{"id":3874,"date":"2010-05-23T18:27:43","date_gmt":"2010-05-23T17:27:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3874"},"modified":"2010-05-23T18:27:51","modified_gmt":"2010-05-23T17:27:51","slug":"limbo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3874","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;Limbo&#8221; di Carmina Trillino"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><strong><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Le mie mani sono tra i tuoi capelli. Accarezzo con i polpastrelli la tua fronte, ho la scusa di raccogliere il sapone.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Lo scroscio<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>dell\u2019acqua copre gli altri rumori. Tu resti ad occhi chiusi anche quando ti massaggio le tempie.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Poi con attenzione ti avvolgo nell\u2019asciugamani la testa. E\u2019 bella la tua testa. E\u2019 una testa che fa perdere la testa. Anche per una persona semplice ed ignorante come me.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Mi metti soggezione<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>ogni volta che entri nel salone. Mi metti anche agitazione. Quando mi saluti, accennando un sorriso di circostanza,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>il mio viso avvampa.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>La colpa \u00e8 del caldo sprigionato dalle luci e dai phon. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Mi metti<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>addosso anche la voglia di vivere. Di tornare a sognare. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Ma poi la sera, a casa,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>tra la lavatrice, i conti e Giulia che non vuole dormire , dimentico il tuo profumo.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>E non sogno pi\u00f9, ma faccio un cerchio su un giorno del <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>calendario, tra<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>l\u2019appuntamento dal dentista per Giulia e la bolletta di qualcosa da pagare. Ti rivedr\u00f2 tra un mese. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">La stanchezza mi impedisce di rivolgerti ancora un pensiero. I dieci euro che ho nel portafogli mi ricordano che \u00e8 appena marted\u00ec . La prossima paga sar\u00e0 sabato e devo comprare ancora il libro di inglese per Giulia.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Lo sforzo per sopravvivere oscura<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>anche te che mi sembri un raggio di luce. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Ho <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>trenta anni. E la terza media. L\u2019ultimo libro l\u2019ho letto<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>15<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>anni fa. Al cinema l\u2019ultima volta saranno almeno cinque anni passati. Non ricordo nemmeno il film. Di sicuro un cartone animato accompagnandoci Giulia. Sono pesante, supero i novanta chili. Per questo mi vesto di nero.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Mi faccio le meches con colori strani e a volte accecanti. Persino di viola, una volta. Il colore sbatteva sul mio viso pallido e paffuto.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Quando mi vedesti, abbozzasti un sorriso e mi accorsi che avevi i denti bianchissimi:<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u201d Mi sembri un puffo!\u201d mi dicesti.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Io<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>diventai, invece, simile ad un pomodoro maturo. E mi vergognai anche dei miei denti gialli <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>e del dente spezzato e nero che mi manca e che si vede se sorrido. Ma tanto non sorrido mai e per fortuna nessuno se ne accorge.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Sei una persona misurata. Quando vieni al salone saluti tutti allo stesso modo. Non dai confidenza agli altri presenti e non leggi le riviste. Hai sempre un libro con te. E quando giri le pagine lo fai con delicatezza. Vorrei essere una pagina di quel libro. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Non ho conosciuto l\u2019amore. Il segreto che custodisco dentro di me sin dalla nascita e la paura di dirlo anche a mia madre, hanno frenato la mia vita.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Pap\u00e0 era un uomo duro, faceva il muratore e addosso aveva sempre un odore tra la calce e il sudore.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Mamma sempre attenta a difendere una dignit\u00e0 che ormai esisteva solo nella sua testa. