{"id":35960,"date":"2018-05-30T17:46:43","date_gmt":"2018-05-30T16:46:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35960"},"modified":"2018-05-30T17:46:43","modified_gmt":"2018-05-30T16:46:43","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-la-scuola-controcorrente-distopia-trallalla-di-elisabetta-innocenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35960","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2018 &#8220;La scuola controcorrente (Distopia Trallall\u00e0)&#8221; di Elisabetta Innocenti"},"content":{"rendered":"<p>3\u2026 2\u2026 1<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 Drinn<\/em><\/p>\n<p>Jennifer Shnell spense <em>Pippa<\/em>, la radiosveglia anti-tecnologica, che funzionava un giorno s\u00ec e un giorno no, esattamente alle ore 8:00, dopo una notte completamente insonne. Tir\u00f2 fuori lo specchietto da sotto il materasso ipoallergico ed esamin\u00f2 la sua faccia.<\/p>\n<p>Oh no! Gli occhi, terribilmente infossati, erano circondati da un profondo alone viola! A niente serv\u00ec stropicciarli. Sembrava che i due cerchi fossero stati disegnati da Giotto in persona tanto erano perfetti.<\/p>\n<p>Comunque, quel giorno, niente poteva turbare la sua felicit\u00e0 perch\u00e9 \u2013 finalmente &#8211; si era innamorata!<\/p>\n<p>George era il nuovo compagno di scuola e, al contrario di quello che potremmo immaginare, non era certo un Adone. Anzi!<\/p>\n<p>Piuttosto bruttino, secco e allampanato, aveva il collo rossastro come quello di un tacchino e le gambe magre sembravano appartenere a un airone in attesa di prendere il volo.<\/p>\n<p>D\u2019altro canto, George era l\u2019unico ragazzo che sembrava aver mostrato un certo interesse per Jenny \u2013 soprattutto quella sera alla<em> Discoteca degli Opposti<\/em>, mentre lei e l\u2019amica Dolly \u2013 una grassissima, l\u2019altra magrissima &#8211; si erano scatenate a suon di Energy Opposite Dance mentre lui circumnavigava la pista da ballo con lo sguardo puntato direttamente\u2026 su di lei!<\/p>\n<p>Anche in classe lui la fissava in continuazione con quei suoi occhi da triglia, da dietro gli occhiali spessi come fondi di bottiglia, anche se a volte non sapeva bene se per vero interesse oppure perch\u00e9 il ragazzo non possedeva la vista di un\u2019aquila.<\/p>\n<p>Comunque, seppur sprovvisto di una particolare intelligenza, George aveva un non so che di originale che la affascinava.<\/p>\n<p>Anche perch\u00e9, si sa\u2026 nel Mondo Quasi Perfetto (o Mondo alla Rovescia) tutto doveva essere al contrario dell\u2019usuale o del consueto. Tutto doveva essere, il pi\u00f9 possibile, <em>ORIGINALE.<\/em><\/p>\n<p>La normalit\u00e0 \u2013 se qualcuno \u00e8 capace di definire tale concetto &#8211; non aveva appeal.<\/p>\n<p>A dire il vero, Jennifer credeva che, col passare del tempo, il corpo adolescenziale di George si sarebbe aggraziato, acquisendo un aspetto da uomo. Cos\u00ec almeno sperava.<\/p>\n<p>In fondo, anche lei non aveva forme femminili nella norma; non dico i classici 90\/60\/90, ma neppure una parvenza di curve che dessero armonia al suo corpo.<\/p>\n<p>Jennifer era tutta d\u2019un pezzo, nel senso che aveva una forma a uovo di Pasqua, posizionato per traverso\u2026 in orizzontale.<\/p>\n<p>Era robusta a tal punto che, a scuola, era stata inserita d\u2019ufficio nella Squadra di Lotta di Sumo! Quella maschile. Naturalmente, lei aveva categoricamente rifiutato!