{"id":37254,"date":"2019-01-17T12:27:53","date_gmt":"2019-01-17T11:27:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=37254"},"modified":"2019-01-30T12:41:00","modified_gmt":"2019-01-30T11:41:00","slug":"premio-racconti-nella-rete-2019-watchend-di-antonio-coppola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=37254","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2019 &#8220;Watchend&#8221; di Antonio Coppola"},"content":{"rendered":"<p>Jarist era ancora l\u00ec, rinchiuso in quella minuscola e ombrosa cella del manicomio. Dal piccolo obl\u00f2 posto su una delle quattro fredde pareti circostanti, capitava che qualcuno si affacciasse, ma solitamente si tratteneva per qualche secondo per poi dileguarsi nell&#8217;apparente vuoto.<\/p>\n<p>Jarist non sembrava infastidito nell\u2019essere osservato. E neanche alloggiare in quel luogo.<\/p>\n<p>Era per\u00f2 assorto da qualcosa, da un pensiero, che lo spingeva ad avere lo sguardo imbambolato, rannicchiandosi a terra tremante, e bisbigliando in modo incessante \u00ab Memento mori, memento mori, memento mori\u2026 \u00bb<\/p>\n<p>Stringeva nella mano destra un orologio. Un orologio che aveva qualcosa di particolare, che andava oltre all\u2019apparente normalit\u00e0. Il suo era un Whatchend.<\/p>\n<p>Il Whatchend, cos\u00ec rinominato dal professor Heirst suo creatore, era un orologio ibrido piuttosto costoso, capace di calcolare e mostrare il tempo di vita rimanente del soggetto che lo indossava. Dalla forma circolare e con il cinturino in maglia milanese, aveva un aspetto elegante.<\/p>\n<p>E il quadrante minimal, oltre alle classiche lancette, mostrava soltanto quatto numeri romani: XII, III, VI e IX. Sulla parte bassa invece, era posto un ampio display OLED. Ed \u00e8 proprio su quest&#8217;ultimo che si poteva visualizzare le informazioni relative al tempo rimasto.<\/p>\n<p>Funzionava\u2026 Funzionava davvero! Anche la comunit\u00e0 scientifica confermava la sua affidabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma aveva solo un difetto: il quadrante rimaneva spento finch\u00e9 ad un certo punto, non mostrava dei numeri.<\/p>\n<p>Non comprendendo in quale preciso istante si sarebbe accesso e se quei numeri mostrati fossero stati giorni, mesi o addirittura anni, dest\u00f2 non poco malcontento tra i primi acquirenti, delusi forse di avere finalmente tra le mani una tecnologia capace prevedere il futuro del loro destino.<\/p>\n<p>E alle prime aspre recensioni negative sul prodotto, il professor Heirst rilasci\u00f2 un\u2019intervista: \u00abIl Watchend non \u00e8 finalizzato a prevedere quando moriremo, \u00bb dichiarava ad un giornale locale, \u00abma per ricordarci che il tema della morte, come quello della vita, ha un peso molto importante. Ed \u00e8 per questo che \u00e8 stato creato: per spingerci a vivere la nostra esistenza senza alcun rimpianto e con maggior potere decisionale. E tutto questo, con la consapevolezza che tutti noi, prima o poi, entreremo nella vita eterna.\u00bb<\/p>\n<p>Quelle parole furono tanto persuasive che dopo ci\u00f2, le vendite del Watchend salirono alle stelle.<\/p>\n<p>Ora chiunque ne possedeva uno al proprio polso. E ne furono commercializzate in seguito anche delle varianti, ma che si distinguevano solamente da un punto di vista estetico.<\/p>\n<p>Jarist a quel tempo viveva con i suoi genitori, e vedendo la grande diffusione del Watchend tra le persone, ritenne che quell\u2019oggetto tanto acclamato da tutti rappresentasse l\u2019ennesima moda del momento. Un capriccio dell\u2019uomo di controllare la natura e le cose.<\/p>\n<p>Ma quel che odiava di pi\u00f9 era il fatto di possederne uno, ma i suoi genitori gliene regalarono proprio uno per il suo compleanno.<\/p>\n<p>\u00abFigliolo, \u00bb esclamava il padre donandogli la confezione contenente il Watchend quasi fiero del suo gesto, \u00abquesto ti far\u00e0 riflettere sulla vita e su tutto ci\u00f2 che le circonda. Fanne buon uso!