{"id":35905,"date":"2018-05-30T11:21:31","date_gmt":"2018-05-30T10:21:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35905"},"modified":"2018-05-30T11:35:11","modified_gmt":"2018-05-30T10:35:11","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-senza-nuvole-di-andrea-cassioli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35905","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2018 &#8220;Senza nuvole&#8221; di Andrea Cassioli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">SFAX, TUNISIA<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">2 MARZO 1943<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Calda brezza si rincorreva in vortici di sabbia e polvere ai lati della pista di volo in terra battuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ai bordi del campo immensi uliveti si distendevano su morbidi rilievi quasi a volere accarezzare il cielo, mentre a est a circa quattro chilometri di distanza si intravedevano, immerse nella pallida foschia, le antiche mura della citt\u00e0.Le ombre, prima quasi inesistenti, ora cominciavano ad allungarsi e ad incrociarsi preannunciando un tramonto che avrebbe visto, da l\u00ec a qualche ora, morire il sole tra le colline.Gli scontri erano vicini, la linea del Mareth era distante solo un centinaio di chilometri a su. Ad ovest, da pochi giorni il passo di Kasserine era di nuovo caduto in mano Inglese dopo una disperata battaglia che aveva visto il sacrificio degli uomini del 7\u00b0 Reggimento Bersaglieri e dei reparti corazzati di Rommel.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Solo qualche mese prima le truppe Italiane e Tedesche penetravano in Egitto sino ad El Alamein, mentre ora il fronte si era ristretto ad una disperata resistenza in Tunisia. Disperata quanto vana.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Questo era il terrificante pensiero che accomunava la gran parte dei militari Italiani che difendevano quella stretta porzione di terra Africana. Quel caldo pomeriggio di Marzo per\u00f2, la guerra sembrava lontana; era tutto cos\u00ec tranquillo e calmo, e il cielo era senza nuvole. Dalla finestra della sala equipaggi d\u2019allarme, posta di fianco alla sede del comando, il Sottotenente Claudio Marconi si era perso osservando la sagoma affusolata di quattro Folgore dalla livrea maculata parcheggiati al lato della pista. Erano cosi belli, aggressivi ed eleganti al contempo, che quasi si era dimenticato che fossero macchine da guerra. Dall\u2019altoparlante consumato di una radio, la voce di Tito Schipa cantava \u201cChi \u00e8 pi\u00f9 felice di me\u201d, voce che riusciva ad accompagnare ma mai a penetrare quell\u2019immobile momento. Gli aerei avevano tutti un sacco di iuta aperto in due che riparava l\u2019abitacolo dai raggi solari, ed erano tra i pochi rimasti efficienti della 95\u00b0 squadriglia del 14\u00b0 Gruppo Caccia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">-Noi, noi siamo tutti pi\u00f9 felici di te, Tito! &#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sbott\u00f2 il Tenente Renato Folcarelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211;\u00a0Chi ci ammazza a noi! Sole, mare, pesce fresco, siamo in vacanza qui, che cazzo ce ne frega! C&#8217;\u00e8 chi scruta l\u2019orizzonte in cerca del nemico\u2026-<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Disse rivolgendosi a Marconi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; C\u2019\u00e8 chi scrive \u201cLe mie prigioni\u201d alla morosa a casa\u2026 questa \u00e8 una colonia estiva non \u00e8 un gruppo di volo, e noi siamo tanti piccoli Balilla! &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La sala si riemp\u00ec di una risata collettiva che allegger\u00ec per un attimo l\u2019atmosfera tesa che gravava sui piloti. Erano ore che attendevano in quel turno di allarme, e un po\u2019 di battute non potevano che fare bene allo spirito.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; Marconi vieni un attimo, andiamoci a fumare una sigaretta al fresco\u2026-<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il Tenente si rivolse al ragazzo accennando un mezzo sorriso, ed estraendo dal taschino della tuta di volo una sigaretta.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">-Meglio di stare chiusi qui dentro con questi scappati di casa, no? &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Questa volta continu\u00f2 trasformando il sorriso in una risata ed indicando gli altri piloti nella sala, il Maresciallo pilota Serra e il Sergente maggiore pilota Favara.