{"id":38474,"date":"2019-05-09T17:22:33","date_gmt":"2019-05-09T16:22:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=38474"},"modified":"2019-05-09T17:22:36","modified_gmt":"2019-05-09T16:22:36","slug":"premio-racconti-nella-rete-2019-e-infine-venne-il-silenzio-di-girolamo-titone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=38474","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2019 &#8220;E infine venne il silenzio&#8221; di Girolamo Titone"},"content":{"rendered":"\n<p> La prima volta che il diavolo era apparso a George, non gli aveva fatto un grande effetto. Se l\u2019era immaginato molto diverso da quell&#8217;omino grassottello e quasi pelato che ora, con un bastone di discutibile gusto, spingeva tra le grate di un tombino alcune cicche di sigaretta abbandonate sul bordo del marciapiedi.  <br>A dire il vero, gli si era parato davanti con un fare altezzoso che contrastava con la sua bassa statura ma che gli aveva suscitato un immediato rispetto. <br>\u00abGiornata dura, vero amico mio?\u00bb aveva detto.  <br>Quell&#8217;osservazione si era insinuata tra i convulsi pensieri di George interrompendo un vagabondare che durava ormai da un po\u2019.  <br>\u00abGi\u00e0\u2026\u00bb aveva convenuto laconicamente.  <br>\u00abAh, questo mondo diventa sempre pi\u00f9 strano, non trova? Si corre, ci si affanna senza sosta\u2026 e per cosa, poi? Oggi ci siamo, e domani\u2026 chiss\u00e0\u2026\u00bb  <br>La banalit\u00e0 di quelle parole sfugg\u00ec a George, che invece era rimasto a fissare lo sguardo divertito dell\u2019uomo mentre lo prendeva per un braccio e lo accompagnava, ridacchiando, verso una panchina poco distante.  <br>\u00abE mi dica, amico mio, cos\u2019\u00e8 che non va? Di sicuro non sar\u00e0 una cosa tanto grave. Si ricordi che a tutto si pu\u00f2 rimediare, fuorch\u00e9 alla morte!\u00bb e gi\u00f9 un\u2019altra risatina fuori luogo che cominciava a dare proprio fastidio.  <br>\u00abLei dice? Da dove vuole che cominci? Vediamo\u2026 forse potrei cominciare dal mio licenziamento. Proprio oggi, sa? Il giorno prima del mio compleanno. Il mio datore di lavoro mi chiama, mi farfuglia frasi sconnesse del tipo \u201cSa, sono tempi difficili\u2026 la nostra banca \u00e8 come una famiglia\u2026 gli scioperi, sa\u2026 traversie, traversie\u2026\u201d e io mi ritrovo, da un giorno all\u2019altro, con il sedere per terra e i debiti da pagare che mi perseguitano da quattro anni.\u00bb  <br> \u00abAuguri, figliolo! Ma che bello! Quindi \u00e8 il suo compleanno, domani? Auguri davvero, che gioia!\u00bb proruppe d\u2019un tratto l\u2019omino, come se non avesse colto minimamente il dramma che suggerivano le parole di George. E, di fatti, George lo guard\u00f2 come si guarda ad una bestia strana di cui ci attraggono gli occhi dolci ma dalla quale ci si aspetta da un momento all\u2019altro, e non si sa perch\u00e9, uno scatto improvviso di ferocia.  <br> \u00abMa continui, amico mio. Continui pure. \u00c8 una storia davvero interessante.\u00bb fece l\u2019omino, cui brillavano gli occhi.  <br> \u00abS\u00ec, be\u2019\u2026 come dicevo\u2026 ero per terra\u2026 i debiti\u2026 insomma, una giornata schifosa, oggi. E poi c\u2019\u00e8 mia moglie, che sta tutto il giorno fuori casa. E la sera si mette sul divano e dorme, lei! Ormai \u00e8 buona solo a farmi da mangiare e a lavarmi i vestiti. E il mio migliore amico, che mi ha accoltellato alla schiena appena ha intravisto l\u2019opportunit\u00e0 di una promozione. E questa citt\u00e0, dove incontri solo imbroglioni e faccendieri che, se possono, ti levano le mutande e tu nemmeno te ne accorgi. Ma che mondo \u00e8 mai questo? Quale orribile discarica \u00e8 diventato?\u00bb  <br> \u00abBravo! Parole sante, le sue. Bravo davvero!