{"id":37470,"date":"2019-02-21T12:26:47","date_gmt":"2019-02-21T11:26:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=37470"},"modified":"2019-02-21T12:26:47","modified_gmt":"2019-02-21T11:26:47","slug":"premio-racconti-nella-rete-2019-il-segreto-della-felicita-di-claudio-stigliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=37470","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2019 &#8220;Il segreto della felicit\u00e0&#8221; di Claudio Stigliano"},"content":{"rendered":"<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cSeguitemi, che alla fine vi svelo il segreto della felicit\u00e0, o forse no, non tengo nulla per me\u201d<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa frase per me contiene in poche parole il segreto della felicit\u00e0, \u00e8 icastica: ogni parola si trova al suo posto e non potrebbe essere altrimenti. Eppure, mi ci vorr\u00e0 un intero libro per spiegarvela. Ogni parola e ogni virgola sono state messe attentamente per dare un effetto di sorpresa, \u00e8 scaturita da una mia profonda riflessione sulla felicit\u00e0 che \u00e8 culminata con questa esclamazione di fatto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Potremmo dire che essa non \u00e8 altro che la punta di un iceberg sommerso nell\u2019immensit\u00e0 di un mare di pensieri che ad un tratto della nostra vita ci sembrano cos\u00ec crespi e oscuri che non ci permettono di guardare la vita per quello che \u00e8. Ed ad un certo punto per\u00f2 qualcosa accade: l\u2019iceberg va tratto in salvo, per quanto impossibile e disperata possa sembrare questa scena, \u00e8 da qui che bisogna cominciare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Pensiamo all\u2019iceberg, in balia delle onde, nell\u2019oscuro della notte: esso non \u00e8 altro ci\u00f2 che al passare del<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">tempo rimane costante, magari viene levigato dai nostri pensieri, assume forme diverse, ma \u00e8 ci\u00f2 che alla fine sopravvive agli aspetti tangenti della vita. Non \u00e8 altro che desiderio puro che portiamo dentro di noi. Una volta che scoviamo la sua punta dobbiamo essere pronti ad immergerci nelle gelide acque dei nostri pensieri per ammirarne tutta la sua bellezza: acqua cristallizzata, in cui ogni sua parte \u00e8 disegno di uno schema perfetto, ogni molecola segue la sua perfetta geometria, eppure, allo stesso tempo \u00e8 caos puro perch\u00e9 ogni istante \u00e8 diverso da quello precedente. La sua superficie \u00e8 levigata dai nostri pensieri che tentano di consumarla, ma essa sopravvive e dona slancio ai pensieri stessi, in un continuo ricambio di ossigeno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 la mattina del 19 agosto, nel pomeriggio avrei preso l\u2019aereo per Malta. \u00c8 la prima volta che viaggio in aereo da solo e sono un po&#8217; preoccupato. Mi sveglio presto ed esco in giardino a fumare una sigaretta. Sono le sette, l\u2019aria \u00e8 ancora fresca, contemplo lo stesso scenario di ogni mattina, la vallata di una<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">montagna ricoperta con alberi di olivo fino a che lo sguardo si perde. Mi aspettano due settimane di pura avventura, penso, in uno dei posti pi\u00f9 belli e incontaminati del mondo. Quando ad un tratto mi torna alla mente quello che avevo sognato durante la notte: una ragazza bionda che mi sorride e mi mostra una stradina che porta ad una spiaggia con un mare blu turchese. Non era la prima volta che mi tornava alla mente quel sogno. Ogni volta si arricchiva di dettagli diventando sempre pi\u00f9 reale. L\u2019elemento pi\u00f9 strano era una casina di legno alla fine della stradina: molto accogliente, in cui mi sentivo a mio agio. Sentivo che quel posto mi apparteneva, come un d\u00e9j\u00e0-vu di una vita passata. \u00c8 solo un sogno, penso, perch\u00e9 gli do cos\u00ec tanta importanza?