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Marconi conosceva il Tenente Folcarelli da abbastanza tempo per capire che lo voleva per dirgli qualcosa di importante oltre che per fumarsi una sigaretta in compagnia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I due si avviarono verso l\u2019uscita, e quando Claudio apr\u00ec la porta, uno sbuffo di vento e polvere entr\u00f2 nella stanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Una volta fuori, all\u2019ombra della piccola tettoia di legno che spuntava dal muro esterno della sala, i due si accesero la sigaretta; Renato inspir\u00f2 profondamente, poi mentre espirava il fumo disse.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; Che cicche di merda che ci danno, sembra di fumarsi il cartone, se non ci ammazza qualche Inglese o qualche Americano, saranno queste sigarette ad accopparci-<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">-Lo dice a me Tenente, io fino ad un mese e mezzo fa nemmeno fumavo.-<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Rispose Marconi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; Un mese e mezzo hai detto? Mmm fammi indovinare, quando sei arrivato in quel di Tunisia? &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; La sa gi\u00e0 la risposta. &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; Gi\u00e0 Gi\u00e0 mi ricordo, e non ne hai\u00a0preso ancora uno eh! Ma non preoccuparti ti conosco, sei bravino, non sei uno di quelli che rientra al campo senza colpi e senza aver acchiappato nemmeno una nuvola; poi ti prendo per il culo perch\u00e9 so che ci tieni. &#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Disse il Tenente sorridendo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; Per\u00f2 devo dirti una cosa Claudio. &#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E mentre parlava, lo sguardo di Folcarelli si spost\u00f2, accigliandosi, verso il relitto di un S 79 dall\u2019altra parte del campo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; Devi sbrigarti amico mio se vuoi che questo avvenga prima che rientriamo in Italia. &#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8211; Quindi\u2026-<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il Sottotenente parl\u00f2 con aria interrogativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; Quindi ho chiacchierato un po\u2019 con il Tenente Tosi, quello del 3\u00b0 Gruppo, e mi ha detto che un uccellino va in giro dicendo che a fine mese arriver\u00e0 in Tunisia un altro gruppo di volo\u2026non mi ricordo\u2026forse il 70\u00b0\u2026e noi ad Aprile o inizio Maggio sloggiamo\u2026-<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; Ce ne stiamo andando allora. &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; Frena bello frena, lo sai come funziona, magari sono tutte stronzate, magari Rommel si riprende e ci tocca continuare a fare avanti e indietro per un altro anno, o magari domani quelli sfondano di nuovo e ci tocca scappare a nuoto. Comunque a parte gli scherzi, secondo me si tratta di resistere prendendo tempo, tanto a questo punto ci siamo abituati\u2026-<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I due, come tutti ormai, sapevano quanto la situazione fosse difficile, e per un momento il pensiero che la guerra fosse alle porte dell\u2019Italia lasci\u00f2 Claudio con una sensazione di vuoto nello stomaco. Pensare a tutta quella gente ignara che magari guardando i cinegiornali sapeva di essere al sicuro lo faceva stare male.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il Sottotenente cerc\u00f2 di distogliere l\u2019attenzione dai suoi pensieri dando un altro tiro dalla sigaretta ormai quasi finita, ma non fece in tempo a farlo che il suono continuo della sirena di allarme esplose nell\u2019 aria. Quasi contemporaneamente la porta si apr\u00ec di scatto e il Sergente Maggiore pilota Favara comparve dalla penombra, lanciando due borracce agli ufficiali.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8211; Decollo su allarme! &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Sbott\u00f2 tutto d\u2019un fiato.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; Tenente, ho chiuso ora il telefono, dal comando riferiscono che nostri osservatori sul Mareth hanno avvistato caccia Inglesi dirigersi verso nord volando bassi sul deserto, otto, forse dieci! &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dopo aver preso al volo la borraccia piena d\u2019acqua, il Tenente Folcarelli, disse velocemente.