{"id":35999,"date":"2018-05-30T17:34:04","date_gmt":"2018-05-30T16:34:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35999"},"modified":"2018-05-30T17:34:04","modified_gmt":"2018-05-30T16:34:04","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-nicholas-k-parker-di-lisa-santucci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35999","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2018 \u201cNicholas K. Parker\u201d di Lisa Santucci"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019erba secca del prato \u00e8 bagnata dal bisogno di un cane, la padrona lo lascia fare con calma mentre parla con l\u2019auricolare al telefono. Il piccolo bastardo, non contento e avendo tempo extra, decide di lasciare un altro ricordino poco pi\u00f9 in l\u00e0. Io guardo la scena mentre cammino piano, con la mia schifosa borsa in ecopelle economica, spero, prego, che il mondo sia un posto migliore, che quella dolce e innocente ragazza svolga il suo dovere civico e liberi il prato del condominio dagli escrementi del suo cane. Ovviamente non succede e il colletto della mia camicia diventa improvvisamente stretto per la rabbia, ma non mi stupisco, continuo a camminare, entro nell\u2019appartamento e ne riesco subito con un sacchetto di plastica dalla scorta che nascondo opportunamente in un angolo dietro all\u2019ingresso, richiudo gli escrementi e poggio il sacchetto a terra, nello stesso punto: io, il mio dovere l\u2019ho fatto.<\/p>\n<p>Mentre rientro vedo con la coda dell\u2019occhio una mano scura, poi un viso contornato da capelli ricci, molto giovane, da ragazzino, \u201cha mandato il figlio eh?\u201d e con disinvoltura mi avvicino all\u2019angolo pi\u00f9 remoto del giardino.<\/p>\n<p>\u00abSalve signore, mi manda mio padre, sa per\u2026\u00bb<\/p>\n<p>\u00abSi Biko, certo che mi ricordo, doveva pagarmi l\u2019affitto ieri\u00bb<\/p>\n<p>\u00abSi, ma se lei signore, pu\u00f2 aspettare ancora qualche giorno\u2026 l\u2019altro mese abbiamo pagato bene, siamo brave persone\u00bb<\/p>\n<p>\u00abCerto, per questo mi sono fidato e vi ho lasciato la casa, anche se siete clandestini\u00bb Lo guardo, il poveraccio ha le scarpe rotte, penso a dove si sia infilato per ridurle cos\u00ec, a quanto ha camminato\u2026 Sorrido, notando la camicia bianca, sicuramente la migliore che hanno, che spicca sulla sua pelle e di come sia distrattamente infilata dentro i pantaloni: si vede che voleva darsi un tono, ma che non \u00e8 abituato.<\/p>\n<p>\u00abVa bene, aspetter\u00f2 fino a venerd\u00ec\u00bb<\/p>\n<p>\u00abGrazie signore! Lei \u00e8 veramente buono!\u00bb Sorridiamo entrambi, lui si avvicina per stringermi la mano, io l\u2019accetto ma sul momento serro i denti e mi sforzo di non allontanarmi o mostrarmi schifato: il suo gesto mi ha colto di sorpresa.<\/p>\n<p>Torno all\u2019ingresso ma mi fermo davanti alla porta, prendo il cellulare e compongo il numero della polizia: \u00abSalve, il mio nome \u00e8 Nicholas K. Parker e vorrei denunciare degli abusivi, immigrati sicuramente clandestini, in un appartamento di mia propriet\u00e0. Si certo, attendo in linea\u2026\u00bb<\/p>\n<p>Chiamatemi pure stronzo bastardo razzista, ma avete idea di quanto l\u2019assicurazione, lo stato, la polizia, mi risarcisce ogni volta che denuncio degli abusivi? Certo, ho bisogno di precauzioni, fingermi ogni volta una persona diversa in modo che non sospettino, fare segnalazioni anonime per puzza o rumori molesti lasciando fare tutto il lavoro agli sbirri, ma sono loro che hanno deciso di infrangere la legge. Non sono un mostro, capisco perfettamente le loro ragioni, la loro fretta e la loro paura, quindi finch\u00e9 mi pagano cerco di aiutarli, anche se nessuno c\u2019\u00e8 riuscito per pi\u00f9 di 3 mesi, ma sono comunque a rischio: io, una possibilit\u00e0 per rifarsi una vita l\u2019ho data.