<\/p>\n<p>Quella mattina tenne i cattivi pensieri a distanza, fece un profondo respiro e si stiracchi\u00f2 allegramente prima di atterrare con un tonfo sordo sul morbido tappeto di coniglio d\u2019angora della Mongolia.<\/p>\n<p>Eh s\u00ec, non vedeva l\u2019ora di incontrare di nuovo George che, in cuor suo, sperava diventasse il suo primo vero Amore, quello con la A MAIUSCOLA.<\/p>\n<p>Quel giorno, sicuramente, l\u2019avrebbe invitata al <em>Ballo di Inizio Anno a Testa in Gi\u00f9<\/em>, una danza a dire il vero molto complicata, ma che dava cos\u00ec tanto lustro alla loro scuola.<\/p>\n<p>Senza perdere tempo, si sciacqu\u00f2 il viso, si spalm\u00f2 del fard perlato sulle guance paffute e indoss\u00f2 le ballerine nuove di zecca le quali evidenziavano, ancora di pi\u00f9, la sua rotondit\u00e0.<\/p>\n<p>Intanto un molosso di San Bernardo apparve ai suoi piedi leccando le scarpette rosa confetto e, ogni tanto, abbaiando in segno di saluto ma, appena la padroncina lo guard\u00f2 in cagnesco, si paralizz\u00f2. Poi cominci\u00f2 a fare le fusa e ad emettere una sorta di miagolio. Cos\u00ec era stato abituato fin da piccolo.<\/p>\n<p>Eh s\u00ec, Mozart era diventato un <em>miciocane<\/em>, Per questo la famiglia Shnell aveva ricevuto il premio per l\u2019animale pi\u00f9 originale di tutto l\u2019Emme Qu Pi! Una scultura d\u2019avanguardia di un osso gigante era stata esposta nel bel mezzo del loro giardino insieme a Biancaneve e ai Sei Nani \u2013 perch\u00e9 Pisolo era stato posizionato nella camera degli ospiti \u2013 e alla fedele riproduzione della katana di Kill Bill 2, con tanto di lama in acciaio e incisioni dorate e una dedica originale di Tarantino in lingua swahili.<\/p>\n<p>Eh s\u00ec, una vera accozzaglia. Volutamente bizzarra.<\/p>\n<p>\u201cBau\u2026 ehm\u2026 Miao!\u201d<\/p>\n<p>\u201cOk! Bravo Mozart\u2026 Anzi\u2026 Bravissimo!\u201d bisbigli\u00f2 Jennifer accarezzandogli il pelo ispido al contrario prima di fiondarsi in cucina.<\/p>\n<p>Nonostante la sua impazienza, appena vide la tavola imbandita a festa \u2013 era o non era il suo <em>non compleanno<\/em>? &#8211; non pot\u00e9 rinunciare alla colazione.<\/p>\n<p>Ingoi\u00f2 le tenere brioches al pistacchio, divor\u00f2 le stuzzicanti tartine allo zenzero e, infine, trangugi\u00f2 i friabili cornetti al salame di Manduria che \u2026 mmh\u2026 con quella spruzzatina di curcuma, dicevano mangiami mangiami! In fondo, lei non fece altro che accontentarli.<\/p>\n<p>Jennifer Shnell aveva una particolarit\u00e0 che, nel Mondo Quasi alla Rovescia, era molto apprezzata. Era pigra, ma cos\u00ec pigra che, ogni mattina, faticava persino a percorrere i 50 passi che la separavano dalla scuola.<\/p>\n<p>Facendosi coraggio, indoss\u00f2 il primo vestito che le capit\u00f2, appeso all\u2019ingi\u00f9 nell\u2019armadio, schiacciato come un salame ungherese fra una miriade di abiti variopinti. Quello verde ramarro con le strisce gialle faceva al caso suo. Stonava con le scarpette al punto giusto!<\/p>\n<p><em> Quasi perfetto!&#8230; Smack\u2026 Cos\u00ec George mi noter\u00e0!<\/em><\/p>\n<p>Quindi, come ogni giorno, si mise i libri e una baguette sotto il braccio. Questa volta era ripiena di una sola salsiccia e uova di struzzo in camicia, il cui profumo irresistibile si confuse all&#8217;istante con la fragranza al lampone del deodorante appena spruzzato.