{"id":37932,"date":"2019-04-04T16:02:22","date_gmt":"2019-04-04T15:02:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=37932"},"modified":"2019-04-04T16:02:24","modified_gmt":"2019-04-04T15:02:24","slug":"premio-racconti-nella-rete-2019-23-marzo-di-maria-cristina-gaudiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=37932","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2019 &#8220;23 Marzo&#8221; di Maria Cristina Gaudiano"},"content":{"rendered":"\n<p>Entrando, Steve e Mary furono avvolti da un acre odore di cera, fumo e di animali. La chiesa era illuminata solo dalle candele accese sotto le numerose statue di terracotta dei santi, addossate alle pareti. Alcune statue, senza candele, erano state girate con il volto verso il muro. Le litanie delle donne, inginocchiate a terra sopra un manto di erba secca, facevano da sottofondo alle bizzarre pratiche religiose della chiesa di Chamula. Una donna anziana, in ginocchio, ripeteva le sue giaculatorie versando sul pavimento della piccola chiesa un liquido nerastro e frizzante che mescolava ai suoi sputi e alla cera fusa che scendeva da una candela. <\/p>\n\n\n\n<p>Accanto a lei una ragazza giovane teneva in mano una gallina. La donna si batteva il petto mentre faceva il suo miscuglio, poi porgeva alla ragazza la bottiglia con il liquido nerastro. La ragazza ne beveva qualche sorso mentre la vecchia strusciava la gallina starnazzante sul miscuglio di cera. Steve e Mary rimasero perplessi a guardare, con la sensazione che stesse succedendo qualcosa; poi, all&#8217;ennesimo ripetersi della stessa sequenza, la giovane accanto alla vecchia emise un solenne rutto e la vecchia, per ringraziare i santi che avevano fatto scappare lo spirito maligno dalla giovane, tir\u00f2 il collo alla gallina. Mary s\u00ec senti soffocare e fece cenno a Steve di voler uscire. <\/p>\n\n\n\n<p>Appena fuori dalla Chiesa si sedettero ad osservare il sole che scendeva dietro le montagne, mentre i <em>campesinhos<\/em> festeggiavano l&#8217;inizio della primavera. La gente si era riversata nel paese dai villaggi vicini per l&#8217;equinozio di primavera. Nel paese di Chamula si aggiravano strani uomini con una pelliccia bianca o una pelliccia nera che si occupavano di mantenere l&#8217;ordine. I primi, nella credenza popolare, incarnavano gli spiriti del bene ed erano <em>curandeiros<\/em>, i secondi erano gli stregoni, a cui la gente si rivolgeva per fare le pratiche del voodoo. Tutti stavano salendo alla grande piramide per assistere alla discesa del serpente d&#8217;argento. Steve e Mary si mescolarono alla folla e si fecero trasportare dal flusso delle persone. Steve aveva letto che i Maya avevano costruito la grande piramide in modo che la notte dell&#8217;equinozio di primavera la luce della luna nel suo sorgere penetrasse da un foro e scendesse lentamente i gradini della piramide, apparendo, agli occhi delle persone, come un serpente di luce. Era sempre stato molto scettico delle credenze popolari, che considerava oscurantismo medievale e poi lui era &#8220;uno scienziato&#8221; e ci\u00f2 che non riusciva a spiegare con la ragione non esisteva. <\/p>\n\n\n\n<p>Mary era decisamente pi\u00f9 incline a credere all&#8217;esoterismo, le piaceva l&#8217;astrologia e i misteri del popolo Maya e, in fondo, era lei che aveva convinto suo marito a fare quel viaggio in Messico. Mentre camminavano, trasportati dalla folla, commentavano i riti inquietanti che avevano appena visto. Steve sosteneva che nel XXI secolo era assurdo che esistessero ancora tali pratiche. Poco dopo il cielo si riemp\u00ec di nuvole nere, si sent\u00ec tuonare e inizi\u00f2 un tipico acquazzone tropicale. Steve e Mary fecero appena in tempo a rifugiarsi sotto la tettoia di una casa, dove una donna stava allattando il suo bambino, prima che un muro di pioggia li bagnasse. La donna, occhi piccoli e neri, pelle scura, guard\u00f2 sospettosa i due stranieri. Steve, attratto da quella scena, prese la sua macchina fotografica e le scatto furtivamente una foto. Subito dopo un poderoso fulmine colp\u00ec un albero poco lontano e un tuono assordante li invest\u00ec. La donna, con il bambino al seno, lo guard\u00f2 con occhi iniettati di sangue mentre proferiva la sua maledizione:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<em>Blanco de mierda, h\u00e1s secuestrado el alma de\nmi ninho y te maldigo. Em dos dias moriras!