paura. Dov&#8217;\u00e8 la sua mamma? Le sue forze vengono meno. Ha deciso. Si lascer\u00e0 andare. Ma nessuna mano lo afferra. <br> E&#8217; buio, Tommaso \u00e8 disteso nel suo letto. Dalla cucina proviene il suono della televisione. Prima ha sentito sua mamma che stava pregando e ringraziando Dio per aver salvato suo figlio. Adesso la mamma \u00e8 accanto a lui. Stanotte dormiranno insieme, abbracciati. Stanotte, Tommaso, lei ti culler\u00e0.<br> E&#8217; buio, Alan \u00e8 disteso in mare. Intorno a lui solo silenzio. Da qualche parte sua mamma sta pregando e ringranziando Dio per aver portato suo figlio in un posto migliore. Adesso la mamma  non \u00e8 accanto a lui. Non dormiranno insieme, abbracciati come hanno fatto la notte prima di partire. Stanotte, Alan, e per tutte le notti che verranno, che ti cullino le onde.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_39113\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"39113\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tommaso se ne sta seduto sul bagnasciuga. I piedi sulla sabbia bagnata a cercare con la punta delle dita le onde che vanno ad infrangersi a pochi centimetri da lui. Vorrebbe tanto fare il bagno. Ha preparato la maschera ed il boccaglio ma deve aspettare ancora un po&#8217;. 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