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Andavo a scuola perch\u00e9 dovevo e non ero nemmeno un gran che. Sar\u00e0 perch\u00e9 poi a casa avevo poco tempo per i compiti, perch\u00e9 c\u2019erano i piatti da lavare subito dopo mangiato e<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>gli altri fratelli pi\u00f9 piccoli di me che urlavano, piangevano e non stavano mai fermi. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Sar\u00e0 anche perch\u00e9 c\u2019era solo una stanza dove si mangiava,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>si dormiva, si viveva. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Ho sempre vissuto in un limbo. Questa parola la sentii che avevo 8 anni e la cercai sul vocabolario che la scuola metteva a disposizione in ogni aula. Limbo: indica uno stato o una condizione non ben definita, di incertezza<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Cos\u00ec ho sempre vissuto. E cos\u00ec continuo a vivere. Non mi faccio mai domande e non chiedo mai perch\u00e9. Faccio tutto ci\u00f2 che bisogna fare, che si deve fare. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Guardo mia figlia Giulia. Nonostante i genitori che l\u2019hanno concepita, \u00e8 carina. Ed ha un bel sorriso. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">L\u2019hai vista anche tu. Giulia pass\u00f2 a salutarmi<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>un giorno che anche tu eri al salone. Io mi misi ancora di pi\u00f9 in agitazione perch\u00e9 parlasti abbastanza con lei. E Giulia si accorse istintivamente di quanto tu sia una persona affascinante. Rest\u00f2 ad ascoltarti per quasi mezz\u2019ora, lei che \u00e8 una iperattiva e d\u00e0 ascolto solo al suo istinto. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Quando finii le medie, a casa mia non si pose proprio il problema<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>su che cosa dovessi fare: lavorare, non c\u2019erano abbastanza soldi e poi avevo raggiunto sempre e solo la sufficienza. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Inutile, quindi, aggiungere altri sacrifici per mio padre e mia madre.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Nessuno si occupava di me, di cosa avessi nel cuore, che cosa nascondessi anche a me, alla mia anima . Scacciavo via questo pensiero anche perch\u00e9 non aveva un nome, non sapevo nemmeno come spiegarla quella paura che cresceva dentro di me. <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>Che cresceva con me. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Cos\u00ec, finita la scuola, iniziai <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>a raccogliere nella paletta i capelli tagliati,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>a sistemare i flaconi di sapone, tinte, pomate e gel nello sgabuzzino, a pulire il bagno e il salone due volte al giorno, a preparare i caff\u00e8 e sistemare i giornali, svuotare i posacenere dai quali rubavo le sigarette fumate dai clienti a met\u00e0. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Ora che nei locali non si fuma pi\u00f9, ho smesso anche io di fumare. Un pacchetto di sigarette costa oltre i 5 euro. Sono troppi 5 euro per me. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Mi vergogno quando i clienti lasciano le mance. Mettono a stento un euro nel vaso colorato <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>accanto alla cassa e sembra che te ne stiano regalando dieci di euro.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Tu non dai<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>mai la mancia. Ma a fine anno lasci una busta bianca. Dentro ci sono sempre 100 euro per noi e un bigliettino d\u2019auguri. I cento euro vengono subito divisi <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>e il bigliettino gettato nel cestino. Quando lo svuoto, di nascosto e con il cuore in gola, <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>lo faccio sparire nella mia tasca.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Si diventa grandi subito in certi ambienti. Come nel mio. Andavo a lavorare tutto il giorno per sei giorni, i soldi li davo a mia madre che si preoccupava di comprarmi qualche vestito di tanto in tanto. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">La domenica la accompagnavo a messa insieme ai miei fratelli, io me ne restavo sempre in fondo alla Chiesa perch\u00e9 quel Dio non \u00e8 che lo capissi tanto. Mi dissero che non dovevo capirlo, ma semplicemente temerlo e pregarlo. Ma ci\u00f2 che desideravo io non mi permetteva nemmeno di pregarlo, perch\u00e9 era peccato.