{"id":3909,"date":"2010-05-25T11:31:19","date_gmt":"2010-05-25T10:31:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3909"},"modified":"2010-05-28T19:01:19","modified_gmt":"2010-05-28T18:01:19","slug":"cuore-selvaggio-una-storia-in-cinque-atti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3909","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;Cuore Selvaggio (Una Storia in Cinque Atti)&#8221; di Annapaola Paparo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Atto I<\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\"><em>Ambiente: una cucina semplice ma pulita e luminosa. Due donne siedono ad un tavolo di formica verde e pelano patate. Una \u00e8 corpulenta e ha i capelli chiarissimi con ciocche completamente bianche. L\u2019altra \u00e8 visibilmente pi\u00f9 giovane, ha labbra molto pronunciate e capelli nerissimi e ricci. Un ciuffo cotonato e molto anni Ottanta le ricade pi\u00f9 volte sulla fronte e sbatte sulle palpebre. Sarebbe pi\u00f9 semplice utilizzare un ferretto, ma la donna evidentemente non ne possiede alcuno. Per cui continua a pelare patate e a soffiare dal basso verso l\u2019alto sulla ciocca ribelle.<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><em><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">IOLANDA: Tutto deve essere perfetto per questa sera. Il fidanzato di tua sorella viene a cena a casa e non voglio che abbia da ridire sulla suocera subito dall\u2019inizio\u2026<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">ROSA: Ma mamma, cosa dici, stai preparando una cena squisita. Vedrai, Ines non potr\u00e0 che esser felice. La Madonna del Rosario ha accolto le nostre preghiere e ha fatto s\u00ec che Ines si trovasse un fidanzato onesto piuttosto che finire tra le grinfie di Guglielmo Andrade. Quel farabutto! Solo perch\u00e9 \u00e8 avvocato e l\u2019uomo pi\u00f9 potente della citt\u00e0 crede di poter usare le donne come gli piace! Ma se solo si azzarda<span> <\/span>a mettere gli occhi su mia sorella io\u2026io\u2026giuro che\u2026.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Rosa smette di pelare e stringe il manico del coltello come fosse quello di un pugnale. Fissa il vuoto davanti a s\u00e9 con un\u2019espressione di furia cieca. Iolanda scuote la testa, senza distogliere lo sguardo dalla patata che sta sbucciando.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">IOLANDA: Smettila Rosa, non devi essere cos\u00ec protettiva. Ines ha gi\u00e0 compiuto venti anni ed \u00e8 una donna con la testa sulle spalle. L\u2019avvocato Andrade non le interessa, anche se \u00e8 alto, moro, bello e proprietario di una villa a cinque piani in campagna pi\u00f9 un palazzo signorile in citt\u00e0. Tua sorella \u00e8 una brava ragazza, non le interessano i dongiovanni\u2026.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">ROSA: Oh certo, hai ragione tu mamma. Ma\u2026.(pausa significativa) \u2026.Perch\u00e8 Ines non \u00e8 ancora qui?<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\"><em>Musica: un misto tra sirena di ambulanza e allarme antincendio. <\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Le due donne si guardano, bocche e occhi spalancati. Poi Iolanda si sbatte una mano sulla fronte, come per bloccare un pensiero appena sorto.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">IOLANDA: Ma certo, \u00e8 andata a fare shopping, che stupida, me ne ero completamente dimenticata!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">ROSA: O mamma, meno male! Che paura mi ero presa! Pensa se invece fosse andata a trovare quel lestofante di Guglielmo Andrade\u2026mi vengono i brividi solo a pensarci!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">IOLANDA: Tu smettila di farti frullare il cervellino figlia mia e preparami l\u2019acqua per le patate. Ines arriver\u00e0 pi\u00f9 tardi con Antonio e deve essere tutto pronto\u2026<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">ROSA: Va bene mamma. Per\u00f2 altre due preghierine alla Madonna gliele dico, male non fa. Andrade non \u00e8 un uomo, \u00e8 il diavolo in persona!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Rosa si alza di scatto e strofina le mani al grembiule. Dopodich\u00e8 fugge via facendosi il segno della croce.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"center;\" align=\"center\"><strong>Atto II<\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\"><em>Ambiente: una stanza da letto in penombra. C\u2019\u00e8 un grande baldacchino con la testiera incastonata di pietre preziose, bardato di tendaggi dorati. Sulle pareti ci sono quadri raffiguranti puttini dispettosi che colpiscono con frecce donne nude distese su letti o divani o ninfe dell\u2019acqua. L\u2019unica luce proviene dalla lampada di vetro verde sullo scrittoio.