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; Tranquillo Favara, sappiamo abbastanza, ci tocca correre verso gli aerei! &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Claudio gett\u00f2 a terra la sigaretta e cominci\u00f2 a correre con gli altri tre piloti in direzione degli MC 202, tenendosi la bustina con una mano per non farla volare via.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Mentre correvano vennero sorpassati da alcuni specialisti a bordo di due FIAT 508 che si dirigevano rapidamente verso gli aerei per assistere alla messa in moto; una volta raggiunti i Folgore, questi tolsero i teli da sopra l\u2019abitacolo e inserirono le manovelle per l\u2019accensione sul lato destro del cofano motore.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dopo qualche interminabile secondo giunsero anche i piloti. L\u2019ufficiale diede una rapida occhiata all\u2019aereo per sincerarsi che tutto fosse in ordine, indoss\u00f2 il paracadute, e si fiond\u00f2 con un balzo nella cabina rovente del caccia Macchi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Mentre l\u2019aviere capo Giuseppe Giuffrida gli stringeva le cinture, il Sottotenente Marconi guard\u00f2 a sinistra verso l\u2019aereo di Folcarelli intento ad infilarsi il caschetto di cuoio. Not\u00f2 che nonostante la frenesia del momento, il pilota aveva fatto in tempo ad accendersi un\u2019altra sigaretta, o forse non aveva mai mollato quella precedente\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; Via dall\u2019 elica!!! &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Uno dopo l\u2019altro gli avieri misero in moto girando la pesante manovella sicch\u00e9 i quattro Alfa Romeo RA 1000 RC41 cominciarono a girare al minimo con un rombo sommesso. Uno sguardo alla manica a vento permise ai piloti di capire che questo veniva da est, quindi cominciarono a far rullare i loro aerei per decollare in quella direzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Claudio accese la radio ricetrasmittente Allocchio-Bacchini B.30\u00a0 per comunicare con gli altri piloti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; A tutti da Ghibli uno-sei mi sentite? &#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Gli altri tre piloti gracchiarono il loro nominativo di chiamata dando quindi una risposta positiva al Sottotenente, dopodich\u00e9 Folcarelli chiese di riportare quando fossero pronti al decollo. Allora Marconi posizion\u00f2 il suo Macchi in ala destra rispetto a quello del Tenente, chiuse il tettuccio, abbass\u00f2 gli ipersostentatori ed effettu\u00f2 gli ultimi controlli in cabina, poi rispose.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; Ghibli uno-sei pronto al decollo. &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; Ghibli due-uno pronto. &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; Ghibli due-otto pronto. &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Anche i due sottufficiali piloti risposero, a questo punto uno dopo l\u2019altro, tutti e quattro gli aviatori tirarono indietro le manette dei motori dando massima potenza, lanciandosi verso il cielo nel grande campo in terra battuta di Sfax.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Le vibrazioni all\u2019interno dell\u2019abitacolo aumentarono di frequenza e l\u2019aereo cominci\u00f2 a prendere velocit\u00e0, lasciandosi dietro una lunga scia di polvere. Il pilota diede leggermente pedale destro per contrastare la tendenza del caccia ad imbardare dall\u2019altro lato, poi, dopo aver percorso poco pi\u00f9 di trecento metri ad una velocit\u00e0 di circa centocinquanta chilometri orari, tir\u00f2 a se dolcemente la barra di comando.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il Folgore si stacc\u00f2 da terra e subito dopo Marconi azion\u00f2 il comando idraulico che fece rientrare il carrello, nel frattempo egli si volt\u00f2 verso sinistra per controllare la sua posizione rispetto all\u2019aereo del Tenente Folcarelli, che risultava essere leggermente pi\u00f9 in alto e in avanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La piccola formazione continu\u00f2 la salita fino a quota mille metri, dopodich\u00e9 Renato comunic\u00f2 via radio di effettuare una breve diversione verso ovest; con un poco di fortuna avrebbero sorpreso i caccia inglesi ad una quota maggiore e con il sole alle spalle, in una posizione tale da poter annullare, almeno all\u2019inizio, lo svantaggio numerico.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Una volta rientrati verso sud, non rest\u00f2 che cominciare a cercare, a muovere lo sguardo incessantemente per poter scorgere qualsiasi cosa potesse tradire gli aviatori nemici; un puntino indistinto tra loro e il terreno, una sagoma, il guizzo di un riflesso sul vetro di un tettuccio, qualsiasi cosa.