{"id":36002,"date":"2018-05-30T17:36:49","date_gmt":"2018-05-30T16:36:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=36002"},"modified":"2018-05-30T17:36:49","modified_gmt":"2018-05-30T16:36:49","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-tra-i-fumi-della-cittadi-lisa-santucci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=36002","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2018 \u201cTra i fumi della citt\u00e0\u201ddi Lisa Santucci"},"content":{"rendered":"<p>In un vicolo di New Portland un uomo, armato di pistola, attende. Ha un cappotto di cotone fino e caldo, i capelli tirati indietro e un ciuffo ribelle che si arriccia dietro l\u2019orecchio sinistro, rosso spento.<\/p>\n<p>Ai suoi piedi il corpo di un ragazzino inerme, vestito troppo leggero per quella sera cos\u00ec fredda, \u00e8 immerso in una pozza di sangue. Intorno a loro il fumo trasuda dalla strada di mattoni e dai tubi di ferro sui muri, l\u2019odore acido dell\u2019olio speciale Frank per la manutenzione dei robot ferisce le narici dell\u2019uomo, che ne calcia via una bottiglia. in bocca ha una pipa di metallo, squadrata e di metallo nero, dalla forma rettangolare.<\/p>\n<p>Un topo appare da dietro un cassonetto, arrivato dalla strada principale piena di luci e fischi di tram, dove le poche persone ritardatarie corrono verso casa per scappare al freddo pungente dell\u2019inverno. Con delle movenze da ubriaco il ratto si avvicina all\u2019uomo fino a incastrarsi in una pozzanghera, il fumo e il rumore degli ingranaggi escono dal corpo, la bocca e uno degli orecchi cade a terra nella foga. \u00abDestro, tu e i tuoi robot del cazzo\u00bb impreca l\u2019uomo mentre si avvicina alla macchina, la solleva e la sventra, facendo cadere piccole rotelle e bulloni. Dentro un biglietto con un indirizzo.<\/p>\n<p>L\u2019uomo lancia via il topo senza riguardo in mezzo ad altri rifiuti meccanici, si toglie il cappotto, mostrando una camicia nera di seta fermata da delle bretelle rosso sangue e dei pantaloni neri e lo posa sul ragazzo ancora riverso nel vicolo: \u00abSfortunato ragazzo, ti sei ritrovato davanti un assassino senza piet\u00e0 e senza piet\u00e0 sei morto. Perdonami, se puoi, per averti usato come esca ed essermelo comunque fatto scappare\u00bb. Si congeda stringendo le braccia al petto e camminando a passo veloce.<\/p>\n<p>Appena in strada una piccola macchina a vapore lo attende poco pi\u00f9 avanti sul marciapiede, il fumo comincia a dileguarsi con le prime gocce di pioggia. Un uomo, giovane e alto, con degli occhialetti tondi e i capelli biondo cenere scompigliati per met\u00e0 esce di fretta dall\u2019auto, incespicando con piedi e parole: \u00abAh\u2026 Hugo, capo\u2026 Signore! Finalmente siete tornato! Ero convinto che quello sporco assassino vi avesse preso, stavo per scendere\u2026 anzi no, chiamare rinforzi\u2026\u00bb \u00abMi stupisce che tu abbia pensato alla tua macchina privata Therence, ero convinto di vederti con la Mercedes\u00bb lo interrompe bruscamente l\u2019uomo.<\/p>\n<p>\u00abNo, signore! Non lo farei mai signore! La sua \u00e8 un\u2019investigazione fuori servizio. Ma il ragazzo?\u00bb l\u2019uomo in un attimo gli \u00e8 addosso e gli tira un pugno non troppo forte sulla testa, intimandolo al silenzio senza aggiungere una parola. Gli leva poi la giacca con un unico movimento fluido e la indossa. Si siede al posto del passeggero ed attende che Therence lo raggiunga. Gli passa il bigliettino trovato nel topo meccanico di prima, il ragazzo lo legge e poi stritola il foglio nella mano.<\/p>\n<p>La Pics Brothers, la pi\u00f9 grande azienda produttrice di robot aziendali della capitale e forse dello stato, almeno fino a trent\u2019anni fa. L\u2019edificio \u00e8 ora un luogo di ritrovo di scienziati che conducono esperimenti illegali sugli automi. Per lo pi\u00f9. Il treno delle sei di mattina fa tremare i vetri e per un attimo i tubi smettono di fumare. Il cielo \u00e8 ancora scuro mentre i due uomini entrano nell\u2019edificio: \u00abVedo che la reception c\u2019\u00e8 ancora!\u00bb dice divertito Therence mentre si avvicina al vecchio dietro al bancone. \u00abHugo Carter, immagino. La sua fama la precede. Prego, da questa parte\u00bb un po\u2019 troppo sbrigativo. \u00abDevi aver sentito le storie peggiori, se non hai fatto domande\u00bb ragiona Hugo mettendo le mani in tasca dopo essersi sistemato i capelli umidi di pioggia.