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019areo sarebbe partito alle sei e trenta del pomeriggio. Arrivo all\u2019aeroporto alle quattro. Faccio il check-in e mi dirigo verso il gate del mio volo. Mi siedo, quando all\u2019improvviso sento delle timide note di un piano. Una ragazza stava suonando il piano dell\u2019aeroporto. Aspetto che finisca e provo a suonarlo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">anche io, penso, cos\u00ec comincio a girare tra i negozi all\u2019interno dell\u2019aeroporto. Controllo il gate del mio volo su uno dei display: \u00e8 cambiato &#8230; forse \u00e8 meglio chiedere per sicurezza &#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In tasca ho 250 euro, altri 800 sulla mia carta di credito. \u00c8 la prima cosa che penso quando passo davanti ad un bar che vende una famosa marca di bollicine: perch\u00e9 no? Il mio viaggio \u00e8 gi\u00e0 cominciato e voglio divertirmi. Mi siedo al bancone e ordino un bicchiere. Sono le cinque, penso, ho ancora molto tempo da perdere &#8230; sorseggio il bicchiere lentamente e mi perdo a guardare in giro tutte quelle che persone che andavano avanti e indietro , tra i negozi, da un gate all\u2019altro &#8230; quante persone di nazionalit\u00e0 diverse che si incontrano in un posto solo, eppure non sarei in grado di riconoscere le loro nazionalit\u00e0, potrebbero essere italiani e potrei tranquillamente scambiarli per inglesi, francesi o tedeschi &#8230; d\u2019un tratto la musica finisce e decido di andare a sedermi al piano. Comincio a premere qualche tasto, piano piano una melodia prende forma, seguo quella melodia come faccio sempre quando suono, la lascio libera di evolversi, lascio alle dita la scelta delle note successive. Alzo lo sguardo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">verso il mio pubblico che in quel momento mi circondava seduto. La mia musica piace, \u00e8 quasi ipnotica, penso. Un senso di euforia mi percorre il corpo quando decido che forse \u00e8 il momento di lasciare il mio pubblico per andare a chiedere notizie sul gate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Vado a sedermi in uno dei posti vicino al mio gate. Noto una ragazza molto carina in lontananza, in quel momento non sapevo che poi l\u2019avrei rivista nella scuola EF &#8230; bionda, occhi azzurri, con un sorriso molto gentile &#8230; la ragazza del mio sogno, penso, sono sulla strada giusta, forse questo non sar\u00e0 un viaggio come gli altri, sento che sar\u00e0 speciale &#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Arriva la chiamata del mio volo, mi dirigo verso la fila per l\u2019imbarco. Perdo di vista la ragazza bionda, a quanto pare non \u00e8 sul mio stesso volo. Arriva il mio turno mostro il biglietto e la carta d\u2019identit\u00e0. Salgo sull\u2019aereo. Vengo accolto dal personale di bordo, mi<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">siedo al mio posto assegnato, 21A, vicino al finestrino. Il viaggio non dura molto, il tempo di decollare e servire da bere e qualche snack ai passeggeri che \u00e8 gi\u00e0 ora di atterrare. Il primo impatto con l\u2019isola \u00e8 stupendo, si sente tutta l\u2019effervescenza del luogo, il caldo ma soprattutto l\u2019aria estiva che permea ogni punto in cui lo sguardo si perde. Sono esattamente al posto giusto al momento giusto, penso. Non posso che essere felice e sono solo all\u2019inizio della mia avventura. Ben presto avrei capito che quello che provavo non era altro che euforia per un qualcosa di nuovo. Come quella che si prova quando si suona davanti ad un pubblico estasiato. La vera felicit\u00e0 mi stava aspettando, era dietro l\u2019angolo, dovevo solo raggiungerla &#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una delle prime lezioni, forse la pi\u00f9 interessante dell\u2019intero corso, riguardava un seminario sul successo. In poche parole, un\u2019avvocatessa con tre