{"id":35582,"date":"2018-05-26T16:40:52","date_gmt":"2018-05-26T15:40:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35582"},"modified":"2018-05-26T16:40:52","modified_gmt":"2018-05-26T15:40:52","slug":"premio-racconti-nella-rete-2018-amicizia-di-celestina-carofiglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=35582","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2018 &#8220;Amicizia&#8221; di Celestina Carofiglio"},"content":{"rendered":"<p>Quel pomeriggio Giovina aveva voglia di confidenze. Il visino ovale, su cui splendevano i suoi magnifici occhi neri e birichini, evidenziava un\u2019et\u00e0 di quindici anni. Chiam\u00f2 l&#8217;amica del cuore, Sandra.Si diedero appuntamento a largo Due giugno. Era aprile e le giornate erano ormai primaverili. Indoss\u00f2 i jeans, che aveva acquistato da Desigual, tutti colorati ed un maglioncino turchese. La mamma la invit\u00f2 a prendere la giacca jeans. La indoss\u00f2 velocemente. Avrebbe fatto una bellissima passeggiata in bici nel parco con Sandra,la sua amica del cuore. Prima per\u00f2 aveva da raccontarle di Enzo,il ragazzo che lei adorava. Il giovane non abitava lontano dal parco e sperava di incontrarlo. Mise sulla bici il cestino con i fiori finti. Voleva che tutti la trovassero gradevole. Prese la bici ed incominci\u00f2 a pedalare. Erano le sedici. L&#8217;aria frizzantina giocava con i suoi capelli lunghi, che legava con un fermaglio .Era proprio carina -si disse- Enzo l&#8217;avrebbe ammirata. Percorse tutta la via Unit\u00e0 d&#8217;Italia e via della Repubblica. Seguiva la pista ciclabile. Arriv\u00f2 al semaforo ,lo super\u00f2 e poi prosegu\u00ec su via della Costituente,dritta fino al parco. Vide da lontano Sandra,che percorreva la sua stessa strada in bici e che la precedeva. L\u2019amica era pi\u00f9 alta di lei e molto magra. Indossava un completo pantaloni verde,che le stava benissimo. Quando erano insieme lei si sentiva un po&#8217; tappetta e anche con qualche chilo di troppo .I ragazzi trovavano bellissima Sandra . Giovina si sentiva onorata dell\u2019amicizia dell\u2019amica, che aveva un ottimo carattere e che le voleva bene. Adorava stare con lei. Poteva parlarle di tutto. Corse per raggiungerla,ma improvvisamente nella girata verso l\u2019ingresso del Parco ,sent\u00ec l&#8217;urto di una macchina che frenava. Si gir\u00f2 e la vide mentre con la bici era \u00a0investita da un&#8217;automobile. Urla strazianti le ferirono il cuore .Giunse l&#8217;autoambulanza e si \u00a0port\u00f2 la sfortunata amica. Lei rimase l\u00ec impalata finch\u00e9 non arrivarono trafelati i genitori dell\u2019amica,che aveva chiamato con il telefonino.&#8221;Ti voglio bene ,Sandra&#8221;url\u00f2 con quanta forza aveva nella voce.<br \/>\nAlcune amiche comuni,vedendola sconvolta, chiamarono sua madre mentre Enzo le corse incontro e l&#8217;abbraccio&#8217;.Aveva desiderato a lungo quel momento, ma ora le sembrava insignificante. Terribile fu l&#8217;attesa delle notizie nei giorni successivi finch\u00e9 non seppe che Sandra si era salvata ,ma non avrebbe pi\u00f9 camminato.<br \/>\nLe permisero di andarla a trovare una mattina di maggio. Era ricoverata all&#8217;Antea. Quando le due ragazze si videro , rimasero in silenzio,guardavano entrambe le rose del giardino e piangevano .Poi si abbracciarono e Sandra le disse che non avrebbe pi\u00f9 camminato!&#8221;Non ti abbandoner\u00f2 &#8220;url\u00f2 Giovina&#8221; ti voglio troppo bene&#8221;<\/p>\n<p>Sandra,dopo una lunga degenza, torn\u00f2 a casa. Ogni giorno l\u2019amica l\u2019and\u00f2 a trovare per svolgere i compiti con lei e rallegrarla con le curiosit\u00e0 della scuola. La mattina Sandra faceva rieducazione e la sera la trascorreva con Giovina e con qualche altra amica che veniva a visitarla.