{"id":37227,"date":"2019-01-15T16:48:34","date_gmt":"2019-01-15T15:48:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=37227"},"modified":"2019-01-15T16:48:34","modified_gmt":"2019-01-15T15:48:34","slug":"premio-racconti-nella-rete-2019-mani-di-paola-maldonato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=37227","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2019 &#8220;Mani&#8221; di Paola Maldonato"},"content":{"rendered":"<p>Sporche di pennarello sul tavolo della cucina le mani di Alice seguono le righe del libro per non perdere il filo, colorano fogli, incolonnano numeri, si aggrappano al bordo del tavolo per dondolare la sedia su due zampe.<br \/>\nFinisci i compiti invece di dondolarti!<br \/>\nLe mani di sua madre posano lo strofinaccio, le accarezzano i capelli, sono sempre umide e glieli tirano un po\u2019.<br \/>\nSfogliano il quaderno, sbarrano gli errori. Solenni ma non austere, con lo smalto rosso e le macchioline sul dorso, profumano di pesca.<br \/>\nLe loro mani insieme, puliscono l\u2019impasto del ciambellone nella ciotola, le dita si inseguono sui bordi sporchi di cioccolato.<br \/>\nLe mani di sua madre scintillano, picchiettano creme, sfumano ombretti, tracciano perfette righe nere sulle palpebre.<br \/>\nLe mani di Alice le copiano ma lei sembra un clown.<br \/>\nQuelle di sua madre puliscono un po\u2019 le sbavature poi, mano piccola nella mano grande, complici, escono dal bagno come due principesse.<br \/>\nLe mani di sua madre si muovono svelte, impastano biscotti, girano il cucchiaio di legno nella pentola, aprono il forno, chiudono il forno, si asciugano sul grembiule, sistemano oggetti, fiori nei vasi e luci di Natale alle finestre.<br \/>\nLa casa profuma di buono.<br \/>\nLe mani di Alice, fanno fiocchetti, appendono palline all\u2019albero, campanelli, bastoncini bianchi e rossi sulle porte, si attaccano al vetro appannato della finestra e aspettano pap\u00e0.<br \/>\nAprono con mamma la maniglia della porta poi si aggrappano al giaccone freddo e frugano in tasca.<br \/>\nScartano le caramelle sulla vetta del mondo: sulle spalle di pap\u00e0.<br \/>\nStrappano la carta dei regali, rompono il torrone insieme alle mani enormi di suo padre, stringono forte il manubrio della bici nuova mentre le mani enormi la seguono attente ma discrete, poi si allontanano\u2026 e via da sola, veloce, fino a sera.<br \/>\nMano nella mano verso casa.<br \/>\nMani piccole e mani enormi schizzano acqua nel lavandino, si rubano il sapone, sporcano lo specchio, mamma li sgrida\u2026 \u00e8 pronta la cena.<\/p>\n<p>Le mani di sua madre si asciugano gli occhi, lei sorride, fa finta che tutto vada bene.<br \/>\nMani rapide nascondono in tasca fazzoletti di carta sporchi di pianto.<br \/>\nAlice li ha sentiti litigare, le mani sulle orecchie per non sentire ma li ha sentiti, le mani sulle orecchie tutta la notte.<br \/>\nLe mani di sua madre coprono parole sussurrate al telefono: \u2018stanca\u2019\u2026 \u2018sola\u2019\u2026 \u2018basta\u2019\u2026 \u2018tardi\u2019.<br \/>\nAlice ha paura. Le sue mani prendono lo zaino, sbattono il portone.<br \/>\nNiente pi\u00f9 mani enormi a montare la sorpresa dell\u2019uovo di Pasqua, ad accendere le candeline sulla torta di compleanno di mamma, ad applaudire alla recita di scuola.<br \/>\nLe mani di sua madre hanno rallentato un po\u2019 e adesso si combinano a quelle di Alice in nuove routine quotidiane.<br \/>\nTirano fuori confezioni dal congelatore, scatole del take away da buste di cartone, aprono bibite gassate\u2026 senza lo straccio, con decisione, sembrano pi\u00f9 forti.<br \/>\nQuelle di Alice vanno di fretta invece, sono l\u00ec solo di passaggio, prendono la pizza dal frigo digitando sms.<br \/>\nLe mani di sua madre gliela tolgono di mano, premono start sul microonde.<br \/>\nQuelle di Alice premono stop, la piegano in due, gommosa e fredda\u2026 mani di tredicenne con le unghie masticate, corrono, non possono aspettare il microonde.<br \/>\nLe mani di sua madre trovano sempre qualcosa da fare, staccano tende, riappendono tende, spostano il divano poi la libreria, rispostano la libreria, coprono il divano, mettono via il vestito rosso, troppo corto, quello nero troppo stretto.<br \/>\nAlice rientra in casa, esce di casa\u2026 le mani a volte si fermano sulla porta della stanza di sua madre, rallentano un\u2019istante poi l\u2019accostano, piano, senza fare rumore n\u00e9 domande.