figli suggerisce di pensare al presente e di godersi ogni istante come unico in quanto il passato e il futuro convivono nel presente. Solo accettando questa<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">condizione si pu\u00f2 raggiungere il successo. Come il passato influenza il futuro, allo stesso modo il futuro influenza il passato. Non \u00e8 una considerazione meccanicistica del destino e dell\u2019Universo, in cui, data una spinta iniziale, tutte gli accadimenti avvengono di conseguenza come se fossero gi\u00e0 scritti e in attesa di essere svolti. Ma \u00e8 molto di pi\u00f9: il futuro influenza il passato e si trova in equilibrio con esso solo nel presente. Ogni passo che facciamo sbilancia questo equilibrio e rende l\u2019influenza del futuro pi\u00f9 forte. Ci\u00f2 che rende interessante questo ragionamento \u00e8 il fatto che siamo noi a decidere quale passo fare. Restando in equilibrio tra passato e futuro, possiamo vivere il presente e pensare cosa fare per raggiungere i nostri obiettivi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La nostra storia non segue semplicemente una linea retta orientata verso il futuro: a volte si creano dei collegamenti tra passato e futuro, Einstein li chiamava wormhole, noi possiamo definirli come punti di equilibrio in cui la linea si flette su s\u00e9 stessa. \u00c8 proprio in questi punti che ha sede il nostro pensiero capace di imporsi sulla natura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Unendo questi punti nello spazio con una curva otteniamo il successo: non importa da dove parti, chi<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">sei, dove sei nato; ci\u00f2 che conta \u00e8 divenire coscienti di s\u00e9 stessi ad ogni passo che facciamo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il pomeriggio stesso dopo questa lezione sono andato al beach club. Ispirato da quelle parole, ho cominciato a pensare alla mia vita in modo diverso. Quante volte ho continuato a vivere nel passato perdendomi il presente? E ancora quante volte non sono riuscito a godermi dei momenti importanti della mia vita perch\u00e9 proiettato verso il futuro? Ora mi trovo qui, in un beach club di Malta, cosa mi manca per essere felice? Ho la possibilit\u00e0 di cominciare a pensare alla mia vita in modo diverso, partendo da un passo alla volta, e questo primo passo mi vede su un lettino al sole con una redbull in mano. Certo sono solo, circondato da tante persone, forse il karma vorrebbe che io provassi a parlare con una delle persone l\u00ec presenti, ma per il momento mi accontento della mia redbull e di fare un tuffo nell\u2019acqua alta &#8230; sono solo i primi giorni, avr\u00f2 modo di fare amicizia &#8230; assolto nei miei pensieri, appare lei, la ragazza bionda cha avevo visto all\u2019aeroporto, la<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">ragazza del mio sogno &#8230; anche lei sembra da sola, in fondo sono i primi giorni anche per lei &#8230; che cosa fare? Il presente e il futuro, con il passato, in equilibrio e rimango sempre lo stesso &#8230; non \u00e8 ancora cambiato niente &#8230; un sogno non pu\u00f2 influenzarmi a tal punto di chiedermi di parlare con una sconosciuta e un discorso sul successo non ti rende una persona di successo &#8230; non mi resta che arrendermi e tornare al mio appartamento &#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I giorni successivi volano veloci tra una lezione e l\u2019altra e qualche tuffo al beach club, finch\u00e9 non arriva venerd\u00ec: il giorno della gita in barca nel mare di Sliema.