<br \/>\nSandra era una splendida ragazza,nonostante l&#8217;handicap. A luglio Giovina rinunci\u00f2 ad andare in viaggio con i genitori, per stare vicino alla sua sfortunata amica.<br \/>\nAndavano a passeggiare,con l\u2019aiuto di una signora che badava a Sandra, a Largo due giugno. L\u00ec trovavano gli amici e si divertivano. Lei era contenta del suo piccolo sacrificio. Giovina si era fidanzata con Enzo,che trascorreva volentieri il pomeriggio con loro. Sandra, nonostante l&#8217;handicap, aveva parecchi corteggiatori, che la divoravano con gli occhi. Tra tutti lei preferiva Mino,un giocatore di basket,proporzionato alla sua ex altezza.<br \/>\nGiovina vedeva rifiorire la sua amica e ne era contenta. Ad agosto il padre di Sandra si mise in contatto con un medico in America, che avrebbe potuto operarla .La famiglia di Sandra non aveva molto denaro. Fu allora che venne a lei un&#8217;idea mirabile: quella di raccogliere i soldi per la sua grande amica. Il suo gruppo fece ogni tipo di lavoro dal barista al collaboratore domestico, pur di procurarle il denaro per il viaggio in America e per la degenza. Inoltre,raccontavano la motivazione e molti donavano spontaneamente .A settembre riuscirono a raccogliere la somma sufficiente ,mentre i genitori della ragazza chiedevano un mutuo per l&#8217;operazione chirurgica,ottenuto a tassi molto agevolati ,grazie all&#8217;intervento di una bancaria ,che erano riusciti a sensibilizzare.<br \/>\nArriv\u00f2 il giorno della partenza. Lei,Enzo e Mino andarono all&#8217;aeroporto a salutare Sandra. Poi cominciarono a pregare, in attesa del risultato, che arriv\u00f2 dopo un mese e che fu positivo. L\u2019amica avrebbe camminato,sarebbe tornata a scuola e a una vita normale. Certo doveva fare fisioterapia. Continuarono a lavorare per dare alla giovane in difficolt\u00e0 un altro piccolo contributo. Poi arrivarono i soldi dell&#8217;assicurazione e Sandra potette soggiornare un anno in America a rieducarsi con nuove tecniche .Con il computer ed il telefonino, utilizzando le nuove modalit\u00e0, come Skipe, si tennero in contatto quasi giornaliero.<br \/>\nLa giovane, dopo un anno, ritorn\u00f2 a casa ed era guarita. Si abbracciarono a lungo Sandra e Giovina. La loro splendida amicizia continu\u00f2 anche dopo il matrimonio, rispettivamente con Mino e con Enzo. Un matrimonio fantastico che celebrarono insieme,spumeggiante e vivace come era la loro grande amicizia.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_35582\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"35582\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quel pomeriggio Giovina aveva voglia di confidenze. Il visino ovale, su cui splendevano i suoi magnifici occhi neri e birichini, evidenziava un\u2019et\u00e0 di quindici anni. Chiam\u00f2 l&#8217;amica del cuore, Sandra.Si diedero appuntamento a largo Due giugno. Era aprile e le giornate erano ormai primaverili. Indoss\u00f2 i jeans, che aveva acquistato da Desigual, tutti colorati ed [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_35582\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"35582\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":16180,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[483],"tags":[],"class_list":["post-35582","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2018"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35582"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16180"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35582"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35582\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35689,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35582\/revisions\/35689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}