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, si avvi\u00f2 in direzione della scuola, per la prima volta a gran velocit\u00e0, lungo la strada dei Platani Azzurri.<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>I genitori se la dormivano ancora alla grande. Buon per loro!<\/p>\n<p>\u2026 50-49-48 \u2026<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 Uff<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>Il sole di giugno, dall\u2019alto, cominciava gi\u00e0 a cuocere la terra battuta, e gocce di sudore iniziavano a imperlarle la fronte. Per fortuna ogni strada del suo paese, non per niente chiamato <em>Quasituttoverde,<\/em> era ornata di alberi di varie specie. C\u2019erano: la strada dei Pini Adiposi, la Via delle Querce Nane, il Viale dei Salici Allegri, tanto per menzionare le pi\u00f9 rinomate. Le uniche vie senza alberi erano quelle della Pantegana Storta e delle Cinque Sfumature di Grigio. Erano senza uscita, completamente asfaltate e riservate allo shopping di tendenza: cibo incoerente stile carne Vega, abiti esclusivamente policromi, &#8211; la tinta unita era stata bandita gi\u00e0 da un anno- e gadgets scarsamente tecnologici. La natura, oltre alla nanotecnologia Giga limitata , doveva essere parte integrante della loro vita.<\/p>\n<p>\u2026 3-2-1<\/p>\n<p>Oh, ecco George, finalmente! L\u00e0, proprio sotto l\u2019ultimo platano della fila, il quale, con la sua chioma blu pavone, ombreggiava appena la scritta dipinta di rosso fuoco sulla facciata dell\u2019edificio scolastico:<\/p>\n<p>Istituto Statale Alejandro ControCorrente, il pi\u00f9 famoso venditore ambulante di prodotti alimentari del paese, di origine spagnola, il primo che era riuscito a lanciare le bottiglie di latte non solo al contrario, ma pure al rallentatore, sfidando le leggi della gravit\u00e0.<\/p>\n<p>Intanto, George, vestito elegantemente, attendeva il suono della campanella, svettando fra i suoi compagni come una giraffa in divisa.<\/p>\n<p>Sicuramente la stava aspettando.<\/p>\n<p>\u201cCiao Jenny! Stamani Dolly non c\u2019\u00e8?\u201d le strill\u00f2 con una voce a met\u00e0 fra bambino e uomo che sembrava provenire da due diversi programmi radio.<\/p>\n<p>La ragazza si sent\u00ec imporporare il viso ma chiese con falsa indifferenza:<\/p>\n<p>\u201cOh, salve!. No, \u00e8 a letto col morbillo, buon per lei! Ehm\u2026 e\u2026 a te come va? E\u2019 andata bene poi la partita di <em>Basket dei Gamberi Rossi<\/em>, sai \u2026 quella all\u2019indietro?\u201d<\/p>\n<p>\u201cAh, ma certo! Tutto bene! \u2026 Finalmente abbiamo perso! Sai, non ne potevamo pi\u00f9 di vincere!\u201d dichiar\u00f2 allargando gli occhi da calamaro.<\/p>\n<p>\u201cEh s\u00ec\u201d pensai \u201cE\u2019 proprio il ragazzo che fa per me!&#8230; Sfigato al punto giusto!\u201d<\/p>\n<p>\u201cE a te? Com\u2019\u00e8 andata la <em>Sfilata delle Taglie Forti<\/em>?\u201d<\/p>\n<p>\u201cBene! Mi hanno scartata perch\u00e9\u2026 sai\u2026 \u201c gongol\u00f2 \u201c\u2026 la mia non \u00e8 pi\u00f9 solo una Taglia Forte ma\u2026 Fortissima!\u201d dichiar\u00f2 mostrando il fisico robusto avvolto nel vestito giallo-verde con vero orgoglio.<\/p>\n<p>Proprio mentre la loro conversazione sembrava prendere la piega desiderata, la campanella inizi\u00f2 a squillare con un suono assordante a intermittenza.