\u00bb<\/p>\n<p>Jarist non era cos\u00ec convinto dell\u2019affermazione del padre, che un oggetto del genere potesse effettivamente far cambiare la propria opinione sulla vita, ma una volta indossato fu spinto da una morbosa curiosit\u00e0: \u00abCome far\u00e0 a calcolare ci\u00f2 che promette di fare?\u00bb<\/p>\n<p>Osserv\u00f2 il suo Watchend con attenzione e da tutte le angolazioni, ma \u00a0sembrava che a livello estetico non avesse niente di particolare.<\/p>\n<p>Allora cominci\u00f2 ad ipotizzare qualcosa: \u00ab\u2026 Potrebbe avere dei sensori al suo interno che a contatto con la pelle, analizza\u00a0 lo stato e l\u2019et\u00e0 delle cellule della cute. E da l\u00ec, stima un\u2019ipotetica data di morte.<\/p>\n<p>\u00abOppure, in base ad alcuni rilevatori di movimento, comprende se il soggetto ha uno stile di vita sportivo o sedentario, calcolando cos\u00ec l\u2019aspettativa di vita.<\/p>\n<p>\u00abO ancora, prende in considerazione la percentuale d\u2019inquinamento atmosferico presente nell&#8217;area circostante, tramite la posizione segnalata da un localizzatore GPS integrato&#8230; \u00bb.<\/p>\n<p>Insomma, Jarist non aveva pi\u00f9 la pallida idea di come funzionasse.<\/p>\n<p>Spinto dall\u2019interesse di scoprirlo, port\u00f2 il suo Watchend in camera sua e appoggiandolo sul tavolo della scrivania con il quadrante rivolto verso il basso, apr\u00ec il fondello a vite con un\u2019apricasse a chiave.<\/p>\n<p>Osserv\u00f2 i vari elementi presenti al suo interno: un processore, una batteria da 360 mah, la RAM \u2026<\/p>\n<p>Pi\u00f9 scavava in profondit\u00e0 e pi\u00f9 scopriva che oltre allo spesso quadrante, quel Watchend non si distingueva da un comunissimo orologio ibrido presente in commercio.<\/p>\n<p>In quel momento, si sent\u00ec preso in giro.<\/p>\n<p>\u00ab Quindi vuol dire che questo orologio \u00e8 cos\u00ec costoso solo perch\u00e9 mostra dei numeri sul quadrante? \u00bb.<\/p>\n<p>Alterato da ci\u00f2, chiuse il fondello in modo furioso e con gesto violento, ripose il suo Watchend all\u2019interno del cassetto del comodino per poi non vederlo mai pi\u00f9.<\/p>\n<p>Pass\u00f2 qualche mese da allora e Jarist, quel giorno, seduto sulla poltrona di casa dei suoi genitori, era intento a sfogliare il giornale locale con tutte le relative notizie di cronaca.<\/p>\n<p>Mentre scorreva le pagine in cerca di qualche articolo interessante, i suoi occhi caddero su un titolo stampato a lettere cubitali e rimase sconcertato: \u00abMorto Heirst. Il padre del Watchend.\u00bb<\/p>\n<p>Scorrendo l\u2019articolo in questione, il giornalista spiegava la vicenda. \u00abIl professor Heirst \u00e8 divenuto famoso grazie al suo Watchend, il dispositivo elettronico capace di calcolare il tempo di vita rimante di chi lo indossa. \u00c8 stato considerato dal <em>Times<\/em> come uno delle menti pi\u00f9 geniali del nostro secolo. Si \u00e8 tolto la vita ieri mattina, alle ore 5:12. Il suo corpo \u00e8 stato trovato senza vita dalla moglie, nel garage di casa sua. Nessun dubbio sul fatto che si sia trattato di un suicidio. Il professor Heirst ha usato la cintura dei pantaloni, ha fatto un cappio e l\u2019ha fissata a una struttura metallica sul soffitto. Poi \u00e8 salito su uno sgabello, si \u00e8 passato il cappio intorno al collo e si \u00e8 lasciato andare. Oltre al corpo, \u00e8 stato ritrovato un biglietto nelle vicinanze: \u201c<em>Sono un peccatore e vi ho portato con me nel peccato. Per un mio capriccio. Un mio grave capriccio. R. 5:12. Heirst<\/em>\u201d. S\u2019indaga ora per capire cosa possa esserci dietro il gesto. Forse un malessere nascosto.\u00bb<\/p>\n<p>Jarist non si spiegava per quale motivo una persona come il professor Heirst avesse deciso di punto in bianco, di lasciare tutto e darsi al suicidio. E quella lettera lasciava un velo di mistero.<\/p>\n<p>Per\u00f2 infondo godeva della sua morte. \u00abAh, ah, ah!\u00bb ridacchiava compiaciuto Jarist.\u00ab Finalmente \u00e8 finito il tempo per lui e per quella bella fregatura del suo orologio!\u00bb.<\/p>\n<p>Ripose il giornale sul tavolino, stanco di leggere altre notizie, e dalla calma quiete della casa, cominci\u00f2 ad udire il ticchettio di un orologio.