{"id":36935,"date":"2018-11-13T11:02:36","date_gmt":"2018-11-13T10:02:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=36935"},"modified":"2018-11-13T18:24:18","modified_gmt":"2018-11-13T17:24:18","slug":"premio-racconti-nella-rete-2019-calma-apparente-di-monica-menzogni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=36935","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2019 &#8220;Calma apparente&#8221; di Monica Menzogni"},"content":{"rendered":"<p>Sentii bussare timidamente alla porta, o forse stavo solo sognando. Avevo nella testa un ronzio d\u2019api, la bocca impastata di una notte di whisky e sigari e l\u2019aria era pesante e spessa come la cortina di fumo che aleggiava sopra la mia scrivania sulla quale campeggiava un posacenere ricolmo e un bicchiere inesorabilmente vuoto.<\/p>\n<p>Mi resi conto che doveva essere giorno da qualche ora vedendo la luce che proveniva di taglio, insolente, dagli scuri socchiusi della finestra. Dalla porta a vetri smerigliati del mio ufficio, si intravedeva l\u2019ombra di una donna. Una figuretta esile, delicata come il suo lieve bussare. Avrei giurato che indossasse guanti in pelle orlati di pelliccia e un cappellino in feltro all\u2019ultima moda. \u201cMa che diavolo ci fa una cos\u00ec da queste parti?\u201d. Poi la mia curiosit\u00e0 ebbe la meglio. Sollevai il capo dalla scrivania e mi resi conto di avere ancora il cappello in testa. \u201cJack, dai rispondi .. non vuoi proprio vedere il bel visino d\u2019angelo che sta bussando alla tua porta? Forse sei in paradiso e non te ne sei accorto\u201d Cos\u00ec, cercai di tirare fuori la miglior voce che potessi, facendo, nel contempo, letteralmente volare il cappello dritto dritto sull\u2019attaccapanni che si trovava in fondo alla stanza.. \u201ccentro!\u201d Se avessi dato retta a mio padre forse sarei stato una star del baseball e non un detective squattrinato di periferia. \u201cAvanti, entri e\u2019 aperto\u201d.<\/p>\n<p>Viso d\u2019angelo entro\u2019 e i miei sensi sopiti furono investiti da un\u2019ondata di profumo intenso e fiorito che mescolato all\u2019aria viziata della mia stanza costituiva una miscela nauseabonda. Forse dovevo vomitare. Ma la visione era cos\u00ec delicata nell\u2019insieme che mi parve di avere davanti un angelo caduto a terra pronto a salvarmi.<\/p>\n<p>\u201cBuongiorno, e\u2019 lei il detective Jack Fontaine?\u201d<\/p>\n<p>L\u2019angelo era anche migliore di come lo avessi immaginato, e davvero indossava guanti in pelle bordati di visone e un delizioso cappellino dal quale spuntavano riccioli color cioccolata.<\/p>\n<p>\u201cSono io, signorina?&#8230;\u201d<\/p>\n<p>\u201cJennifer, Jennifer Windfield, e ho urgente bisogno del suo aiuto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSignorina, perdoni il mio ardire, ma cosa ci fa una come lei nei bassifondi di New York? E come posso esserle d\u2019aiuto?\u201d Jennifer, o Jenny visto che nei miei pensieri appannati avevo gi\u00e0 fatto dei progressi con quella dolcissima bambola, non si scompose neppure un istante e rispose lapidaria: \u201cHo appena uccciso mio marito e sono certa che lei pu\u00f2 togliermi dai guai\u201d.<\/p>\n<p>Deglutii, e ostentando la stessa freddezza, le dissi: \u201cNon vedo come potrei, io li cerco gli assassini, non lavoro a giochi gi\u00e0 conclusi&#8230;\u201d e le strizzai l\u2019occhio in modo confidenziale. A quel punto la signorina Windfield, estrasse dalla borsetta di pitone che pendeva elegantemente dal suo esile polso, l\u2019argomento migliore che potessi conoscere: una sostanziosa, profumata e frusciante mazzetta di verdoni. \u201cQuesti per le prime spese ..\u201d<\/p>\n<p>\u201cSar\u00e0 un\u2019indagine piuttosto costosa, rincarai, e lei mi dovr\u00e0 dire tutto, tutto. E\u2019 disposta a farlo? Guardi, che non deve tralasciare alcun dettaglio se vuole che riusciamo a insinuare un ragionevole dubbio in qualsiasi giuria\u201d. Jenny mi guard\u00f2 con occhi supplicanti ed io, duro dal cuore tenero, mi sciolsi come neve al sole.