{"id":38122,"date":"2019-04-15T16:00:14","date_gmt":"2019-04-15T15:00:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=38122"},"modified":"2019-04-15T16:04:01","modified_gmt":"2019-04-15T15:04:01","slug":"premio-racconti-nella-rete-2019-sogno-nero-liquirizia-di-giulia-raimondo-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=38122","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2019 &#8220;Sogno nero liquirizia&#8221; di Giulia Raimondo (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cNiente panico\u201d penso allarmata mentre, alzando lo sguardo, mi accorgo di esser rimasta sola. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:left\">Stavo salendo, un po\u2019 a fatica e col fiatone, insieme ai miei compagni di scuola lungo un sentiero piuttosto ripido e tortuoso che si arrampica nei pressi del colle di Tenda vicino a Limone Piemonte. Una gita scolastica un po\u2019 diversa dal solito, una camminata piacevole nella natura con le prof. di matematica e di scienze motorie. Piacevole anche grazie alla simpatia di Letizia, la mia migliore amica, che dice sempre cose divertenti come \u201cci pensi se gli alberi fossero di cioccolata?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Letizia, con la sua passione per i dolci, si \u00e8 guadagnata il\nsoprannome di Liquirizia. Sicuramente un\u2019altra persona l\u2019avrebbe presa male, ma\nLiquirizia \u00e8 diversa: il nomignolo le piace parecchio e, se dei bulletti la\nprendono in giro visto che \u00e8 \u201cdiversamente magra\u201d, \u00e8 sempre pronta a\ndifendersi. <\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019improvviso ho avuto l\u2019impressione che un sassolino mi fosse\nentrato nello scarponcino da trekking, cos\u00ec mi sono fermata a toglierlo. Ma, il\npoco tempo che ho impiegato nel riallacciare le stringhe, \u00e8 bastato perch\u00e9\ntutti gli amici scomparissero dalla mia vista. Potevano anche aspettarmi! <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon possono essere lontani, saranno subito dietro la curva\u201d,\npenso.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi affretto per raggiungerli e mi inoltro rapidamente in un\nfaggeto sempre pi\u00f9 fitto che lascia intravvedere solo qualche spezzone di\ncielo. Strano, non riesco a vedere ancora nessuno dei miei compagni. Passa\nqualche folata di vento fra le foglie, il loro fruscio sembra il respiro della\nnatura. Sono attratta e allarmata al tempo stesso. <\/p>\n\n\n\n<p>Una nuvola scura e minacciosa arriva veloce e copre il sole.\nSi muove velocissima guidata dal vento e fa comparire o sparire la luce a suo\npiacimento. <\/p>\n\n\n\n<p>Ad un certo punto appare una costruzione, una specie di\nbaita, dall\u2019aspetto desolato e un po\u2019 strano, ma la cosa mi tranquillizza: i\nmiei amici sono sicuramente entrati a bere una cioccolata o a mangiare un\npanino. <\/p>\n\n\n\n<p>Mentre mi avvicino, mi accorgo che si tratta di una\ncostruzione bassa, scura e con le inferriate alle poche finestre. Sulla porta\nsono disegnate figure di strani animali e all\u2019esterno un gran numero di gabbie\nvuote sono accatastate le une sulle altre. <\/p>\n\n\n\n<p>Entro quasi di corsa, desidero bere e sono convinta di vedere\ni soliti tavoli di legno dalle baite di montagna coperti di zaini o il bancone\ndel bar gremito di gente assetata. Ma la sala da pranzo \u00e8 cupa, con un unico\ntavolo di legno massiccio al centro e coperto da una tovaglia di carta. Nella\nstanza non c\u2019\u00e8 nessuno, solo un uomo di mezza et\u00e0, basso, calvo che, nonostante\nlo sguardo febbrile e inquietante, mi viene incontro rivolgendomi un mezzo\nsorriso e dicendo che mi stava aspettando, che mancavo solo io. &nbsp;Il mio sesto senso \u00e8 allarmato. E il mio sesto\nsenso non sbaglia mai\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Non capisco pi\u00f9 niente. Mi manca il fiato. <\/p>\n\n\n\n<p>Forse perch\u00e9 si accorge della mia preoccupazione, si presenta.