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Qualcuno mi aveva, infatti, <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>spiegato che ci\u00f2 che nascondevo dentro di me era un peccato terribile agli occhi di Dio.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Finalmente, il mio segreto, anche se era un peccato orribile, aveva un nome. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">La paura crebbe ancor di pi\u00f9 e temevo che qualcuno si accorgesse di come fossi, quali fossero i miei desideri nel buio della notte e nel letto dalle lenzuola ruvide e strappate a tratti. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Questo mese non ho toccato i tuoi capelli. Ho aspettato che la porta si aprisse e sentissi il tuo buongiorno o buonasera educato e non<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>irritante. Temo che ti sia successo qualcosa. Non \u00e8 che stai male? Il rossore del mio viso aumenta ancora di pi\u00f9 quando ti penso mentre tocco altri capelli che non sono i tuoi. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">La padrona mi chiede che ho. Niente, forse un po\u2019 di febbre rispondo. Ma so gi\u00e0 che sta facendo qualche commento truce sul mio peso. Me ne accorgo dalla piega che fa la sua bocca, \u00e8 un sorriso sprezzante.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">E ho paura. Paura di perdere il lavoro, paura come quando mi sposai giovane, troppo giovane, ma almeno cos\u00ec sposandomi, nessuno avrebbe scoperto il mio segreto. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Non c\u2019era amore nel mio matrimonio.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Non c\u2019\u00e8 nemmeno adesso. Non c\u2019\u00e8 amore nella mia vita. Perch\u00e9 per me amore \u00e8 peccato. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Non dovevo e non devo pensare al mio peccato. Avrebbe dato troppo dolore alla mia famiglia. Darebbe ora troppo dolore alla famiglia che ho formato. Meglio che soffra solo una persona. Che soffra solo io. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Il lavandino gocciola. E la lavatrice si \u00e8 rotta. Poco male, \u00e8 inverno, ci si cambia di meno e i panni li laver\u00f2 di nascosto nella lavatrice del salone. Metter\u00f2 la scusa di<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>pulire gli specchi e andr\u00f2 un\u2019ora prima dell\u2019apertura e far\u00f2 l\u00ec il bucato.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">La stanchezza non \u00e8 solo pi\u00f9 fisica. E\u2019 di vivere. Soprattutto perch\u00e9 questo mese non ho ancora toccato i tuoi capelli. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Nessuno si accorge che sto male. Nessuno si accorge del mio dolore. E\u2019 un male che non riesco pi\u00f9 a sopportare. E\u2019 un male che mi impedisce di portare avanti questa finzione. Ho quasi trenta anni ma \u00e8 come se ne avessi ottanta.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Non ce la faccio pi\u00f9. Il corpo \u00e8 obeso. La mia anima ancor di pi\u00f9. Ho voglia di amare. Ho voglia di amore. Di sentire mio il corpo con cui faccio l\u2019amore. Di sentire che il respiro si fa grosso perch\u00e9 non lo controlli. Di girare la testa di lato per far uscire un sorriso e non per asciugare una lacrima. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Far l\u2019amore per me \u00e8 una condanna. E\u2019 il pretesto per fingere . Anche Giulia \u00e8 stato un pretesto. La prova da sbandierare per nascondere, affossare nel posto pi\u00f9 buio dentro di me, ci\u00f2 che sento, ci\u00f2 che provo, ci\u00f2 che sono. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">A volte nel buio della notte guardo mia figlia. E mi domando cosa pensa, cosa sogna, se \u00e8 felice, se \u00e8 come tutte le altre ragazzine. E ritorno a pregare Dio che lei non sia come me. Lo prego perch\u00e9 almeno a lei venga risparmiata questa sofferenza, questo vivere costantemente nell\u2019ombra. Fino a dimenticare di esistere per davvero. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Non ho amici. Nessuno con cui fare una passeggiata o una semplice telefonata. Un lamento, una parolaccia. Niente. La paura di farmi scoprire e di non aver comprensione ma solo compassione, \u00e8 stata un motivo in pi\u00f9 per non aver contatti con altre persone. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">A volte sembro mia madre.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Difendere una dignit\u00e0 che non esiste pi\u00f9. Che non ho mai avuto.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Quando Giulia sar\u00e0 un po\u2019 pi\u00f9 grande, se trovo il coraggio la faccio finita. Ma devo trovare il modo. Dovr\u00e0 sembrare una disgrazia. Dovr\u00f2 fingere. Anche di fronte alla morte. Ancora una volta. Ma sar\u00e0 l\u2019ultima.