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il punto di incontro \u00e8 fuori alla scuola per le sei del pomeriggio. Un pullman ci aspetta l\u00ec e ci porta a Sliema. Da qui saliamo sulla barca. \u00c8 la prima volta che salgo su un catamarano. Mi siedo sul tetto dell\u2019imbarcazione insieme a miei nuovi amici. La serata vola tra musica, sigarette e bicchieri di birra, finch\u00e9 non cala il sole e si fa notte. Il catamarano si ormeggia vicino ad una scalinata che porta ad un<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">tempio. \u00c8 arrivato il momento del tuffo in mare sotto la luna piena. Ricorder\u00f2 per sempre quella sensazione di rilassatezza e di euforia che ho provato a nuotare di notte. Sono di fronte ad un altro evento che mi porter\u00f2 nel cuore, penso. Cosa mi manca? Niente &#8230; sono a Malta e sto nuotando sotto la luna piena. Un membro dello staff di bordo ci fa segno con una luce di risalire a bordo, \u00e8 arrivato il momento di tornare a casa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Durante il viaggio di ritorno mi soffermo ad ammirare il cielo stellato. Un bicchiere di birra in mano, e una sigaretta nell\u2019altra. Un viaggio non \u00e8 mai solo un viaggio, penso. Per qualsiasi motivo tu decida di partire, ti ritrovi sempre ad un punto in cui sei da solo con i tuoi pensieri, lontano migliaia di kilometri da casa. Questo cambia necessariamente il tuo punto di vista sulla tua vita. Ti metti in discussione e capisci che forse le cose non devono andare per forza come sempre sono andate. Ci si pu\u00f2 fermare un attimo, ragionare e cambiarle. O almeno \u00e8 una speranza a cui ti aggrappi mentre sei in vacanza. Ci penser\u00f2 una volta tornato a casa, promesso &#8230; ci sono tante cose che vorrei cambiare ma per ora sto bene cos\u00ec. \u00c8 troppo tardi per pensare a cosa \u00e8 andato storto fin<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">ora ed \u00e8 troppo presto per pensare a cosa cominciare a fare da domani &#8230; resto qui sospeso su una barca, forse in equilibrio tra passato e futuro, forse in bilico su una fune. Prendo un tiro dalla sigaretta. Inspiro. Espiro. Chiudendo gli occhi. Per un attimo sento tutta la pesantezza della vita scivolarmi da dosso. Sono davvero in vacanza, non \u00e8 un sogno, sono a migliaia di chilometri da casa. Ancora una volta mentre sono preso dai miei pensieri appare lei: \u201csorry, do you have a cigarette for me?\u201d La ragazza del sogno, come avevo fatto a non vederla fin ora? \u201cyes, here you are\u201d rispondo con un sorriso. Si siede accanto a me, le accendo la sigaretta e cominciamo a parlare. Non ricordo di cosa parlammo, ma mi \u00e8 rimasto il ricordo delle parole che venivano fuori con naturalezza, nonostante parlassimo entrambi in inglese, ci capivamo al volo, come se ci conoscessimo da una vita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sono le quattro del mattino, ancora non riesco a prendere sonno. L\u2019incontro con Nina, la ragazza bionda, mi ha messo in agitazione e allo stesso tempo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00e8 riuscito a calmarmi. Non so come spiegarlo, ma sono sicuro che mi capirete: da un lato penso a tutto quello che ci siamo detti, a come dovrei comportarmi, che cosa fare, al tempo che manca prima di lasciare Malta. Dall\u2019altro sono contento perch\u00e9 parte del sogno si \u00e8 avverata, ho incontrato una ragazza e mi sono sentito come di fronte ad un sintagma fondamentale della mia vita. Avevo appena affrontato un punto di equilibrio tra passato e futuro, in cui mi sentivo cosciente di me stesso. Io lo definirei un salto, jump &#8230; quante volte di fronte ad avvenimenti importanti della nostra vita siamo assenti, semplicemente li saltiamo: opportunit\u00e0 che ci si presentano di fronte per cambiare la nostra vita o magari darle un senso pi\u00f9 profondo. Questa volta, di fronte ad un salto, non mi sono tirato indietro, ma lo ho affrontato e ne sono uscito cambiato. Mi sentivo diverso, come se la persona che era partita il 19 agosto fosse uno sconosciuto, o meglio ancora se ne era andata senza lasciare traccia &#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Mi sveglio