<\/p>\n<p>\u201cE sia! &#8211; non dobbiamo perdere tempo. Si sieda e mi racconti tutto, poi stabiliremo il da farsi\u201d.<\/p>\n<p>La voce usciva tremula da quelle labbra di pesca e gli occhi da cerbiatta parevano verdi laghi di montagna, umidi e languidi quel tanto da farmi innamorare all\u2019istante.\u00a0\u201cQuel debosciato di mio marito ha avuto quel che si meritava, non sono pentita di quello che ho fatto, se e\u2019 questo che voleva chiedermi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDove si trova&#8230; mmh ..insomma il corpo, mi ha capito&#8230;\u201d &#8211; chiesi cercando di essere il pi\u00f9 delicato possibile temendo che da un minuto all\u2019altro la mia piccola Jenny fosse preda di un attacco isterico. Tutta quella calma apparente mi metteva ansia.<\/p>\n<p>\u201cSi trova ancora in casa. E\u2019 steso \u00a0sul letto, pare che dorma come un bambino\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCome e\u2019 avvenuto il fatto? E\u2019 sicura che sia morto?\u201d &#8211; la incalzai.<\/p>\n<p>\u201cSicurissima non tema. Ho addizionato il suo wishy con una robusta dose di digitale, mia suocera ne faceva uso ed e\u2019 morta qualche mese fa . Ne ho conservato un po\u2019 di nascosto. Sapevo che era un farmaco potente e che prima o poi mi sarebbe tornato utile\u201d.<\/p>\n<p>Quella gattina aveva le unghie affilate&#8230; chi l\u2019avrebbe detto. Assorbii il colpo, e proseguii con le domande. \u201cAvete del personale di servizio?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNaturalmente: la signora Halley e\u2019 la nostra governante, poi c\u2019\u00e8 Fred, il giardiniere e infine Fernand, un cuoco che facciamo venire saltuariamente quando invitiamo a cena i nostri amici\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuindi sar\u00e0 la signora Halley a scoprire il cadavere..\u201d- riflettei al alta voce.<\/p>\n<p>\u201cNo, oggi la signora Halley si trova da sua nipote che ha appena avuto un bambino. Abbiamo dovuto concederle un paio di giorni di ferie\u201d<\/p>\n<p>\u201cE lei? Ha figli?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNo, mio marito &#8211; cio\u00e8 il mio defunto marito, non ne voleva sentir neppure parlare. Almeno cos\u00ec credevo. Quel bastardo non ne voleva da me.. ma l\u2019ho capito solo qualche mese fa\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCosa intende dire?\u201d<\/p>\n<p>\u201cUn giorno sono rientrata prima dal parrucchiere e ho visto l\u2019auto di Carl, mio marito, fuori nel vialetto. Doveva essere arrivato da poco, il motore era ancora caldo. Quando sono entrata ho sentito che era nel suo studio che stava parlando al telefono, era molto agitato\u201d. Mi sono avvicinata alla porta che era chiusa e ho origliato.. Non riuscivo a credere alle mie orecchie. Carl stava parlando con una certa Emily e la pregava di non abortire!!\u201d I verdi laghi di montagna si riempirono di lacrime.. e io non potetti resistere dal cercare le sue mani. I guanti celavano dita affusolate e una perfetta manicure. Poi, singhiozzando &#8211; riprese: \u201cOh Jack, se sapesse quante volte lo avevo supplicato di darmi un figlio! Ma lui no! avrebbe preferito divorziare! E ora era l\u00ec, a supplicare che quella maledetta non abortisse il suo bastardo!\u201d<\/p>\n<p>\u201cCapisco.. \u201c &#8211; dissi laconicamente. \u201cE cos\u00ec ha deciso di fargliela pagare\u201d<\/p>\n<p>\u201cGi\u00e0 , lei non avrebbe fatto lo stesso al mio posto? \u201c<\/p>\n<p>\u201cNon parliamo di me. Ora dobbiamo rimanere lucidi e stabilire il da farsi. Prima di tutto dobbiamo fare sparire il corpo. Mi ha detto che la signora Halley torner\u00e0 domani vero?