<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 Drinn Drinn Drinn\u2026<\/em><\/p>\n<p>Tutti gli studenti, fino allora disseminati nel cortile in piccoli gruppi rumorosi, si disposero in fila indiana a una velocit\u00e0 impressionante e si introdussero all\u2019interno del portone senza fiatare, come una parata di soldati, ubbidendo a tre delle regole irrinunciabili nei luoghi pubblici dell\u2019Emme Qu Pi: Ordine, Silenzio e Puntualit\u00e0, in evidente contraddizione con la tendenza all\u2019Originalit\u00e0. Quasi un paradosso.<\/p>\n<p>Jennifer stava per seguirli a ruota quando George le fece cenno di aspettarlo, solo per un attimo.<\/p>\n<p>Il giovanotto si avvicin\u00f2 curvandosi per guardarla ben bene negli occhi, tanto che lei li chiuse aspettando il primo bacio, con il cuore che le batteva all\u2019impazzata.<\/p>\n<p>Invece, lui semplicemente sussurr\u00f2 con un filo di voce e un alito di lill\u00e0:<\/p>\n<p>\u201cCara Jenny\u2026 ascolta \u2026volevo dirti\u2026\u201d<\/p>\n<p>\u201cS\u00ec, dimmi\u2026\u201d farfugli\u00f2 lei in trepida attesa, anche perch\u00e9 Zeus, il guardiano della scuola, stava per compiere il solito giro di perlustrazione munito di una scopa alla Harry Potter, e non voleva certo essere incriminata per Forca di Coppia. Esistevano infatti: Forche Singole, di Coppia e di Gruppo, ciascuna perseguita con diverse sanzioni: dal pizzicotto sulle guance stile: \u201cMa come sei cresciutooo!!, per passare a tre interminabili minuti in ginocchio sui chicchi di grano duro, fino alla peggiore di tutte: l\u2019insopportabile solletico sotto i piedi della durata di una buona mezz\u2019ora!<\/p>\n<p>\u201cInsomma\u2026 dimmi! Sono tutta orecchi!\u201d ribad\u00ec lei, iniziando a perdere la pazienza.<\/p>\n<p>\u201cComplimenti per la montatura dei tuoi occhiali! Io adooro il viola! E\u2019 il colore della mia squadra del cuore! Certo per\u00f2\u2026 non sapevo che tu fossi miope!\u201d<\/p>\n<p>\u201cMa\u2026 veramente\u2026.\u201d tent\u00f2 di replicare la ragazza.<\/p>\n<p>\u201cPoi mi dirai dove li hai scovati! OK?\u201d<\/p>\n<p>\u201cAscolta\u2026\u201d enunci\u00f2 lei, esitante.<\/p>\n<p>\u201cDevo assolutamente trovare un paio pi\u00f9 originale di questi!\u201d proseguiva lui sempre pi\u00f9 convinto, indicando i suoi fondi di bottiglia. \u201c\u2026 Sai, ho bisogno di qualcosa di originale e poi\u2026 sono proprio sfigati al punto giusto!\u201d strizz\u00f2 un occhio in segno di intesa \u201cSenn\u00f2 come faccio a invitare la tua amica Dolly al ballo di fine anno!\u201d dichiar\u00f2, strizzando l\u2019altro mentre si agitava verso l\u2019entrata come una canna al vento.<\/p>\n<p><em> Doollyy? <\/em>si chiese Jennifer Shnell a bocca aperta per la sorpresa.<\/p>\n<p>\u201cS\u00ec, sai, quello a Testa in GIU\u2019.. GI\u00f9\u2026 Gi\u00f9!\u201d risuonava l\u2019eco all\u2019interno del portone dove lo spasimante spar\u00ec insieme alla speranza del suo primo vero Amore.<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 E va beh! Da domani mi metto a dieta! <\/em>riflett\u00e9 dopo un attimo di perplessit\u00e0, tenendo ben stretti i libri &#8211; e la baguette ripiena &#8211; sotto il braccio.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, arranc\u00f2 pure lei verso l\u2019entrata della scuola optando per dei saltelli in diagonale, passi davvero originali a cui sicuramente nessuno aveva ancora pensato, mentre la seconda campanella le rintronava i timpani ricordandole che le lezioni stavano per iniziare.