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">In frigo c\u2019\u00e8 solo latte a lunga conservazione, cos\u00ec non scade e non si butta. Nella dispensa, qualche pacco di pasta e i biscotti buoni per Giulia, per noi grandi quelli comprati al discount. Sono due giorni che dimentico di fare la spesa. In verit\u00e0 ho saputo che domani metteranno delle offerte<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>su tanti prodotti al supermercato<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>e questo mese c\u2019\u00e8 anche l\u2019abbonamento della piscina per Giulia da rinnovare. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Vorrei partecipare ad uno di quei giochi in televisione, dove male che va ti danno un po\u2019 di soldi. Mi servirebbero a farci respirare un po\u2019. Anche il mio segreto sarebbe meno pesante.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Con i soldi \u00e8 tutto pi\u00f9 facile. Si ha pi\u00f9 coraggio. Anche delle proprie debolezze. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Sul lavoro la distrazione mi divora. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Oggi stavo sbagliando una tinta. Al posto di un biondo cenere che mi era stato chiesto, stavo facendo un nero corvino. Il<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>padrone se ne \u00e8 accorto in tempo. Con una scusa ha proseguito lui e intanto mi lanciava occhiate infuocate.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Ho preso in fretta <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>l\u2019uscita . Non volevo che nessuno mi vedesse piangere. <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>Sfortunatamente proprio tu hai visto le mie lacrime.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u201c Tutto bene? Posso fare qualcosa per lei?<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>&#8211; Mi chiedi e la tua voce scioglie il mio dolore.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u201cNo. Grazie. Tutto bene. E\u2019 l\u2019acido di una tinta. A volte mi fa piangere. Entriamo, che le faccio subito lo shampoo\u201d.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>E il mio cuore inizia a battere all\u2019impazzata. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Mi tremano le mani. Te ne accorgi quando ti bagno involontariamente il viso. Ma non dici nulla. Non ti muovi nemmeno. Abbozzi solo un sorriso, continuando a tenere gli occhi chiusi. E vorrei baciarti. Sentire che sapore hanno le tue labbra. Affondare il viso nel tuo collo. Sentire ancor pi\u00f9 da vicino il tuo profumo che di solito sfiora appena le mie narici. Sento arrivare una sensazione strana nel ventre. Una sensazione che scende pi\u00f9 gi\u00f9, tra le gambe. E stavolta il viso \u00e8 pi\u00f9 rosso di un pomodoro marcio sotto il sole d\u2019agosto. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Per fortuna non te ne accorgi. Chiss\u00e0 cosa hai fatto in questi due mesi. Cerco di scrutare il tuo corpo. Ma tutto \u00e8 simile a due mesi fa. Indago il tuo volto. Nessuna nuova ruga, quindi nessuna preoccupazione per te. Meno male, mi rasserena questa scoperta. Temevo che potesse esserti successo qualcosa di brutto. Solo i capelli sono un po\u2019 pi\u00f9 lunghi. Segno che non li hai tagliati da nessuna altra parte. Questo pensiero mi tranquillizza.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Non c\u2019\u00e8 stato alcun tradimento, allora. Avrai avuto solo da fare. <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>Ma che sto facendo? Sto impazzendo? Che diritto ho di pensare queste cose su di te? Non so nemmeno il tuo nome, il tuo stato civile, che lavoro fai. Se hai figli. Non so niente di te. So solo che mi stai facendo perdere la testa. Come non mi era successo mai in trenta anni. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">In cucina siamo <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>Giulia ed io stasera.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Per lei c\u2019\u00e8 pronta la carne e l\u2019insalata, le mele rosse, io manger\u00f2 pane e salame. Cos\u00ec far\u00f2 <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>prima a mettere a posto e me ne andr\u00f2 a letto. A ripensare a quello che mi \u00e8 successo con te . A sperare che il sonno vinca i miei pensieri. Le mie speranze. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u201c Mercoled\u00ec uno di voi deve accompagnarmi a scuola. \u201c . La voce di Giulia sembra uscire dal televisore acceso. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u201cPerch\u00e9? \u201c chiedo stancamente.