frastornato, sento ancora il mio corpo dondolato dalle onde del mare. Ho appuntamento con i miei amici per andare a Gozo e Blue Lagoon. Mi sarebbe piaciuto invitare Nina a fare colazione insieme, ma non c\u2019era tempo. Mi dirigo verso la fermata dell\u2019autobus dove ci sarebbero stati i miei amici ad aspettarmi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Giunti a destinazione prendiamo un traghetto che ci avrebbe portato a Blue Lagoon. Il posto \u00e8 uno dei pi\u00f9 selvaggi che abbia mai visto. Una montagna di roccia da scalare per raggiungere la spiaggia fatta anch\u2019essa di rocce. Mi tuffo, l\u2019acqua \u00e8 turchese, si pu\u00f2 guardare il fondo per quanto \u00e8 trasparente, non troppo perch\u00e9 l\u2019altezza dell\u2019acqua fa venire le vertigini. Un altro pezzo del mio sogno si era realizzato: una stradina di montagna che percorrendola porta ad un mare blu turchese &#8230; sono di fronte ancora una volta ad un sintagma di vita. Mi sento chiamare &#8230; tre dei miei amici si stavano dirigendo verso una grotta percorsa dal mare che taglia una montagna da parte a parte. L\u2019idea non mi accarezza neanche per un attimo. Ma poi penso: in fondo sono qui, la grotta non \u00e8 profonda, si vede la fine, posso farcela &#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prima di potermi rendere conto del pericolo che stavo correndo mi trovo nel mezzo della grotta. L\u2019acqua da piatta \u00e8 diventata mossa. Le onde sono troppo alte per me e la corrente \u00e8 troppo forte. Continuo a nuotare senza alcun risultato. Rimango fermo al centro sballottato dalle onde. Coraggio, penso, devo decidere: tornare indietro o andare avanti? A questa mia indecisione sar\u00e0 il mare a rispondere &#8230; una scossa elettrica mi percorre la gamba destra seguita da un senso di calore che diventa sempre pi\u00f9 forte fino a ustionarmi. Una medusa si era appena avvinghiata alla mia gamba &#8230; tento di tirarla via con una mano cercando di rimanere calmo &#8230; ma avevo gi\u00e0 bevuto dell\u2019acqua &#8230; niente da fare ogni respiro era un sorso d\u2019acqua &#8230; non riuscivo pi\u00f9 a controllarmi &#8230; perdo i sensi &#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Mi risveglio su una spiaggia sabbiosa, trascinato da chiss\u00e0 quale mano divina, tossisco, al posto della medusa una bruciatura enorme, ma non mi impressiona: sono vivo. Dove mi trovo? Sono senza cellulare, nessuno dei miei amici ha potuto vedermi &#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">chiss\u00e0 se mi stanno cercando &#8230; quanto sono stato incosciente?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non sono uno che si sofferma molto sul passato, ero vivo, il resto non contava pi\u00f9 &#8230; devo pensare a cosa fare adesso &#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Davanti a me solo mare fino a dove si perde la vista. Dietro di me una montagna troppo alta e ripida per essere scalata. Dove mi aveva trascinato la corrente? Dovrei tuffarmi e farmi una idea del luogo in cui mi trovavo, in fondo non potevo essere troppo lontano dalla grotta. Ma il mare per me ormai era off limits. Mi siedo sulla riva. Che ore sono? Che cambia, qualsiasi ora sia io sono qui da solo immerso nel nulla. Da dove mi trovo il sole non si vede. Sembra che il tempo si sia fermato. Nessuna barca all\u2019orizzonte. Nessun aereo in volo. Da quanto tempo sono qui?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nessuna domanda aveva importanza &#8230; ero disperso chiss\u00e0 dove senza nessuna possibilit\u00e0 di tornare a casa. Era questa la felicit\u00e0 che mi stava aspettando?