{"id":35624,"date":"2018-05-26T16:49:18","date_gmt":"2018-05-26T15:49:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35624"},"modified":"2018-05-26T16:49:18","modified_gmt":"2018-05-26T15:49:18","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-briciole-di-pane-e-fiocchi-di-neve-di-letizia-tartari-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35624","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2018 &#8220;Briciole di pane e fiocchi di neve&#8221; di Letizia Tartari (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\">Durante una mattina di dicembre, il Signor Gianni scese in paese per andare a comprare il pane. Abitava su una collinetta con la moglie e per andare a comprare il pane doveva prendere l&#8217;automobile e guidare per molto tempo. Tutte le volte, quando poi tornava a casa, diceva alla moglie: &lt;&lt; Questo pane \u00e8 veramente il pi\u00f9 buono della citt\u00e0! &gt;&gt;. Sosteneva che pagnotte cos\u00ec croccanti fossero impossibili da trovare e, quindi, ogni mattina prendeva la macchina, felicissimo al solo pensiero di sgranocchiare un panino.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Quella mattina, il Signor Gianni si trov\u00f2 davanti alla bottega, mentre un dolce profumino gli avvolgeva le narici gi\u00e0 prima di entrare. Quando entr\u00f2, una distesa di panini e focacce si apr\u00ec davanti ai suoi occhi, allora veloce scrut\u00f2 tutte le pagnotte per scovare quella dalla crosta pi\u00f9 croccante e dalla mollica pi\u00f9 soffice.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dopo aver osservato a lungo, in fondo ad uno scaffale, ne vide una che gli sembrava estremamente perfetta: \u201cQuesta \u00e8 la pagnotta che voglio mangiare per pranzo!\u201d pens\u00f2. Pag\u00f2 e usc\u00ec da quella deliziosa bottega con il suo tesoro tra le mani ma, appena fu fuori, lo sorprese qualcosa di inaspettato: la neve. Per quanto tempo era stato dentro a quella bottega? Sicuramente tanto perch\u00e9 tutti i tetti erano diventati bianchi. Subito pens\u00f2 al suo nipotino Francesco: \u201cQuanto sar\u00e0 felice, lui adora fare pupazzi di neve\u201d, allora si ferm\u00f2 anche dal fruttivendolo ed acquist\u00f2 una carota e due olive, appena rientrato a casa avrebbero fatto un pupazzo bellissimo. Veloce si diresse verso l&#8217;automobile con tutti i suoi acquisti. Inser\u00ec la chiave nel cruscotto per partire ma, qualcosa and\u00f2 storto, sent\u00ec un borbottio e l&#8217;auto si spense: era finita la benzina! Una bufera di neve si stava sollevando e il Signor Gianni non sapeva proprio come fare, il benzinaio del paese era chiuso e la citt\u00e0 pi\u00f9 vicina era irraggiungibile a piedi. Come poteva fare? Pens\u00f2: \u201cAndr\u00f2 a piedi fino a casa!\u201d da giovane lo aveva fatto molte volte, non era un percorso troppo lungo, la neve per\u00f2 aumentava e non sapeva come potersi coprire, non aveva con s\u00e9 neanche un ombrello o un cappello. Si fece coraggio, usc\u00ec dall&#8217;automobile e si avvi\u00f2 sulla strada di casa. Faceva molto freddo, aveva il naso gelato e le mani gelate, i fiocchi di neve si posavano sulle sue guance rosse e pungenti e lo facevano rabbrividire. Cammin\u00f2, cammin\u00f2, cammin\u00f2 a lungo, sotto la neve incessante. Dopo un po&#8217; di tempo, aveva una gran fame quindi inizi\u00f2 a morsicare la pagnotta che aveva comprato e in men che non si dica la fin\u00ec tutta: \u201cPovera moglie, oggi non potr\u00e0 avere il pane per colpa mia!