{"id":35848,"date":"2018-05-29T16:49:42","date_gmt":"2018-05-29T15:49:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35848"},"modified":"2018-05-29T16:49:42","modified_gmt":"2018-05-29T15:49:42","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-un-amore-assoluto-di-crescenzo-zito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35848","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2018 &#8220;Un amore assoluto&#8221; di Crescenzo Zito"},"content":{"rendered":"<p>La gola di Michelangelo era arsa per l\u2019ardore che lo invadeva.<br \/>\nEbbe la sensazione di spalancare all\u2019improvviso le palpebre e intensific\u00f2 lo sguardo, gli sembr\u00f2 anche di muovere leggermente le labbra e percep\u00ec il formarsi di due pieghe identiche ai lati della bocca; una ruga, invece, si fece spazio sulla fronte, almeno queste erano le sensazioni che la sua mente gli rimandava.<br \/>\nPensava a quanto fosse ancora bella e prestante nonostante due settimane prima avessero festeggiato il suo sessantaquattresimo compleanno. Lui la fissava con un vigore tale da rendere nudo il suo sentimento agli occhi dell\u2019amata.<br \/>\nLa donna sin da bambina era stata graziosa e anche risoluta; fu proprio lei a spaccare il guscio duro in cui lui nascondeva i suoi sentimenti e le emozioni. La presenza di Giulia, anno dopo anno, aveva fatto fiorire la sicurezza del ragazzo, cambiandolo nel profondo.<br \/>\nD\u2019altronde Michelangelo ne era stato attratto dal primo giorno delle medie, ma solo dopo tre mesi che incrociava il suo sguardo ebbe il coraggio di parlarle.<br \/>\nAll\u2019epoca Michelangelo era un ragazzino longilineo dai ricci capelli castani che d\u2019estate il sole schiariva, mentre Giulia aveva due lunghe trecce bionde che slegava non appena oltrepassava il cancello dell\u2019istituto e solo dopo aver visto la madre andare via.<br \/>\nFu proprio questo atteggiamento inconsueto a dipanare la timidezza del ragazzo che le chiese perch\u00e9 ogni mattina sciogliesse le trecce per risistemarsi alla meno peggio i capelli.<br \/>\n&#8211; Mia madre le fa ogni mattina, ma a me non piacciono.<br \/>\n&#8211; -Perch\u00e9 non glielo dici?<br \/>\n&#8211; Non vuole sentire ragioni.<br \/>\n&#8211; Ah? E ti sgrida quando torni a casa?<br \/>\n&#8211; Sono abituata, dice che sono un maschiaccio; non \u00e8 cattiva, soltanto fissata con le trecce, comunque perch\u00e9 me lo chiedi?<br \/>\n&#8211; Chiedevo cos\u00ec, scusa&#8230; a me piacciono le tue trecce, niente, ciao.<br \/>\n&#8211; Dove vai? Pensavo volessi fare amicizia.<br \/>\nIl volto di Michelangelo divenne all\u2019istante rosso fuoco.<br \/>\n&#8211; Ero curioso soltanto, no\u2026<br \/>\n&#8211; Io non parlo agli sconosciuti, ma se vuoi puoi diventare mio amico.<br \/>\n&#8211; Davvero? piacere io mi chiamo Michelangelo.<br \/>\n&#8211; Io Giulia e ho undici anni.<br \/>\n&#8211; Io quasi dodici.<br \/>\nAll\u2019unisono le loro labbra si alzarono scoprendo dei denti di un bianco immacolato, che non sarebbe rimasto per sempre.<br \/>\nLe medie li aveva visti assieme ad ogni fine di lezione perch\u00e9 frequentavano classi differenti. Trascorrevano tutto il tempo del rientro a scambiarsi idee, informazioni e risate, Michelangelo e Giulia erano attratti imprescindibilmente l\u2019uno dall\u2019altra. Scelsero lo stesso liceo classico dove, al terzo anno, sperimentarono il primo rapporto sessuale<\/p>\n<p>&#8211; Ciao amore, tranquillo andr\u00e0 tutto bene, sono accanto a te e ci sar\u00f2 per sempre.<\/p>\n<p>Michelangelo ad occhi chiusi rivedeva tutta la scena del loro primo rapporto d\u2019amore.<br \/>\nTutto era rimasto dentro la sua mente; infatti, d\u2019un tratto, sal\u00ec alle narici l\u2019odore del proprio imbarazzo per quel mostrarsi per la prima volta completamente nudo davanti a lei. Subito dopo percep\u00ec il profumo inebriante dei loro corpi che sembravano sciogliersi per fondersi l\u2019uno nell\u2019altro.<br \/>\nRivisse la paura di farle del male, ma l\u2019ansia di stare attento non blocc\u00f2 il suo desiderio che fu incoraggiato da Giulia e, insieme, toccarono il culmine del piacere. Gli anni in divenire, col rafforzarsi del reciproco rispetto, volarono oltre ogni tab\u00f9 perch\u00e9 forte era la loro intesa e intenso il loro amore. Un sentimento gi\u00e0 forte si cement\u00f2 maggiormente con questa profonda complicit\u00e0 che nessun terremoto avrebbe mai sbriciolato.