{"id":3832,"date":"2010-05-22T16:06:18","date_gmt":"2010-05-22T15:06:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3832"},"modified":"2010-05-22T16:06:18","modified_gmt":"2010-05-22T15:06:18","slug":"de-profundis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=3832","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2010 &#8220;De profundis&#8221; di Priscilla Inzerilli"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\">Sei rintocchi, dal campanile.<\/p>\n<p>Quando cala la sera \u00e8 bene iniziare a scegliersi subito un buon posto dove trascorrere le ore successive, magari l&#8217;intera notte. Non \u00e8 consigliabile muoversi quando fa buio, soprattutto d&#8217;estate, quando girano parecchi ragazzi ubriachi che escono dai bar.<\/p>\n<p>\u00c8 sempre cos\u00ec. D&#8217;inverno c&#8217;\u00e8 il problema del freddo. D&#8217;estate c&#8217;\u00e8 quello dei ragazzi. Non sai mai come pu\u00f2 girargli.<\/p>\n<p>Per chi vive in mezzo alla strada il crepuscolo \u00e8 come l&#8217;annunciazione di una fine del mondo.<\/p>\n<p>Ogni sera un&#8217;Apocalisse. Bellissimo. Ogni sera un&#8217;Apocalisse della propria vita si annuncia e cala silenziosamente dal cielo.<\/p>\n<p>Ma il mondo non \u00e8 mai veramente finito, finch\u00e8 si ha accanto a s\u00e9 il caro vecchio amico <em>Jack<\/em> <em>Daniel&#8217;s<\/em> (discretamente trafugato dal reparto liquori di un discount); cos\u00ec anche stasera l&#8217;Apocalisse arriva, ma l&#8217;Angelo annunciatore finisce ben presto a mollo nel miglior whisky maltato d&#8217;America.<\/p>\n<p>Stasera si va alla grande. Ottimo whisky, niente trombe. Niente fine del mondo. Stasera si va alla grande. Stasera \u00e8 di lusso. <em>Gar\u00e7on<\/em>, stasera non voglio la solita chiesetta, la solita gradinata; stasera ho un ottimo whisky e voglio un tavolo con vista. Vista su San Pietro, ecco. Anzi, proprio San Pietro! Chiesa di lusso! Gradinata di lusso!<\/p>\n<p>Si, al diavolo. Che affoghino tutti. Come l&#8217;Angelo. Affoghino tutti nel whisky, niente Apocalisse, stasera Vita!<\/p>\n<p>Vita&#8230;<\/p>\n<p>Un barbone non dovrebbe nemmeno pronunciarla quella parola. Lui ce l&#8217;aveva avuta una vita, una volta. Ce l&#8217;aveva avuta anche lui. Era stato un uomo anche lui. Era stato un uomo! E che uomo! Si, anche lui era esistito, una volta, ma adesso&#8230;<\/p>\n<p>Sette rintocchi.<\/p>\n<p>Il tempo sembra trascorrere pi\u00f9 velocemente (o pi\u00f9 eternamente, non fa differenza) quando galleggi a mollo nel whisky. Quando non c&#8217;\u00e8 l&#8217;Angelo con la tromba a svegliarti.<\/p>\n<p>Si stropicci\u00f2 gli occhi. Era sveglio. La sbronza era passata. Era lucido. Troppo lucido.<\/p>\n<p>Furono i sette rintocchi a svegliarlo. A fargli riprendere per la prima volta, dopo pi\u00f9 di dieci anni, coscienza di s\u00e9. Come i Sette Sigilli, lo spazio di quei sette rintocchi furono sufficienti a far scatenare la pi\u00f9 tremenda delle Apocalissi. La Rivelazione! Il ricordo della propria vita, il ricordo di s\u00e9. L&#8217;Angelo non era affogato. Si era alzato nel cielo e faceva squillare la sua tromba, annunciando &#8211; orrore &#8211; non una fine, ma un nuovo inizio! La Vita! La vita era tornata da lui, dopo pi\u00f9 di dieci anni. Perch\u00e9? Perch\u00e9 fate questo? Perch\u00e9 annunciate la Vita a chi una vita non ce l&#8217;ha pi\u00f9? Io non voglio ricordare! Non voglio sapere! Non voglio guardarmi ricordarmi come mi chiamo come si chiamava mia moglie mia figlia la mia casa, la casa, il mio nome avevo un nome una vita&#8230;<\/p>\n<p>Qualcuno pensa che la disperazione sia uno stato interiore, uno stato in cui sei prigioniero, paralizzato, in cui non riesci ad andare avanti. \u00c8 tutto sbagliato. \u00c8 tutto il contrario. La disperazione \u00e8 un treno in corsa. Tu sei comodamente seduto in prima classe, e il treno va, va, va, e va ancora, velocissimo, e non si ferma mai, mai. Va e continua ad andare, e tu sei l\u00ec, e viaggi, comodamente seduto in prima classe. E fuori tutto si muove velocissimo, e il treno va, e non si ferma mai.