\u201d. La strada gli sembrava sempre pi\u00f9 lunga e, intanto, intorno a lui tutto si stava lentamente coprendo di neve. Vedeva solo del bianco e la neve continuava a cadere, a cadere e ad avvolgerlo. Ad un certo punto, pens\u00f2 di essere diventato neve pure lui.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">In lontananza, ad un certo punto, vide una lucina gialla che proveniva da una finestra e del fumo che usciva da un camino: era arrivato a casa! Era talmente felice che avrebbe fatto tantissimi salti di gioia, se solo non avesse avuto i piedi congelati. Suon\u00f2 il campanello e, quando sent\u00ec i passi di sua moglie che stava per aprire la porta, il cuore gli sussult\u00f2 nel petto. Pensava gi\u00e0 al suo bel divano ed alla sua casina calda calda.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Finalmente la porta si apr\u00ec, la moglie sorpresa esclam\u00f2: &lt;&lt;Francesco vieni qua! Vieni a vedere che pupazzo di neve hanno fatto i vicini&#8230; \u00e8 veramente bruttissimo!&gt;&gt;. Il Signor Gianni subito intervenne: &lt;&lt;Moglie mia, non mi riconosci? Non sono un pupazzo di neve, sono tuo marito!&gt;&gt;, la moglie strabuzz\u00f2 gli occhi incredula e chiuse la porta: &lt;&lt;Ascolti, io non ho tempo da perdere, vada ad infastidire altre persone, grazie!&gt;&gt;. L&#8217;uomo, che ormai si sentiva davvero solo un pupazzo di neve url\u00f2: &lt;&lt;Cara aspetta, ti prego, mettimi alla prova! Ti dimostrer\u00f2 che sono davvero io!&gt;&gt;. La signora, che ormai aveva chiuso la porta, si affacci\u00f2 alla finestra, non credeva per niente a quell&#8217;ammasso bianco: &lt;&lt;Mio marito \u00e8 uscito stamani per comprare il pane, se davvero sei tu, fammi vedere il pane!&gt;&gt;. Il Signor Gianni inizi\u00f2 a piangere: &lt;&lt;Tesoro, ti giuro che sono io! Ho comprato il pane ma poi dovendo fare tutta la strada a piedi mi \u00e8 venuta fame e l&#8217;ho mangiato&#8230;&gt;&gt;, disperato inizi\u00f2 a toccarsi tutti i vestiti e in fondo alla tasca del giubbotto trov\u00f2 una briciola: &lt;&lt;Eccola, questa \u00e8 la prova della verit\u00e0! Ero affamato e ho divorato tutta la pagnotta, ma almeno questa briciola \u00e8 rimasta. Questa \u00e8 la briciola del pane pi\u00f9 buono della citt\u00e0, quello che mangiamo insieme tutti i giorni. Assaggialo e se ne riconosci il sapore vuol dire che io sono proprio tuo marito e che tu sei mia moglie!\u201d. La moglie, che stava per chiudere anche la finestra, sentendo quelle parole si ferm\u00f2 e guard\u00f2 l&#8217;uomo, incuriosita. Il marito prese tra le mani quella briciola, l&#8217;ultimo ricordo di quella pagnotta dal sapore inconfondibile e come se fosse l&#8217;oggetto pi\u00f9 prezioso del mondo la depose nella manina candida della moglie, di cui braccio sporgeva dalla finestra.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Mentre il signor Gianni aspettava ansiosamente, la donna, per prima cosa, annus\u00f2 quel pezzettino minuscolo di pane, poi si decise e mangi\u00f2. Mastic\u00f2, deglut\u00ec e di colpo, come una scheggia, corse fuori: &lt;&lt; Caro, ora ho capito! Questo pane \u00e8 veramente buonissimo, scusa se non ti ho riconosciuto subito!&gt;&gt;, lo aiut\u00f2 a liberarsi da tutta la neve che lo ricopriva e poi gli diede un bacio, caldo e morbido e, finalmente, il signor Gianni, si sent\u00ec nuovamente a casa.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_35624\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"35624\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante una mattina di dicembre, il Signor Gianni scese in paese per andare a comprare il pane. 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