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 un grandissimo detective\u00bb la voce di Therence, ora pi\u00f9 bassa di un ottava giunge alle spalle del vecchio, che un attimo dopo \u00e8 stritolato da una mano di ferro, gli occhi sgranati che fanno sembrare gli occhiali ancora pi\u00f9 piccoli. \u00abEnzo non voleva essere scortese, lascialo\u00bb interviene una donna con un camice bianco e il volto circondato da riccioli neri\u00bb. Del fumo esce dalla mano del giovane che un attimo dopo lascia andare il vecchio, che cade a terra.<\/p>\n<p>\u00abMi manda Destro, lo conosci?\u00bb inizia Hugo, facendo un passo avanti. \u00abQuindi si fa chiamare cos\u00ec adesso. Gli calza come un nervo L4K ad un bambino\u00bb dice entusiasta \u00ab\u00c8 un complimento\u00bb aggiunge vedendo le facce dei due uomini. \u00abCosa hai fatto per farlo lavorare per te?\u00bb e Hugo risponde: \u00abSono qui perch\u00e9 potresti sapere qualcosa dell\u2019uomo che sto cercando: Caro, il serial killer\u00bb.<\/p>\n<p>La donna senza dire niente si gira e a passo veloce si dirige verso delle scale a chiocciola, i due la seguono immediatamente e insieme si addentrano in un corridoio poco illuminato. Arrivati davanti ad una porta di metallo lucido, laccato di nero tutto si fa buio e Hugo cade a terra svenuto.<\/p>\n<p>Al suo risveglio \u00e8 in una stanza di un laboratorio, decine di insetti e mosche robotiche stanno volando intorno, seguendo dei precisi tracciati. Una luce elettrica illumina bene la stanza, senza lasciare angoli in ombra. La donna dai capelli neri \u00e8 seduta su una sedia in pelle, le braccia sui braccioli e Therence semi seduto sulla scrivania, le braccia incrociate. Quando i suoi occhi marroni si accorgono che si \u00e8 risvegliato, tira un leggero calcio alla sedia e la testa della donna cade di lato: \u00abNon ti preoccupare, \u00e8 svenuta. Ha detto che avrebbe collaborato ma non posso certo fidarmi di lei\u00bb. Quando Hugo prova a parlare si accorge di non riuscire a muovere le labbra come si deve e tutto quello che riesce a produrre sono versi grotteschi. \u00ab\u00c8 anestesia locale, interessante vero? Non sentiresti niente neanche se ti strappassi la lingua\u00bb. Si avvicina lento e libera le mani dal tubo al quale erano legate, lasciandole per\u00f2 insieme. Di peso lo fa sedere su un\u2019altra sedia vicina, dato che anche piedi e ginocchia sono anch\u2019essi legati. Nel movimento un po\u2019 di saliva scende sul mento dell\u2019uomo e Therence lo raccoglie con premura, a mani nude: \u00abNon pensare che ti abbia tradito. Io ti ammiravo, tu mi hai salvato dal mio destino misero facendomi studiare e poi sono diventato tuo partner. Per\u00f2\u2026 Non dovevi uccidere mio fratello\u00bb il volto di Hugo si contorce per la sorpresa e altri versi escono dalle sue labbra. Il ragazzo si siede cavalcioni su di lui ed estrae la pistola dell\u2019altro, iniziando a giocarci: \u00abEravamo dello stesso orfanotrofio. Forse cos\u00ec \u00e8 pi\u00f9 chiaro. Io ho sempre creduto in te, tutte le persone che hai ucciso, sfruttato e sacrificato per la tua giustizia\u2026 Ti ho sempre giustificato. Ma Caro ti ha fatto impazzire del tutto, hai mollato il lavoro, lasciandomi indietro e quando ho deciso di aiutarti lo stesso non mi hai degnato di una parola\u00bb Lo sguardo di Hugo \u00e8 furente, cerca di far alzare il ragazzo, di muoversi, ma senza successo. Therence allora si avvicina di pi\u00f9 e, tenendogli la bocca aperta con la pistola infila la lingua, facendo un pasticcio di saliva. In quel momento la porta si apre e un uomo dai capelli lunghi fin oltre le spalle, chiusi in una coda ordinata dal quale scappano solo poche ciocche sulla destra entra con passo leggero. Ha un cappotto simile a quello di Hugo ma blu notte, camicia bianca e gilet nero, un ciondolo dorato al collo, occhi neri e una sigaretta in bocca.<\/p>\n<p>\u00abDestro? Ben arrivato\u00bb saluta il ragazzo alzandosi e pulendosi la bocca. \u00abUoooha?\u00bb Riesce a pronunciare Hugo, l\u2019effetto dell\u2019anestesia che comincia a sparire. \u00abEra ovvio che foste in contatto. Neanche te potevi trovare un indizio in cos\u00ec poco tempo\u00bb indicando la donna. \u00abSai, mi sono sempre chiesto chi fosse questo tipo nel quale riponi tutta la tua fiducia. Sapevo anche che saresti venuto lo stesso prima o poi, perch\u00e9 tu ci stavi seguendo vero? Lo hai sempre fatto. Quei tuoi giocattoli non sono cos\u00ec avanzati da poter compiere grandi distanze in autonomia\u00bb fa un passo avanti e alza la pistola: \u00abTu sai chi \u00e8 stato ad uccidere mio fratello?