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Mi sdraio a guardare il cielo &#8230; qualcuno verr\u00e0 a cercarmi, devo solo aspettare &#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le ore passano, ne sento il peso, ma non una nuvola fa capolino sull\u2019orizzonte, n\u00e9 il sole accenna a tramontare, dove mi trovo? Questo posto \u00e8 magico e allo stesso tempo cos\u00ec misterioso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Mi alzo di scatto, in lontananza vedo una persona, corro verso di lei, ma niente \u00e8 sparita. Mi ritrovo davanti ad una casa di legno. Non c\u2019\u00e8 nessuno nei paraggi, non riesco a capire dove sia sparita quella persona &#8230; decido di entrare &#8230; non so chi possa abitare in una casa del genere, ma \u00e8 l\u2019ultimo contatto con la civilt\u00e0 che mi resta &#8230; questa casa mi \u00e8 familiare, penso &#8230; mi siedo su una poltrona, sulla parete di fronte a me, una libreria, ripiena di libri impolverati &#8230; mi attira un libro bianco poggiato sopra gli altri con la scritta del titolo in oro &#8230; \u201cIl segreto della Felicit\u00e0\u201d &#8230; lo apro e comincio a leggere le prime righe su cui cade la mia vista &#8230; \u201cla natura delle cose che ci circondano \u00e8 allo stesso tempo divina e materiale: divina perch\u00e9 realizza la funzione per cui \u00e8 stata creata dal Demiurgo, materiale perch\u00e9 dall\u2019idea \u00e8 passata al mondo del tangibile. Esse non possono essere che felici perch\u00e9 raccolgono in loro stesse il disegno divino e lo realizzano ogni giorno in quanto cose. Lo stesso vale per le piante e gli animali. Ma<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">l\u2019uomo no &#8230; esso ha rinunciato a seguire il disegno divino per crearsi il proprio destino e allo stesso modo ha rinunciato alla sua condizione materiale sfuggendo alle leggi della natura [&#8230;] L\u2019uomo \u00e8 l\u2019unico animale dotato di ragione, \u00e8 costretto a riflettere su s\u00e9 stesso, non pu\u00f2 pi\u00f9 agire seguendo l\u2019istinto perch\u00e9 porterebbe alla sua rovina sociale [&#8230;] Prendiamo in analisi la figura di Giulio Cesare che ha portato al suo massimo splendore l\u2019Impero romano e la sua pi\u00f9 emblematica rappresentazione scultorea che lo ritrae con un braccio sollevato con la mano che punta verso il cielo &#8230; come a dire &lt;&lt; La grandezza di Roma \u00e8 il frutto di un disegno umano che ha saputo imporsi sulla natura e sui popoli che hanno provato a scontrarsi contro di essa &gt;&gt; [&#8230;] La societ\u00e0 odierna poggia le basi sulla civilt\u00e0 romana, non c\u2019\u00e8 strada che non fosse stata gi\u00e0 progettata ai tempi dei romani , non c\u2019\u00e8 citt\u00e0 che non si sia dovuta confrontare con l\u2019ingegno romano &#8230; \u00e8 incredibile pensare come una societ\u00e0 come quella romana sia stata in grado di gettare le basi per le societ\u00e0 che si sarebbero costituite centinaia o migliaia di anni dopo &#8230; ma allora le nostre vite sono il frutto di un disegno precostituito duemila anni fa e lo sviluppo di fatto \u00e8<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">un velo di Maya che non ci permette di guardare alla realt\u00e0 dei fatti &#8230; se ogni uomo agisce condizionato da ci\u00f2 che ha intorno e si comporta di conseguenza, dov\u2019\u00e8 la vera libert\u00e0? Pu\u00f2 l\u2019uomo essere felice se ha dimenticato cos\u2019\u00e8 la libert\u00e0? &#8230;<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Di fatto l\u2019uomo per essere felice deve trovare un equilibrio tra disegno divino e disegno umano, tra passato e futuro &#8230; gi\u00e0 la libert\u00e0 &#8230; dove sta la libert\u00e0 se tutto quello che ci accade \u00e8 frutto di un qualcosa messo in moto milioni se non miliardi di anni fa? Ad ogni azione corrisponde una reazione, ad ogni causa corrisponde una conseguenza &#8230; ma \u00e8 troppo semplice pensarla in questo modo &#8230; se il futuro influenza il passato possiamo dire che la reazione attira a s\u00e8 l\u2019azione, che la conseguenza a sua volta cerca la sua causa per esprimersi &#8230; e in balia di questo moto