{"id":37359,"date":"2019-01-31T18:21:47","date_gmt":"2019-01-31T17:21:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=37359"},"modified":"2019-01-31T18:21:47","modified_gmt":"2019-01-31T17:21:47","slug":"premio-racconti-nella-rete-2019-amore-a-due-o-piu-gusti-di-vincenzo-spinelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=37359","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2019 &#8220;Amore a due o pi\u00f9 gusti&#8221; di Vincenzo Spinelli"},"content":{"rendered":"<p>La mia vita non era poi cos\u00ec male.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un impiego stabile presso il comune, una casa accogliente e colma di tutto quello che pu\u00f2 servire a una famiglia, una moglie devota e spensierata, e un figlio di quattordici anni irascibile, scontroso e ossessionato dal sesso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non sentivo nemmeno il peso della monotonia della routine. Alzarsi alle sette, andare a lavorare, tornare a casa, cenare con qualcosa preparato da tua moglie, il figlio rinchiuso in camera a masturbarsi, e poi il divano, la tv, se capitava un po\u2019 di sesso e verso le undici, a dormire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Andava tutto normale ma un giorno, sbocciato come un ranuncolo in primavera, ho iniziato ad avvertire un presentimento. Presentimento che \u00e8 poi sfociato in preoccupazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Io cercavo di non pensarci e di proseguire con la mia vita, ma un tranquillo sabato primaverile sono andato ad aprire la porta dopo aver sentito il citofono e, in quell\u2019istante, guardandola l\u00ec, in piedi, tutta sorridente e profumata, mi sono accorto di amare Franca, l\u2019amica d\u2019infanzia di mia moglie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non sarebbe stato un problema se lei, Franca, non avesse ricambiato il sentimento. Ma certe cose ci vuol poco a capirle. Basta uno sguardo, il modo di fare gentile e premuroso, i sorrisi a battute che non fanno ridere e cos\u00ec, con quel suo modo da cerbiatta di guardarmi, ho intuito che anche lei provava qualcosa per me. O cos\u00ec credevo ma da quel giorno, qualcosa si \u00e8 spezzato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non riuscivo pi\u00f9 a prendere sonno, facevo tardi al lavoro e una volta seduto alla mia scrivania non riuscivo a concentrarmi e, cosa peggiore di tutte, non riuscivo pi\u00f9 a guardare in faccia mia moglie. Mi sentivo consumare dal rimorso e come se non bastasse mio figlio metteva il dito nella piaga.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cHai visto che tette l\u2019amica di mamma? Sembrano due palloni aerostatici.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E tutto sommato mi faceva piacere che il mio ragazzo, nonostante la sua perversione e la quasi certezza che si masturbasse pensandola, imparasse anche cose utili a scuola. Ma la situazione stava cominciando a diventare insostenibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci davamo appuntamento con pochi e segreti sms, chiedevo al capo il permesso per problemi familiari mentre mia moglie era al lavoro e mio figlio a scuola, Franca si faceva trovare gi\u00e0 l\u00ec seduta in macchina e, una volta arrivato, correvamo in casa mia a divorare il nostro amore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>All\u2019inizio era davvero imbarazzante che Franca venisse a cena su invito di mia moglie proprio dopo aver passato il pomeriggio a farci l\u2019amore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma una sera, mentre ridevano per qualche loro sciocchezza da donne, Franca ha poggiato la sua mano su quella di mia moglie e, osservandole, mi sono accorto che l\u2019amore per mia moglie non era per niente svanito, ma che allo stesso tempo amavo anche la sua amica. Non mi era mai successo. Un conto \u00e8 il desiderare di andare a letto con l\u2019amica di tua moglie o eventualmente andarci cos\u00ec, senza troppe pretese, \u00e8 una cosa del tutto normale; ma un altro conto \u00e8 amarla amando anche tua moglie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma sentivo di rispettare e onorare la mia signora, come da contratto, sentendomi anche fedele perch\u00e9 in fondo non mi ero innamorato di un\u2019estranea qualsiasi, ma della sua inseparabile amica, e nonostante fosse una bella sensazione da provare quella di amare due donne contemporaneamente, mi sentivo confuso come un cubo di