\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019uomo si prende un momento e poi alza il braccio ad indicare Hugo. \u00abLo so. Lo ha sacrificato, io voglio sapere chi \u00e8 Caro!\u00bb \u00abMa Hugo! In realt\u00e0 la sua mente \u00e8 sempre stata un po\u2019 debole e malata, ha una doppia personalit\u00e0, nata a causa delle botte che ci dava nostro padre, vero?\u00bb A quello cala il silenzio \u00abCosa stai dicendo?\u00bb \u00abLui \u00e8 tuo fratello?!\u00bb Dicono in coro gli altri due. All\u2019ennesimo silenzio, Destro si mette a ridere \u00abScherzetto!\u00bb poi, tornato serio: \u00abIn verit\u00e0 siamo mille anni nel futuro rispetto ad adesso, questo \u00e8 solo un gioco, a cui tutte le persone annoiate possono partecipare. La memoria viene temporaneamente sostituita per permettere un realismo migliore. Io sono l\u2019amministratore e voi delle persone annoiate. Abbiamo gi\u00e0 avuto questa conversazione sapete? E per la cronaca le persone morte sono opera tua Therence, sono il risultato delle tue partite precedenti. Sei un giocatore assiduo, eh?\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIo non ti credo! Si pu\u00f2 sapere che cazzate stai dicendo?!\u00bb Hugo si alza in piedi con impeto, ma subito cade a terra, si dimena, urla. Poi Therence decide di liberarlo, mettendo bene in chiaro che \u00e8 lui quello armato, puntandogli la canna addosso come minaccia. Il rosso per\u00f2 lo nota a malapena, si alza e si rivolge al fratello \u00abPensavo fossi scomparso, ucciso da Caro, per questo ti ho cercato tutto questo tempo\u2026 Ma tu, non sei nessuno per me?\u00bb<\/p>\n<p>Il fratello si avvicina e gli tira un pugno tanto forte da farlo cadere a terra \u00abScherzavo di nuovo\u00bb dice senza emozione stavolta. \u00abTu, mio caro Hugo, sei un robot costruito da me per il mio divertimento e per farti prendere la colpa se mai ci fosse il rischio di venire scoperto per gli omicidi\u00bb. Si abbassa in ginocchio e gli accarezza una guancia \u00abPer\u00f2 mi sono affezionato a te, quindi che ne dici di dare la colpa a questo sciocco e andare via?\u00bb. Un colpo di pistola ferisce Destro alla gamba, facendolo cadere indietro. \u00abOscar!\u00bb urla Hugo, senza per\u00f2 muovere un muscolo. \u00abSe non ci credi\u2026 Aprilo. E controlla\u00bb dice al ragazzo.<\/p>\n<p>\u00abNon mi interessa adesso. Sei davvero tu l\u2019assassino che si fa chiamare Caro?\u00bb minacciandolo con la pistola. \u00abForse. O forse \u00e8 solo la scelta pi\u00f9 facile per te. Ti avr\u00f2 detto la verit\u00e0?\u00bb. Tre, quattro, cinque colpi di pistola al petto affogano la verit\u00e0 nel sangue, forse. Non \u00e8 sicuro nemmeno di questo. Sa per\u00f2 che era il fratello di Hugo e che adesso anche lui prova il suo stesso dolore. Il rosso non si \u00e8 mosso per tutto il tempo, ancora in terra e la guancia dolorante, le scarpe e i pantaloni sporchi della macchia di sangue che si sta allargando sul pavimento. Si guarda in torno come per vedere se cambia qualcosa, sperando di svegliarsi.<\/p>\n<p>Therence si avvicina, la mano tesa che solleva il suo peso \u00abMi spiace. Davvero. Ma fin dall\u2019inizio io\u2026 volevo uccidere Destro\u00bb. Hugo prende la pistola e in un attimo pezzi di cervello sono sul pavimento. Prende gli occhiali ancora intatti e li indossa, sono leggermente larghi. Si avvicina al fratello e prende il porta sigarette in ferro dalla tasca, lo svuota e ci mette i fiammiferi rimasti dopo aver acceso la sua pipa. Esce, ormai \u00e8 giorno, gli ultimi scienziati nel palazzo si affrettano a prendere il treno per raggiungere il loro lavoro diurno, le persone intorno a lui camminano frenetiche, mentre il fumo della citt\u00e0 nasconde le macchie di sangue sul cappotto. Sul giornale l\u2019articolo su quel ragazzo del vicolo: \u201cCaro il killer compisce ancora\u201d \u00e8 il titolo.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_36002\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"36002\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un vicolo di New Portland un uomo, armato di pistola, attende. 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