<\/p>\n<p>Prima di entrare in classe, riusc\u00ec pure a sbirciare le materie previste per quel giorno, in bella mostra nell\u2019albo appeso di sbieco nell\u2019androne interno, tassativamente in carattere Avenir Black <em>Oblique<\/em>:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><u>Quinta Ora<\/u><\/em><em> &#8211; DISEGNO: Lezione d\u2019Arte Rinascimentale senza prospettiva;<\/em><\/p>\n<p><em><u>Quarta Ora<\/u><\/em><em> &#8211; SCIENZE: La riproduzione dei Mammiferi Ovipari in alto mare;<\/em><\/p>\n<p><em><u>Terza ora<\/u><\/em><em> &#8211; MATEMATICA: Numeri dispari contro Numeri pari (a cura dei responsabili del Gratta e Vinci nazionale e dell\u2019 Estrazione del Lotto);<\/em><\/p>\n<p><em><u>Seconda Ora<\/u><\/em><em> &#8211; LINGUA STRANIERA: L\u2019Erre Moscia nel fRancese, nell\u2019aRabo e nell\u2019olandese a confRonto; <\/em><\/p>\n<p><em><u>RICREAZIONE<\/u><\/em><em>: Digiuno completo come breve ma profonda condivisione del Rama-Addan (Jenny annus\u00f2 uova e salsiccia con un certo sconforto);<\/em><\/p>\n<p><em><u>Prima Ora<\/u><\/em><em> &#8211; EDUCAZIONE FISICA: Lezione di Mosca Cieca con cane (sotto la zelante supervisione dei cinEfili \u2026 OPS\u2026 cinOfili \u2026 locali); <\/em><\/p>\n<p><em><u>Ora Zero<\/u><\/em><em> &#8211; GIOCHI SOCIALI: \u201cUno due tre\u2026 Stella!\u201d sotto lo sguardo attento del GRANDE FRATELLO (direttamente dal poster del romanzo inglese \u201c1984\u201d oppure dall\u2019ormai pi\u00f9 famoso reality show internazionale, a scelta dello studente).<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Finalmente, Jenny s\u2019intrufol\u00f2 a fatica fra i banchi chiedendo scusa al Sig. Rigoni, il distratto Prof. di Disegno che, per fortuna, essendo nel giorno SI\u2019, non si alter\u00f2 affatto per il suo ritardo.<\/p>\n<p>\u201cCerto, Sig.na Shnell\u2026 Polly\u2026. ehm\u2026. Dolly\u2026 si accomodi!\u201c<\/p>\n<p>\u201cDolly \u00e8 assente professore!\u201d gli ricord\u00f2 Serena Depp, la secchiona della classe, sollevando i grandi occhi gialli verso il soffitto \u2013 tali a quali a quelli del gatto dello zio Tom \u2013 la quale si vantava sempre per la lontana parentela col pi\u00f9 famoso Johnny.<\/p>\n<p>\u201cMa certo, Jenny\u2026.<em>uff<\/em>\u2026 dicevo\u2026 si accomodi!\u201d<\/p>\n<p>Cos\u00ec, si sedette in prima fila, con le spalle rivolte verso George e, notando la sedia vuota accanto alla sua, pens\u00f2, pure lei con gli occhi all\u2019ins\u00f9:<\/p>\n<p>\u201cBeata te! Anch\u2019io vorrei essere a casa col morbillo!\u201d<\/p>\n<p>Dopo appena pochi minuti, mentre il prof lunatico divagava sull\u2019\u201carte liberale\u201d del Brunelleschi, Jennifer cominci\u00f2 ad avvertire un leggero prurito sulla pancia che, piano piano, si diffuse in tutto il corpo, dalle doppie punte dei capelli turchesi &#8211; tinti appena il giorno prima al nuovo salone Da Simone in via dei Baobab, n. 1\u2013 fino all\u2019 estremit\u00e0 dell\u2019alluce .<\/p>\n<p>Si guard\u00f2 speranzosa gli avambracci.<\/p>\n<p>Bene! Erano disseminati di puntini color ciliegia.<\/p>\n<p>Eh s\u00ec, come per miracolo, il suo desiderio di starsene a casa per un po\u2019si era avverato!<\/p>\n<p>Gi\u00e0 immaginava scene altamente rilassanti: lei, nel suo morbido letto ad ascoltare Indi Rock alternativo a basso volume nelle cuffie scarsamente cibernetiche e\u2026 sempre lei, senza fretta, seduta al tavolo della cucina gustandosi una meritata colazione.