<\/p>\n<p>E se vi dicessi che ho bisogno di milioni, centinaia di milioni per pagare le spese mediche di mio fratello, ferito di guerra, in condizioni pietose e distrutto dal PTSD, con mia madre ormai diventata alcolista e drogata al pensiero del figlio in pericolo e ora costretta in una casa di riposo per anziani \u2018problematici\u2019 e con una ex-moglie avvocato che \u00e8 riuscita a vincere la causa con condizioni da capogiro per entrambi ma per i\u00a0 motivi opposti, mi credereste? Avreste ancora il coraggio di mandarmi alla forca, ipocriti comunisti? Odio le persone ambigue, sono le peggiori, con un niente entrano in panico, tronchi in bilico che non sanno da che lato cadere. Quindi si, truffo gli immigrati per arrotondare, fatevene una ragione e nascondete i vostri, di altarini, e sperate che non ne venga mai a conoscenza.<\/p>\n<p>Mi lascio finalmente lo schifo del mondo alle spalle per dedicarmi al mio passatempo preferito della sera: l\u2019Adventure Galley, la nave del famoso pirata Kidd. Riesco a sistemare tre barili di rum e due di grasso nella stiva, prima che suoni il telefono, che ho opportunamente lasciato nella borsa in sala, \u00e8 Desy: \u00abDesy, ti ho detto mille volte che\u00a0 qualsiasi cosa, passato l\u2019orario d\u2019ufficio, pu\u00f2 benissimo aspettare domani perch\u00e9, cos\u00ec come noi, fornitori e clienti staccano e tornano a casa, \u00e8 inutile\u00bb<\/p>\n<p>\u00abSi tratta delle pompe funebri Motta, hanno chiesto di rimandare l\u2019ordine, ma ormai partir\u00e0 stanotte, rischiamo di perdere clienti fidati\u2026\u00bb<\/p>\n<p>\u00abPer quale motivo? Cento chili di faggio \u00e8 la loro quota mensile\u00bb<\/p>\n<p>\u00abIl signor Motta \u00e8 venuto a mancare stamattina\u00bb<\/p>\n<p>Ecco, non la sto pi\u00f9 ascoltando, \u00e8 riuscita incredibilmente a farmi distrarre dal lavoro, dovrei ascoltare le specifiche, chiamare subito la ditta di trasporti, organizzare un bouquet di fiori e una chiamata di condoglianze, ma qualcosa di pi\u00f9 importante si fa strada nel mio cervello, un pensiero che mi assilla da sempre e che ora, con la pelle d\u2019oca e i brividi, posso far salire in superficie e concretizzare: \u00e8 la prova che Dio esiste. No aspetta, non ancora, non posso saltare alle conclusioni: \u00abDesy, come \u00e8 morto?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abMa te l\u2019ho appena detto! \u00c8 stato investito!\u00bb<\/p>\n<p>Attacco il telefono in faccia alla mia assistente, me ne scuser\u00f2 domani, forse, ma il Signore non pu\u00f2 aspettare. Le mani mi tremano e solo ora che \u00e8 caduta sul tavolo, mi ricordo di avere ancora strette tra la mani le pinzette con la terza botte di grasso che, ancora umida di pittura, ha macchiato di marrone il centro tavola della sala da pranzo. Lo guardo, sembra sangue, sangue venoso, scuro e sporco. Non pi\u00f9 tardi di ieri, sono venuto a conoscenza di una pratica abominevole messa in atto da uno dei nostri clienti pi\u00f9 seri ed affidabili. Avrei potuto parlargli, cercare di farlo ragionare o anche minacciare di denunciarlo ma ero confuso e incredulo, non volevo neanche rischiare un contratto importante che avrebbe peggiorato la mia reputazione e diminuito i profitti dell\u2019azienda. Giudicando impossibile il mio intervento diretto, mi restava una sola cosa da fare: pregare Dio. E cos\u00ec ho fatto, nel silenzio della mia mente, mentre uscivo dall\u2019ufficio, mentre prendevo la metro, mentre rientravo a casa. Ho pregato senza farmi vedere, senza dare nell\u2019occhio, per evitare le polemiche dei pagani e i loro discorsi poco convincenti sulle loro convinzioni blasfeme. Ho chiesto: \u201cPuniscilo, fallo morire, cos\u00ec che al tuo cospetto possa pentirsi dei suoi peccati\u201d. Io non mando all\u2019inferno come alcuni, non mi permetterei mai di fare una cosa tanto terribile; qualsiasi malvagio deve morire, soffrendo, perch\u00e9 sarebbe un dolore momentaneo, cos\u00ec che poi possa pentirsi davanti a Dio e trovare la pace. Se lo condannassi alla sofferenza eterna non ci sarebbe redenzione neanche per me.