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mentre cercava, Claudio sentiva che l\u2019adrenalina liberata negli attimi precedenti il decollo cominciava a fare effetto. Si sentiva tremare come se avesse bevuto mezzo litro di caff\u00e8 a stomaco vuoto, e aveva i muscoli tesi, tanto da stringere involontariamente la barra di comando quasi con tutte le sue forze. D\u2019un tratto un lampo, un riflesso, lo sguardo si mosse in automatico\u2026cos\u2019\u00e8? Una specie di croce grigia\u2026 no marrone, pi\u00f9 di una!<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; A ore undici in basso, sono loro! &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Marconi irruppe via radio ed il Tenente Folcarelli rispose.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 &#8211; Copiato, attacchiamo. &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il giovane pilota diede uno strattone alla barra alzando il muso del Folgore di una decina di gradi sull\u2019orizzonte, dopodich\u00e9 fece rollare l\u2019aereo verso destra trovandosi capovolto in un attimo e iniziando una picchiata che in pochi secondi lo port\u00f2 a toccare i seicento chilometri orari; una volta raddrizzato il caccia, il Sottotenente punt\u00f2 lo sguardo sul secondo aereo nemico da sinistra. In un attimo, gir\u00f2 la testa prima a sinistra poi a destra tenendo d\u2019occhio gli altri aerei della formazione che nel frattempo si era leggermente allargata, poi si concentr\u00f2 esclusivamente sul bersaglio. La sagoma dell\u2019aereo nemico\u00a0si faceva impercettibilmente pi\u00f9 grande ogni secondo che passava, ingrandendosi all\u2019interno del blindovetro anteriore; 700\u2026600\u2026500 metri, il pilota mise in posizione neutra le manopole dei compensatori per preparare il Macchi all\u2019imminente combattimento aereo\u2026400\u2026350 metri\u2026non si sarebbero accorti di loro fino alla fine, la tattica di Renato era riuscita alla perfezione\u2026300\u2026250 metri\u2026manovr\u00f2 impercettibilmente ricalcolando mentalmente la traiettoria dei proiettili\u2026fuoco!<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Una raffica di tre secondi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Le due Breda SAFAT calibro 12,7 sul muso del Folgore martellarono rabbiosamente fuori dal disco dell\u2019elica proiettili perforanti da 34 grammi con una cadenza di tiro di 575 colpi al minuto, che andarono ad impattare la semiala sinistra dell\u2019aereo Inglese.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il Sottotenente fece appena in tempo a vedere del fumo bianco uscire dall\u2019aereo colpito che dovette cabrare per non investirlo. In una frazione di secondo la forza di gravit\u00e0 lo schiacci\u00f2 sul seggiolino facendo aumentare il suo peso di tre volte mentre il muso del suo Folgore si impennava di 60 gradi sopra l\u2019orizzonte. Con un movimento continuo sulla barra di comando tramut\u00f2 la cabrata in rollata trovandosi in volo inverso, all\u2019apice di una mezza esse.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Alzando la testa scrut\u00f2 il terreno alla ricerca del fumo bianco che usciva probabilmente da un radiatore dell\u2019aereo colpito; lo trov\u00f2 e seguendolo scorse il nemico.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Intanto per radio si susseguivano nervosamente le comunicazioni dei piloti Italiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; Ghibli due-otto l\u2019hai beccato! &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; Occhio che vira! &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; Stringi a destra ne hai uno dietro! &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; Paracadute, loro paracadute ad ore tre, questo te lo confermo io! &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; P-40, sono P-40 quei maledetti\u2026-<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Curtiss P-40 di costruzione Americana riciclati alla Royal Air Force, meglio cos\u00ec, sicuramente meno impegnativi degli Spitfire\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Intanto L\u2019Ufficiale posizion\u00f2 il suo caccia all\u2019interno della virata destra del Curtiss e in un attimo, trasformando la maggiore quota in velocit\u00e0, gli fu dietro. L\u2019aviatore nemico si accorse di lui e scart\u00f2 violentemente a sinistra; l\u2019Italiano lo imit\u00f2 ma dovette stringere di nuovo la virata, tanto che le ali del Folgore cominciarono a tremare e scuotersi. Il Sottotenente diminu\u00ec la pressione sulla barra di comando e diede