<\/p>\n<p>Il menu? \u2026 Pancetta affumicata in quattro rolli, tre uova di gallina strapazzata prima dalla covata e, infine, un pezzetto di canna\u2026 da zucchero, a dadini!<\/p>\n<p>In fondo, la sua dieta avrebbe potuto aspettare.<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 Mmh<\/em><\/p>\n<p>\u201cQuesta\u2026 come vedete ragazzi\u2026. EHI! Volete stare attenti o NO?\u201d si sgolava Rigoni \u201c\u2026 Dunque\u2026 cosa stavo dicendo?\u201d continu\u00f2 grattandosi la nuca per raccogliere le idee \u201cAh s\u00ec\u2026 questa \u00e8 una lezione da non perdere\u2026. E\u2019\u2026 \u00e8\u2026 una lezione\u2026 CAPOVOLTA!\u201d<\/p>\n<p>Appena pronunciata questa parola, come per incanto, le espressioni distratte degli allievi acquistarono un\u2019attenzione mai vista, tranne quella di William \u2013 biondo, occhi azzurri, muscoloso (un Leonardo di Caprio un po\u2019 pi\u00f9 alto e palestrato) il quale sorrideva a Jennifer, coi denti troppo bianchi e splendenti per essere veri, credendo che la ragazza stesse ammiccando nella sua direzione.<\/p>\n<p>Lei ricambi\u00f2 il suo sorriso con un ghigno pensando che\u2026 lui\u2026 no\u2026 proprio lui non poteva entrare nelle sue grazie! Infatti, nel Mondo alla Rovescia, un tipo cos\u00ec era\u2026 per dirla tutta \u2026 esageratamente ordinario!<\/p>\n<p><em>Sigh!<\/em><\/p>\n<p>Avesse avuto almeno qualche imperfezione\u2026 che so\u2026un neo peloso, un brufolo asimmetrico, o lentiggini color albicocca sulla faccia. Allora, s\u00ec, che avrebbe potuto farci un pensierino!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le lezioni di scienze e matematica passarono con una lentezza inaudita fino ad arrivare alla ricreazione, la quale fu anche peggio, perch\u00e9 Jenny dovette rispettare il digiuno completo senza poter addentare la sua adorata baguette.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, si mise in un angolo del corridoio per poter osservare meglio il suo adorato George, il quale bighellonava con i compagni senza degnarla nemmeno di uno sguardo! In compenso, Willy continuava a sorriderle da lontano, tanto che Jenny pens\u00f2 che gli fosse venuta un\u2019improvvisa paralisi alla mascella.<\/p>\n<p>Finalmente, suon\u00f2 la campanella. Era cominciata la \u201cprima ora\u201d in cui tutta la classe si riversava nel cortile per la Lezione di Mosca Cieca.<\/p>\n<p>Era una sorta di <em>orienteering<\/em> ad occhi chiusi per scongiurare problemi di disorientamento durante la crescita. Chi era fortunato aveva a disposizione l\u2019assistenza di un cane da slitta, mentre altri, a causa dei tagli alla Sanit\u00e0, rimasero senza: Jenny fu una di quelli.<\/p>\n<p>Ognuno doveva mettere una maschera nera stile Zorro, ma senza i fori per gli occhi, e cominciare a zigzagare fra gli alberi, evitando di scontrarsi con i compagni; tutto questo per una buona mezz\u2019ora, prima dello stretching finale.<\/p>\n<p>Come al solito Jennifer cominci\u00f2 ad avere le vertigini, ma la sig.ra Flex , la nuova prof. di ginnastica, una donna ceca \u2013 di nazionalit\u00e0 &#8211; era talmente severa da non ammettere i giramenti di testa, per cui la povera ragazza dovette continuare l\u2019attivit\u00e0 prevista nel <em>POFFETE \u2013 Piano di Orientamento di doppia Formazione Esemplare di Tendenza Educativa<\/em> &#8211; finch\u00e9, in un momento di eccessivo sbandamento, colp\u00ec la testa direttamente sul solido tronco di un giovane e robusto platano.