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u201cPerch\u00e9 vi siete ancora una volta dimenticati di venire ai colloqui ieri . \u201c aggiunge mia figlia<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Corro verso il calendario:<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>ci sono due cerchi sopra il 18. Ma io ho visto solo quello che ricorda il tuo taglio di capelli. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Ho rimorsi e sensi di colpa. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u201c Ti accompagno io. Mi scuser\u00f2 con i professori. Non preoccuparti piccola\u201d.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>E mi mordo le labbra per aver detto piccola a mia figlia.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u201cPiccola? Ho dodici anni. Ve ne siete<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>accorti tutti e due?\u201d. E Giulia si alza e se ne va in camera.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Lo so che hai dodici anni. Che ancora non sei una donna. Ma che anche tu per colpa nostra forse stai crescendo in fretta. Sento la tua voglia di indipendenza. Sento la tua vergogna quando ci guardi, i corpi deformati, dal cibo,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>per me, dall\u2019alcool,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>per l\u2019altro genitore.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">E mi vergogno ancor di pi\u00f9. Perch\u00e9 \u00e8 vero che i figli si fanno per puro egoismo. E per paura. Per paura di essere diversi dalla maggior parte che i figli li fa perch\u00e9 ci si sposa. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Ti avrei voluta fare per amore. Ma io l\u2019amore l\u2019ho scoperto da poco. Lavando i capelli ad una persona di cui non so nemmeno il nome. Ma a cui aprirei la mia vita, se solo fosse un po\u2019 meno brutta e squallida.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Ho perso anche l\u2019autobus. In verit\u00e0 \u00e8 stato impossibile salirci. Era pienissimo ed io con la mia mole non c\u2019entravo. Devo chiamare il salone e avvertire del ritardo. E mi ricordo che non ho credito. E che nel portafogli ci sono solo ventidue euro. Venti devo darli a Giulia stasera . Me ne restano due, pochi anche per il taglio minimo della ricarica. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Vorrei mettermi a piangere di fronte a questa vita miserabile che faccio da trenta anni. E se tutto va bene, devo farla ancora per almeno dieci, dodici anni. Il tempo<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>che Giulia si faccia grande lei. E la faccia finita io. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Il prossimo autobus \u00e8 tra trenta minuti. Pi\u00f9 altri trenta per arrivare al salone. Se non c\u2019\u00e8 traffico. Un\u2019ora di ritardo. Otto euro in meno in busta paga. Meno altri sedici<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>per le due ore chieste per accompagnare Giulia a scuola.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Fa ventiquattro in meno. E poi questo mese c\u2019\u00e8 un giorno di lavoro in meno. Altri sessanta circa in meno. Fanno in tutto ottantaquattro euro.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Il pullman<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>\u00e8 arrivato nel bel mezzo dei miei conti. Mi faccio avanti, sgomitando e con un po\u2019 di prepotenza .Per una volta non mi vergogno della puzza del mio sudore. Anzi, la ringrazio in silenzio perch\u00e9 qualcuno si allontana . Stavolta devo salire prima degli altri. Altrimenti saranno novanta euro. Novanta . Come la paura. Che non mi abbandona mai. Come il dolore, ormai sordo,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>ma non ancora vinto. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Al lavoro mi aspetta un mucchio<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>di asciugamani da piegare. Devo anche fare <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>attenzione a controllare che non siano bucati o sfilacciati. Mi guardo le mani per accertarmi che siano pulite. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\"><span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>Vorrei gettarmi sulla pila e immaginare che sia sabbia calda e che sopra di me ci sia tu. E che il mio corpo sia diverso. Che non ci sia pi\u00f9 grasso che mi piega la pancia in due, che le mie gambe siano meno gonfie e che il sudore non sia acido ma sappia di acqua di mare. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Il mio cuore batte forte. Vorrei stringere la tua testa<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>contro il petto, baciare i tuoi capelli. Far scivolare<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>le mie mani sulla tua pelle che immagino vellutata e compatta. Soffocare un grido e piangere di gioia. Finalmente di gioia.