c\u2019\u00e8 l\u2019uomo che cerca la sua libert\u00e0 &#8230; pi\u00f9 ci penso e pi\u00f9 le cose diventano confuse &#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Mi sveglio in ospedale, qualcuno deve avermi trovato &#8230; nella stanza non c\u2019\u00e8 nessuno &#8230; qualcosa non va &#8230; mi porto la mano all\u2019occhio e sento le bende , met\u00e0 volto \u00e8 fasciato cos\u00ec come parte delle gambe e parte delle braccia &#8230; sono attaccato ad una flebo, non posso alzarmi &#8230; passano pochi secondi che sembrano durare una vita in cui mi rendo conto di quello che mi \u00e8 successo &#8230; \u00e8 stato tutto un sogno e questi segni mi dicono che nella caverna non me la sono passata bene, devo essere stato trascinato dalla corrente contro le pareti della grotta &#8230; entra un\u2019infermiera, che mi guarda sorridente, mi fa segno di aspettare &#8230; arriva il dottore \u201cHello Claudio, how are you?\u201d. Mi spiega tutto quello che \u00e8 successo, compreso il trasporto in elicottero, mi dice che sono stato fortunato, poteva andarmi mille volte peggio &#8230; ho dormito per due giorni e devo restare sotto osservazione per altri tre &#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 gioved\u00ec mattina quando torno al mio appartamento. Il volo di ritorno ci sarebbe stato sabato. Mi rimane poco pi\u00f9 di un giorno, penso &#8230; per<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">fare cosa? Voglio rivedere un\u2019ultima volta Nina prima di ritornare a casa. Le mando un messaggio. Mi risponde subito. Le chiedo di vederci per bere qualcosa prima di cena.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cHi Nina, how are you?\u201d In tutto il suo splendore mi risponde con un sorriso. Mi chiede che fine avessi fatto, cerco di sviare l\u2019argomento facendole altre domande. Non volevo pensare a quella brutta situazione in cui mi ero ritrovato. La serata va piuttosto bene, rimaniamo a mangiare insieme e decidiamo di concludere in bellezza andando a ballare. La accompagno a casa, entrambi ubriachi, le chiedo di fumare un\u2019ultima sigaretta insieme. Rimango a guardarla un attimo, sorrido, penso in fondo quanto la vita sia semplice e le cose pi\u00f9 importanti sono gratis. La lascio con un bacio. \u201cSee you tomorrow!\u201d<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Il mattino successivo le scrivo appena mi sveglio: \u201cBreakfast?\u201d. Cos\u00ec ci vediamo per la colazione. Le chiedo cosa fosse per lei la felicit\u00e0 e mi risponde cos\u00ec: \u201cSe Amore e Felicit\u00e0 sono due parole diverse e distinte ci sar\u00e0 un motivo, in fondo il linguaggio con cui esprimiamo un concetto \u00e8 il concetto stesso. La Felicit\u00e0 \u00e8 un qualcosa che puoi trovare solo dentro te stesso. L&#8217;Amore \u00e8 voler condividere questa felicit\u00e0 con una persona. E questo pu\u00f2 solo accrescere la tua felicit\u00e0 e l&#8217;amore che prova quella persona per te. In un circolo senza fine. Da qui la difficolt\u00e0 di non saper concepire diversi e distinti questi due moti dell&#8217;animo umano.&#8221;<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Provo a raccontarle del mio sogno e con mia grande sorpresa lei mi racconta il suo: una valle di olivi, un ragazzo moro, una casa di campagna in cui si sentiva a suo agio. Che coincidenza, penso.<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_37470\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"37470\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cSeguitemi, che alla fine vi svelo il segreto della felicit\u00e0, o forse no, non tengo nulla per me\u201d Questa frase per me contiene in poche parole il segreto della felicit\u00e0, \u00e8 icastica: ogni parola si trova al suo posto e non potrebbe essere altrimenti. Eppure, mi ci vorr\u00e0 un intero libro per spiegarvela. 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