<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><em>Alla scrivania siede un uomo in giacca da camera di seta blu. Sotto la vestaglia si indovina un pigiama dalla trama raffinata<span> <\/span>a righe grigie e blu. L\u2019uomo ha i capelli corti scuri con un ciuffo con una perfetta scriminatura centrale, ottenuta con l\u2019applicazione di gel e altri unguenti. Ha gli occhi grandi di color verde scuro e la bocca carnosa. E\u2019 intento a scrivere una lettera. Dopo qualche secondo<span> <\/span>smette di scrivere, e fissa dritto davanti a s\u00e9. Da questo momento in poi l\u2019uomo penser\u00e0 ad alta voce, che in pratica significa: parler\u00e0 con e a se stesso.<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><em><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><em>Musica: Fruscio del vento, ritmo segnato da tamburelli, suono di un ukulele (strumento simile alla balalaika), coro di voci femminili gorgheggianti.<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">GUGLIELMO: Ines, Ines. Ricordo ancora quando eri una bambina e sgambettavi ai giardini, prigioniera di un pannolino enorme. Ora sei cresciuta, sei una donna. Eppure sei ancora acerba, e fresca come una rosa. Voglio la tua purezza. Ti coglier\u00f2 come un giglio appena sbocciato. Accetterai il mio invito a venire qui e ti far\u00f2 mia. In casa mia, nel mio letto\u2026<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Guglielmo soffoca una risatina e si aggiusta il ciuffo. Si sente un \u201ctoc toc\u201d alla porta.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">GUGLIELMO: Entra Teresa!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Una donnina di mezza et\u00e0,<span> <\/span>piccola e timorosa, entra nella stanza. Ha i capelli raccolti sulla nuca e il seno imponente.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">TERESA: Signore, c\u2019\u00e8 qui una ragazza che chiede di lei.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">GUGLIELMO: Bene, falla entrare in camera mia.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">TERESA: Ma signore, proprio qui, in camera da letto? Non mi sembra il caso\u2026<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">GUGLIELMO: A me invece sembra il caso. E obbedisci ai miei ordini, che non fai altro da quando sono nato!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Teresa corre via.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"center;\" align=\"center\"><strong>Atto III<\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\"><em>Ambiente: Il salotto &#8220;buono&#8221; a casa di Rosa e Iolanda. Le due donne fremono nelle camicette di seta e nelle gonne a tubo. Siedono<span> <\/span>a gambe serrate sul divano color caramello. Sono deluse e indignate.<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">IOLANDA: Che ingrata, telefonare all\u2019ultimo momento per dire che preferisce fermarsi a cena fuori! Come se noi due disgraziate non ci stessimo sacrificando per lei\u2026<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">ROSA: Mamma, ho un dubbio.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">IOLANDA: Che dubbio figlia mia?<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">L\u2019una si volta<span> <\/span>a guardare l\u2019altra, ed insieme spalancano la bocca, come al gioco dello specchio.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\"><em>Musica: sirena antincendio<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">IOLANDA: Non vorrai dire che\u2026.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">ROSA: Si mamma, proprio quello\u2026<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">IOLANDA: \u2026la nostra piccola Ines\u2026.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">ROSA: Si, credo che ci siamo intese\u2026<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">IOLANDA: \u2026ci ha mentito per cadere tra le braccia del signor Guglielmo?<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Trenta secondi di silenzio.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\"><em>Musica: tipo carillon<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><em><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">IOLANDA: La mia piccola Ines\u2026.in fondo, dovevo aspettarmelo. E\u2019 la copia di suo padre, il quale tendeva a farsela sempre con tutte. E\u2019 una svergognata.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">ROSA: Mamma, perch\u00e9 io non ho preso da nessuno?<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">IOLANDA: Ebbene, c\u2019\u00e8 una cosa che non ti ho mai detto. Tu non sei mia figlia, n\u00e9 sei sorella a Ines. Qualcuno ti ha lasciato davanti alla mia porta durante una piovosa notte di inverno. Allora ti ho trovata e ho dovuto adottarti. Ma questo non cambia il mio amore verso di te\u2026<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">ROSA: Oh mamma, tutto questo \u00e8 davvero terribile, ma non importa che tu non mi abbia partorita. Nel mio cuore tu sei e sarai sempre la mia mamma e Ines la mia sorellina.