<br \/>\nE alla fine le mani di sua madre firmano le carte, chiudono la busta. Sfilano l\u2019anello.<br \/>\nCos\u00ec suo padre non \u00e8 pi\u00f9 tornato nemmeno a Natale, nemmeno per i suoi diciassette anni.<br \/>\nLe mani di Alice menefreghiste, tirano vestiti per terra e mollano nel lavandino la tazza della colazione. Girano sigarette e la chiave nella serratura della sua stanza.<br \/>\nSi pietrificano quando quelle di sua madre provano a sfiorarle.<br \/>\nSu un foglio di carta scrivono Ti odio per tutto questo.<br \/>\nLe loro mani di donne, sempre pi\u00f9 simili e sempre pi\u00f9 distanti, si incontrano di rado ormai e solo per caso.<\/p>\n<p>Le mani di sua madre posano lente il telefono, coprono i singhiozzi.<br \/>\nStringono quelle di Alice per non crollare.<br \/>\nLe mani di Alice le allontanano con forza.<br \/>\nLe mani di Alice sulla bara di suo padre.<br \/>\nLe mani di sua madre tamburellano nervose, sbattono la porta, trattengono il dolore.<br \/>\nLe mani di Alice fanno la valigia, sbattono la porta, trattengono il rancore.<br \/>\nLe mani di sua madre restano in cucina, spostano la tenda, si fermano a spiare il taxi che va via.<br \/>\nLe mani di Alice volano lontano.<br \/>\nLe mani di sua madre abbassano la serranda, spengono la luce.<\/p>\n<p>Le mani di Alice tornano a casa ogni tanto, segnate da una vita dura.<br \/>\nLe mani di Alice invecchiano in fretta.<br \/>\nLe mani di sua madre invece quasi non sono cambiate, stesse macchioline, stessi gesti, nella stessa casa. Aprono, chiudono, spostano, piegano, aspettano.<br \/>\nScrolla le briciole dalla tovaglia Alice e le sue mani ora sono quelle di sua madre.<br \/>\nMani senza anelli, che rassettano la cucina\u2026 le prime macchioline. Le avvicina distrattamente al naso, immagina il profumo di pesca.<br \/>\nStanche, abbandonate sul grembiule umido, le mani di sua madre rimproverano Alice pi\u00f9 degli occhi, pi\u00f9 delle parole. Non la cercano pi\u00f9.<br \/>\nLe mani di Alice maneggiano oggetti di casa che non si ricordano pi\u00f9 di loro, sbagliano i cassetti, tastano la parete cercando gli interruttori.<br \/>\nPrendono la teglia dal forno, tagliano una fetta di ciambellone.<br \/>\nLe mani di Alice davanti alla bocca per non vomitare.<br \/>\nTirano tutto nella pattumiera.<br \/>\nLe mani di sua madre raccolgono la forchetta mortificate.<br \/>\nLe mani di Alice scrivono zucchero sull\u2019etichetta, poi scrivono sale\u2026 bello grande.<br \/>\nLe mani di sua madre, nascondono bene in fondo al cassetto i fogli delle analisi.<br \/>\nLe mani di Alice trovano in fondo al cassetto i fogli delle analisi.<br \/>\nLe mani di Alice si asciugano gli occhi, poi continuano a cercare nel cassetto.<br \/>\nLa ricetta del ciambellone al cioccolato.<br \/>\nLe mani di sua madre allacciano il grembiule, le mani di Alice lo raddrizzano un po\u2019.<br \/>\nLe mani di sua madre aprono il frigo prendono le uova, il sale.<br \/>\nLe mani di Alice nascondono il barattolo del sale.<br \/>\nLe mani di Alice sopra quelle di sua madre l\u2019aiutano a girare il cucchiaio nell\u2019impasto, aggiungono la farina, versano lo zucchero.<br \/>\nSfiorano le ossa fragili.<br \/>\nLe mani di sua madre ripuliscono il tavolo tremando un po\u2019, si appoggiano alla sedia davanti la finestra per riprendere fiato.<br \/>\nLe macchioline sul dorso sono macchie ormai, le vene evidenti sotto la pelle quasi trasparente. Lo smalto rosso sempre perfetto, la fede \u00e8 tornata al suo posto\u2026 profumano di pesca.<br \/>\nLe mani di Alice aprono il forno.<br \/>\nLe loro mani riempite da una fetta di ciambellone enorme\u2026 ci affondano dentro come due principesse.<br \/>\nAppoggiate al davanzale quattro mani, sporche di cioccolato.<br \/>\nFuori, non \u00e8 ancora buio, il cielo \u00e8 carico di colori e l\u2019aria \u00e8 tersa come dopo un temporale\u2026 \u00e8 una splendida serata. La casa profuma di buono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_37227\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"37227\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sporche di pennarello sul tavolo della cucina le mani di Alice seguono le righe del libro per non perdere il filo, colorano fogli, incolonnano numeri, si aggrappano al bordo del tavolo per dondolare la sedia su due zampe. 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