<\/p>\n<p>Motta, quindi, ha avuto ci\u00f2 che si meritava per aver osato risparmiare sul bollo e la revisione dei veicoli aziendali, ne aveva anche alcuni in nero! Per quanto la bara sia di qualit\u00e0, se non arriva al cimitero intatta \u00e8 tutto inutile, e le sue vetture erano tutt\u2019altro che sicure e a norma, scommetto che non ha mai neanche pagato un collaudo e infondo, chi fermerebbe per strada un carro funebre per un controllo? \u00c8 stato furbo, ma niente sfugge ai Suoi occhi.<\/p>\n<p>Nel frattempo la mia cotoletta con piselli e pur\u00e8 \u00e8 pronta e mi siedo composto alla tavola apparecchiata. Non importa cosa succede intorno a me, non \u00e8 un buon motivo per essere negligente dei miei doveri e\u00a0 della salute del corpo e dello spirito donatimi. Non perdo tempo in elucubrazioni o santificazioni mentali senza fare altro con il corpo. E poi, perch\u00e9 spendere cos\u00ec tanti soldi per del legno pregiatissimo se poi si ritrova a dover stringere la cinghia sulla sicurezza del trasporto? Tanto vale offrire un servizio mediocre a tutto tondo senza correre rischi! Dio odia le cose a met\u00e0, come i vegetariani. \u00abDovrebbero diventare tutti vegani\u00bb, mi sfugge ad alta voce mentre addento la carne. Poi bevo un sorso del mio Pu-Erh caldo, il miglior modo per prendersi cura del colesterolo e del grasso in eccesso senza fare dell\u2019inutile attivit\u00e0 fisica.<\/p>\n<p>Da domani comincer\u00e0 il mio nuovo lavoro come segretario di Dio; sar\u00f2 i suoi occhi e le sue orecchie e riferir\u00f2 di tutte le persone che meritano di morire. E lui mi esaudir\u00e0.<\/p>\n<p>Il sole \u00e8 sorto da poco, sono solo le otto ma io sono gi\u00e0 per le scale con la mia solita borsa in ecopelle blu, la mia camicia bianca, pantaloni e scarpe da ginnastica; per ordinare le orchidee da mandare a Motta. Normalmente sarei di umore pessimo per dover uscire di casa un\u2019ora prima per una commissione del genere e finirei per sfogarmi su Rocco, che si prende sempre cura dei miei straordinari ma non oggi, non in questo giorno glorioso, il primo del mio nuovo lavoro e non per rendere gloria a chi \u00e8 stato giudicato da Dio. \u201cDevo pensare presto a chi potrebbe essere il prossimo ad essere punito e salvato\u201d, medito mentre firmo il biglietto di condoglianze. Sorrido, \u201ctrovato\u201d, concludo mentre scendo le scale della metro che mi porter\u00e0 a lavoro.<\/p>\n<p>Dennis Caprino, sulla ventina, \u00e8 sempre appostato all\u2019ingresso del palazzo, nell\u2019atrio per la precisione, sulle scale a fumare spinelli e droghe, impestando l\u2019aria. Nessuno ha il coraggio di prendere provvedimenti, a causa della portinaia, sua zia. Una donna tutta d\u2019un pezzo, con una morale d\u2019acciaio e i pugni di ferro, colta fin troppo per la sua posizione, intenditrice di politica e di economia, sempre con un giornale in mano. In passato mi ha rivelato di aver studiato alla Columbia ma la sua condizione di femmina le ha impedito di trovare un posto soddisfacente o un comportamento decente, quindi ha aiutato a crescere il nipote, ora pilota. Ma Dennis, lui \u00e8 nato dopo, lontano dalla sua supervisione e si \u00e8 trasferito qui solo da poco, gi\u00e0 incamminato sulla strada del suicidio e lei, ormai stanca e distrutta dalla monotonia e dai sogni infranti non ha avuto la forza di raddrizzare il ragazzo, solo di difenderlo da qualsiasi portatore di ragione. Ma io non potrei mai denunciare a Dio quella buona donna, ormai gi\u00e0 distrutta e pura nell\u2019anima. Il giudizio si abbatter\u00e0 sul giovane che non ha ritegno neanche per le donne incinte che devono varcare la soglia e attendere l\u2019ascensore in condizioni di rarefazione malsane.