<\/p>\n<p>Tic, tac, tic, tac \u2026<\/p>\n<p>Proveniva da camera sua.<\/p>\n<p>Jarist, alzandosi dalla poltrona, si diresse verso la camera, incuriosito da quel suono. Una volta entrato, intu\u00ec che quel ticchettio veniva dal cassetto dove aveva riposto qualche mese fa il suo Watchend.<\/p>\n<p>Estraendolo con cura, not\u00f2 qualcosa di strano: Le lancette giravano in senso antiorario.<\/p>\n<p>\u00abChe cosa significa questo?\u00bb si domand\u00f2 sbigottito.<\/p>\n<p>Gli scivol\u00f2 accidentalmente tra le mani e cadendo a terra, si ruppe in mille pezzi il vetro che proteggeva il quadrante. Ma quel ticchettio continuava ad essere sempre meno sopportabile.<\/p>\n<p>Tic, tac, tic, tac\u2026<\/p>\n<p>Lentamente cominci\u00f2 a guardarsi intorno, in cerca di una possibile risposta a quel che stava succedendo, mentre il cuore gli batteva forte e un nodo alla gola gli impediva di respirare normalmente. Ora la stanza aveva un aspetto tetro e cupo, con le pareti che iniziarono a marcirsi, a crearsi delle piccole crepe e la luce che filtrava dall&#8217;unica finestra presente, andava pian piano affievolendo sempre di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Jarist osservava il tutto con occhi pieni di paura, nutrendo il forte sospetto che la morte stava per arrivare da lui.<\/p>\n<p>Allora prese il Watchend da terra ripulendolo dalle scaglie di vetro, e lo osserv\u00f2 ancora una volta. Ora sul quadrante era mostrato il numero 512.<\/p>\n<p>Un brivido gli attravers\u00f2. Dopo qualche secondo sprofond\u00f2 a terra in segno di disperazione e portandosi le gambe al petto, stringendo nella mano destra il Watchend, cominci\u00f2 a bisbigliare \u00ab Memento mori, memento mori, memento mori\u2026 \u00bb.<\/p>\n<p>Quel che fu certo, \u00e8 che dopo quell\u2019episodio i suoi genitori lo portarono in un istituto psichiatrico al fine di curarlo dallo stato in cui l\u2019avevano trovato. Dichiararono ai medici che quel giorno, una volta rientrati in casa, ritrovarono il figlio in camera sua, sul pavimento, che farfugliava qualcosa con la bocca mentre la stanza che lo circondava era rimasta in ordine e ben pulita.<\/p>\n<p>Sulla morte di Heirst invece, le indagini riportarono alla luce alcuni particolari: il professore, oltre al suo lavoro di docente universitario e di Ingegnere Biomedico, si era avvicinato da poco alla lettura della Sacra Bibbia.<\/p>\n<p>Infatti, nei suoi vari appunti trovati sparsi all&#8217;interno della sua abitazione, erano presenti numerose citazioni che riportavano ai vari passi della Bibbia, ma una in particolare era sempre presente: \u201c <em>Perci\u00f2, come per mezzo di un solo uomo il peccato \u00e8 entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, e cos\u00ec la morte \u00e8 passata su tutti gli uomini, perch\u00e9 tutti hanno peccato. Romani 5:12<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Inoltre, durante quei giorni, un canale <em>Youtube<\/em> chiamato <em>\u201c14CrazyMonkey16\u201d<\/em> aveva diffuso un video in cui mostrava che all\u2019interno dello spesso quadrante del Watchend, era incastonata una piccola memoria ROM contenente il codice sorgente.<\/p>\n<p>Una volta estratti, lo stesso raccontava che all\u2019interno del codice, oltre al complicato calcolo del tempo di vita di cui non riusciva a comprenderlo a pieno, conteneva una serie di righe \u201cmisteriose\u201d che si attivavano in modo randomico. E tra questi vi erano: Far girare le lancette in senso antiorario; fermare le lancette alle ore 5:12 e mostrare sul quadrante il numero 512.<\/p>\n<p>E mentre il mondo l\u00e0 fuori continuava a girare, per Jarist era rimasto tutto fermo. Era fermo ad aspettare. Ad aspettare che arrivasse la morte.<\/p>\n<p>Tic, tac, tic, tac, tic\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_37254\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"37254\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Jarist era ancora l\u00ec, rinchiuso in quella minuscola e ombrosa cella del manicomio. 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