\nDice di chiamarsi Sandokan (ma \u00e8 ben diverso dal personaggio di Salgari) e afferma\ndi essere il proprietario della baita, dopodich\u00e9 mi informa con tono allegro\nche i miei amici sono nella stanza degli ospiti e mi fa cenno di seguirlo. <\/p>\n\n\n\n<p>Il telefono dal mio zaino trilla\u2026 \u201cStrano\u201d- penso, quella che\nsento non \u00e8 la solita Cover di<em>\nMission Impossible<\/em>\nma, il classico drin drin del telefono della mamma\u2026 Apro lo zaino e mi accorgo\nche c\u2019\u00e8 stato uno scambio (accidenti alla mamma che adora comprare e indossare\ncose identiche!): all\u2019interno trovo Il suo telefono, pastiglie superconcentrate\ndi melatonina e valeriana 15500 (talmente potenti da far addormentare in pochi\nsecondi), tre bicchieri di plastica, acqua, portafoglio e, al posto del mio\nsucculento panino allo speck e brie trovo una barretta di noci, datteri e\nbanane secche! Blehhha! <\/p>\n\n\n\n<p>Sandokan, un po\u2019 esasperato, aspetta che io richiuda il mio zaino, mi sequestra il cellulare e mi accompagna nella stanza degli ospiti. Chiude in modo sospetto la porta a chiave che poi lascia su una mensola e mi spinge avanti. Stupore e paura quasi mi soffocano quando vedo chi c\u2019\u00e8 nella stanza.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p>Le povere insegnanti di matematica e motoria imbavagliate e\nlegate ad un palo e, poi li noto: sono i miei compagni. O meglio quelli che\nerano i miei compagni\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Dentro una serie di gabbie lunghe e strette vedo tanti animali,\nma sono animali dai tratti molto familiari: un elefante con gli occhi di\nEleonora, un cucciolo di cerbiatto col sorriso di Olga, un istrice pieno di\naculei e peli, nonostante i quali, riconosco la dolce Sofia\u2026 <\/p>\n\n\n\n<p>Quando alzo lo sguardo vedo anche una serie di cartelli come quelli che si trovano allo zoo: su ognuno un nome: Eleofante, Cerbiattolga, Sofistrice e poi ancora Lisaquila, Filipporso, Matildepre. &nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p>E non \u00e8 finita! Nello stanzone accanto c\u2019\u00e8 un acquario enorme\ne dentro ci sono Anatrea, Simonarvalo, Ericstoro, Manta Bianca\u2026 &nbsp;insomma una serie di miei amici tutti\ntrasformati in pesci!!!<\/p>\n\n\n\n<p>Nella penombra vedo anche Liquirizia. L\u2019uomo le d\u00e0 una caramella\nscura. Appena l\u2019ingoia la sua lingua e poi tutta la bocca diventano nere come\nla pece. Le braccia si trasformano in zampe larghe, le dita in artigli\naffilati, il viso perde la sua fisionomia perch\u00e9 si ricopre di peluria nera, le\norecchie si allungano, il naso si allarga e tutto il corpo comincia a dimagrire\ne ad allungarsi fino a diventare in tutto e per tutto una pantera nera. <\/p>\n\n\n\n<p>Panico.<\/p>\n\n\n\n<p>Sandokan mi guarda e, con lo sguardo allucinato, mi dice con\ntono tanto pacato quanto diabolico che ci stava aspettando da tempo\u2026 <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPerch\u00e9?\u201d- Gli chiedo con voce tremante- \u201cper allestire lo\nspettacolo della mia vita, un circo di animali-bambini, una cosa inedita, mai\nvista prima, che mi render\u00e0 ricco e soprattutto famoso per sempre!\u201d risponde e,\ncon un sorriso inquietante, afferma che la prossima ed ultima ad esser\ntrasformata sar\u00f2 io. Non voglio neanche sapere in quale animale ha intenzione\ndi tramutarmi\u2026 aiuto!!