Rubik appena scartato. Ero talmente confuso che quando facevo l\u2019amore con mia moglie pensavo a Franca e quando lo facevo con Franca pensavo a mia moglie. Per\u00f2 le amavo e naturalmente non l\u2019ho detto a nessuna delle due, avevo troppa paura di rompere i gusci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fatto sta che dopo due settimane per me stava diventando sempre pi\u00f9 normale amare quelle due donne. Mi stavo abituando a quel nuovo tipo di routine, fino a quando tutto \u00e8 cambiato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Era un triste giorno di pioggia incessante. Ci eravamo dati appuntamento. Firmo, consegno il permesso per uscire dal lavoro e mi avvio verso casa. Vedendola, Franca mi era sembrata un po\u2019 strana, ma con la pioggia e il vento non ci avevo fatto caso. Cos\u00ec saliamo le scale, arriviamo davanti alla porta della camera da letto, lei entra per prima e io la seguo. In quel frangente lei era stata silenziosa e aveva lo sguardo rivolto a terra, mentre di solito iniziavamo a spogliarci appena varcata la soglia di casa. Pensavo semplicemente che fosse infreddolita. Comunque, chiudo la porta, mi volto e vedo Franca seduta sul letto, con di fianco mia moglie. Per me era una situazione del tutto fuori dal comune resa ancora pi\u00f9 strana dall\u2019espressione di mia moglie. Non c\u2019erano tracce di odio o di rancore. Era tranquilla, e questo mi aveva catapultato con la mente a volare nel mio grande sogno: io, sdraiato, supino, con mia moglie seduta col suo ben di Dio sulla mia faccia e Franca, un po&#8217; pi\u00f9 gi\u00f9, che mi cavalca, mentre loro due si baciano. O al limite il contrario, dipende, anche se quella di mia moglie \u00e8 pi\u00f9 saporita; ed ero l\u00ec a fantasticare, quando proprio mia moglie mi dice:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cSapevo tutto.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E io balbetto un \u201cTutto?\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E lei \u201cDal principio.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Guardo Franca, che distoglie lo sguardo guardando altrove.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Poi mia moglie allunga una mano prendendo quella di Franca e guardandomi dice freddamente:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cVolevo farmi tradire per chiedere il divorzio, ma pensavo che se non fossi caduto in trappola non ti avrei lasciato e avrei continuato a fingere di amarti per il bene di nostro figlio. Ma ci sei cascato, come un pollo ma sentendoti gallo. Il problema \u00e8 che ora Franca non vuole pi\u00f9 fare parte di questo piano, le darebbe fastidio che si sappia in giro che \u00e8 stata lei la causa del nostro divorzio. Io la capisco, cos\u00ec abbiamo deciso un\u2019altra cosa.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi rivolgo a Franca \u201c\u00c8 uno scherzo?\u201d e lei, dopo aver scambiato uno sguardo d\u2019intesa con mia moglie mi guarda e mi dice \u201cVogliamo sposarci, ci amiamo.\u201d, poi si guardano di nuovo, si sorridono e si baciano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Poi mia moglie \u201cS\u00ec, dalle elementari. Non te l\u2019ho mai detto perch\u00e9 ci tenevo ad apparire normale davanti ai miei e alla societ\u00e0, ma ora non mi importa pi\u00f9 nulla, e pi\u00f9 passa il tempo e pi\u00f9 mi rendo conto che mi piacciono sempre meno gli uomini, mi sento sempre pi\u00f9\u2026 pi\u00f9&#8230; come dire&#8230;\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E Franca \u201cLesbica?\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In quel momento mia moglie mette un braccio attorno il collo di Franca e scoppiano a ridere come due scolarette di quarant\u2019anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Poi mia moglie si fa seria e riprende il discorso \u201cLa situazione \u00e8 questa. Io e Franca vogliamo andarcene, ci porteremo anche mio figlio. Tu devi soltanto versarmi sul mio conto l\u2019ottanta per cento di quello che hai e continuare a versarmi ottocento euro tutti i mesi, sempre che tu non voglia far sapere a tutti che mi picchiavi un giorno s\u00ec e uno no da dieci anni.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Confuso come uno nel deserto che non beve da tre giorni, le dico \u201cMa sei impazzita?!\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cAccetti o no l\u2019accordo?