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Iolanda e Rosa si abbracciano piangendo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"center;\" align=\"center\"><strong>Atto IV<\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"center;\" align=\"center\"><strong><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><em>Ambiente: Camera di Gugliemo. <\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><em>Lui siede sul letto intatto. Ha un\u2019espressione corrucciata. E\u2019 arrabbiatissimo. Pensa ancora ad alta voce.<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">GUGLIELMO: Porca miseria, tutta la notte ad aspettare e non \u00e8 mai arrivata! E ho fatto pure entrare in camera mia la ragazza del negozio di alimentari che era venuta a portarmi il conto delle uova. Che figuraccia! Non doveva andare cos\u00ec! Che cuore selvaggio sei, mia cara Ines! Farti mia \u00e8 pi\u00f9 difficile del previsto!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Qualcuno bussa alla porta.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">GUGLIELMO: Entra Teresa!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Entra in camera una donna non pi\u00f9 giovanissima ma decisamente affascinante. Ha gli occhi grandi e neri e le labbra rosse e provocanti. Indossa un cappotto con il collo di pelliccia.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">ISABELLA: Ma quale Teresa! Teresa sta ancora dormendo<span> <\/span>e io sono entrata dal portone di servizio. Sono venuta per mettermi tra te la tua giovane amante, quella nuova!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Guglielmo sbadiglia e guarda verso la finestra.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">GUGLIELMO: Ti capisco Isabella, ma arrivi in anticipo. Non \u00e8 ancora successo niente!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">ISABELLA: Come sarebbe<span> <\/span>a dire \u201cniente\u201d?<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">GUGLIELMO: Ecco, avevo deciso di sedurla proprio qui, ma l\u2019ho invitata un paio di volte e non mi ha mai risposto. E\u2019 un osso duro. Una stronzetta non da poco\u2026<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Isabella alza le spalle.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">ISABELLA: Va bene, non importa. Avevo comunque deciso di venire fin qui e rivelarti finalmente il motivo che mi spinge ad amarti cos\u00ec e a non lasciarti andare. Esiste un vincolo che ci lega da ben sette anni \u2026<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">GUGLIELMO: Ebbene, di cosa si tratta?<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\"><em>Musica: Sirena antincendio<\/em>.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Sulla soglia della porta appare un bambino in un cappotto vistosamente pi\u00f9 grande della sua taglia. Ha i pantaloni corti e l\u2019aria distratta, come se non lo riguardasse proprio quello che succede l\u00ec. Anzi, fissa un punto indefinito oltre lo schermo, forse il cameraman che gli ha promesso un pacchetto di figurine dopo le riprese<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Isabella: Lui \u00e8 tuo figlio, mio figlio, nostro figlio. Io l\u2019ho sempre chiamato \u201cPollicino\u201d perch\u00e9 cresce mingherlino. E\u2019 il figlio che non hai mai riconosciuto perch\u00e9 te ne ho nascosto l\u2019esistenza. E\u2019 il figlio che adesso devi riconoscere\u2026<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"center;\" align=\"center\"><strong>Atto V<\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\"><em>Ambiente: Il salottino di ingresso nell\u2019appartamento di Rosa e Iolanda, che stanno facendo le pulizie. <\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><em>Iolanda spolvera mentre Rosa lucida il pavimento con uno straccio, sempre nello stesso punto. Qualcuno suona il campanello. Iolanda si pulisce le mani al grembiule e apre la porta.<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">IOLANDA: No, lei! Che coraggio! Cosa vuole dopo essersi preso la mia Ines?<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Guglielmo entra con prepotenza. Inizia<span> <\/span>a frugare per la stanza come in cerca di qualcosa.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">GUGLIELMO: Iolanda, sa benissimo che non io ho preso nessuno. Liberi subito la signorina Ines!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Rosa alza il manico della scopa come a volerlo colpire in testa.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">ROSA: Lei \u00e8 un uomo cattivo e bugiardo! Oppure ha solo voglia di scherzare!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">GUGLIELMO: Sono molto serio invece. E seriamente preoccupato. Ho invitato pi\u00f9 volte Ines a casa mia, ma non si \u00e8 mai presentata. Alcune cose sarebbero dovute accadere gi\u00e0 da un pezzo. Avrei dovuto sedurre Ines all\u2019inizio contro la sua volont\u00e0. L\u2019avrei trattenuta per giorni a casa mia febbricitante di desiderio. La mia ex moglie ci avrebbe in seguito sorpresi a letto insieme e sarebbe successo un casino. Invece Isabella \u00e8 arrivata da tre giorni e tra me e Ines non c\u2019\u00e8 stato ancora nessun amplesso!