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Giulia mi d\u00e0 la scheda da firmare. Lei \u00e8 brava a scuola. E ci\u00f2 mi fa sperare che lei avr\u00e0 sicuramente una vita diversa da quella dei suoi genitori. Una vita dove sapr\u00e0 e potr\u00e0 apprezzare il sole, il mare e una bella canzone. Dove non ci sar\u00e0 posto per la paura e la vergogna. Una vita di amici . Una vita d\u2019amore.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Le dico brava e le accarezzo<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>i capelli. Lei mi sorride e se ne va.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Vorrei andar via anche io. Venirti a cercare, chiederti se ti va un caff\u00e8. Passeggiare per la citt\u00e0 e chiacchierare. Perdersi negli sguardi e nelle parole. Sorridere alle mie stupidaggini. Ascoltare le tue certezze.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Non so perch\u00e9, ma ti avverto come una persona concreta, solida. Ma che sa sorridere. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Una porta che sbatte interrompe la mia favola. E\u2019 arrivata la persona con cui<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>da<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>quindici anni divido una vita<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>fatta solo di bollette, conti e obblighi.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Senza amore, senza passione, senza sorrisi, senza sogni. Solo per colpa mia. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">S\u00ec per colpa mia. Perch\u00e9 la mia freddezza ha spento i suoi slanci. La mia paura soffocato la sua passione.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Far l\u2019amore per dovere coniugale. Sperare che tutto finisca presto. Fare subito un figlio e avere la scusa di non far sesso per oltre un anno. Inventarsi una malattia immaginaria per impedire rapporti sessuali. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Ricorrere ad una ricaduta per continuare l\u2019agonia di un rapporto .<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">E i soldi che non bastano mai e le preoccupazioni reali, la stanchezza reciproca tutte buone e infinite scuse per rimandare un altro figlio. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Disprezzare non solo il mio di corpo, ma anche il suo. Vederlo solo come un peso sopra o sotto di me. Aver schifo del suo alito di vino a buon mercato e orrore del mio di fumo, di cibo mal masticato. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Fingere, fingere, fingere<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>per paura di essere scoperti. Paura della sua reazione. Paura che se ne vada. Perch\u00e9 in una vita del genere anche dell\u2019inutile c\u2019\u00e8 bisogno. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u201c Come vanno i suoi occhi? Le danno ancora problemi gli acidi delle tinture? \u201c E\u2019 la tua voce, inaspettata, mi perdo, ci metto un po\u2019 a rispondere.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u201c Buonasera. Mi scusi ero sovra pensiero. No, nessun problema pi\u00f9, non mi succede sempre. Ogni tanto. L\u2019abitudine \u00e8 pi\u00f9 forte, per fortuna. \u201c le mie parole che escono chiss\u00e0 come e da dove. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u201cUsi comunque il collirio, l\u2019aiuterebbe un po\u2019 \u201c mi dici.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Quando allunghi la mano e mi dici \u2013 buonasera. A presto \u2013 vorrei che quel<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>presto fosse subito, fosse ora. Vorrei stringerti piano la mano, portarla alla labbra e baciarla, dito per dito, cm per cm,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>sul dorso, nel palmo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Vorrei portala tra le mie gambe, per provare ci\u00f2 che per me \u00e8 ancora sconosciuto, ma solo immaginato e desiderato da quanto ti conosco. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Ho quasi una vertigine a questo pensiero ma avverto anche pienamente quanto sia sola la mia anima, quanto inutile il mio corpo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Resto, cos\u00ec. Sul marciapiede, guardando la direzione verso la quale ti allontani e facendo finta di parlare al telefono. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Chiss\u00e0 se abiti qui o se eri solo di passaggio. Chiss\u00e0 che fai stasera, cosa hai fatto oggi, dove compri i vestiti, dove vai in palestra, cosa leggi, cosa pensi. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">A chi pensi quando a volte, spiandoti, il tuo sguardo resta fisso troppo<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>tempo su una pagina del libro che leggi mentre al salone aspetti il tuo turno.