<\/p>\n<p>Lo vedo di nuovo al solito posto, ma questa volta sono preparato, lo stordisco con un taser e lo trascino per i piedi. Si risveglia impaurito e dolorante legato al termosifone del mio salotto, penso di sfuggita a come il bagno sarebbe stato pi\u00f9 igienico, ma l\u00ec non avrei avuto nessuna immagine divina a controllare il mio operato, quindi scaccio il pensiero.<\/p>\n<p>Come i flagellanti inizio a frustare con la cinghia il ragazzo, lui urla, piange e si dispera, chiama la zia.<\/p>\n<p>\u00abRagazzo, Dennis, \u00e8 per il tuo bene. Conosci la storia giusto? Quando commetti dei peccati e la tua mente \u00e8 debole e sai gi\u00e0 che li commetterai di nuovo, molti sceglievano questo sistema per cercare di correggere i loro comportamenti. Questo \u00e8 un dolore di pentimento, e di rinascita, e poi sarai migliore\u00bb gli spiego con calma fermando il braccio. Lui si calma, mi fissa in silenzio \u00abPer la droga? \u00c8 per quello?\u00a0 Mi aiuter\u00e0 a smettere?\u00bb<\/p>\n<p>Capisco quindi che in lui \u00e8 presente il desiderio di redenzione e le mie labbra sorridono appena: stava solo cercando qualcuno che lo incoraggiasse per la giusta via.<\/p>\n<p>\u00abCerto Dennis, dopo oggi, ogni volta che ti verr\u00e0 voglia di drogarti la tua mente si ricorder\u00e0 del dolore che hai provato stasera, avrai paura anche solo di pensarci\u00bb e ricomincio \u00abMa devi soffrire veramente tanto perch\u00e9 funzioni\u2026 Non ti senti gi\u00e0 meglio?\u00bb e la sua pelle comincia a sanguinare.<\/p>\n<p>Sbatto le palpebre e mi ritrovo improvvisamente nell\u2019atrio, mi rendo conto di aver immaginato tutto nell\u2019arco di un paio di passi, il ragazzo puntualmente seduto accanto all\u2019ascensore con il suo spinello, uno leggero stavolta. Io continuo verso casa e tiro un sospiro di sollievo: quello era un atto veramente spregevole e terribile, mai deve accadere una cosa del genere. Mi pento subito per averlo pensato, anche se so che la mente affascina proprio per la sua immaterialit\u00e0 e libert\u00e0: nessuno pu\u00f2 controllare o sapere i nostri pensieri e noi stessi indugiamo nei peccati con la mente proprio per non commetterli nella vita reale.<\/p>\n<p>Il giudizio spetta a Dio, io mi limiter\u00f2 a pregare per la sua punizione tutta la sera, forse fino all\u2019alba e domani sar\u00e0 compiuto.<\/p>\n<p>Difatti la mattina successiva non sento nessuna puzza venire dall\u2019atrio e mi rallegro: Dennis non c\u2019\u00e8! Saluto la portinaia, noto che \u00e8 depressa ma non mi soffermo a chiedere come mai, tiro dritto, forse quasi per paura ma con l\u2019eccitazione nel cuore.<\/p>\n<p>Gongolo tutto il giorno e penso a come reagire una volta che mi comunicheranno il suo destino e decido per un misto di \u201cc\u2019era d\u2019aspettarselo\u201d e \u201cmio Dio mi dispiace, alla sua giovane et\u00e0\u201d. Senza la supervisione di Rocco avrei mandato alla Sarelli Funebre il cedro pregiato, destinato alle Pompe Funebri Corali e di ordinare cinque invece di cinquanta tonnellate di balsa. Non \u00e8 da me distrarmi sul lavoro, ma da ieri sembra inevitabile.<\/p>\n<p>Mio ex-cognato, il direttore della filiale, ovviamente ha notato il mio comportamento e non ha certo perso l\u2019occasione di chiamarmi nel suo ufficio per una ramanzina, come al solito, da dove traspare sempre il suo odio per come \u00e8 finita tra me e sua sorella: dopo i primi 5 minuti infatti, abbandona sempre i discorsi sulle partite di legname per concentrarsi sulle sue frustrazioni pi\u00f9 intime per ore. Lo devo a Rocco se ogni sera posso uscire sempre puntuale, alla sua bravura e gentilezza nel svolgere prima il mio lavoro e poi il suo, finendo per restare fino a tardi, costretto a straordinari non retribuiti. Ma oggi \u00e8 speciale e quindi gli chiedo di sobbarcarsi tutto il mio lavoro restante, cos\u00ec da poter uscire in anticipo e incontrare la portinaia prima che chiuda; devo avere notizie.