<br \/>\nErano carismatici e ben voluti tra gli amici anche se il loro affiatamento a volte era fonte di reazioni opposte, invidiati e amati al tempo stesso. Per quel gruppo il loro amore divenne una pietra di paragone, un qualcosa a cui ambire.<\/p>\n<p>Giulia si spost\u00f2 dal letto e usc\u00ec dalla stanza.<br \/>\nQuella notte, come le precedenti, non era riuscita a dormire.<br \/>\nDieci giorni trascorsi in un dormiveglia inquieto; non sognava eppure vedeva quello che il suo inconscio immaginava.<br \/>\nIn queste visioni a occhi semichiusi si visualizzava un\u2019alternanza repentina della natura, improvvisamente mentre era sotto un sole cocente a sorridere e a gesticolare verso Michelangelo in acqua, si ritrovava sotto una pioggia torrenziale che animava il mare con onde gigantesche. Bloccata nel panico assisteva, impotente, allo sforzo disumano del suo amore di restare a galla. Altre notti, a occhi aperti, visualizzava sul soffitto gli eventi pi\u00f9 negativi che avevano segnato la loro vita di coppia: i due aborti spontanei e l\u2019impossibilit\u00e0 di avere figli.<br \/>\nOltre la soglia la donna si guard\u00f2 intorno smarrita, non riconosceva quel luogo perch\u00e9 avrebbe preferito essere altrove.<br \/>\nPier Luigi, nell\u2019avvicinarsi a lei con passo cauto, tolse le mani sudate dalle tasche per asciugarle lungo il camice bianco che indossava. L\u2019abbracci\u00f2 calorosamente e le parl\u00f2 con voce rotta dall\u2019emozione.<br \/>\n&#8211; Giulia, noi tre ci conosciamo da oltre vent\u2019anni e non avrei mai voluto vedervi qui\u2026<br \/>\n&#8211; Come \u00e8 possibile che sia successo a noi? \u00c8 stato un attimo, stavamo ridendo e improvvisamente tutto \u00e8 cambiato\u2026<br \/>\n&#8211; Devi fartene una ragione\u2026<br \/>\n&#8211; Sai? Fino all\u2019altro ieri vedevo le sue pupille muoversi sotto le palpebre, ma da ieri mattina non succede pi\u00f9, che cosa significa?<br \/>\n&#8211; Giulia quello non \u00e8 importante, a volte sono solo spasmi nervosi.<br \/>\n&#8211; Che cosa cerchi di dirmi?<br \/>\n&#8211; A volte\u2026 succedono miracoli.<br \/>\n&#8211; Significa che la medicina non mi d\u00e0 pi\u00f9 speranza?<br \/>\n&#8211; Non devi disperarti\u2026<br \/>\n&#8211; Sono gi\u00e0 disperata. Tu lo sai, io ho solo lui, anzi no. Lui da cinquantatr\u00e9 anni \u00e8 la parte pi\u00f9 buona di me, la pi\u00f9 bella, quella viva. Non ce la far\u00f2 a vivere da sola e non voglio\u2026Che cosa possiamo fare? Che cosa posso fare\u2026<br \/>\n&#8211; Aspettare e sperare che esca dal coma, seppure l\u2019emorragia cerebrale ha invaso tre quarti del cervello, potr\u00e0 riprendersi magari solo con lievi deficit.<br \/>\n&#8211; Le bugie non cambiano la realt\u00e0, rimarr\u00e0 un vegetale per sempre\u2026<br \/>\nGiulia si sciolse in un pianto indomabile, d\u2019altronde erano dieci giorni che reprimeva le lacrime.<br \/>\nL\u2019amico l\u2019abbracci\u00f2 e accolse tutti i suoi brividi. Le accarezzava la schiena e la nuca, altro non poteva fare e contemporaneamente fiss\u00f2 Michelangelo attaccato a un respiratore meccanico, attraverso il vetro della stanza.<br \/>\nIl corpo di Michelangelo era immobile, ma la mente ripercorreva la sua vita continuamente, ora soffermandosi sull\u2019infanzia, ora sull\u2019et\u00e0 adulta. Lo scorrere anomalo del sangue nel cervello aveva paradossalmente trascinato via tutti i ricordi tristi e drammatici e lui riviveva soltanto gli eventi pi\u00f9 felici.<br \/>\nBloccato nell\u2019inconsapevolezza che il suo cervello ricreava ci\u00f2 che era avvenuto anni addietro e che riproduceva solo ci\u00f2 che era gi\u00e0 stato vissuto.<br \/>\nGiulia, invece, era ferma nel dolore del presente che, notte dopo notte, le riportavano solo i ricordi pi\u00f9 drammatici.<\/p>\n<p>Ogni giorno sul soffitto di una stanza asettica di un ospedale, s\u2019alternano ora il ricordo di un amore assoluto, ora il dolore per averlo perduto.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_35848\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"35848\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La gola di Michelangelo era arsa per l\u2019ardore che lo invadeva. 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