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Steve\nrimase senza parole, mentre Mary lo rimproverava perch\u00e9 aveva scattato quella\nfoto pur sapendo che i <em>campesinhos <\/em>di\nChamula non amano essere fotografati, perch\u00e9 credono che le foto rapiscano loro\nl&#8217;anima. <\/p>\n\n\n\n<p>Proseguirono\nil cammino in silenzio, mentre la pioggia stava lentamente rallentando. Lungo\nla strada, attaccate agli alberi, bamboline di pezza trafitte da spilloni\nparevano ricordare a Steve e Mary che quello era un paese diverso dagli altri,\ndove magia, credenze e stregoneria erano parte della vita quotidiana.\nArrivarono alla grande piramide, che svettava dalla foresta, giusto in tempo\nper vedere lo spettacolo del serpente di luce. Pur sapendo la storia di quel\nserpente e la spiegazione scientifica del fenomeno, in alcuni momenti sembr\u00f2\nloro che veramente quel dio Maya stesse scendendo sulla terra, sotto sembianze\ndi serpente, per punire gli uomini.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella\nnotte Steve fece sonni agitati: sogn\u00f2 il dio serpente che sgozzava la gallina\ndella chiesa di Chamula mentre la vecchia infilzava uno spillone in una\nbambolina. Improvvisamente la bambolina era lui stesso e poi lui diventava\nquella gallina sgozzata e sentiva tuonare quella maledizione. Nel sogno vide\nanche roteare tra le candele, in mezzo ai Santi, quel giorno del calendario, il\n23 marzo, in cui la maledizione avrebbe dovuto compiersi.<\/p>\n\n\n\n<p>La\nmattina dopo Steve si svegli\u00f2 tutto sudato, con delle violente fitte allo\nstomaco e la febbre alta. Pass\u00f2 tutta la giornata tra il lavandino e il water e\nquel poco di t\u00e9 che riusciva a bere lo rigettava subito fuori. Cominci\u00f2 a\ntemere che la maledizione della donna stesse per avere effetto.<\/p>\n\n\n\n<p>-Mary\nsto morendo, quella maledizione, il voodoo&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>In\npreda alla febbre alta vaneggiava, mentre Mary cercava di contattare l&#8217;unico medico\ndi Chamula. Il dottore arriv\u00f2 all&#8217;hotel dove stavano Steve e Mary sotto una\npioggia scrosciante. L&#8217;uomo, basso e tarchiato, capelli neri e carnagione\nolivastra, visit\u00f2 accuratamente Steve e senza mostrare grosse preoccupazioni:<\/p>\n\n\n\n<p>-\u00c8\nuna semplice gastroenterite, prenda questo antibiotico: una compressa la\nmattina e una la sera e vedr\u00e0 che domani star\u00e0 meglio.<\/p>\n\n\n\n<p>-Dottore\nmi hanno fatto il voodoo, io lo so, sto per morire!<\/p>\n\n\n\n<p>Il\ndottore sorrise rassicurando Steve.<\/p>\n\n\n\n<p>-La\nstregoneria non esiste signor Steve, dia retta a me: riposo, bere molto t\u00e9 e\nl&#8217;antibiotico e vedr\u00e0 che domani star\u00e0 bene.<\/p>\n\n\n\n<p>-No\ndottore, sto morendo, la maledizione, la maledizione&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Il\ndottore, rivolgendosi a Mary:<\/p>\n\n\n\n<p>-Sta vaneggiando, per la febbre alta, gli dia anche del paracetamolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Disse\nporgendo una scatola a Mary.<\/p>\n\n\n\n<p>-No\ndottore, non mi lasci solo&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma\nil dottore, senza darsi troppa pena, usc\u00ec portando con s\u00e9 la sua borsa di pelle\nnera piena di tutto ci\u00f2 che era necessario per curare mezza Chamula.<\/p>\n\n\n\n<p>Steve\ncontinu\u00f2 a vaneggiare tutto il giorno, mentre Mary pensava che, come al solito,\nsuo marito aveva un pessimo rapporto con la malattia e bastava un piccolo\nproblema di salute per renderlo insopportabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine,\nal tramonto del sole, Mary si stese sul letto accanto a suo marito e si\naddorment\u00f2, mentre Steve passava dalla veglia al sonno vedendo sempre davanti a\ns\u00e9 quel &#8220;23 marzo&#8221; e le lancette di un orologio che si muovevano\nvelocemente.<\/p>\n\n\n\n<p>La\nmattina dopo l&#8217;acquazzone notturno era passato e un caldo sole splendeva nel\ncielo terso. Mary si svegli\u00f2, apr\u00ec la finestra ammirando di fronte a s\u00e9 lo\nspettacolo della foresta tropicale che brillava dopo la pioggia e chiam\u00f2 suo\nmarito.<\/p>\n\n\n\n<p>-Buon\ngiorno Steve, come ti senti oggi? Guarda che sole stupendo!<\/p>\n\n\n\n<p>Steve\nsi svegli\u00f2 di ottimo umore e in ottima salute.<\/p>\n\n\n\n<p>-Ah,\noggi mi sento proprio bene. Potremmo andare a fare l&#8217;escursione alle piramidi\nminori. Mi faccio rapidamente una doccia e usciamo.<\/p>\n\n\n\n<p>Mary\nrimase piacevolmente stupita della guarigione repentina e del cambiamento di\numore di suo marito.<\/p>\n\n\n\n<p>-Caro,\nma perch\u00e9 nel letto ci sono erba secca e delle piume?<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_37932\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"37932\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Entrando, Steve e Mary furono avvolti da un acre odore di cera, fumo e di animali. 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