\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cMa no, scusa. Non esiste, tutto questo non pu\u00f2 essere vero.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al che mia moglie si alza in piedi, afferra dal comodino la lampada strappando il cavo dal muro e la passa a Franca, che prendendola si alza in piedi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cSei sicuro?\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cIo vi amo ma non potete chiedermi una cosa del genere.\u201d e mia moglie \u201cSicuro?\u201d e io \u201cMa siete impazzite, mai accetter\u00f2! E cosa volete fare con quella lampada?\u201d, e mia moglie si volta verso Franca e le chiede \u201cPronta?\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Franca annuisce stringendo il gambo della lampada, la solleva in aria, conta fino a tre e a tre e, chiudendo gli occhi, gliela frantuma in testa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mia moglie inizialmente traballa, ma rimane in piedi con il sangue che le cola sul viso e che le sgocciola dal mento, e con un ghigno malefico mi dice \u201cHai visto cosa mi hai fatto?\u201d e Franca \u201cOhh, io s\u00ec!\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A quel punto mi tremano le gambe e non so veramente cosa dire. Mia moglie va in fondo alla stanza a prendere il suo trolley, prende per mano Franca, si ferma a guardami e mi dice \u201cQuando lo facevo con te pensavo a Franca\u201d e Franca, infierendo \u201cAnch\u2019io pensavo a lei.\u201d e, lasciandomi l\u00ec in stato di shock, se ne vanno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora che sono in prigione posso dirlo. Se avessi saputo che sarebbe finita cos\u00ec, l\u2019avrei accettato s\u00ec, l\u2019accordo. Ma mi sto abituando anche a questa routine, anche se mio figlio, il solito pervertito, ce l\u2019ha con me per qualcosa che non ho fatto. Cos\u00ec scatta delle foto al seno di Franca, le stampa, ci scrive dietro frasi da stadio tipo \u201cPeggio di te nemmeno gli sbirri che hanno ammazzato di botte Cucchi\u201d, le infila in una busta e me le spedisce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E non posso farci niente, nonostante sia orgoglioso che il mio frutto sia uno che si interessa alle cose che succedono nel mondo e che sia un bravo fotografo, le sue lettere un po\u2019 mi feriscono ma, e non mi vergogno a dirlo, mi masturbo guardando le foto del seno di Franca pensando alla mia ex moglie. In fondo e direi anche inspiegabilmente, le amo ancora, e a quanto pare anche il mio vicino di cella, Al\u00ec, nutre forti sentimenti per mia moglie, perch\u00e9 ogni tre per due mi sequestra le sue foto, e una volta mi ha detto che mia moglie \u00e8 bellissima e che le sue tette sembrano due palloni di quelli grandi che volano nel cielo. Al che gli avevo chiesto \u201cMa quali, quelli aerostatici?\u201d e lui, con gli occhi a cuoricino, aveva detto di s\u00ec.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Trovo sia ironico che Al\u00ec guardi quelle foto credendo di vedere mia moglie senza nemmeno immaginare che invece quella \u00e8 Franca. Se mi ridar\u00e0 qualche foto magari glielo dir\u00f2. Sperando sempre che non me le riconsegni troppo macchiate e appiccicaticce.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_37359\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"37359\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mia vita non era poi cos\u00ec male. &nbsp; Un impiego stabile presso il comune, una casa accogliente e colma di tutto quello che pu\u00f2 servire a una famiglia, una moglie devota e spensierata, e un figlio di quattordici anni irascibile, scontroso e ossessionato dal sesso. &nbsp; Non sentivo nemmeno il peso della monotonia della [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_37359\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"37359\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":11142,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[532],"tags":[],"class_list":["post-37359","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2019"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37359"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11142"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37359"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37359\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37363,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37359\/revisions\/37363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}