<\/p>\n<p>Ma era stato un uomo anche lui! Era stato un uomo! E che uomo! E che uomo! Ti avrei potuto insegnare i segreti di Dio e della Musica, caro il mio pretino sbarbatello, che mi passi di lato, adesso. Ora non guardarmi con quegli occhietti da bimbo, ascolta, e ascoltate tutti, adesso! <em>&#8220;Ho gridato dai luoghi profondi. Ho gridato verso te dal profondo dell&#8217;abisso. Esaudisci, o Signore, il grido della mia supplicazione! Attraverso la Morte e la Resurrezione, verso un giorno pi\u00f9 divino!&#8221; <\/em><\/p>\n<p>Un giovane seminarista e altri due preti si fermarono un secondo, interdetti, forse dal delirio, forse dalla colta citazione, forse da entrambi. Aveva declamato quel geniale violinista, come lui, che fin\u00ec miserevole, come lui, con le mani orribilmente deformate, la sua Grazia irrimediabilmente deformata. Come lui. Ma loro che ne potevano sapere. Il grande Giuseppe Vannicola era morto. Come lui. Amava questa drammatica somiglianza tra i loro destini.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 mi guardate cari i miei pretini, io ero un uomo, e vi avrei potuto insegnare i segreti di Dio e della Musica, se fossi ancora un uomo, se quel giorno non avessi trovato un altro uomo, un brav&#8217;uomo, certamente, come diceva mia moglie, quel brav&#8217;uomo in casa mia, nella mia casa, nella mia vita! Mia moglie! &#8220;<em>Opus consummavi, amica<\/em>&#8230;&#8221; Era la mia vita! E se non ci fosse stato il whisky, poi, e se per colpa del whisky le mie mani&#8230; se avessi ancora il controllo delle mie mani, allora ve li avrei insegnati, i segreti della Musica, di Dio. Perch\u00e9 Dio \u00e8 Musica, &#8220;<em>perch\u00e9 La Musica \u00e8 principio. La Musica \u00e8 fine. La Musica \u00e8 centro.<\/em><\/p>\n<p><em>Essa \u00e8 l&#8217;atto iniziale della volont\u00e0 e l&#8217;atto definitivo della beatitudine.<\/em><\/p>\n<p><em>Essa \u00e8 la Genesi e l&#8217;Apocalisse dell&#8217;Universo.<\/em>&#8221;<\/p>\n<p><em><\/em><\/p>\n<p>De profundis!<\/p>\n<p>Ma voi che ne potete sapere di Dio, della Musica, di me. Delle mie mani distrutte, della mia vita distrutta. Che ne potete sapere della profondit\u00e0 del Cielo.<\/p>\n<p>Se solo&#8230; se solo le campane non avessero suonato. Se solo avessi avuto il coraggio di vivere. O di morire. Ma basta con le Apocalissi. Voglio solo dormire. Voglio solo che il treno si fermi. Voglio vedere di nuovo il cielo. Prima galleggiavo. Nuotavo nel cielo, nuotavo nella vita, tutto era liquido. Poi le campane hanno suonato. Sono riemerso, ho respirato di nuovo.<\/p>\n<p>Morire \u00e8 doloroso, dicono. Nascere lo \u00e8 ancora di pi\u00f9. Quando vieni al mondo piangi, dicono, quando vieni al mondo gridi!<\/p>\n<p>De profundis!<\/p>\n<p><em>&#8220;L&#8217;abisso invoca l&#8217;abisso!&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;La profondit\u00e0 della terra leva perdutamente le braccia verso la profondit\u00e0 del Cielo: De profundis!<\/em><\/p>\n<p><em>La vertigine grida dall&#8217;abisso della Morte verso l&#8217;abisso della Vita: De profundis! De profundis!&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Attraverso la Morte e la Resurrezione, verso un giorno pi\u00f9 divino!<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_3832\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"3832\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sei rintocchi, dal campanile. 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