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Sullo stipite della cucina c\u2019\u00e8 un biglietto che mi avverte che stasera a cena non ci sar\u00e0 nessuno. Meglio cos\u00ec. Mi preparo pane e mortadella e lo mangio in piedi svuotando la lavatrice. Ancora tu che irrompi nei miei pensieri. Provo a ricordare quando mi hai fatto capire che anche una persona come me poteva innamorarsi. E\u2019 stata la prima tua visita al salone. Mi hai dato del lei. Nessuno l\u2019aveva fatto prima di te. Mi hai fatto sentire importante. E hai continuato a darmi del lei. Sei stata anche l\u2019unica persona di quelle che vengono al salone che non si dimentica di dirmi grazie. E continui a dirmelo. Chiss\u00e0 se me lo diresti ancora se sapessi cosa provo e immagino di fare con te.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Fantastico di dar fondo al mio coraggio e dirti che vorrei fare l\u2019amore con te, vivere con te, che mi piaci e che mi piace tutto di te. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Che quando tocco la tua testa, un brivido di piacere percorre la mia schiena,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>rende leggere le mie braccia e risveglia il mio sesso.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Che ucciderei chi in questo momento sta suonando con insistenza alla porta, interrompendo ancora una volta i miei sogni ad occhi aperti.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Qualche sera dopo, rifaccio lo stesso percorso alla stessa ora, con la speranza di rincontrarti. Sarebbe bello. Mancano troppi giorno al diciotto del mese. Non ce la faccio ad aspettarti cos\u00ec tanto. Chiss\u00e0 quale dio mi ascolta. I nostri corpi si urtano all\u2019improvviso. Tu mi chiedi scusa e sorridi. Io sono tra cielo e terra, nonostante il peso. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Quando mi chiedi: \u201cAbita qui anche lei? \u201c io rispondo \u201cMagari, cos\u00ec ti incontrerei ogni giorno e non una volta al mese quando vieni al salone. Mi scusi, le ho dato del tu.\u201d E scoppio a piangere. Ed ho paura. Vorrei scappare, provo a farlo ma mi tiri per la giacca evitandomi di finire sotto una moto. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u201cHo perso la testa per lei. Non ce la faccio pi\u00f9 a tenermi dentro tutto. Sono trenta anni che fingo. Prima con i miei. Poi a scuola. Poi al lavoro, mi sposo per fingere meglio. Fingo con tutti. E\u2019 uno strazio mi creda. La prego, non lo dica a nessuno che sono una\u2026.\u201d<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>E la parola si ferma in gola, mi strozza, mi mozza il respiro. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Non riesco ad ammetterlo, ho vergogna. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Tu resti in silenzio, mi dai un fazzoletto. Mi guardi e sorridi.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">Incalzo. Insisto. \u201cMi giura che non lo dice a nessuno al lavoro che sono una\u2026\u201d e ancora non ce la faccio.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u201c\u2026 che sei una persona. Ma questo lo sapevo gi\u00e0. E sei anche bella dentro come persona, per il rispetto e il pudore che hai dei tuoi sentimenti. Non importa se ami un uomo o una donna. Basta scoprire che si pu\u00f2 amare. Non \u00e8 tardi. Non \u00e8 mai tardi. \u201c. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">E nessuna parola, ora, mi mette pi\u00f9 paura. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\"><span style=\"yes;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Verdana;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_3874\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"3874\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le mie mani sono tra i tuoi capelli. Accarezzo con i polpastrelli la tua fronte, ho la scusa di raccogliere il sapone.\u00a0 Lo scroscio\u00a0 dell\u2019acqua copre gli altri rumori. Tu resti ad occhi chiusi anche quando ti massaggio le tempie.\u00a0 Poi con attenzione ti avvolgo nell\u2019asciugamani la testa. E\u2019 bella la tua testa. E\u2019 una [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_3874\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"3874\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":975,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-3874","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2010"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3874"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/975"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3874"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3874\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}