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Iolanda e Rosa spalancano le bocche per la sorpresa.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">GUGLIELMO: Se nemmeno voi sapete che fine abbia fatto Ines, sappiate che sono in pena quanto voi. Devo assolutamente trovarla per placare i tormenti della mia carne. E poi Isabella tra qualche tempo mi lascer\u00e0 il bambino e io ne diventer\u00f2 l\u2019unico tutore legale. Ines deve diventare mia moglie e occuparsi del marmocchio come se fosse suo. Ah, e in quanto a voi due\u2026forse morirete di crepacuore dopo anni e anni di rancore insoluto nei confronti di Donna Andrade, che dopo il matrimonio con il sottoscritto non vi degner\u00e0 pi\u00f9 di uno sguardo\u2026<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">ROSA: Forse perch\u00e9 glielo imporrai tu con le minacce, brutto pezzo di\u2026.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Si sente di nuovo il campanello. La porta si apre. Un uomo consegna una lettera a Rosa e scappa.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\"><em>Musica: Rullo di tamburi..<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">GUGLIELMO: Per carit\u00e0, apra la lettera e la legga. Potrebbe essere di Ines\u2026<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">ROSA: Si mamma, non esitare! Ho un tale peso sul cuore!<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Iolanda inforca un paio di occhiali e inizia<span> <\/span>a leggere.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\"><em>Musica: tipo carillon.<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">IOLANDA: \u201cCare mamma e Rosa, spero che quando leggerete questa lettera non sarete in collera con me. Non vi ho presentato Antonio perch\u00e9 mi sembrava di affrettare inutilmente i tempi. Stiamo molto bene insieme ma sono ancora troppo giovane per sapere se si tratta dell\u2019uomo della mia vita.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Sono troppo giovane per fare la fidanzata e abbandonarmi al destino.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Un destino che magari vuole spingermi tra le braccia di un mandrillo gi\u00e0 attempato, tra gli insulti di mia madre e della mia sorellastra, tra il tentato suicidio del mio ex fidanzato e le minacce di un\u2019ex moglie che non si rassegna. Un mandrillo che mi lascer\u00e0 e riprender\u00e0 a suo piacimento per poi, nel migliore dei casi, sposarmi e appiopparmi suo figlio, un bambino timido e riservato e anche un po\u2019 lento.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Perdonatemi, ma ho fatto altri progetti per la mia vita. Vi sto scrivendo da Londra. Voglio frequentare l\u2019universit\u00e0 e vincere una borsa di studio. Voglio fare la scienziata. Cercate di capirmi, non voglio invecchiare e morire in una telenovela, anche se ne sono la protagonista. Addio,<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Ines\u201d.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">Rodrigo cammina nervosamente per la stanza. Poi si ferma di scatto.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">RODRIGO: Rosa, se ti sciogli i capelli e metti una scollatura non sei male neanche tu. Non sei ancora troppo vecchia per fare la parte di quella che viene sedotta. Ma facciamo presto, che siamo gi\u00e0 alla fine della quinta puntata\u2026<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\">\u00a0<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_3909\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"3909\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Atto I Ambiente: una cucina semplice ma pulita e luminosa. Due donne siedono ad un tavolo di formica verde e pelano patate. Una \u00e8 corpulenta e ha i capelli chiarissimi con ciocche completamente bianche. L\u2019altra \u00e8 visibilmente pi\u00f9 giovane, ha labbra molto pronunciate e capelli nerissimi e ricci. Un ciuffo cotonato e molto anni Ottanta [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_3909\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"3909\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1152,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-3909","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2010"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3909"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1152"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3909"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3909\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3909"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3909"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3909"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}