potenza, scongiurando cos\u00ec uno stallo che a quella quota sarebbe potuto risultare fatale; intanto il P-40 cerc\u00f2 di nuovo di invertire la direzione perci\u00f2 Marconi livell\u00f2 il suo aereo, aspettando che l\u2019Inglese passasse attraverso la sua linea di tiro. Questa volta\u00a0la scarica delle mitragliatrici fu inesorabile, i traccianti disegnarono una sciabolata che and\u00f2 a schiantarsi tra il motore e la cabina di pilotaggio, continuando dietro fino al serbatoio di carburante posteriore. Il caccia Curtiss prese fuoco ed esplose un centinaio di metri davanti al Folgore del pilota Italiano che comunic\u00f2 subito via radio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; Ghibli uno-sei ne ho preso uno, sta precipitando in fiamme! &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L\u2019aereo era bancato a destra di una ventina di gradi e la testa del pilota girata con lo sguardo fisso sui resti del P-40 che precipitando si lasciava dietro un denso fumo nero. L\u2019unica cosa che Claudio riusc\u00ec a pensare in quel frangente riguard\u00f2 lo sventurato pilota Inglese; si domand\u00f2 se la sua prima vittima fosse morta sul colpo o nell\u2019incendio\u2026 o se fosse ancora viva\u2026\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma il pensiero dur\u00f2 molto poco, il tempo di essere distratto da una serie di scie bianche che lo sorpassarono una decina di metri oltre la sua ala.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Cazzo mi sparano!<\/em> pens\u00f2, e subito vir\u00f2 bruscamente aumentando la potenza del motore, che reag\u00ec ruggendo e facendo vibrare l\u2019aereo. I traccianti si spostarono sopra la sua testa, <em>il figlio di puttana sta aggiustando la mira<\/em> rimugin\u00f2 tra s\u00e9 e s\u00e9, cos\u00ec diede un violento strattone in avanti alla barra di comando e mantenne l\u2019assetto per qualche secondo. Sent\u00ec premere il sangue contro le tempie e le sue spalle venire schiacciate sulle cinture di sicurezza, poi rimise l\u2019aereo in assetto orizzontale e si gir\u00f2 torcendo al massimo la testa e il torace, ma il cielo luminoso era l\u2019unica cosa che compariva oltre il suo timone di coda.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Dove sei maledetto\u2026\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">D\u2019un tratto un rumore, uno scoppio secco\u2026 poi un altro! Claudio sent\u00ec come se qualcuno avesse dato un calcio fortissimo al suo seggiolino facendolo sobbalzare in avanti, l\u2019avevano colpito! Non c\u2019era tempo da perdere, spinse la manetta tutta indietro portando il motore a 2.300 giri e 835 mm di Hg di sovrappressione, poi mise il suo aereo quasi in verticale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Si gir\u00f2 di nuovo nervosamente, e per un attimo vide l\u2019aereo nemico che a sua volta stava cominciando a cabrare; Claudio continu\u00f2 ancora per qualche istante la salita dopodich\u00e9 tolse manetta e spinse violentemente sul pedale destro. L\u2019aereo effettu\u00f2 una specie di scampanata ma senza mai rimanere \u201cappeso\u201d all\u2019elica, altrimenti l\u2019ufficiale sarebbe diventato un bersaglio troppo facile.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Eccoti\u2026!\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Per un attimo vide il P-40, ma il suo Folgore stava gi\u00e0 accelerando in picchiata mentre l\u2019Inglese si trovava in volo rovescio intento a lottare contro la forza di gravit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Marconi respir\u00f2 profondamente\u2026sentiva il motore urlare sotto il cofano mischiando il suo rumore con quello fragoroso dell\u2019aria che impattava sul tettuccio, poi il pilota tir\u00f2 dolcemente ma con decisione la barra di comando verso di s\u00e9. Di nuovo si sent\u00ec schiacciato contro il seggiolino ma questa volta tutto il mondo intorno cominci\u00f2 a sbiadirsi, a perdere colore, mentre i rumori diminuivano attutendosi. Ci fu un momento in cui Claudio vide tutto spegnersi, ma fu solo una frazione di secondo e appena la manovra perse energia tutto ritorn\u00f2 vivido. Il Sottotenente continu\u00f2 e all\u2019apice del loop vide il P-40 che, avendolo perso di vista, stava prendendo lentamente quota; allora la preda mut\u00f2 di nuovo in cacciatore e il Macchi Italiano cominci\u00f2 a manovrare per incrociare la sua traiettoria con quella dell\u2019aereo nemico. Questa volta il pilota consider\u00f2 la deflessione e mir\u00f2 pi\u00f9 avanti del P-40, poi fece fuoco e colp\u00ec l\u2019aereo Inglese, dal quale vide schizzare piccoli frammenti di metallo.