<\/p>\n<p>Jenny stramazz\u00f2 a terra con un colpo assordante.<\/p>\n<p>\u201cAargh!\u201d<\/p>\n<p>Si tolse la maschera e si guard\u00f2 intorno sperando che nessuno l\u2019avesse vista.<\/p>\n<p>Chiuse gli occhi in un momento di raccoglimento e, appena li riapr\u00ec, William era l\u00ec, al suo capezzale.<\/p>\n<p>\u201cCome stai, piccola? Hai bisogno di aiuto?\u201d le chiese con la sua solita gentilezza.<\/p>\n<p>Jennifer lo guard\u00f2 dal basso in alto senza proferire parola.<\/p>\n<p>Osserv\u00f2 i suoi denti bianchi.<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 Per\u00f2! Non sono niente male!<\/em><\/p>\n<p>Fiss\u00f2 i suoi occhi azzurri.<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 Certo\u2026. sembrano del colore del mare!<\/em><\/p>\n<p>Le sue braccia muscolose, poi, avevano un non so che di vigoroso che la fecero quasi svenire.<\/p>\n<p>Riconsider\u00f2 l\u2019aspetto dell\u2019amato George: rivide il suo collo di tacchino e l\u2019andatura lenta che lo caratterizzava.<\/p>\n<p>Non sapeva pi\u00f9 cosa pensare.<\/p>\n<p>Rimir\u00f2 di nuovo l\u2019amico William &#8211; il suo sguardo sereno e intelligente, i muscoli prorompenti &#8211; e, d\u2019istinto, balz\u00f2 in piedi schioccandogli un bel bacio sulla bocca.<\/p>\n<p>E\u2019 vero, nel Mondo alla Rovescia quelli erano tratti troppo convenzionali ed esageratamente ordinari! Ma\u2026 disse fra s\u00e9 e s\u00e9 la ragazza: \u201cNessuno \u00e8 perfetto!\u201d<\/p>\n<p>Mentre la Sig.ra Flex richiamava tutti all\u2019ordine col suo fischietto a intermittenza, Willy la fissava con uno sguardo inebetito e trasognato.<\/p>\n<p>Purtroppo, non c\u2019era pi\u00f9 tempo per le smancerie.<\/p>\n<p>Fra poco sarebbe iniziata l\u2019Ora Zero: <em>GIOCHI SOCIALI <\/em>fra gli studenti, naturalmente sotto lo sguardo sempre attento del GRANDE FRATELLO.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_35960\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"35960\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>3\u2026 2\u2026 1 \u00a0\u00a0 Drinn Jennifer Shnell spense Pippa, la radiosveglia anti-tecnologica, che funzionava un giorno s\u00ec e un giorno no, esattamente alle ore 8:00, dopo una notte completamente insonne. Tir\u00f2 fuori lo specchietto da sotto il materasso ipoallergico ed esamin\u00f2 la sua faccia. Oh no! Gli occhi, terribilmente infossati, erano circondati da un profondo [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_35960\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"35960\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":15913,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[483],"tags":[],"class_list":["post-35960","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2018"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35960"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/15913"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35960"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35960\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36078,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35960\/revisions\/36078"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35960"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35960"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35960"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}