\u00bb fece l\u2019omino, accompagnando l\u2019espressione con un applauso rigoroso e sentito. \u00abFa bene a esserne stanco, sa? Lo siamo tutti. Anche il vecchio, lass\u00f9, non ne pu\u00f2 pi\u00f9. E s\u00ec che, di pazienza, lui ne ha! Ma \u00e8 un continuo riparare i danni che fate, e lui ormai non ci vuole avere pi\u00f9 nulla a che fare. Ci ha provato anche con suo figlio, ma niente! \u00c8 come se avesse mandato un cameriere a sistemare una tavola in disordine. E, vedendola cos\u00ec malridotta, quel cameriere avesse voluto spiegare a tutti, per filo e per segno,  come disporre i piatti e i vassoi, dove mettere i fiori, le guarnizioni, e in quale ordine allineare le posate. Cos\u00ec da non avere pi\u00f9 bisogno di lui nei giorni a venire, capisce? Ed \u00e8 come se, per qualche istante, gli intervenuti al banchetto avessero compreso bene l\u2019importanza di quelle parole. Ma solo per qualche istante, sa? Poi tutto si \u00e8 disfatto di nuovo, tutto \u00e8 ritornato fuori posto.\u00bb  <br> L\u2019omino fece una piccola pausa, come se stesse cercando tra le sue attitudini quella utile a conferire alla successiva affermazione un\u2019aria trionfale. Infine, la espresse in questi termini:  <br>\u00abEd \u00e8 per questo che ha mandato me.\u00bb  <br> \u00abLei?\u00bb fece George, incerto se scappare immediatamente o provare a chiamare dei sanitari che potessero aiutare quel poveretto. Ma furono le parole dell\u2019uomo a convincerlo inspiegabilmente a non cedere a nessuna di queste tentazioni e a considerarlo, invece, degno della massima attenzione.  <br> \u00abCerto, io. Il Diavolo!\u00bb esclam\u00f2.  <br> George ristette per un attimo, ma stranamente non aveva alcun dubbio che quelle parole corrispondessero a verit\u00e0.  <br>\u00abE chi, se no?\u00bb prosegu\u00ec l\u2019omino. \u00abIl vero protettore delle cause perse. Colui che non giudica gli uomini per le loro debolezze ma li capisce e, anzi,  ne ammira i molti difetti. Certo, le mie soluzioni non sono sempre apprezzate. Ma la ricerca della salvezza, ne converr\u00e0, pu\u00f2 essere davvero molto noiosa, e io propongo scorciatoie decisamente pi\u00f9 divertenti. Come quella che voglio proporre a lei stasera.\u00bb  <br>\u00abCosa intende?\u00bb gli chiese George interdetto.  <br> \u00abLei oggi ha una grande opportunit\u00e0, amico mio. Ho deciso che sar\u00e0 lei, questa volta, il \u201cgiudice\u201d. Nessun diluvio. Nessun angelo sterminatore. Lei solo ha la possibilit\u00e0 di salvare il genere umano, o di mandarlo tutto da me in un colpo solo. Oggi stesso, e per sempre. Ah, ma non sia banale amico mio, mi raccomando. Mi aspetto grandi cose da lei.\u00bb  <br>George stentava a capire. Cos\u00ec l\u2019omino cerc\u00f2 di illuminare quei pensieri offuscati.  <br> \u00abQuattro categorie. Tutti quelli che vuole che scompaiano dalla faccia della terra devono appartenere a quattro sole categorie di persone. Non una di pi\u00f9. Perci\u00f2, scelga bene, amico mio. Io penser\u00f2 al resto.\u00bb  <br>George cominci\u00f2 improvvisamente a rosicchiarsi le unghie. Ma non era per il nervosismo o l\u2019agitazione, come si sarebbe facilmente immaginato. Era invece un gesto che lo aiutava a concentrarsi. Stava, infatti, gi\u00e0 pensando a quali categorie avrebbero potuto accogliere il maggior numero di affiliati.  <br>Passarono alcuni attimi, poi emise la sua sentenza inappellabile.  <br>\u00abCe l\u2019ho! Ecco la mia scelta!\u00bb url\u00f2, come se avesse imbroccato la sequenza vincente di una lotteria.  <br>\u00abE allora forza, amico mio. Sono tutto orecchi.\u00bb lo spron\u00f2 l\u2019omino.  <br>\u00abE sia! I primi sono quelli che nascondono l\u2019affetto e la tenerezza sotto cumuli di silenzio. Facendo cos\u00ec hanno permesso che cinici e bugiardi devastassero questo mondo con le loro false virt\u00f9. La loro colpa \u00e8 pari a quella dei secondi. Dunque, questa \u00e8 la mia decisione.\u00bb  <br>\u00abPerbacco, non la facevo cos\u00ec sentimentale, amico mio! Mi sorprende!\u2026\u00bb sogghign\u00f2 l\u2019omino. \u00abMa mi piace molto. Perci\u00f2, glielo concedo!\u00bb   <br>E, mentre lo diceva, schiocc\u00f2 le dita.  <br> Fu come se il mondo all\u2019improvviso fosse caduto nel baratro di una notte ancora pi\u00f9 scura. Erano appena le ventidue, ma le voci intorno si erano ammutolite di colpo. Era rimasto una specie di bisbigl\u00eco leggero, qua e l\u00e0, che elettrizz\u00f2 i nervi scossi di George.  <br>\u00abLa seconda, amico mio. Procediamo!\u00bb  <br> \u00abQuelli che si approfittano della disponibilit\u00e0 e della fiducia del prossimo. Ah, proprio delle brave persone, quelle! Puntano un poveraccio, lo ghermiscono e gli tolgono persino la dignit\u00e0, solo per il loro tornaconto.\u00bb  <br>\u00abCome darle torto. I peggiori, forse, tra tutti gli esseri abietti. Concesso!\u00bb    <br> E nell\u2019aria risuon\u00f2 un altro schiocco di dita. E poi fu ancora pi\u00f9 silenzio.  <br>\u00abLa terza? Senza dubbio gli avidi di denaro. Li vedi volteggiare sulle nostre teste come avvoltoi su una carogna. Di certo meritano di morire, \u00e8 d\u2019accordo con me?\u00bb  <br>\u00abCome potrei non esserlo?\u00bb rispose l\u2019omino \u00abSebbene non le nascondo una mia certa\u2026 spero lei comprender\u00e0\u2026 ammirazione. Ma, sta bene. Anche questo \u00e8 concesso. E ora l\u2019ultima. Finora abbiamo fatto un buon lavoro.\u00bb  <br> \u00abI ladri\u2026 di cose e di vite. Criminali che ti tolgono ci\u00f2 che non \u00e8 loro e se ne impossessano senza provare alcun rimorso, e senza pensare a tutto il dolore che si lasciano dietro.\u00bb  <br>\u00abBe\u2019\u2026 un po\u2019 troppo melenso nella forma, direi\u2026 ma, nella sostanza, nulla da eccepire. Concesso, dunque.\u00bb    <br>E schiocc\u00f2 le dita per l\u2019ultima volta.  <br>All\u2019improvviso George si sent\u00ec come liberato. Non avvertiva il peso di quello che aveva fatto. In fondo, sapeva che erano tutte brutte persone quelle che aveva mandato al creatore, e il ruolo di Dio, anche se solo per una sera, gli aveva restituito un senso di giustizia che non percepiva da tempo.  <br>\u00abLa saluto, amico mio. \u00c8 stato prezioso, stasera. Le auguro il meglio.\u00bb disse l\u2019uomo salutandolo con un inchino.  <br> \u00abBe\u2019, in verit\u00e0 non mi aspetta niente di meglio che la cena di mia moglie, stasera. Ma \u00e8 pur sempre qualcosa. Arrivederla.\u00bb  <br>\u00abOh, mi spiace davvero, amico mio. Ma questo non \u00e8 proprio possibile.\u00bb fece l\u2019omino, svanendo nella luce tenue dei lampioni.    <br>\u00abCosa vuol dire?\u00bb obiett\u00f2 frastornato George.  <br> \u00abSua moglie, amico mio\u2026 non l\u2019ha capito? Apparteneva alla prima categoria. Vede, anche se non glielo ha mai detto apertamente, la amava moltissimo. E cos\u00ec, per aiutarla coi debiti, da quattro anni andava a lavorare fuori casa. E poi, senza mai lamentarsi, le faceva bucato e cena. Alla fine della giornata era cos\u00ec stanca, poverina, che si addormentava sul divano. Oh, non immagina davvero quanto la amasse, amico mio&#8230; Non lo immagina davvero\u2026\u00bb  <\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_38474\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"38474\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La prima volta che il diavolo era apparso a George, non gli aveva fatto un grande effetto. 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