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I due aerei si incrociarono e subito dopo Marconi vir\u00f2 per inseguire il Curtiss, ma non riusc\u00ec pi\u00f9 a rintracciarlo. Evidentemente questo, dopo essere stato colpito, era riuscito in qualche modo a disimpegnarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Maledetto \u00e8 svanito<\/em>, pens\u00f2 il Sottotenente.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora si guard\u00f2 di nuovo intorno, a destra a sinistra in alto e in basso, ma niente, nessun aereo nemico. I battiti del cuore cominciarono lentamente a rallentare e solo in quel momento si accorse di un dolore sordo che sentiva tra le due scapole; pens\u00f2 che aveva mosso troppo la testa quel pomeriggio provocandosi qualche contrattura.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8211; Ghibli uno-sei rispondi! &#8211;\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0Marconi riconobbe la voce del Tenente Folcarelli.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8211; Ghibli uno-otto da Ghibli uno-sei, forte e chiaro. &#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8211; Finalmente, sono due minuti che ti sto chiamando! volevi inseguirlo fino al Congo quel tipo? Ben fatto amico mio! Oggi li abbiamo fatti lessi, tre abbattimenti confermati e almeno il doppio che ritorneranno a casa con qualche presente da parte del Signor Breda! &#8211;\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0I Curtiss P-40 in forza alla R.A.F. venivano usati principalmente in missioni di attacco al suolo e probabilmente quelli con cui si erano scontrati quel pomeriggio erano destinati ad effettuare qualche missione di mitragliamento a bassa quota (Claudio pens\u00f2 che il loro obiettivo sarebbe addirittura potuto essere lo stesso campo d\u2019aviazione di Sfax), ma i Macchi, avevano avuto la meglio riuscendo a disperdere la formazione degli attaccanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Purtroppo battaglie vittoriose come quella appena vissuta dal giovane pilota erano sempre pi\u00f9 rare, e la schiacciante superiorit\u00e0 numerica del nemico in quella fase del conflitto faceva quasi sempre pendere l\u2019ago della bilancia dalla parte opposta a quella dell\u2019asse.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il Tenente Folcarelli comunic\u00f2 via radio di ricompattare la formazione e di procedere lungo costa verso nord, cos\u00ec i quattro Folgore cominciarono una lenta e precisa danza nel cielo che li riport\u00f2 nelle stesse posizioni che avevano prima dello scontro.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In quel momento, all\u2019interno della sua cabina di pilotaggio che puzzava di benzina avio e grasso, il Sottotenente Marconi guardava rilassato il caccia del suo superiore che sembrava galleggiare lentamente nell\u2019aria, come appeso con un elastico al soffitto del cielo, mentre il sole diventato una grande palla rossa faceva cambiare colore alle cose, e sotto di loro, a poche centinaia di metri, correva il mare, portando con s\u00e9 un milione di piccoli specchi\u2026quel caldo pomeriggio la guerra ritornava a sembrare lontana; era tutto cos\u00ec tranquillo e calmo, e il cielo era senza nuvole<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_35905\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"35905\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SFAX, TUNISIA 2 MARZO 1943 Calda brezza si rincorreva in vortici di sabbia e polvere ai lati della pista di volo in terra battuta. Ai bordi del campo immensi uliveti si distendevano su morbidi rilievi quasi a volere accarezzare il cielo, mentre a est a circa quattro chilometri di distanza si intravedevano, immerse nella pallida [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_35905\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"35905\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":15975,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[483],"tags":[],"class_list":["post-35905","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2018"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35905"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/15975"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35905"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35905\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35987,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35905\/revisions\/35987"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35905"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35905"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}