\u201d<\/p>\n<p>\u201cSi, domani sera. Carl avrebbe dovuto andare a prenderla alla stazione alle 20,00\u201d<\/p>\n<p>\u201cE, il giardiniere? \u201c<\/p>\n<p>\u201cFred? Lui viene il gioved\u00ec e il sabato pomeriggio\u201d<\/p>\n<p>\u201cOttimo, abbiamo tutto il tempo di far sparire il corpo. Lei preparer\u00e0 una valigia con tutte le sue cose. Mi raccomando non dimentichi il necessaire con pennello e lamette. Deve dire che Carl e\u2019 partito improvvisamente per un viaggio di lavoro. O almeno cos\u00ec le ha fatto credere. D\u2019accordo?\u201d<\/p>\n<p>\u201cIo penser\u00f2 al cadavere. Avete una serra in giardino? \u201c<\/p>\n<p>\u201cSi, naturalmente, per proteggere le piante in inverno\u201d<\/p>\n<p>\u201cEccellente! Lo avvolgeremo in un sacco e lo seppelliremo li, sotto i vasi . Nessuno se ne accorger\u00e0. Neppure il vecchio Fred\u201d.<\/p>\n<p>E cos\u00ec, nel giro di un\u2019ora mi ritrovai ad essere complice di un\u2019omicidio e scoprire che oltre ad un talento sportivo, avevo un talento criminale. Compiere tutte quelle operazioni non fu semplice. La villetta era proprio come me l\u2019ero immaginata. Un ambiente elegante e pulito, arredi in legno di squisita fattura. Lampade in stile liberty una opulenza di facciata, ma un dettaglio mi colp\u00ec. Nella concitazione del momento, non realizzai subito. Mi sarei reso conto pi\u00f9 tardi di quanto fosse fondamentale quel dettaglio. In quella casa non c\u2019erano fotografie, ne\u2019 ritratti. Solo dipinti, discutibili croste a mio gusto.<\/p>\n<p>La camera si trovava al piano superiore, con la porta vicina alle scale. L\u2019uomo in effetti pareva addormentato. Solo un rivolo di bava che fuorusciva dalla bocca in maniera sinistra, faceva temere il peggio. La morte era sopraggiunta da un paio d\u2019ore e sapevo che presto il rigor mortis avrebbe reso la mia impresa irrealizzabile. Predisposi un grande lenzuolo al lato del letto e ci feci rotolare il corpo, quindi lo avvolsi strettamente e lo feci scivolare a terra. \u00a0Poi lo feci letteralmente rotolare gi\u00f9 dalle scale. Jennifer intanto, fredda come una lama, preparava la valigia per quel viaggio senza ritorno.<\/p>\n<p>Il giardino era ampio e all\u2019interno c\u2019era un vialetto in pietra . Utilizzai la carriola del giardiniere per caricare il cadavere e trasportarlo nella serra. La mia forza fisica fu determinante per scavare una profonda buca dove deporre quei resti. \u00a0Infine ricoprii \u00a0tutto di terra e rimisi al loro posto i grandi vasi che avevo spostato.<\/p>\n<p>Quando rientrai in casa trovai Jenny viso d\u2019angelo ad aspettarmi. Ma non era sola.. Un uomo elegantemente vestito, era al suo fianco e mi guardava con aria di scherno. \u201cCarl, ti presento Jack. Senza di lui non avremmo mai potuto sperare di incassare la tua polizza sulla vita\u201d .<\/p>\n<p>Fu un attimo. Un lampo mi attraverso\u2019 il cervello, una stilettata dritta al mio orgoglio. Cazzo! Mi aveva fregato la troietta. Carl era vivo ed io ero nei guai&#8230; Non c\u2019erano foto in quella casa e io non potevo certo immaginare che il defunto che avevo appena seppellito non era il padrone di casa, ma il suo socio in affari.<\/p>\n<p>La luce abbandon\u00f2 i miei occhi e con un balzo saltai addosso a quella femmina. Le mie mani strinsero il suo esile collo di giraffa, forte sempre pi\u00f9 forte fino a quando il suo sguardo di cerbiatta rimase fisso in un eterno sguardo vuoto&#8230; Carl aveva osservato in silenzio la scena e il suo trionfo. In un sol colpo si era liberato di una moglie avida e di un socio scomodo.<\/p>\n<p>Con calma, prese la valigia che Jenny aveva preparato per il suo lungo viaggio senza ritorno. Apri\u2019 la porta e lentamente si avvi\u00f2 all\u2019uscita mentre, in lontananza, sentivo urlare le sirene della polizia.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_36935\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"36935\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sentii bussare timidamente alla porta, o forse stavo solo sognando. 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