{"id":38650,"date":"2019-05-16T16:35:02","date_gmt":"2019-05-16T15:35:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=38650"},"modified":"2019-05-16T16:35:04","modified_gmt":"2019-05-16T15:35:04","slug":"premio-racconti-nella-rete-2019-largo-corpo-di-napoli-di-magda-aiello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=38650","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2019 &#8220;Largo Corpo di Napoli&#8221; di Magda Aiello"},"content":{"rendered":"\n<p>Largo Corpo di Napoli. Passo e spasso sotto la statua del Nilo e ogni volta  guardo la lapide di marmo della piazzetta. Il corpo in oggetto \u00e8 quello &#8211; bianchissimo &#8211; del dio fiume, in una citt\u00e0 di mare sempre raffigurata da una sirena, Partenope.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiss\u00e0 se Partenope ha mai chiesto a Nilo di accoglierla, lui col suo corpo cos\u00ec largo e candido. Dal suo scoglio di Mergellina non \u00e8 grande distanza, si pu\u00f2 fare per mare quasi tutta, e poi salire dal varco marittimo dell&#8217; Immacolatella per la salita di Mezzocannone, giri a destra e sei da Nilo.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 comoda la salita per chi ha la coda, dovr\u00e0 chiedere a un furgoncino di  trasportarla, a meno che non trasformi per amore il suo corpo in quello di una umana, ma pare che poi &#8211; lo raccontava un narratore specialista in sirene &#8211; per contro si perda la voce. Lei si troverebbe cos\u00ec al cospetto del dio bianco senza poter chiedere asilo, aiuto, tregua.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 paura della morte, no, questa richiesta di aiuto. La trasformazione che la attende a fine vita, in schiuma del mare, non fa pi\u00f9 paura alla sirena da quando ha capito che anche gli uomini non sono immortali. E&#8217; la loro insensatezza che la spaventa, il titolo di protettrice di questi esseri la responsabilizza, ma allo stesso tempo si sente impotente.<\/p>\n\n\n\n<p>Sbarcano poco, qui, quelli dei barconi, ma le sorelle di Lampedusa le hanno raccontato dei morti caduti dai catorci a stento galleggianti:  tutti cos\u00ec giovani. Chiaro, perch\u00e9 i vecchi quasi non partono. Nel porto per\u00f2 ogni tanto, talvolta da Salerno, arriva un carico di occhi spalancati, piedi nudi, bocche cucite.<\/p>\n\n\n\n<p>Partenope vorrebbe chiedere a Nilo di intercedere presso la numerosa e variopinta comunit\u00e0 di giovani vaganti in piazza a San Domenico, dalle parti del dio fiume; dato che, interpellando la placida gente del lungomare, dalle sue parti,  non avrebbe come risposta che gli sguardi torpidi e distratti di chi prende il sole. Sono giovani colorati, generosi, non hanno l&#8217;aria di chi entra in ansia per il tempo che passa. Hanno dovuto armarsi di pazienza: per mantenersi fanno lavoretti sottopagati, le loro storie d&#8217;amore qualche volta sono un po&#8217; traballanti; li sostengono gli amici, la vita di piazza.<\/p>\n\n\n\n<p>Partenope ha pensato di organizzare un concerto &#8211; leggendarie le sue doti canore &#8211; per i migranti, questa volta per\u00f2 non sar\u00e0 una raccolta di fondi. Sar\u00e0 una raccolta di amore. Questa sostanza cos\u00ec rara non si rapprende facilmente, ci vuole un&#8217;energia tosta per andarla ad acchiappare.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora Nilo, bel vecchione gaudente, suggerisce di allestire una lunga tavolata imbandita che vada dal suo slargo fino a piazza del Ges\u00f9, un unica via dritta davanti a chiese negozi bancarelle trattorie; una tavola i cui piatti saranno cucinati portati e serviti dalle pi\u00f9 abili mamme dei vicoli, dai pi\u00f9 raffinati pizzaioli del Decumano, dai docenti delle sedi della adiacente universit\u00e0 (se camerieri o cuochi esperti, altrimenti li si metter\u00e0 a fare gli assaggiatori. Un&#8217;occasione in cui insieme al bendidio delle pietanze ci sar\u00e0 l&#8217;apertura di tutte le case per andare a sciacquarsi la pelle dal salmastro e il cuore dal dolore; l&#8217;apertura delle chiese per dormirci la notte successiva; l&#8217;accesso libero ai negozi di vestiti per andare in giro con scarpe calde e abbigliati scicchettosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Portino bab\u00e0 i pasticcieri, quelli grandi a forma di Vesuvio, e i musicisti del Conservatorio facciano da basso continuo ai rappers che si alterneranno per accompagnare la sirena nel suo canto.<\/p>\n\n\n\n<p>A questa tavolata ognuno porti la sua sedia e un&#8217;altra in pi\u00f9; e ci si sieda un napoletano affianco a un napomigrante, azzeccati azzeccati braccio contro braccio senn\u00f2 non ci si entra, e speriamo che la cucina gli piaccia. Altrimenti ci insegnino loro un po&#8217; di ricette, che il palato, si sa, vuole sempre cose nuove. E quando cucineranno loro bisogner\u00e0 assaggiare prima di dire non mi piace, dato che c&#8217;\u00e8 il rischio concreto di incappare un piatto indimenticabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia la cosa pi\u00f9 incredibile alla quale si assister\u00e0 non sar\u00e0, come qualcuno pu\u00f2 aver pensato, la discesa dal trono marmoreo di Nilo, che si metter\u00e0 maestoso a capotavola; sar\u00e0 piuttosto il misto musicale che nascer\u00e0 quando ai musicisti si unir\u00e0 il canto dei napomigranti, i mestoli batuto sulle pentole,  sopra la tavola ormai vuota le immancabili danze di sventate ragazze un po&#8217; brille. <\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_38650\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"38650\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Largo Corpo di Napoli. 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