<\/p>\n\n\n\n<p>Sono in trappola, ma devo fare qualcosa, guadagnare tempo. <\/p>\n\n\n\n<p>Mi chiede se ho un ultimo desiderio\u2026 <\/p>\n\n\n\n<p>Prendo coraggio e dico: \u201cIl mio desiderio \u00e8 quello di bere\nuna deliziosa bibita che posso preparare in un attimo, sono arrivata fin quass\u00f9\ndi corsa e ho tanta sete\u2026 Dentro il mio zaino ci sono tutti gli ingredienti per\nprepararla\u2026 ah desidero anche che tu beva con me cosi brindiamo al tuo incredibile\ne meraviglioso circo!!\u201d <\/p>\n\n\n\n<p>Dico queste parole con tono beffardo e, sembrer\u00e0 strano, ma\nintanto penso all\u2019Odissea, a quando Ulisse, prigioniero nella famosa caverna di\nPolifemo, ha dato il vino al ciclope. <\/p>\n\n\n\n<p>Lui ingenuamente accetta\u2026 forse non teme niente da parte di\nuna bambina. <\/p>\n\n\n\n<p>Apro lo zaino, afferro un bicchiere che riempio d\u2019acqua, ci\nbutto dentro lo schifoso mix di noci, datteri e banane e, senza che lui se ne\naccorga, tutte le pastiglie per dormire della mamma che per fortuna si\nsciolgono all\u2019 istante. Lui beve. Dal suo sguardo si capisce che l\u2019intruglio\nnon gli piace, ma tracanna tutto e comincia a delirare esaltando la sua\nintelligenza, la sua meravigliosa e incredibile invenzione capace di trasformare\ni ragazzi in animali, sognando quando sar\u00e0 famoso in tutto il mondo e quanto\ndiventer\u00e0 ricco\u2026mentre il torpore lo invade sorride soddisfatto, forse preso\ndal suo futuro successo. Io annuisco e aspetto. <\/p>\n\n\n\n<p>Sandokan prima sbadiglia, si siede per terra e, quasi di\nbotto, si addormenta\u2026 <\/p>\n\n\n\n<p>Sono salva! Slego subito le prof che mi fanno vedere un\u2019anta\nsegreta dove \u00e8 nascosto Il contro incantesimo! Si tratta di un liquido, sempre\ndi colore nero vagamente somigliante alla salsa di soia. Devo subito farlo bere\na tutti i miei compagni. <\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 facile, ci vuole tempo. Ma la fortuna mi assiste. <\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec l\u2019elefantino torna ad essere Eleonora, Il cerbiatto\nriprende la forma di Olga, l\u2019istrice quella di Sofia e pian piano tutti i miei\ncompagni recuperano le loro sembianze. Evviva! anche la pantera torna ad essere\nla mia dolce amica Liquirizia, \u00e8 stranita ma mi guarda con gratitudine.<\/p>\n\n\n\n<p>Sandokan borbotta nel sonno, forse sta per svegliarsi. \u201cForza,\ntutti fuori, si torna a casa\u201d!<\/p>\n\n\n\n<p>Bisogna darsela a gambe, se non vogliamo restare a vita\nfenomeni da baraccone!<\/p>\n\n\n\n<p>Afferro le chiavi sulla mensola e apro la porta in un attimo.\n<\/p>\n\n\n\n<p>Esco dalla baita e corro a pi\u00f9 non posso, qualche volta mi\nvolto per paura di essere inseguita\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Ma ecco una voce familiare: \u201cGiuliaaaa!!  Forza!!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Mi alzo a fatica, entro in bagno di corsa e mi guardo allo\nspecchio: sollievo!! non ho la coda e neanche la proboscide. <\/p>\n\n\n\n<p>La paura si sgretola all\u2019istante. <\/p>\n\n\n\n<p>Sono le sei e trenta del mattino, mi trovo al sicuro a casa e\nla mamma mi sta chiamando perch\u00e9 devo prepararmi per la scuola; oggi dovr\u00f2 fare\nun tema: so esattamente cosa raccontare!<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_38122\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"38122\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNiente panico\u201d penso allarmata mentre, alzando lo sguardo, mi accorgo di esser rimasta sola. 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