<\/p>\n<p>Lei sorride leggendo, Dennis \u00e8 al suo solito posto fumando Maria\u2026 \u00e8 l\u00ec, indubbiamente\u2026 E i colpi di tosse leggeri della donna mi confermano che non \u00e8 solo una mia allucinazione ma che l\u2019aria \u00e8 veramente impestata di droga come al solito.<\/p>\n<p>La saluto: \u00abBuonasera, \u00e8 di buon umore?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abOh Nick! Tornato presto? Si, oggi il mio Dennis mi ha fatto una sorpresa per il mio compleanno\u00bb e tira fuori un libro intitolato \u201cGames you can play with your pussy\u201d \u00abE non \u00e8 neanche la prima volta che mi regala un libro! Mi conosce bene\u00bb aggiunge tirandone fuori un altro dal titolo \u201cWhat\u2019s your poo is telling you\u201d.<\/p>\n<p>Io accenno una risposta veloce e mi precipito all\u2019ascensore, premo una, due, tre, quattro, molte volte fino a che non arriva e quando le porte si chiudono realizzo: Dennis \u00e8 ancora qui. Forse gli \u00e8 venuto il cancro e quindi ci vuole tempo\u2026 anche se considerando la sua situazione un\u2019overdose sarebbe stata meglio\u2026 Forse non sembravo abbastanza convinto, perch\u00e9 \u00e8 un ragazzo magari ho avuto degli scrupoli involontari\u2026 o magari deve passare pi\u00f9 tempo, anche Motta ha avuto l\u2019incidente dopo due giorni\u2026 si, domani, \u201cdomani\u201d borbotto calmandomi e respirando, sicuramente succeder\u00e0 domani.<\/p>\n<p>Ma niente \u00e8 cambiato, dopo un altro giorno neppure, neanche dopo una settimana. Una nuova famiglia immigrata si \u00e8 trasferita in uno dei miei appartamenti ma ancora niente, Dennis continua a fumare e far ammalare tutti quelli intorno a lui e sua zia continua a tossire, mentre legge il libro che le \u00e8 stato regalato\u2026 Improvvisamente guardando la scena e vedendo il suo sorriso pacato ho un pensiero: potrebbe\u2026 Forse\u2026 Si magari, c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 che io mi sia sbagliato\u2026 Per quanto lui possa fare del male a se stesso, alle persone che vivono intono a lui, ai nascituri e alle loro madri forse, facendo un regalo di compleanno alla zia dimostra di non essere del tutto malvagio, di provare riconoscenza e amore. Fintanto che c\u2019\u00e8 del buono, anche poco, in una persona, essa ha ancora speranza.<\/p>\n<p>Ma quindi cosa \u00e8 giusto, cosa \u00e8 sbagliato? Come posso io capire quali persone posso indicare a Dio? Per quanto tempo devo osservare una persona per essere sicuro di aver visto tutto quello che c\u2019\u00e8 da vedere?<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_35999\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"35999\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019erba secca del prato \u00e8 bagnata dal bisogno di un cane, la padrona lo lascia fare con calma mentre parla con l\u2019auricolare al telefono. Il piccolo bastardo, non contento e avendo tempo extra, decide di lasciare un altro ricordino poco pi\u00f9 in l\u00e0. Io guardo la scena mentre cammino piano, con la mia schifosa borsa [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_35999\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"35999\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":16263,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[483],"tags":[],"class_list":["post-35999","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2018"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35999"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16263"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35999"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35999\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36070,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35999\/revisions\/36070"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}